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Bodyfulness. La pratica della consapevolezza somatica
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: La 'bodyfulness' è essenzialmente una pratica contemplativa che parte da un'idea di corpo quale fonte di identità e conoscenza. Coniando questo neologismo (che richiama naturalmente l'ormai diffuso 'mindfulness') l'autrice intende colmare un vuoto terminologico e superare il pregiudizio a favore del mentale che domina l'eterno dualismo mente-corpo nella cultura occidentale. Bodyfulness è una 'attenzione' durante l'azione, il movimento e i processi corporei che nasce da uno stato di concentrazione contemplativa e genera una riflessione profonda sul movimento e i processi corporei. Il libro offre una serie di esercizi che esplorano i quattro aspetti di respiro, percezione, movimento e relazione, intesi come mezzi per rendere le azioni più consapevoli e partecipative.Prefazione di David I. Rome
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Coltivare la resilienza. Un metodo per trattare i traumi subiti in età precoce
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: Per aiutare chi abbia sperimentato, nel corpo e nello spirito, l'impatto di traumi evolutivi, gli autori propongono un metodo ricco di spunti e profondamente orientato al paziente, che unisce gli sviluppi più importanti della ricerca attuale sulla fisiologia del trauma e sull'attaccamento. Il metodo somatico qui sviluppato sintetizza modelli, teorie e trattamenti volti a seguire i pazienti in tutti gli aspetti del processo di guarigione: dalla teoria dell'attaccamento, alla teoria polivagale di Porges e ad altre ricerche neuroscientifiche, fino agli interventi somatici. Comprendere il trauma evolutivo permette di fornire al paziente gli strumenti utili a favorire il potenziale di sviluppo della resilienza.Prefazione di Peter A. Levine
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Se incontri il Buddha per la strada uccidilo. Il pellegrinaggio del paziente nella psicoterapia
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: Uccidere il Buddha quando lo si incontra significa superare il mito del maestro, il mito del guru, il mito dello psicoterapeuta; significa rinunciare al ruolo di discepolo e distruggere la speranza che qualcuno all'infuori di noi possa essere il nostro padrone.
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Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: Tra i più profondi pensatori e maestri del nostro tempo, Krishnamurti discute in questo suo affascinante libro le radici del pensiero, la mente e il cervello, le relazioni personali, la meditazione e la conoscenza di noi stessi.
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Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: In questo testo monografico su un tema filosofico, ma anche esistenziale, comune a moltissime vie di ricerca, Krishnamurti è come un soffio di vento acuto e tagliente che mette in questione, e a volte spazza via, l'intera organizzazione della personalità; anche di chi ricerca la liberazione, di chi si adopera per gli altri, ma inevitabilmente si identifica in quei valori, in quegli sforzi, in quelle azioni "spirituali".
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Mindfulness e insight. Il metodo Mahâsi
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: Mahasi Sayadaw è riconosciuto come uno dei più grandi dotti del buddhismo e uno dei maggiori maestri di meditazione del ventesimo secolo. Nella sua nativa Burma era rispettato come un eccezionale erudito, autore di oltre settanta volumi in lingua burmese e pali. In questo libro viene illustrato il metodo di meditazione per praticare la presenza mentale e la visione profonda, mindfulness e insight, sviluppato da Mahasi Sayadaw. Il metodo Mahasi si distingue per la chiarezza e semplicità delle istruzioni e per i periodi di ritiro intensi e di breve durata e per la metodica chiarezza con cui permette di monitorare la propria capacità di presenza mentale e l'evolversi della conoscenza liberatrice della visione profonda.Traduzione dal birmano e dal pali a cura della Vipassana Metta Foundation.Traduzione dall'inglese a cura di Maurizio Mingotti.Prefazione di Sharon Salzberg. Introduzione di Steve Armstrong.
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Imparare ad amare. La relazione di coppia come percorso spirituale
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 19/07/2021
Abstract: Attingendo alla sua vasta esperienza clinica di psicoanalista con le coppie, e in generale con due persone in relazione intima, e alla pratica buddhista della presenza mentale, l'autrice delinea il percorso che si può intraprendere quando l'idealizzazione dell'innamoramento lascia il posto al dolore del disinganno. Il libro offre elementi di comprensione e strumenti pratici per affrontare il legame di coppia, sia etero sia omosessuale, come una sfida evolutiva.
