Trovati 855047 documenti.
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Relazioni pubbliche. PR Hub. Il racconto autentico di un decennio di comunicazione strategica
Egea, 05/11/2025
Abstract: Le Relazioni Pubbliche creano legami, costruiscono fiducia, hanno un ruolo chiave per rafforzare la reputazione e generare valore sostenibile nel tempo. Ci ricordano che comunicare non è solo parlare, ma ascoltare in modo professionale. Non è solo cercare di convincere, ma riuscire a ingaggiare le persone. Non è solo valorizzare gli aspetti positivi ma raccontare in modo veritiero il percorso dell'organizzazione verso i suoi obiettivi. In un mondo dove tutto corre veloce le Relazioni Pubbliche rappresentano un investimento strategico per imprese, associazioni del Terzo Settore, Enti Pubblici. Perché oggi più che mai le organizzazioni non si misurano solo per ciò che fanno, ma anche per quanto sono capaci di farsi comprendere, scegliere e ricordare.
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La macchina che si autoprogramma. In quali mani finirà l'innovazione?
Egea, 05/11/2025
Abstract: Il software ha divorato il mondo, dice Marc Andreessen. Ma oggi è l'intelligenza artificiale a divorare il software. In pochi mesi siamo passati da un'epoca in cui programmare richiedeva anni di studio a una nuova realtà in cui basta descrivere quello che vogliamo nella nostra lingua di tutti i giorni per vedere il codice scriversi da solo. Francesco Maria De Collibus ci accompagna in questo passaggio epocale con la competenza di chi conosce intimamente sia i fondamenti teorici dell'informatica sia le dinamiche concrete dello sviluppo software. Dalla Silicon Valley ai garage europei, dai colossi come GitHub Copilot alle startup emergenti come Cursor e Replit, ci racconta come si stia ridefinendo non solo il mestiere del programmatore, ma che cosa significhi oggi creare tecnologia.Con una prosa che sa rendere accessibili anche i concetti più tecnici, De Collibus intreccia aneddoti personali, riflessioni filosofiche e analisi puntuali delle ultime innovazioni. La vera forza del libro sta nella capacità di guardare oltre il fascino della novità per cogliere le implicazioni profonde di un cambiamento che tocca il cuore dell'innovazione contemporanea.
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Cybersecurity per manager. Guida alle nuove tecnologie con cui difendere l'azienda
Egea, 05/11/2025
Abstract: Nell'era digitale la cybersecurity è diventata una questione di sopravvivenza. Come nel passato alcune civiltà furono travolte da chi padroneggiava le nuove tecniche belliche, oggi le aziende che sottovalutano le minacce informatiche rischiano di soccombere a nemici sempre più organizzati e sofisticati. Questo libro affronta la sicurezza informatica dal punto di vista del management, traducendo concetti complessi in strategie concrete e comprensibili. Dalle PMI alle grandi corporation, ogni organizzazione si trova oggi nel mirino di cybercriminali che operano come vere e proprie industrie del crimine, sfruttando intelligenza artificiale e modelli di business innovativi per massimizzare i propri profitti. L'autore guida il lettore attraverso un percorso strutturato che parte dall'analisi storica delle minacce fino alle tecnologie di difesa più avanzate, offrendo una roadmap pratica per costruire una strategia di sicurezza efficace. Senza tecnicismi eccessivi, il testo fornisce gli strumenti necessari per comprendere rischi, investimenti e decisioni strategiche in un campo che non ammette improvvisazione. Un manuale indispensabile per dirigenti, imprenditori e manager di ogni funzione che vogliano proteggere il futuro della propria organizzazione.
