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Marckalada
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Chiesa, Paolo

Marckalada

Laterza, 13/01/2023

Abstract: Un secolo e mezzo prima del viaggio di Cristoforo Colombo, in Italia si conosceva già l'esistenza dell'America. La prova sta in un antico manoscritto perduto, ritrovato e ora conservato in un luogo sconosciuto.Una scoperta straordinaria che ci rivela un medioevo insolito e misterioso.In un'opera scritta da un frate milanese del Trecento, Galvano Fiamma, si nasconde una breve menzione di una terra chiamata Marckalada, situata a ovest della Groenlandia. I marinai che viaggiano per i mari del Nord ne parlano come di una terra ricca di alberi e animali, dove si trovano grandi edifici e vivono dei giganti. È una notizia sensazionale: la prima menzione del continente americano nell'area mediterranea, un secolo e mezzo prima del viaggio di Colombo. Ma chi è Galvano Fiamma e da dove ricava queste informazioni? Cosa si sapeva davvero in Italia delle regioni al di là dell'oceano? Per rispondere a queste domande sarà necessario interrogare molti suggestivi personaggi: gli esploratori vichinghi che dall'Islanda approdarono sulle coste americane; il prete del porto di Genova, che tracciava carte geografiche; i mercanti che dal Mediterraneo si recavano al Nord per acquistare pellicce e uccelli da preda; gli imbarcati sulle galee genovesi scomparse nell'Atlantico mentre cercavano di raggiungere l'India navigando verso ovest.Il risultato è una ricerca appassionante come una spy story, una trama internazionale ricca di colpi di scena.

Il conoscitore di segreti
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Zolla, Elémire - Marchianò, Grazia

Il conoscitore di segreti

Marsilio, 25/11/2022

Abstract: 'Raccontare' la vita di un uomo di conoscenza dei più noti ma meno compresi della letteratura del secondo Novecento, comporta l'espediente alchemico di estrarre l'anima del suo pensiero dalla materia biografica, alleggerendo anche quest'ultima per dare colmo risalto a ciò che di lui sopravvive negli scritti estemporanei e sistematici di quattro stagioni. Tali furono i periodi attraversati da Elémire Zolla tra l'anno di nascita in pieno regime fascista, il 1926, e il 29 maggio 2002, quando i suoi occhi si chiusero dinanzi al nitido presagio di un'epoca senza quasi contatto con l'ambigua grevezza del Novecento. Il conoscitore di segreti si compone di una prima parte biografica e di una seconda parte antologica, che raduna un'accorta scelta di testi zolliani introdotti dall'autrice. Come le valve di una conchiglia, le due parti compongono un vibrante e unitario dittico della memoria da parte di chi ha condiviso per un quarto di secolo la vicenda esaltante di un maestro del pensiero accidentalmente italiano.

Eleonora d'Aragona
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Prisco, Valentina

Eleonora d'Aragona

Viella Libreria Editrice, 12/12/2022

Abstract: Il volume affronta in modo complessivo la biografia politica di Eleonora d'Aragona duchessa di Ferrara (1450-1493), figura cruciale, eppure sin qui di fatto trascurata, della rete politica dell'Italia del secondo Quattrocento: figlia del re Ferrante d'Aragona e nipote del Magnanimo; madre di Isabella d'Este e della più giovane Beatrice, sposa di Ludovico il Moro; sorella della regina d'Ungheria, Beatrice.La duchessa, a cavallo fra Napoli e Ferrara, grazie a un'educazione umanistica di impronta regia e a una chiara consapevolezza delle sue responsabilità – in una parola della sua identità politica e dinastica – fu un tramite fondamentale in quei passaggi tipici della cultura politica quattrocentesca: come signora di Ferrara, come consorte, come madre, come figlia, vale a dire in tutti i ruoli che la sua posizione nel network dinastico aragonese ed estense le permetteva di esercitare. Ci troviamo di fronte ad un caso particolarmente significativo di power sharing nell'ambito dei principati italiani del Rinascimento.