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Nel cuore oscuro del sogno hippie
Bibliotheka, 29/07/2021
Abstract: "Weired scenes inside the Canyon", pubblicato da Headpress, London 2014, entrato in classifica dei libri più venduti dell'anno 2014, 2015 e 2016 in Inghilterra e USA, tradotta per la prima volta in Italia da Federico Farcomeni, esamina le connessioni tra rockstar, guru e hippie con assassini, militari e servizi segreti.Alla fine degli anni '60 Laurel Canyon, uno dei quartieri più alternativi di Los Angeles, divenne il luogo in cui una parata incredibile di musicisti si riunì per dare vita alla colonna sonora di quei tempi turbolenti.Membri di band come i Doors, i Beach Boys, gli Eagles, e cantautori come Joni Mitchell, James Taylor e Carole King, vivevano fra le colline di Hollywood.Ma Laurel Canyon nascondeva un'anima oscura: molti di quegli artisti non sopravvissero e molte morti restano ancora avvolte nel mistero.Non è un caso che a Laurel Canyon, fosse presente, integrato nel contesto, Charles Manson.Così come non è un caso che nello stesso contesto gravitassero politici, persone legate all'intelligence ed installazioni militari top secret.
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Gli inizi della filosofia: in Grecia
Bollati Boringhieri, 11/06/2020
Abstract: Come si pone oggi il problema degli inizi della filosofia? Come evitare le secche della contrapposizione tra mythos e logos, esplorando i multipli stili di pensiero al confine fra orizzonte mitologico e ragione nascente?Maria Michela Sassi riparte dagli interrogativi canonici – il quando del pensiero, la sua natura specifica e le sue forme distintive – per ricomporre la trama del sapere arcaico attraverso i punti di fuga, le accelerazioni temporali, le tecniche cognitive (prima fra tutte la scrittura), l'agonismo intellettuale che resero possibile quello che un tempo si sarebbe chiamato "il miracolo greco". Gli albori del lungo processo di autoriconoscimento della filosofia furono all'insegna del policentrismo geografico e del poligenetismo disciplinare: da Mileto a Elea, da Efeso ad Agrigento si riflette sull'ordine cosmico e si elaborarono dottrine dell'anima, si scrisse nel solenne metro epico di Omero o si abbandonò la prosodia a favore di una prosa assertiva, scandita come le formulazioni delle leggi nella polis. E poi Senofante rapsodo, Pitagora matematico, Eraclito nella dizione oracolare, Empedocle "demonologo", tutti condividono la medesima tensione nell'esercizio della ragione che ha rivoluzionato il paesaggio del sapere greco e, in ultimo, fondato la filosofia occidentale.
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Bollati Boringhieri, 22/07/2021
Abstract: Nel presentare la storia della fisica dello spazio-tempo da Newton a Einstein come un processo filosofico in costante evoluzione, Robert DiSalle offre un punto di vista nuovo sulle relazioni tra i concetti di spazio e di tempo e la nostra conoscenza fisica. Egli muove dal presupposto che l'influenza della filosofia sulla fisica si sia manifestata in primo luogo sul piano dell'analisi filosofica dei concetti di spazio, tempo e movimento, e sul ruolo svolto da questi ultimi nella formulazione di ipotesi sulla realtà fisica.Alla luce di questa premessa, diventa possibile interpretare in una chiave originale l'opera di Newton e Einstein e i loro punti di contatto, mettendo da parte la tradizionale controversia metafisica sulla natura assoluta o relazionale dello spazio-tempo.In questo modo, DiSalle apre una prospettiva nuova su domande antiche che riguardano la conoscenza a priori, l'interpretazione fisica della matematica e la natura del mutamento concettuale.
