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Kurofune
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Palazzesi, Marta - Aimè, Luigi

Kurofune

Il Castoro Editrice, 03/10/2023

Abstract: Luglio 1853. Tiago è portoghese e ha quindici anni. Imbarcato sulla nave Mississippi alla volta del Giappone, viene ingiustamente accusato di omicidio ma riesce a fuggire quando la nave raggiunge la costa. Solo, in un Paese in cui da 250 anni gli occidentali non mettono piede, Tiago viene catturato dal coetaneo Kentaro, ansioso di dimostrare il proprio valore alla sua famiglia portando in ostaggio un barbaro delle kurofune, le temute "navi nere" americane. Ma quando un clan antagonista rade al suolo la casa di Kentaro e rapisce la sorella Sakura, fra i due si crea un'insolita alleanza. Ha così inizio un lungo e avventuroso viaggio via terra e via mare, durante il quale le differenze fra i due ragazzi si trasformano in comprensione, solidarietà, e in un insperato legame di amicizia.

Il mondo antico in 20 stratagemmi
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Eramo, Immacolata

Il mondo antico in 20 stratagemmi

Laterza, 03/10/2023

Abstract: Il cavallo di Troia, le terre di Didone, il ratto delle Sabine, il tappeto di Cleopatra…La storia antica è costellata di fatti e vicende in cui la soluzione di problemi e la vittoria sui concorrenti si ottengono grazie a un guizzo di intelligenza. Imbrogli, trucchi e raggiri che ci raccontano le sorprendenti sfaccettature del carattere e del mondo dei nostri antenati.I Greci presero Troia; Ramses II sconfisse gli Ittiti; Didone fondò Cartagine; Romolo fece rapire le Sabine; Temistocle vinse a Salamina; Annibale tenne in scacco l'esercito romano. Cosa accomuna questi e altri episodi della storia antica, greca, romana e non solo? Il ricorso a imbrogli, trucchi, raggiri: in una parola, stratagemmi. Anche se lasciavano credere che fossero sempre e solo i nemici a perpetrare le astuzie più ambigue ai loro danni, in realtà i popoli antichi non si fecero mai scrupoli a utilizzare mezzi subdoli e ingannevoli. Ritenevano l'intelligenza l'arma più efficace, affidabile e pronta per superare difficoltà, vincere nemici, imporsi sulla scena politica.I protagonisti di questo libro sono personaggi noti e meno noti della storia antica. Alcuni leggendari, come Ulisse, Pericle, Alessandro Magno, Annibale, Cleopatra. Altri meno familiari, ma ugualmente significativi per l'entità delle loro gesta. Tutti emergono vincenti da contesti competitivi o escono indenni da situazioni di disagio. Tutti mostrano come l'intelligenza, nelle sue diverse declinazioni – e tra queste, soprattutto l'astuzia –, sia la chiave per imporsi, o anche solo per sopravvivere, in ogni occasione.

All'arme! All'arme! I priori fanno carne!
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Barbero, Alessandro

All'arme! All'arme! I priori fanno carne!

Laterza, 03/10/2023

Abstract: "All'arme! All'arme! I priori fanno carne!" grida un artigiano per incitare alla rivolta. È il 20 luglio del 1378, siamo a Firenze in piena rivolta dei Ciompi, una delle tante che infiammano l'Europa nel corso del Trecento.Utilizzando le cronache del tempo, Alessandro Barbero ci fa rivivere la concitazione, l'entusiasmo, la violenza di quelle giornate in cui una massa di persone decise che il futuro così come lo vedeva non gli piaceva e provò a cambiarlo.Arrivano completamente inaspettate. Durano pochissimo, talvolta solo qualche settimana, poi vengono represse. Ma in quel poco tempo succedono cose tali da rimanere per sempre incise nella memoria collettiva. Sono le rivolte popolari. La storia, almeno nell'ultimo millennio, è tutta punteggiata da momenti critici in cui una massa di persone decide che il futuro così come lo vede non gli piace, e prova a cambiarlo.Il Medioevo non fa eccezione: anche allora non sono mancati movimenti insurrezionali che nel loro sviluppo iniziale non sembrano affatto distinguibili dalle più travolgenti rivoluzioni moderne. In particolare nella seconda metà del Trecento se ne sono concentrati così tanti da costituire un'anomalia. Alessandro Barbero racconta proprio le più spettacolari fra queste insurrezioni. Per molto tempo gli storici hanno visto nel loro fallimento non solo la prova che i rivoltosi non avevano nessuna possibilità di riuscire, ma che non perseguivano neppure un obiettivo consapevole. Nulla di più falso: i rivoltosi sapevano quello che stavano facendo, avevano rivendicazioni precise e si battevano consapevolmente per realizzarle.