Dopo la guerra
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Claudel, Philippe

Dopo la guerra

Ponte alle Grazie, 20/01/2023

Abstract: Cosa lega, in questo romanzo-mosaico, le vite dei protagonisti? Un nome, una fotografia, un ricordo spalancato su una fossa comune, un pittore che non vuole più dipingere? La risposta potrebbe essere, per usare le parole di Claudel, "La guerra, che è la più volgare incarnazione del caso". Siamo in Germania, guardiamo le cose dalla parte degli sconfitti, la guerra è finita e rimangono le macerie, nei profili delle città distrutte e nelle storie dei sopravvissuti. Mentre riecheggiano i temi della memoria, della colpa e della storia, lo scrittore si fa strumento, egli stesso più o meno consapevole, di un dispiegamento di destini, e chiama noi lettori a parteciparvi, per diventare scrittori noi stessi. E noi lo facciamo sapendo di approfittare di una scrittura magistrale, di un dominio assoluto dei registri narrativi, di una capacità di calarsi nei personaggi e poi, con un improvviso colpo di reni, di guardarli da fuori: un invito a leggere in questa chiave "le nostre vite, che a noi pare di conoscere ma che padroneggiamo malissimo e che possono, secondo l'angolazione della luce con cui le illuminiamo, prendere molteplici riflessi".

Elogio del buio
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Eklof, Johan - Pe', Francesca

Elogio del buio

Corbaccio, 20/01/2023

Abstract: Da uno dei maggiori esperti, una lettura di grande attualità sull'importanza del buio per l'uomo e per il pianetaQuanta luce diventa troppa luce? Le immagini satellitari mostrano il nostro pianeta come un'abbacinante sfera luminosa. Nell'era dell'illuminazione ventiquattr'ore al giorno per sette giorni alla settimana, l'eccesso di luce è diventato un problema urgente. Praticamente tutti gli esseri viventi sulla Terra si basano sul ritmo circadiano; la flora e la fauna si sono evolute operando nel ciclo naturale di giorno e notte. Ma ormai l'inquinamento luminoso è diventato una questione di primaria importanza. Che si viva all'equatore o ai tropici, non c'è angolo del mondo che non abbia le sue "notti bianche". Artificiali. Questo libro ci incoraggia a superare la nostra ancestrale paura del buio per imparare ad accogliere l'oscurità, le sue creature e la sua bellezza unica. Johan Eklöf ci parla della meraviglia dei cieli notturni, segue il girovagare delle falene e i rapidi movimenti dei gufi, spiega l'ecolocalizzazione nei pipistrelli, descrive le creature bioluminescenti degli abissi marini. E soprattutto dimostra che ogni comportamento collettivo e individuale volto al risparmio energetico non comporta una privazione. È, viceversa, un passo avanti verso un'economia sostenibile, nel rispetto dell'ambiente e dell'uomo stesso che, nell'alternarsi naturale del buio e della luce, potrà tornare a meravigliarsi di fronte al meraviglioso "spettacolo della vita che si rinnova ogni mattina".

Webassembly. Imparare a scrivere e compilare applicazioni web con prestazioni elevate
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Gallant, Gerard

Webassembly. Imparare a scrivere e compilare applicazioni web con prestazioni elevate

Feltrinelli Editore, 13/12/2022

Abstract: WebAssembly (Wasm o semplicemente WA) è uno standard web del W3C che permette di creare applicazioni con prestazioni e velocità incredibili. Per raggiungere questo risultato utilizza un formato binario ottenuto dalla compilazione di un formato testuale. Il codice binario può essere così eseguito quasi alla stessa velocità del codice in linguaggio macchina. WebAssembly può essere integrato con JavaScript per migliorare le prestazioni e sempre grazie a JavaScript è possibile utilizzare i moduli Wasm ottenuti dalla compilazione di codice sorgente scritto in C, C++ o Rust.Questa guida pratica spiega in modo semplice il complesso ecosistema che ruota intorno a WebAssembly mostrando come utilizzarlo nello sviluppo web e fornendo solidi punti fermi sulla struttura dei moduli, gli oggetti Promise di JavaScript, le WebAssembly JavaScript API.Un testo adatto a tutti gli sviluppatori che hanno una conoscenza di base di C o C++, JavaScript e HTML.