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Neri Pozza, 09/09/2021
Abstract: Ivy Lin è una ladra. Una ladra e una bugiarda insospettabile. Ha l'aspetto di un'esile ragazza asiatica dagli occhi bellissimi, con ciglia folte e nere e gli angoli allungati che affondano morbidamente nella piega delle palpebre, ma sostituirebbe volentieri sè stessa con una versione bionda con gli occhi azzurri. Ivy Lin è, infatti, una ladra e una bugiarda perchè non vuole essere quella che è, una ragazza asiatica negli Stati Uniti d'America. Non vuole la stessa vita di sua nonna Meifei, un'esistenza governata da noia e da regole ferree. Soprattutto, non vuole un marito buono soltanto a procurare un visto ai parenti o una vita rispettabilmente mediocre ai suoi. L'amore per Ivy deve esistere per sè stesso. Deve contemplare desiderio, eccitazione, libertà, avventura. Quando conosce Gideon Speyer, un rampollo di sangue blu del New England, con un ciuffo di soffici capelli biondi che gli scende dalle tempie fino alla sommità delle orecchie, una pronuncia impeccabile e una casa che sembra un castello in vetro e pietra, Ivy crede perciò di aver trovato una via d'uscita al suo mediocre destino.Certo, Gideon non è come Roux Roman, lo sfrontato ragazzo rumeno che affronta la vita a muso duro e che, con quell'aria da cattivo ragazzo, la attrae irresistibilmente. Gideon ha il successo scritto nei geni, è un giovane bianco destinato a un dottorato a Stanford e ad avere il cognome in qualche lista annuale di Forbes. Ma Ivy, dalla sua, ha la furbizia della nonna Meifei, quell'abilità mimetica, quella propensione a fingere tipica di chi non ha niente e vuole tutto.Così, anni dopo, durante una vacanza trascorsa in un lussuoso cottage degli Speyer, Ivy esercita le sue arti e, tra cene eleganti e gite al mare, riesce a farsi accettare da Gideon e dal suo clan. Ma proprio mentre sta per avere quello che ha sempre desiderato, il passato riaffiora, minacciando la vita quasi perfetta per cui ha lavorato così duramente. Salutato dalla stampa americana come "Il talento di Mr. Ripley nell'era di Instagram" (Bustle), Ivy consegna alla narrativa contemporanea un personaggio indimenticabile, prigioniero della fragilità dei suoi sogni e dell'oscurità delle sue ossessioni."Susie Yang si inoltra nella guerra di classe, e nei suoi inganni, nel più grande debutto della stagione". Entertainment Weekly"L'attraente, serrato ritratto di una giovane donna la cui ossessione per gli aspetti superficiali del successo la conduce nel più profondo degli abissi". Washington Post"Un libro favoloso… impossibile da dimenticare". Joshua Ferris"Jane Austen mescolata con l'acutezza iperrealista di Donna Tartt". Irish Times"Una lettura che produce dipendenza". Glamour
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Marsilio, 09/09/2021
Abstract: La prima indagine di Harriet Vesterberg, criminologa.Harriet Vesterberg ha deciso di lasciare Stoccolma per trasferirsi a Lerviken, un piccolo centro sulla costa della Scania, dove trascorreva le vacanze estive quando era bambina e dove vive ancora suo padre, docente di diritto civile ormai in pensione. Disorientata e amareggiata per una storia d'amore finita male, e convinta che quella parte di Svezia sia il posto più bello del mondo, a trent'anni Harriet spera che il cambiamento possa ridarle l'energia di cui ha disperatamente bisogno. Purtroppo, anche fuori dal grande mondo le delusioni sono dietro l'angolo: alla stazione di polizia locale, dove viene assunta come criminologa, nessuno sembra prenderla sul serio, né la sua capa né tantomeno i colleghi. E neppure lo splendore della natura che la circonda basta a ridarle il buonumore, tanto che comincia a pensare di aver fatto la scelta sbagliata. Ma dopo l'omicidio di una delle donne più in vista del paese, trovata morta in un capannone nel suo podere, Harriet viene coinvolta in un'indagine dai risvolti inaspettati e, passo dopo passo, ha finalmente l'occasione di dimostrare di cosa è capace. D'un tratto, Lerviken sembra aver perso l'innocenza ai suoi occhi, e tutti quei volti che le sono così familiari sin dall'infanzia si trasformano in potenziali sospetti. L'assassino potrebbe davvero essere qualcuno che lei conosce? Con la sua determinazione e la sua sensibilità, con tutti i suoi dubbi e il suo desiderio di essere accettata e apprezzata, Harriet Vesterberg arricchisce l'universo dei personaggi femminili del giallo nordico, sulla scia delle altre eroine che hanno fatto amare il crime scandinavo a milioni di lettrici e lettori nel mondo.