Il nichilismo
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Volpi, Franco

Il nichilismo

Laterza, 06/10/2023

Abstract: Un'analisi storico-concettuale davvero magistrale.Umberto Galimberti, "la Repubblica"Sulla diagnosi del nichilismo, sulla anamnesi delle patologie e del disagio culturale che rappresenta, gli animi si dividono. Crisi della ragione, perdita del centro, decadenza dei valori: il nichilismo si è presentato a volte con il proprio nome, a volte sotto altre sembianze. Ma che cos'è propriamente il nichilismo? Da dove viene quest'"ospite inquietante" – come Nietzsche lo definisce – che nessuno può mettere alla porta?Franco Volpi, attraverso un'analisi storico-concettuale, risale alle radici del fenomeno, ne illustra il manifestarsi nel pensiero del Novecento in un libro divenuto ormai un classico.

Governare le migrazioni
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Allievi, Stefano

Governare le migrazioni

Laterza, 06/10/2023

Abstract: Le migrazioni sono un fenomeno troppo importante per essere affrontato ideologicamente e a colpi di slogan. Dalle politiche di ingresso al controllo dei confini, dalla gestione di flussi regolari di immigrazione al contenimento di quelli irregolari, dalle norme sulla cittadinanza alle politiche di integrazione, dal mantenimento della sicurezza alla prevenzione dei conflitti culturali, dalla distinzione tra migranti economici e richiedenti asilo alle famiglie miste: tutti i nodi caldi della discussione sui fenomeni migratori sono qui analizzati con un focus costante su cosa fare e come farlo.

La storia come pensiero e come azione
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Croce, Benedetto - Canfora, Luciano

La storia come pensiero e come azione

Laterza, 06/10/2023

Abstract: Un classico che coniuga sapientemente storicismo e libertà.La storia come pensiero e come azione esce presso Laterza nel 1938. La prima tiratura risulta rapidamente esaurita e viene subito preparata la seconda edizione. Un anno dopo esce la terza edizione, accresciuta di nuovi capitoli.Come scrive Luciano Canfora nella sua introduzione: "Questo libro, dal titolo mazziniano e goethiano al tempo stesso, è stato definito, non a torto, "il maggior libro della maturità crociana". Esso consiste, in primo luogo, in una appassionata difesa dello storicismo contro i suoi detrattori. Croce li chiama "avversari della storiografia". Essi denunciano, dello storicismo, la avalutatività; gli contrappongono l'illuminismo; a costoro, esso appare come la "maschera" che nasconde immobilismo, fatalismo, inerzia. È dunque un libro di battaglia culturale tanto quanto 'olimpico' era il remoto suo predecessore concepito e diffuso prima della 'grande guerra' (1912/1913) Teoria e storia della storiografia. Ma è una battaglia su più fronti".

La città stregata. Gli investigatori del mistero
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Anita Stories

La città stregata. Gli investigatori del mistero

Nord-Sud Edizioni, 17/10/2023

Abstract: La A&V Misteri e Investigazioni sta per entrare in azione. Unisciti ad Anita e Vitale e vesti i panni di un vero detective! Anita e Vitale amano il brivido. Ecco perché hanno appena fondato la loro prima agenzia, la A&V Misteri e Investigazioni Inc. Mentre arredano la mansarda che ospiterà l'attività, non si aspettano certo che il primo caso da risolvere sia dietro l'angolo. La tranquillità di Fogtown, una pittoresca cittadina in cui il tempo si è fermato, è stata spazzata via da alcune inspiegabili sparizioni. Nell'ultima settimana, quattro abitanti si sono volatilizzati nel nulla e la polizia brancola nel buio. In paese si vocifera persino che ci sia sotto qualcosa di soprannaturale… I ragazzi non se lo fanno ripetere due volte e saltano sul treno per mettersi alla prova come detective. Una volta arrivati sul posto, Anita e Vitale danno subito inizio all'indagine. Gli indizi raccolti li portano a villa Roshville, un'antica dimora che domina dall'alto Fogtown. I proprietari di casa sono appena scomparsi e i loro figli, due ragazzini pallidi come fantasmi, sembrano avere qualcosa da nascondere. Fra oggetti magici ed enigmi da risolvere, Anita e Vitale dovranno dimostrare di avere la stoffa degli investigatori. Gli abitanti di Fogtown contano su di loro!