Fabbricante di lacrime
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Doom, Erin

Fabbricante di lacrime

Magazzini Salani, 27/05/2021

Abstract: Ci sono cose che bisogna proteggere. A volte da se stessi. "Il "caso Erin Doom", nato su Wattpad, è un successo internazionale. "Radio Deejay"Erin Doom è la regina delle classifiche."Corriere della SeraTra le mura del Grave, l'orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell'infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviato le pratiche per l'adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, Nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal Grave anche Rigel, un orfano inquieto e misterioso, l'ultima persona al mondo che Nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un'indole oscura. Anche se Nica e Rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino. Eppure Nica, dolce e coraggiosa, è disposta a tutto per difendere il suo sogno, perché solo se avrà il coraggio di affrontare gli incubi che la tormentano, potrà librarsi finalmente libera come la farfalla di cui porta il nome.Per la prima volta in libreria la complete edition del romanzo già vincitore ai Watty Awards. Un esordio che accarezza il cuore.

Se esiste un perdono
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Massimi, Fabiano

Se esiste un perdono

Longanesi, 24/01/2023

Abstract: "Grazie ad accurate ricerche e un incredibile documentazione, il libro offre un intrigante affresco che ripercorre una tra le pagine più buie della storia. "La Lettura - Patrizia VioliLa chiamano la Bambina del Sale, perché tutte le sere, quando il buio allaga la città, puoi incontrarla all'imbocco di un vicolo che vende ai passanti sacchetti in tela azzurra con dentro una manciata di sale, introvabile da tempo. Nessuno a Praga conosce il suo nome. Nessuno sa come si procura quella preziosa merce. La Bambina compare dopo il tramonto e scompare prima dell'alba, senza dare confidenza a chi incontra. Una moneta, un sacchetto. Tutto qui.È il 1938. Il furore nazista incombe sulla Cecoslovacchia e Hitler è alle soglie della città. La paura dilaga, soprattutto fra gli ebrei del Ghetto. Non c'è tempo, bisogna fuggire. Bisogna salvare i più deboli, come i bambini senza famiglia, come la Bambina del Sale. Un'impresa impossibile. Eppure c'è un uomo che ci crede, un inglese di origini ebraiche, Nicholas Winton, che tenta il miracolo: allestire treni diretti nel Regno Unito per mettere in salvo quanti più bambini possibile. Tra mille ostacoli logistici e politici, e con l'aiuto della giovane Petra che lo guida in una città a lui sconosciuta e colma di fascino, Winton sta per riuscire nel suo eroico intento. Ma la Bambina del Sale sembra non voglia farsi salvare. Perché quello sguardo sfuggente? Quale segreto nasconde? In questo toccante romanzo, che racconta la vicenda vera e dimenticata di sir Nicholas Winton, tornata alla luce grazie a un commovente video della BBC dove l'uomo ottantenne incontra a sorpresa i "suoi" bambini ormai adulti, Fabiano Massimi ci accompagna in un viaggio fra storia e finzione, rischiarando una delle pagine più oscure del nostro passato con la luce della speranza.

Versante sud
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Keyserling, Eduard von - Agabio, Giovanna

Versante sud

Guanda, 27/01/2023

Abstract: Il sottotenente Karl Erdmann von West-Wallbaum si appresta a una vacanza spensierata e piacevole nel castello di famiglia: la compagnia dei fratelli, una madre dolce e svagata, la caccia, forse l'amore di Daniela, una giovane signora il cui fascino ha conquistato tutti gli uomini di casa; l'attesa stessa di un duello che dovrà sostenere tra breve è in fondo più eccitante che preoccupata. In questo ambiente protetto, in questo mondo di benessere quieto, scalfito appena da una malinconia compiaciuta, da un leggero presentimento di declino, nulla sembra poter provocare un vero sussulto; neppure il contatto improvviso di una giovinezza inesperta e ottusa con il sentimento maturo di una donna. I rancori, le gelosie, gli amori hanno un'espressione contenuta, sobria, si estenuano nel passo lento delle giornate e dei loro rituali. Il richiamo alla realtà, l'occasione di una brusca accelerazione verso la consapevolezza e la maturità non potranno venire, per Karl Erdmann, che da un avvenimento in ogni senso esterno; la lezione verrà impartita, con un gesto tragico, da un individuo estraneo a quel mondo, da una creatura socialmente inferiore, ma capace di sentire e soffrire molto più di quanto non lo siano gli impeccabili attori di questa commedia familiare e mondana. E qui davvero il ritratto elegante e preciso di una società di fine secolo ancora in pieno fulgore prende un tono rassegnato e severo, acquista il senso di un accorato presagio.