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Linus, 06/11/2025
Abstract: Linus novembre 2025Copertina – Gianluca Bernardini02 – Anche i robot giganti sognano pecore elettriche? – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz15 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini17 – Il nome della rosa – Umberto Eco / Milo Manara27 – Il suono orfano – Antonio Rezza29 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson38 – Inkspinster – Deco40 – Letteratura – Vanni Santoni42 – Literary Cartoons – Tom Gauld44 – Science Cartoons – Tom Gauld46 – Cinema – Giuseppe Sansonna48 – Ri:evoluzione – Jerry KramskyAnche i robot giganti sognano pecore elettriche?53 – Copertina – Matteo Alemanno54 – Un messaggio in bottiglia – Eleonora C. Caruso58 – Citando la fantascienza – Sergio Algozzino60 – Hideaki Anno e la tribù dei figli della bomba – Francesco Granziera64 – Evangelittle – Massimo Giacon66 – Rapporti reali, rapporti impossibili – Jacopo Nacci70 – Illustrazione – Valentina Napolitano71 – Gli avi di Eva – Jacopo Mistè75 – Bestieaccumuladati – Vincenzo Filosa78 – Ho rivisto Evangelion – Vanni Santoni83 – Illustrazione – Gaia Ruffino84 – Un curriculum piovuto dal futuro – Alessandro "DocManhattan" Apreda88 – Controcopertina – Linda Cavallini / Emanuele Tenderini89 – Vita con Lloyd – Simone Tempia90 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni94 – Serie TV – Andrea Bellavita 96 – Perle ai porci – Stephan Pastis100 – Musica – Alberto Piccinini102 – Traditori di tutti – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacilieri
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Mamdani. Un socialista a New York
Castelvecchi, 06/11/2025
Abstract: La vittoria di Zohran Mamdani alle primarie democratiche per il sindaco di New York ha sorpreso tutti: trentatré anni, origini indiane, musulmano, nessuna esperienza politica significativa. Eppure è riuscito a battere Andrew Cuomo, uno dei nomi più potenti e controversi della politica americana, sostenuto dall'intero establishment democratico. Una vittoria clamorosa, che arriva in un momento cruciale: con Donald Trump alla Casa Bianca per il secondo mandato e un Partito Democratico in crisi d'identità, incapace di offrire una leadership credibile, New York diventa un laboratorio politico. Mamdani incarna la nuova sinistra americana, quella dei Democratic Socialists of America, che rifiuta i compromessi del centrismo e propone un'agenda esplicitamente egualitaria, attenta ai diritti sociali, alla redistribuzione e al welfare. La sua affermazione apre una domanda decisiva: si tratta di un caso isolato, limitato alle metropoli progressiste, o di un modello replicabile su scala nazionale? Nella sfida tra due visioni opposte – quella liberal e quella socialista – si gioca il futuro del Partito Democratico e, forse, della sinistra occidentale. Dall'esperienza di questo outsider potrebbe nascere una nuova via per un'America che cerca, ancora, una narrazione alternativa al trumpismo.
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Bollati Boringhieri, 11/11/2025
Abstract: "Molti pretendono di essere eredi di Patricia Highsmith, ma Christopher Bollen lo è davvero: una satira estremamente leggibile, tortuosa e sagace che si presenta come un thriller sulla supponenza, la solitudine, la gelosia e l'eterno conflitto tra giovani e anziani. Godibilissimo."Hanya Yanagihara, autrice di "Una vita come tante""Seducente, perfido e assolutamente brillante, un romanzo sull'età e il potere, una battaglia tra due menti spietate e affascinanti. Mi ha catturata dalla prima pagina e non mi ha più lasciata andare. "Katie Kitamura, autrice di "Audizione""Scrittura splendida e tensione molto ben calibrata danno vita a un libro deliziosamente infido che si legge tutto d'un fiato.""The Guardian"Maggie Burkhardt, 81 anni, vedova di Milwaukee, è ormai da qualche mese ospite in una comoda suite del Royal Karnak di Luxor, Egitto, un albergo un po' délabré, testimone di un fasto passato, sulle rive del Nilo. Qui, sotto il caldo sole sahariano, tra meravigliosi tramonti e l'amicizia del direttore dell'albergo e degli altri ospiti "a lungo termine", Maggie è felice. Si sente amata, coccolata, e per tutti è semplicemente la vecchietta sola della stanza 309.Nessuno sospetta di un'anomalia nella vita di Maggie, un desiderio compulsivo che la porta a voler "sistemare" la vita delle persone che incontra sul suo cammino. Un desiderio che l'ha messa nei guai e costretta alla fuga dall'albergo svizzero dove soggiornava fino a qualche tempo prima.Una mattina Maggie nota l'arrivo di due nuove persone al bancone della reception: una giovane madre dall'aria tristissima, Tess, e suo figlio Otto, di otto anni. Maggie ne è intenerita, vuole prendersene cura, invitarli nel suo mondo, magari, un giorno, far parte della loro famiglia. Ma presto capisce che queste sue attenzioni hanno attirato la rivalità di un avversario totalmente inatteso. Maggie ha finalmente trovato chi le tiene testa, in un agguerrito gioco del gatto e del topo, dove si fatica a capire chi è l'uno e chi l'altro.Dall'acclamato autore di Orient e di Un crimine bellissimo, un nuovo romanzo pieno di colpi di scena costruiti su una tensione psicologica degna degli indimenticabili classici hitchcockiani, fino al climax totalmente inatteso e decisamente scioccante.