Quando eravamo sorelle
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Asghar, Fatimah

Quando eravamo sorelle

66THAND2ND, 26/09/2023

Abstract: Noreen, Aisha e Kausar, tre giovani sorelle americane di origine pakistana, si ritrovano sole dopo la morte della madre e l'improvvisa perdita del padre. Ancora bambine, sono affidatein custodia allo zio, uno sconosciuto, un uomo autoritario e distante il cui solo interessenei loro confronti è legato agli assegni mensili che riceve dal governo. Strappate al mondo che conoscono, vengono sottoposte a un regime di privazione affettiva e materiale che le accompagnerà per anni. In questa solitudine spiazzante il lutto è un compagno tenace, ma gli orizzonti di queste bambine, adolescenti, poi giovani donne si aprono alla scoperta del posto che il loro corpo occupa nel mondo – quel corpo così mutevole, estraneo, oggetto degli sguardi altrui. Quel corpo su cui, da quel giorno infelice, gli appellativi al femminile gravano come macigni. Ragazze. Orfane. "Sorelle". Ed ecco che, nel disorientamento, è proprio quest'ultima identità a salvarle, questo inscindibile legame che, oltre ogni ostacolo, le lega l'una alle altre.Il loro sguardo abbraccia finalmentela possibilità di un futuro diverso, di una vita nuova, scontrandosi però quotidianamente con una realtà claustrofobica in cui il Sogno americano è svanito. Il Sogno americano è solo un'altra illusione vacua, come la magica nuova vita che gli era stata promessa.Con una prosa commovente e intessuta di lirismo, questo debutto narrativo indaga il sentimento profondo e le fratture che contraddistinguono i rapporti familiari, così come i difficili scenari in cui si muove in questi anni chi è musulmano in America. Ma più di tutto Asghar ci mostra come, anche quando ci sembra di aver perduto ogni cosa, pur abitando ai margini si possa trovare la forza per rialzarsi. Andare avanti. Ricominciare.

Lezioni di inglese. Speak English like a native! Idioms, phrasal verbs and common mistakes
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Englishhanna

Lezioni di inglese. Speak English like a native! Idioms, phrasal verbs and common mistakes

Edizioni Gribaudo, 10/10/2023

Abstract: Quando è più corretto usare timid e quando shy? Perché è così importante conoscere i phrasal verbs? Come incrementare il proprio livello di conoscenza della lingua? Un prontuario per fugare i dubbi dell'ultimo minuto, evitare errori grammaticali e ripassare in modo veloce e divertente gli argomenti attraverso punti chiave ed esercizi per memorizzare le forme corrette. Età di lettura: da 10 anni.

Marianna. Io sono la monaca di Monza
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Strukul, Matteo

Marianna. Io sono la monaca di Monza

Nord-Sud Edizioni, 17/10/2023

Abstract: Il romanzo della monaca di Monza. Un amore maledetto, una storia nera di sangue e santità, peccato e redenzione. Murata viva in una cella, una donna bellissima si consuma nel proprio tormento: è Marianna Virginia de Leyva, già monaca feudataria di Monza. 'Cinque braccia per tre' ripete a se stessa: tanto è lo spazio buio e angusto nel quale vivrà fino alla morte. La sua colpa? Aver amato di una passione infuocata Gian Paolo Osio quando era vicaria del monastero di Santa Margherita, costretta a prendere i voti da un padre assente e tiranno. Nella disperazione della prigionia, Virginia ripercorre la sua storia, in una girandola di immagini nere d'orrore e rosse di sangue. A partire dal giorno fatidico in cui lo vide per la prima volta, di là dal muro che separava il convento dalla sua abitazione. Ricorda quanto cupi e profondi fossero i suoi occhi e quanto i suoi sensi s'accesero d'un sentimento bruciante mentre la pelle pareva andarle a fuoco. Che cosa rimane ora di lei? Da quanto dura il suo castigo? E infine, come guadagnarsi il perdono, se un perdono esiste per un'anima come la sua? Coniugando il rigore della ricostruzione storica a una narrazione appassionata, Matteo Strukul mette in scena la vicenda della monaca di Monza, indimenticata protagonista dei Promessi sposi. Come in una confessione, Marianna rivela ai lettori la sua parabola di passione e delitto, suscitandone a un tempo l'orrore e la pietà.