I ragazzi sognano in technicolor
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Savio, Erika Anna

I ragazzi sognano in technicolor

astoria, 10/01/2023

Abstract: Un romanzo intriso di atmosfere anni 80"Tra complesse dinamiche familiari, solitudine e violenze, saranno ancora una volta l'amore e l'amicizia a offrire una via d'uscita a Lisa, Alex, Ivan e gli altri."il venerdì - A.P."Un lancio senza paracadute nella Torino postindustriale e marginale di 35 anni fa: un viaggio crudo e inclemente."la Lettura - Marco OstoniPeriferia di Torino, fine anni '80. Per Lisa, adolescente timida e insicura, è un mondo cupo, durissimo, molto diverso dal paesino sul mare in cui ha vissuto fino ad allora. Ma in quel mondo lei deve vivere, venendo a patti con il divorzio dei genitori, con l'uomo violento che è diventato l'amante della madre, con un fratello minore che ha solo lei come punto di riferimento. Ci prova, Lisa, a inserirsi in quell'ambiente così ostile, che sembra addirittura incarnarsi nei ragazzi con cui fa amicizia e soprattutto in Alex, nel suo viso scavato e pieno di lentiggini e nella sua pessima reputazione. Ci prova, ma tutto la respinge. Eppure è proprio attraverso Alex che lei potrebbe trovare una via di fuga.

L'abbecedario di Pinocchio. Un quaderno di esercizi (dal A alla Z)
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Ajello, Epifanio

L'abbecedario di Pinocchio. Un quaderno di esercizi (dal A alla Z)

Liguori Editore, 09/12/2022

Abstract: Questo libro è come un quaderno di esercizi; brevi letture, appunti scritti di fianco al Pinocchio, nella speranza di cogliere qualche nuova eco di storie che giunga ancora dal romanzo. L'Abbecedario lavora come una piccola trivella sul romanzo di Collodi ritagliandone brevi brani, da cui preleva un lemma accanto al quale mette una voce, ma non come quelle delle enciclopedie, tutt'altro: vi compaiono considerazioni, illazioni, aforismi, brevi riflessioni, che quasi se ne vanno per conto loro. Le voci, abbandonata la debita funzione di approfondimento (filologica, culturale, lessicografica), dicono altre cose, non aggiungono spiegazioni, ma solo induzioni, rinvii, comparazioni, piccoli pettegolezzi. L'Abbecedario non è possibile paragonarlo a un glossario: non esaurisce la conoscenza del Pinocchio rinchiudendolo in un cerchio alfabetico di lemmi. Si atteggia come il ventriloquo di Pinocchio, parla di lui ma non è più lui, gli fa dire cose che non avrebbe mai pensato, insomma rinarra le vicende in altro modo.

Notturno francese
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Stassi, Fabio

Notturno francese

Sellerio Editore, 14/02/2023

Abstract: La nuova avventura di Vince Corso: il biblioterapeuta esploratore di spazi e di persone che indaga per imprevisti e coincidenze in una Roma misteriosa, è alle prese con un enigma che lo spinge in Costa Azzurra. Tra sospensione e attesa un viaggio trascinante alla scoperta di una verità che lo toccherà intimamente.

L'ultima innocenza
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Morreale, Emiliano

L'ultima innocenza

Sellerio Editore, 09/07/2023

Abstract: Un romanzo di attrici e attori, star e comparse, registi e produttori. Realmente esistiti, ma più incredibili di qualunque fantasia. Vicende vere, poco note, avventurose, drammatiche o ridicole; persone che cercano, nel cinema, di salvare qualcosa: loro stessi, i loro cari, l'amore, la dignità, rincorrendo una redenzione impossibile. Tutte, in un modo o nell'altro, si accorgono che la bellezza, o la fama, non salveranno né loro né il mondo.

Milwaukee blues
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Dalembert, Louis-Philippe - Bruno, Francesco

Milwaukee blues

Sellerio Editore, 07/02/2023

Abstract: Un romanzo corale, finalista al Premio Goncourt 2021.Una morte violenta, per mano della polizia. Un evento che ha toccato il mondo intero e avviato una rivoluzione.