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Garzanti Classici, 14/11/2025
Abstract: "Dopotutto, il Natale è proprio una noia!" Prende spunto da questa innocente ammissione la romantica storia d'amore natalizia che Trollope mette in scena in questo racconto, pubblicato nel 1870. Pronunciata con leggerezza da Maurice Archer, che per Natale è ospite nella canonica del reverendo Lownd, l'infelice battuta lascia interdetta Isabel, la figlia del pastore, che del giovane è segretamente innamorata e tuttavia delusa da tanta insensibilità nei confronti della tradizione. Ma nel giorno più magico dell'anno le storie non possono che avere un lieto fine e, una volta chiarito l'equivoco, l'amore trionferà. Trollope confessava nella sua Autobiografia di non amare i racconti di Natale, che era costretto a scrivere per arrotondare i suoi modesti introiti di romanziere. Eppure in questa novella si conferma un vero maestro del genere, capace di immergere il lettore nell'atmosfera di un tipico Natale vittoriano, in pagine dal sapore rétro che profumano di vischio e di pudding.
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Dritti al cuore. La scienza e la magia del personal branding
ROI Edizioni, 06/11/2025
Abstract: Costruire un personal brand non significa inventare un personaggio, ma dare forma e coerenza a ciò che siamo davvero. Il metodo raccontato in questo libro accompagna imprenditori, professionisti, consulenti, creativi e personalità pubbliche in un percorso strutturato di consapevolezza, posizionamento e strategia. È dedicato a chi desidera costruire un'identità che lasci un segno, non solo esteticamente efficace, ma profondamente autentica. A chi è pronto a indossare un abito nuovo, che restituisca determinazione, direzione e visione. Un libro che unisce profondità identitaria e concretezza operativa, pensato per trasformare visioni in progetti, idee in modelli sostenibili, talento in valore riconosciuto. L'autrice ci guida attraverso una mappa chiara e trasformativa. Si parte da un viaggio interiore, per capire chi sei davvero, quali valori ti muovono, qual è la tua visione, e scoprire il nucleo autentico della tua identità. Poi si costruisce, dando struttura al posizionamento, stile all'immagine, sostanza alla proposta. Infine, si comunica, traducendo l'immagine in parole, immagini, contenuti, perché diventi riconoscibile, solida, memorabile. Non è solo un manuale di marketing, ma un invito a incarnare la propria identità, a farla vivere, a costruire fiducia attraverso autenticità e coerenza. È un metodo che trasforma sogni in progetti, idee in sistemi, unicità in valore riconosciuto. Non basta raccontarsi: bisogna imparare a esserlo davvero, ogni giorno, in ogni gesto.