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Bollati Boringhieri, 09/09/2021
Abstract: "Decrescita": che cosa si intende esattamente con questa parola? Un'inversione della curva di crescita del prodotto interno lordo, indice statistico che dovrebbe misurare la ricchezza? La fine dell'ideologia della crescita, ovvero del produttivismo?Se la crescita è una fede nel progresso, allora la decrescita può sembrare la cifra di una perdita. Serge Latouche ci spiega che non è così. Mentre l'idea di una crescita infinita è negata in modo sempre più evidente dai limiti del pianeta, il mito della ricchezza e della produttività svela ogni giorno di più il suo lato oscuro.È infatti sempre più probabile che, al di là di una certa soglia, l'aumento del PIL implichi una diminuzione del benessere. Nella società della produttività illimitata non aumentano solo le disuguaglianze, anche la felicità promessa ai "vincenti" si rivela un'illusione. All'aumento dei consumi corrisponde il degrado della qualità della vita (l'acqua, l'aria, l'ambiente), il ricorso sempre maggiore a strategie di compensazione (medicine per lo stress e altre patologie, i viaggi, lo svago), l'aumento dei prezzi di beni essenziali ogni giorno più scarsi (acqua, energia, spazi verdi).La soluzione per Latouche è la decrescita. Che significa rompere con la società della crescita, con l'economia capitalistica, con il produttivismo e con l'occidentalizzazione del mondo. Ma anche recupero di quanto in questi anni è andato perduto: un senso del sacro che restituisca legittimità alla dimensione spirituale dell'uomo, in forme anche completamente laiche.La decrescita come arte di vivere. Un'arte sobria e dalle forme variegate, di volta in volta da inventare e da costruire, un'arte, soprattutto, volta a vivere bene: in accordo con se stessi e con il mondo.
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Fazi Editore, 02/09/2021
Abstract: Dopo il pluripremiato Di niente e di nessuno e Cuorebomba, Dario Levantino ci riconduce nella dura realtà di Brancaccio con una storia di speranza e redenzione.Quando una sera d'estate Anna torna a Palermo incinta di lui, Rosario giura a se stesso che farà di tutto per prendersi cura di lei e del figlio che porta in grembo. A Brancaccio, però, non è concesso neppure sognare senza l'approvazione del boss del quartiere e ben presto i propositi dei due ragazzi si infrangono contro le condizioni e gli ostacoli posti da Totò Mandalà. Pur costretti a vivere nello sgabuzzino di una chiesa e incapaci di ottenere una casa popolare senza piegarsi ai ricatti del boss, i due giovani non si rassegnano. I continui soprusi dei potenti e le inevitabili complicazioni che il crescere troppo in fretta porta con sé non intaccano il legame puro e profondo tra Anna e Rosario e ai due basta una barca abbandonata in riva al mare e l'affetto del fedele cane Jonathan per sfuggire alla miseria che assilla le loro giornate. La situazione precipita quando Anna partorisce una bambina prematura: annebbiato e sfinito dall'impotenza, Rosario scoprirà dentro di sé una fiamma inesauribile in grado di cancellare ogni minaccia, alimentata dall'unica cosa che conta: l'amore.Con una prosa agile e incalzante, Dario Levantino intreccia al racconto intimo la riflessione sociale attraverso la sincerità disarmante di un ragazzo che combatte con tenacia per conquistare il suo posto nel mondo. La violenza del mio amore è un intenso romanzo sulla forza dei sentimenti, capaci di superare le ingiustizie della vita e sconfiggere la paura della morte.Su Di niente e di nessuno hanno scritto:"Levantino ha una prosa svelta e il dono di saper cogliere la miseria e la disperazione inchiodando sulla pagina la distanza incolmabile che separa i quartieri popolari dai salotti borghesi".Francesco Musolino,"la Repubblica""La pietas del mondo classico innestata nel terzo millennio, a Brancaccio".Salvatore Lo Iacono, "Giornale di Sicilia""Questo primo romanzo sulla perdita dell'infanzia è un'ode al coraggio e alla spontaneità".Simon Bentolila, "Le Nouveau Magazine Littéraire"Su Cuorebomba:"Con un linguaggio mimetico di forte realismo, una storia di umiliati e offesi e un romanzo ambizioso per complessità di temi, sperimentazione linguistica e uno sguardo di sorvegliata pietas sugli abissi del dolore".Marzia Fontana, "Corriere della Sera – La Lettura""Dentro questo magma incandescente di vita, che incrocia anche la peggiore criminalità di Brancaccio, c'è l'eco di tanta bella epica, di Oliver Twist, di Truffaut, del miglior De Carlo".Michele Trecca, "La Gazzetta del Mezzogiorno"