Il fiore azzurro
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Fitzgerald, Penelope - d'Amico, Masolino

Il fiore azzurro

Sellerio Editore, 09/08/2023

Abstract: Vincitore nel 1997 del National Book of Literary Critics Award l'omaggio a Novalis, poeta visionario del magico fiore azzurro, nel romanzo delicato e amabile di una delle più grandi scrittrici britanniche. Un vero e proprio gioiello letterario da riscoprire.

Picnic a Hanging Rock
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Lindsay, Joan - Malvano, Maria Vittoria

Picnic a Hanging Rock

Sellerio Editore, 07/02/2023

Abstract: Tre studentesse e un'austera insegnante dell'Appleyard College scompaiono senza lasciare alcuna traccia il 14 febbraio del 1900 durante una gita ai piedi dell'aspra collina vulcanica di Hanging Rock. Tra mistero e magia, una favola ricca di suspense.

Passavamo sulla terra leggeri
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Atzeni, Sergio - Fois, Marcello

Passavamo sulla terra leggeri

Sellerio Editore, 17/01/2023

Abstract: Il mistero delle origini del popolo sardo in un racconto intenso e seducente, a tratti epico, che abbraccia miti e leggende di una terra aspra e selvaggia. Un viaggio incantato e fiabesco disegnato dalla fantasia di uno dei più grandi cantori della Sardegna.

Rincorrendo le storie
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Vigliar, Massimo

Rincorrendo le storie

Guanda, 20/01/2023

Abstract: Massimo Vigliar, produttore cinematografico e grande amico di Luis-Lucho, raccontala sua versione di Sepúlveda dall'inedita angolatura del suo legame con il cinema. Si conoscono a Gijón nel 1998, quando Vigliar lo va a trovare per prendere accordi sulla sceneggiatura di Terra del Fuoco, il film tratto dal racconto di Francisco Coloane. Scatta un'immediata simpatia reciproca e Vigliar diventa amico anche di Carmen-Pelusa, compagna di Lucho dai tempi della giovinezza in Cile. Durante la lavorazione del film incontrano, tra Spagna, Italia, Parigi e Sudamerica, i personaggi più vari, dallo stesso Coloane, anziano maestro, al grande Tonino Guerra, che collabora alla sceneggiatura. Sullo sfondo, la Patagonia, con le sue infinite storie che ti ammaliano e non ti lasciano più. Molte le figure del cinema che si intrecciano, come Harvey Keitel, tra i principali attori di Ninguna parte, Nicola Piovani che ne ha composto le musiche, o Ettore Scola, che Luis ammirava moltissimo. Ad accompagnare questo racconto commosso e divertente, le fotografie dei due amici in vari momenti della loro vicenda comune e le e-mail affettuosamente ironiche che si scambiavano. Tra viaggi, avventure e aneddoti, queste pagine ritraggono un Sepúlveda vivo e presente, non solo come sceneggiatore e regista, oltre che scrittore affermato nel mondo, ma anche come amico generoso e "zio" dei figli di Vigliar, ai quali leggeva le storie di Sandokan. E a chiudere il libro è proprio l'intensa lettera a "Tío Lucho" di Virginia Vigliar, oggi giornalista, che Sepúlveda non ha fatto in tempo a leggere.

Alla fine di una caramella al limone
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Linden, Rachel - Casella, Alessandra