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Edizioni NPE, 06/11/2025
Abstract: Un oggetto antico, l'ankus, scatena una scia di sangue nel cuore della giungla indiana. Solo l'intelligenza e l'intuito dell'intrepido Mowgli potranno fermare la follia umana. Questo fumetto avvincente, ricco di azione e mistero, adatta con maestria uno degli episodi più affascinanti del Libro della Giungla di Rudyard Kipling. Con uno stile grafico dinamico e coinvolgente, L'ankus del re offre un viaggio potente tra avventura e riflessione.Un grande classico prende vita in una nuova, vibrante for
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Come un uomo pensa. (As a man thinketh)
Tea, 21/11/2025
Abstract: "La semplicità dello stile ne garantisce l'accessibilità e la profondità dell'intuizione ha influenzato innumerevoli pensatori. Rimane uno dei testi di autoanalisi più stimolanti mai scritti."Times NowIl testo cardine del pioniere della saggistica motivazionale,da oltre un secolo uno dei libri di self-help più influenti Apparso un po' in sordina nel 1902, opera di un allora sconosciuto Mr. Allen che si considerava tutto tranne che uno "scrittore", Come un uomo pensa (noto in tutto il mondo col titolo originale di As a Man Thinketh) ha aperto la strada alla migliore letteratura motivazionale di auto-aiuto che tanto ci è familiare oggi. Come ci dice il suo autore, introducendolo: "Questo breve volume (risultato di riflessioni ed esperienze) non vuole essere un trattato esaustivo sul potere del pensiero, su cui tanto è stato scritto. Più che spiegare, intende dare suggerimenti, con l'obiettivo di stimolare uomini e donne alla scoperta e alla comprensione della verità che ognuno è creatore di sé stesso, in virtù dei pensieri che sceglie e incoraggia". Senza dimenticare l'epoca in cui furono scritte, le pagine di Come un uomo pensa (presentato qui insieme ad altri due testi tra i più famosi di James Allen: Luci sulle difficoltà della vita e Al di sopra del tumulto della vita) possono essere fonte di autentica ispirazione per riflettere, comprendere e agire, e ottenere così quel cambiamento nella propria vita cui tanto spesso si aspira.
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Garzanti Classici, 21/11/2025
Abstract: Nella primavera del 1893, Matilde Serao parte da Napoli alla volta della Palestina col cuore gonfio di speranza e di curiosità. Va alla ricerca dei luoghi che ha conosciuto sin da bambina attraverso la lettura dei Vangeli: Betlemme, "prescelta dal destino perché il picciolo Redentore vi aprisse gli occhi alla luce"; Nazareth, il paese di Maria, la "più pura fra le donne e la più dolorosa fra le madri"; la Galilea, dove Gesù "fu giovane, fu amato, fu felice" e dove si dedicò alla predicazione; Gerusalemme, la città in cui è custodito il Santo Sepolcro. Per la scrittrice e giornalista non si tratta di un semplice reportage, ma di una fondamentale esperienza di vita che affronta con lo spirito di una "pellegrina del cuore". Racconto intimo di una "viaggiatrice sentimentale e bizzarra", che desidera "veder palpitare l'anima dei paesi che attraversa", il diario di viaggio della Serao è anche una preziosa testimonianza d'epoca su una regione lacerata dai conflitti, dove popoli, civiltà e fedi diverse sono da sempre alla ricerca di una pacifica convivenza.
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La nave di Teseo, 14/11/2025
Abstract: Mai prima d'ora Renato Minore ci aveva dato un libro così pienamente calato nella vulnerabilità: si è vulnerabili dinanzi ai sentimenti, ai ricordi, ai sensi di colpa; e si è vulnerabili dinanzi alle domande sempre più grandi e sempre più essenziali che la vita insegna e impone. Sono morse, queste poesie, da qualcosa che lancina, che non dirime e non redime, e che si frantuma in una pensosità tutta protesa a invocare sottovoce un colloquio, un'apertura, un incontro. C'è anche dell'ironia, è chiaro, c'è anche del sarcasmo, ma tutto, in questo libro, è rivelato nella linea della fragilità dal piccolo, ostinato assedio di un'"ansia leggerina / leggerina". Arriverà un temporale, magari portato da una "nuvoletta azzurra": si sa che sarà così; o forse no, forse non arriverà niente, e la nuvoletta svanirà e basta, segno effimero di sé stessa. Questo libro completa l'immagine che avevamo del Minore poeta e in qualche modo la arricchisce e la rinnova: chi ne conosce la scrittura ne avrà una conferma e una sorpresa; chi invece dovesse essere al primo incontro con questo autore avrà la possibilità di scoprire le diverse modulazioni di una voce riflessiva e intimista, salace e piagata.