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Garzanti Classici, 29/07/2021
Abstract: Le necessità dell'uomo possono essere ricondotte a quattro sole esigenze: cibo, riparo, abbigliamento e combustibile. Rinunciando a ciò che è superfluo, e abbracciando così un'esistenza all'insegna della semplicità e dell'autonomia, saremo in grado di guardarci intorno con occhi nuovi: ci accorgeremo di conoscere in verità "solo pochi uomini, ma una gran quantità di soprabiti e calzoni"; di non saper godere dell'aria aperta, mentre le nostre esistenze sono diventate domestiche più di quanto potevamo immaginare; scopriremo che, in fondo, "il viaggiatore più veloce è quello che va a piedi". Vicinissimo alla sensibilità dei nostri tempi, questo volume – tratto dal capolavoro Walden – è un vademecum irrinunciabile per imparare a vivere secondo natura e prenderci cura del mondo che ci circonda.
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Canapa e calce. Tra tradizione e innovazione dalla bioedilizia alla neoedilizia
Dario Flaccovio Editore, 21/07/2021
Abstract: Il libro trasmette dieci anni di esperienze tra laboratorio, ricerca scientifica e oltre cinquecento cantieri. Dalla nuova costruzione al restauro ed efficientamento energetico, tra innovazione e tradizione, un ottimo approfondimento su come sia possibile e conveniente l'utilizzo dei biocompositi in canapa e calce naturale per ottenere edifici confortevoli, a basso impatto ambientale e altissima efficienza energetica. Da Venezia alle grotte di Ellora, con una promessa di eternità, l'autore condivide anche le criticità incontrate in questo lungo viaggio e racconta come ha risolto le problematiche sviluppando un brevetto con canapa, calce e microrganismi simbiotici. Dalla Svezia alla Puglia, tanti climi, tante culture del costruire e altrettante esperienze consentono all'autore di dare un quadro approfondito su questa nuova e vecchia tecnologia.
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Bollati Boringhieri, 16/09/2021
Abstract: La fascia subsahariana, chiamata Sahel ("sponda" in arabo), è da secoli caratterizzata da un clima aleatorio, legato alla caduta irregolare delle piogge. Qui, da sempre, la convivenza tra allevatori e contadini è necessaria, ma è anche fonte di conflitti per le risorse.Negli ultimi anni, però, gli scontri si sono trasformati in veri e propri eccidi, anche a causa dell'intreccio delle questioni territoriali con il nuovo jihadismo. Diversi massacri hanno insanguinato i villaggi dei Paesi Dogon, in Mali, e della regione saheliana del Burkina Faso, causando decine di migliaia di sfollati.Nel 2009 un Boeing 727 è atterrato in pieno deserto, su una pista d'atterraggio fai-da-te: una colata di cemento nel mezzo del nulla. Il velivolo, ribattezzato "Air Cocaine", trasportava diverse tonnellate di cocaina destinate all'Europa. Quello che sta avvenendo in Sahel, quindi, ci riguarda da vicino, perché quella regione è diventata uno dei principali snodi della politica internazionale, specie quella sommersa. Sul Sahel convergono interessi diversi, che vedono coinvolte grandi potenze europee come la Francia, i nuovi piani espansionistici in Africa della Cina, le mire egemoniche delle più radicali fazioni jihadiste, il mercato internazionale di droga e di armi e la lucrosa tratta dei nuovi schiavi verso l'Europa.Con stile chiaro, in presa diretta, Marco Aime e Andrea de Georgio ci portano in questo territorio complesso, in cui si snodano i destini di un'umanità in lotta per la sopravvivenza, mostrando traffici ancora troppo poco conosciuti al lettore europeo.