Alla fine di una caramella al limone

Garzanti, 17/01/2023

Abstract: "Una storia sull'amicizia, sulla famiglia e sull'amore che appassionerà i lettori."Library Journal"Con questo libro, Rachel Linden ci insegna a lasciar andare quello di cui non abbiamo più bisogno e quanto sia importante seguire il proprio cuore. "BooklistSecondo una leggenda che si tramanda di generazione in generazione, esistono delle speciali caramelle al limone che possono guidarci sul sentiero giusto, mostrandoci le strade che abbiamo scelto di non percorrere. Lolly, trentatré anni, si sente persa e insoddisfatta. Per questo la saggia zia Gert le appoggia sul palmo della mano tre caramelle a forma di spicchio cosparse di zucchero, insieme a poche, semplici istruzioni: scartarle prima di andare a letto, sorbirle lentamente fino alla fine e appoggiare la testa sul cuscino. Un po' scettica ma anche curiosa, Lolly segue le indicazioni. Così, all'improvviso, si trova catapultata in un ristorante tutto suo sulla costa inglese. La notte successiva, invece, incontra la madre come se non fosse mai scomparsa, e quella dopo ancora ha una famiglia con il suo primo amore. Ogni volta fa sogni così vividi da sembrare più un'alternativa possibile che il prodotto della sua immaginazione. Ma questi scenari durano il tempo di una caramella e a tutti manca qualcosa, perché ogni scelta comporta una rinuncia. Forse, però, la zia non voleva farle vivere un sogno. Forse, il suo era un invito a osservare il presente con occhi diversi. Perché le nostre scelte passate possono sembrare un po' aspre, come le caramelle al limone, ma il retrogusto è dolce se troviamo dentro di noi la forza per cambiare il futuro. I lettori di tutto il mondo sono rimasti incantati dalla magia dell'esordio di Rachel Linden, che presto sarà un film. Una storia di scelte, dove il passato è lo specchio per costruire un futuro più felice. Perché i sogni possono diventare reali e durare più di una caramella. Basta essere capaci di non indugiare nei ricordi e avere il coraggio di riprendere in mano la propria vita. 

Gli alpinisti di Stalin
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Gras, Cédric - Ponti, Barbara

Gli alpinisti di Stalin

Corbaccio, 13/01/2023

Abstract: Dagli archivi segreti del KGB, la storia incredibile di due fratelli alpinisti nell'era di StalinOrfani siberiani, Vitalij ed Evgenij Abalakov praticarono l'alpinismo fin da ragazzini e, muovendosi fra il Caucaso e l'Asia centrale, salirono tutte le vette più significative arrivando a conquistare, negli anni Trenta del Novecento, gli inviolati Pik Lenin (7134 metri, ora picco Ibn Sina) e Pik Stalin (7495 metri, ora picco Ismail Samani) nel Pamir. Ma in un mondo in cui anche l'alpinismo faceva parte dell'ideologia ed era un mezzo di propaganda, di conquista militare e di rivalsa politica, Vitalij, come tante altre figure di spicco negli ambiti più svariati, finì per trovarsi stritolato nella macchina delle purghe staliniane. Ingegnere e direttore della scuola per alpinismo di Adyl-Su, nel febbraio 1938 venne arrestato con l'incredibile accusa di "avere ostacolato l'alpinismo di massa per riservarne la pratica solo a pochi eletti". Altrettanto incredibile è il fatto che venisse poi liberato, senza troppe spiegazioni, nel 1940. A causa delle menomazioni subite durante le sue spedizioni e le torture inflitte in carcere non poté arruolarsi per difendere la patria dall'aggressione hitleriana, come invece fece il fratello Evgenij, in quegli anni all'apice della sua fama come scultore, alpinista ed eroe del regime. Nel dopoguerra Evgenij ricominciò a scalare, sognando di conquistare l'Everest ma morirà nel 1948 in un banale – quanto per alcuni misterioso – incidente domestico. E anche Vitalij riprese la via delle montagne a capo della squadra di alpinismo agonistico Spartak, che per sedici anni compì spedizioni senza incidenti né vittime vincendo le competizioni sportive più prestigiose, il tutto sotto la guida di un ex prigioniero politico che aveva subito l'amputazione di venti falangi, ma che continuò a credere nell'alpinismo come scuola di vita improntata agli ideali comunisti.Oggi le sculture di Evgenij sono disseminate nei territori dell'ex Unione Sovietica, mentre Vitalij Abalakov ha dato il nome a una tecnica di discesa su ghiaccio, tutt'ora usata, e a tanti attrezzi da lui progettati e prodotti. Eppure della storia avventurosa e straordinaria dei più famosi alpinisti sovietici della loro generazione si sapeva ben poco, prima che Cédric Gras la ricostruisse, fra ricerche sul campo e documentazione recuperata negli archivi del KGB, in questo libro, vincitore del premio Albert Londres, che insieme alla vita dei due fratelli racconta la storia dell'Unione Sovietica attraverso il prisma delle nevi eterne.