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Cercasi batterista, chiamare Alice
La nave di Teseo, 14/11/2025
Abstract: Haledon, sobborgo in rovina del New Jersey, fa da sfondo alle vite irrequiete di un gruppo di giovani ai margini. Alice, ex chitarrista e disoccupata; Max, che vive di spaccio; Dennis, pittore dilettante e idraulico; Nails, guardiano notturno; e Lane, malinconico irrimediabile alla ricerca di se stesso, condividono una quotidianità segnata da precarietà e disincanto. Tra alcol e droga, cliniche di recupero, rapporti effimeri e pensieri autodistruttivi, i ragazzi cercano un modo per sfuggire alla deriva. L'idea di mettere in piedi una rock band diventa allora un fragile tentativo di riscatto, un modo per immaginare, almeno per un istante, una vita diversa. Rumoroso e vitale come un disco live, Cercasi batterista, chiamare Alice è un romanzo ironico e sincero sull'amicizia e su quel momento della vita, tra sale prove malmesse, locali fumosi e sogni in affitto, in cui si fa i conti con ciò che non si è diventati.
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Solferino, 07/11/2025
Abstract: A Tokyo si discute di cambiare la Costituzione più pacifista del mondo. Taiwan costruisce nuovi rifugi e prepara una difesa a "porcospino". L'India festeggia i novant'anni del Dalai Lama, si scontra con il Pakistan e costruisce strade, tunnel e basi militari lungo il confine con la Cina. Iran e Israele si preparano ad un possibile "secondo tempo" di un conflitto solo in parte concluso. L'Ucraina resiste all'aggressione della Russia, cambiando le regole della guerra moderna con droni e robot. L'Europa guarda a Washington per capire se d'ora in poi dovrà fare da sola. È la nuova sfida fra le democrazie di Europa, Asia e America e le autocrazie di Cina, Russia, Iran e con gli Stati Uniti di Trump come incognita in trasformazione. Un confronto senza esclusione di colpi che sta già mutando lo scacchiere internazionale e si svolge fra il Mar Cinese Meridionale, gli atolli del Pacifico, la catena himalayana, il subcontinente indiano, la Penisola Arabica fino a raggiungere le pianure dell'Ucraina e i mari dell'Artico. Gianni Vernetti racconta il viaggio compiuto in questi anni lungo i confini della nuova sfida fra democrazie e autocrazie: un arco di 15.000 chilometri, fra il Giappone e l'Ucraina, che è teatro del "nuovo Grande Gioco" in grado di mutare in profondità il mondo che conoscevamo. Un itinerario affascinante che incrocia passato e presente, aneddoti storici e testimonianze dei protagonisti: leader politici, semplici cittadini, esponenti di governo, intellettuali, militari, dissidenti, spie e religiosi. Un grande reportage sul campo che ricostruisce la nuova mappa preziosa dello scenario geopolitico in rapida trasformazione.
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Solferino, 07/11/2025
Abstract: Un tempo riservato all'aristocrazia, il tennis ha attraversato il Novecento ed è diventato oggi uno sport universale. Ma ne conosciamo davvero tutti i segreti? Con lo sguardo da romanziera, ma anche con la passione di una praticante agguerrita, Murielle Magellan indaga le emozioni profonde e variegate di cui i campi da tennis sono teatro. Attraverso un omaggio ai grandi campioni della racchetta, da Connors a McEnroe, Evert, Návratilová, Sabatini e Graf, Borg e Agassi, le sorelle Williams, fino a Federer e Djokovic senza dimenticare Sinner e Alcaraz, l'autrice intreccia la storia di questo sport con i cambiamenti della società, il ruolo delle donne, l'evoluzione fisica, l'influenza sulle arti e sul cinema. Ne emerge una vera mitologia contemporanea: il tennis come specchio dell'essere e della nostra epoca. "Gli sportivi ai massimi livelli sono degli asceti. E pur ammirandoli, non pensiamo certo di comportarci co-me loro. McEnroe incarna la rivolta, Borg l'abnegazione, Connors la disobbedienza, Nastase l'ironia, Panatta la bellezza, ma Noah ha inoculato nel suo sport una gioia come nessuno, prima o dopo di lui."