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Disegnare con l'occhio dominante
Longanesi, 19/08/2021
Abstract: L'affascinante seguito dell'amatissimo bestseller Disegnare con la parte destra del cervello, con nuove scoperte sulla creatività e il modo in cui percepiamo il mondo intorno a noi. Grazie al metodo di Betty Edwards milioni di lettori in tutto il mondo hanno scoperto un modo nuovo di disegnare, basandosi su ciò che si vede davvero, piuttosto che su ciò che si pensa di vedere. In questo attesissimo nuovo volume la Edwards illumina un nuovo tassello del grande puzzle della creatività, svelando come il nostro occhio dominante influisca sul modo in cui percepiamo, creiamo e siamo percepiti dagli altri. Le neuroscienze ci dicono che all'emisfero cerebrale dominante – il destro, sensoriale e creativo, o il sinistro, verbale e logico – corrisponde, esattamente come avviene per le mani, anche un occhio dominante. Una volta che si impara a distinguere la differenza tra i due, attraverso semplici esercizi di disegno è possibile ottenere capacità percettive del tutto inesplorate, che ci consentiranno non solo di sviluppare le nostre competenze artistiche ma anche di schiudere la porta di una nuova capacità creativa e riflessiva.Impareremo così non solo come guardare, ma come vedere davvero.Generosamente illustrato, questo straordinario viaggio attraverso la storia dell'arte, la psicologia e il processo creativo è una lettura indispensabile per chiunque sia in cerca di una più profonda comprensione dell'arte, della mente umana, e di se stesso.
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Adelphi, 29/07/2021
Abstract: Un padre racconta ai figli, che glielo hanno chiesto, quello che ricorda dei suoi primi dodici anni, di cui loro non sanno quasi nulla. Storie troppo remote, pensa. Che differenza poteva esserci, in fondo, ai loro occhi, fra Firenze durante la guerra, dove era cresciuto, e per esempio la steppa dell'Oltre caucaso di Florenskij, alla fine dell'Ottocento? Non molta. Apparteneva tutto a quell'età incerta e fumosa che precedeva la loro nascita. E poi, da dove cominciare?La prima immagine della guerra, intravista dalla finestra di una soffitta clandestina nel centro di Firenze. La vecchia villa di San Domenico, dove un mattino, a seguito dell'assassinio di Giovanni Gentile, suo padre viene arrestato come pericoloso antifascista. Il polverio che sale dalle macerie di Por Santa Maria, subito dopo che i tedeschi hanno fatto saltare i ponti. Poi i giochi – e i libri che impercettibilmente ne prendono il posto. L'immersione nella letteratura e la scoperta della musica. E Firenze, "quella" Firenze degli anni subito dopo la guerra, separata da tutto, anche dal resto dell'Italia. Una lastra impenetrabile e trasparente confermava quella convinzione della città di essere "a parte". E un giorno, forse anche prima di saper leggere, chi scrive dichiara che il suo vero nome è Memè Scianca.
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Adelphi, 29/07/2021
Abstract: Di Roberto Bazlen, universalmente noto come "Bobi", non poco è stato scritto, ma il più rimane da dire e capire. Bazlen attraversò la prima parte del Novecento come un profilo di luce imprendibile. Nell'ultima fase della sua vita, fu l'ideatore di Adelphi, su cui riversò la sua sapienza, che non era solo quella – stupefacente – sui libri, ma investiva il tutto. L'idea e la fisionomia della casa editrice risalgono a lui. Quando Bazlen mi parlò per la prima volta di qualcosa che sarebbe stata Adelphi e non aveva ancora un nome mi disse: "Faremo solo i libri che ci piacciono molto".R. C.