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Il mito dell'istante. I filosofi davanti al tempo: da Schelling a Derrida
Solferino, 07/11/2025
Abstract: La riflessione sul problema del tempo è uno dei temi fondamentali della tradizione filosofica occidentale.Ma gli ultimi due secoli – l'Ottocento e il Novecento – ne hanno visto una profonda trasformazione. Gli sviluppi dell'indagine scientifica si sono intrecciati con la maturazione di una inedita concezione della soggettività e della coscienza. Sono state riprese e affrontate con nuovi occhi questioni antichissime, in primo luogo quella già posta da sant'Agostino ("Cos'è davvero il tempo? Lo so, ma non lo so spiegare "). Ci si è interrogati sui modi in cui il tempo viene vissuto, misurato, narrato, condiviso. È così apparso con sempre maggior chiarezza che il tempo è la realtà dello stesso nostro esistere, che il tempo – come scrive Borges – "è la sostanza di cui sono fatto". Per questo, del tempo, parliamo sempre come di un divenire, di un fluire. Un divenire, un fluire apparso non di rado come una successione di istanti. Istanti in cui fermare il tempo, arrestarlo nell'attimo "così bello" del Faust, riuscire in un'impresa che però, di fronte ai nuovi saperi scientifici, appare destinata a ridursi in speranza, a rivelarsi un'illusione. L'istante non esiste. E, se esiste, forse altro non può essere che l'eternità.Partendo da Hegel e Schelling per arrivare a Bergson, Russell, Heidegger e senza dimenticare i grandi "narratori del tempo" come Proust e Joyce, Stefano Poggi racconta gli episodi di una storia che non ci è presente in tutta la sua decisiva importanza perché è spesso sotterranea, ma che ha inciso nel profondo sulla nostra stessa identità di uomini moderni.
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Neri Pozza, 07/11/2025
Abstract: Cremona, 1546. È poco più di una bambina Sofonisba Anguissola quando riconosce l'unica cosa che possa renderla davvero felice: dipingere. La sua non è solo un'inclinazione, è una passione dirompente; lei non vuole riempirsi gli occhi con l'arte, vuole crearla. Sebbene la sua epoca non sia affatto generosa con le donne intraprendenti, il nobile Amilcare Anguissola decide di non frustrare le aspirazioni della figlia consentendole di prendere lezioni private, a patto che non vada a bottega, non venga a contatto con gli altri apprendisti, e che le vengano precluse geometria, prospettiva e anatomia. Sofonisba può dunque spingere l'ambizione oltre ciò che mai avrebbe creduto possibile. Nonostante le molte limitazioni, fin da subito dimostra di riuscire a fermare sulla tela le emozioni e i moti dell'anima più profondi di coloro che ritrae. È qualcosa che non si può insegnare, un talento naturale che si unisce al dominio quasi assoluto del mondo inafferrabile di pigmenti, oli, resine. Il suo dono straordinario la porta lontano dalla sua Cremona, a Milano e poi fino alla Spagna degli Asburgo, dove diventa, per quanto non ufficialmente, pittrice di corte. Ma ogni successo lascia un segno, come lo lascia ogni battaglia combattuta per vedere riconosciuto un ruolo appannaggio dei soli uomini. Una sorte avversa costringe Sofonisba a rinunciare al grande amore della vita e il monarca spagnolo Filippo II la obbliga a un matrimonio di convenienza. Nulla invece, nella sua lunga esistenza, la distoglierà mai dalla sua più grande opera d'arte: la costruzione del suo destino di artista libera, che lo scorrere dei secoli non ha scalfito."Vedete, Sofonisba, se foste nata uomo, avrei fatto di tutto per avervi nella mia bottega… correndo anche il rischio che la vostra luce finisse per mettermi in ombra. Voi non avete realmente bisogno di me, né di nessun altro. Il dono che possedete è da sempre dentro di voi come una rara gemma, grezza ma già perfetta". "Michelangelo la lodò, Vasari la celebrò, Caravaggio ne fu ispirato: fu la prima donna a imporsi tra i giganti del Rinascimento. Con voce limpida e intensa, Chiara Montani dipinge l'esistenza straordinaria di Sofonisba Anguissola: un romanzo che, pennellata dopo pennellata, prende vita come un quadro davanti ai nostri occhi, rivelando la storia di un talento che ha sfidato il destino e trasformato la vita in arte". Francesca Diotallevi
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Il profeta insistente. Raphael Lemkin, l'uomo che inventò la parola genocidio
Neri Pozza, 07/11/2025
Abstract: C'è stato un uomo, un giurista polacco nato insieme al Ventesimo secolo, che per primo diede un nome a quel crimine di portata tale da eccedere ogni giurisprudenza. Si chiamava Raphael Lemkin e raccontare la sua vita significa ripercorrere il Novecento dei grandi crimini contro l'umanità. Mentre lui nasceva, l'imperialismo tedesco dispiegava la sua prassi genocidaria in Africa. Negli anni della sua adolescenza, lo sterminio degli armeni precedette di pochi mesi i pogrom degli ebrei in terra russa. Mentre prendeva forma la sua carriera di giurista, in Ucraina avveniva l'Holodomor, la terribile carestia voluta dal "piccolo padre" Stalin. Il concetto che definiva gli atti criminali ai danni di un intero popolo finalizzati al suo sterminio aveva pertanto già preso corpo nelle formulazioni di Lemkin ben prima che la Shoah annichilisse gli ebrei d'Occidente, inclusi 49 membri della sua famiglia. La morte infine lo sorprese, non ancora sessantenne, mentre si stava battendo contro il genocidio coloniale francese in Algeria. Un'esistenza intera, dunque, indissolubilmente e tragicamente intrecciata al "crimine dei crimini", alla sua precisa definizione in quanto complesso e multiforme processo, che porterà, nel 1948, all'approvazione all'Onu della "Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio". Relegato a semplice teorico del diritto, Lemkin è stato colpevolmente dimenticato, mentre il suo neologismo è diventata la parola, del secolo scorso e di questo. Partendo dai documenti e dalle sue opere, De Michele racconta questo tenace profeta visionario, rende omaggio alla sua memoria e offre preziosi spunti per una riflessione critica sul dibattito ideologico dell'oggi.Ripercorrere la vita dell'uomo che ha coniato questo termine, per vedere dall'interno eventi, attraversamenti, riflessioni, collaborazioni e relazioni, è un po' come ripercorrere la vita di Galileo per vedere la concreta formazione della sua rivoluzione scientifica. "La penna di Girolamo De Michele resta una delle più fini nell'arduo compito di raccontare e dare un senso alla Storia". Benedetto Vecchi, il manifesto
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Il libro dei regni. Re e regine del mondo
Neri Pozza, 07/11/2025
Abstract: Il primo grande affresco delle monarchie d'Europa e delle principali al mondo alle prese con il retaggio della Storia, la costruzione del futuro e il passaggio generazionale: partendo dai protagonisti del passato, Enrica Roddolo attinge a interviste esclusive che principi e re le hanno concesso nel corso di oltre vent'anni di ricerca e racconto delle monarchie, e al lavoro d'inchiesta sul campo per il Corriere della Sera ai grandi eventi royal degli ultimi anni. Dalla morte di Elisabetta all'incoronazione di re Carlo, all'abdicazione di Margrethe di Danimarca fino alla staffetta sul trono del Lussemburgo con l'inizio dell'era di Guillaume, l'autrice presenta un'imponente ricostruzione sto - rica con la freschezza dell'attualità. Con la prefazione di Daniel Franklin, Executive Editor e Senior Editor dell'Economist, firma prestigiosa del giornalismo internazionale, il libro ripercorre le vicende delle monarchie d'Europa dalla "trappola" della Grande guerra al secondo conflitto mondiale. E indaga dietro le quinte, con ricchezza di particolari inediti, tutte le grandi monarchie internazionali, dai Windsor ai Borbone di Spagna, agli Orange-Nassau d'Olanda e fino ai Grimaldi di Monaco ma anche i reali di Giordania e del Bhutan, la casa imperiale del Giappone. Esplora anche la storia dei casati non più su un trono, dando voce ai protagonisti. Infine, il new normal delle abdicazioni a corte (oltre ai diversi rituali di incoronazione), e un giro del mondo, di regno in regno, nei segreti dei gioielli della Corona. Il risultato è un inedito racconto geopolitico che intreccia grandi ritratti di re e regine, principi e principesse a fatti di attualità. Con uno sguardo al futuro dei regni del mondo."Potete trovare tanti libri sulle famiglie reali, ma quelli che allargano lo sguardo per raccontare i sovrani di tanti Paesi sono decisamente rari. E pochi sono più qualificati per l'impresa di Enrica Roddolo: da decenni osservatrice delle famiglie reali d'Europa, e autrice di molti volumi sulle monarchie, conosce davvero tutto dei protagonisti royal e delle sfide che si trovano ad affrontare". Dalla prefazione di Daniel Franklin, The Economist "Enrica Roddolo, da sempre sulle tracce delle teste coronate, racconta con trasporto, dovizia di dettagli e testimonianze inedite". Corriere della Sera "La scrittura della Roddolo rende le atmosfere, dà il racconto del tempo, cattura le emozioni". Il Sole 24 Ore
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Neri Pozza, 07/11/2025
Abstract: 1838. James e Sadie Goodenough sono costretti ad abbandonare la fattoria di famiglia. Il padre di James ha parlato chiaro: il suo secondogenito e la troppo prolifica consorte devono cercare fortuna altrove. Magari all'Ovest, dove la terra abbonda. Il loro carro però si ferma nella Palude Nera, una landa desolata in cui l'acqua puzza di marcio e il fango scuro si incolla alla pelle. Anziché spingersi fino alle fertili praterie, proprio qui, sulle rive del fiume Portage in Ohio, James decide di costruire una casa di legno dove crescere i suoi cinque figli. Secondo la legge di quello Stato, un colono può far suoi i terreni se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James, che ama gli alberi più di ogni altra cosa. Così, in quel luogo di putridi acquitrini, selva fitta e malaria, l'uomo cresce e cura cinque file di meli. Un magnifico meleto che diventa la sua ossessione, la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia, con il suo groviglio di splendori e insidie, si può addomesticare. Gli anni passano, e una sorte crudele sembra perseguitare i Goodenough. James tuttavia non versa una sola lacrima, se non quando è costretto a sacrificare uno dei suoi meli. Ma la natura umana non si domina. Una terribile disgrazia si abbatte sulla famiglia e a pagarne lo scotto sono coloro che restano: i figli, frutti spontanei di un infelice raccolto. Con quest'opera, Tracy Chevalier nutre la tradizione della grande narrativa americana di frontiera, in una storia di sogni coltivati e speranze disattese, che illumina le parti più inaccessibili dell'animo umano.Preferiva di gran lunga lo spettacolo degli alberi. Gli alberi non rispondevano male, non disobbedivano, non gli ridevano in faccia. Non erano lì per dargli il tormento, anzi, non badavano affatto all'uomo seduto ai loro piedi. E James glien'era profondamente grato. "Un libro magnifico. Potente, evocativo, originale. L'ho adorato". Joanne Harris "Chevalier evoca perfettamente la grandiosità del selvaggio West". USA Today "Qui si intrecciano esistenze in lotta con una terra spietata, ma con una promessa di rinascita". The Guardian