Le streghe di Manningtree
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Blakemore, A.K. - Februari, Velia

Le streghe di Manningtree

Fazi Editore, 17/10/2023

Abstract: Inghilterra, 1643. Il Parlamento combatte contro il re, la guerra civile infuria, il fervore puritano attanaglia il Paese e il terrore della dannazione brucia dietro ogni ombra. A Manningtree, una cittadina della contea dell'Essex privata dei suoi uomini fin dall'inizio della guerra, le donne sono abbandonate a se stesse; soprattutto alcune di loro, che vivono ai margini della comunità: le anziane, le povere, le non sposate, quelle dalla lingua affilata. In una casupola sulle colline abita la giovane Rebecca West, figlia della vedova Beldam West, "donnaccia, compagna di bevute, madre"; tra un espediente e l'altro Rebecca trascina faticosamente i suoi giorni, oscurati dallo spettro incombente della miseria e ravvivati soltanto dall'infatuazione per lo scrivano John Edes. Finché, a scombussolare una quotidianità scandita da malelingue e battibecchi, in città non arriva un uomo: Matthew Hopkins, il nuovo locandiere, che si mostra fin dal principio molto curioso. Il suo sguardo indagatore si concentra sulle donne più umili e disgraziate, alle quali comincia a porre strane domande. E quando un bambino viene colto da una misteriosa febbre e inizia a farneticare di congreghe e patti, le domande assumono un tono sempre più incalzante…Le streghe di Manningtree è la storia di una piccola comunità lacerata dalla lenta esplosione del sospetto, in cui il potere degli uomini è sempre più illimitato e la sicurezza delle donne sempre più minata. Il primo romanzo di A.K. Blakemore, premiato in patria come miglior esordio dell'anno, sostenuto da una scrittura magistrale e pervaso di atmosfere vivide, è un libro emozionante e viscerale che ha rivelato un nuovo, straordinario talento."Non è solo il miglior romanzo d'esordio che io abbia letto da anni, è il miglior romanzo storico che io abbia letto dai tempi di Wolf Hall". Sandra Newman"Ho adorato questo esordio: affascinante, avvincente, sconvolgente. Blakemore cattura in maniera indimenticabile la vergogna della povertà e dell'abbandono sociale e l'intrigante minaccia costituita dalle donne lasciate sole, ma unite, in un romanzo che trasporta il lettore nel mondo di coloro che la Storia ha cercato di rendere muti". Megan Nolan "Un esordio eccezionale. Riconosciamo queste donne – i loro desideri, le loro paure e la loro rabbia – perché, sembra suggerire il romanzo, non c'è molto che ci separi da loro, dopotutto". "The Observer""Una lingua di una bellezza irresistibile. Le streghe di Manningtree si avventura in luoghi oscuri, ma lo fa portandosi dietro un pugnale ingioiellato. Un libro che appartiene ai perseguitati. In queste pagine, in tutto il loro ordinario splendore, quelle donne possono finalmente vivere". "The Guardian"

Redemptor
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Ifueko, Jordan - Magrì, Marinella

Redemptor

Fazi Editore, 24/10/2023

Abstract: Tarisai ora siede sul trono dell'impero arit e, per la prima volta nella storia, si trova a dover coniugare il potere del Raggio con il ruolo del Redentore. Come da tradizione, l'imperatrice deve formare un concilio di undici persone legate a lei dal Raggio, ma non è facile trovare consiglieri fidati quando ogni giorno porta con sé una nuova minaccia. Inoltre il tempo stringe, perché soltanto quando la sua posizione sarà più salda Tarisai potrà prepararsi a discendere nel mondo degli Inferi e fermare una volta per tutte i terribili sacrifici richiesti dagli abiku. Determinata a portare a termine la sua missione, in un regno sempre più instabile, Tarisai si sente sola: i fratelli e le sorelle di concilio sono distanti, gli spiriti dei Redentori sacrificati in passato la tormentano chiedendo vendetta per i crimini commessi dall'impero, aumentano gli attentati alla sua vita e un attivista che si fa chiamare "il Coccodrillo" sobilla le classi sociali più basse. La giovane imperatrice è sottoposta a una pressione insopportabile e non sa più di chi fidarsi. Quale strada prenderà? Dovrà morire perché venga fatta giustizia? Ma, soprattutto, avrà qualcuno a cui chiedere aiuto nel momento del più estremo bisogno?Nell'attesissimo seguito di Raybearer, la storia di Tarisai prosegue in una miscela sapiente di avventura, intrighi e giochi di potere, creando il finale perfetto per una saga fantasy originale e potente."Voglio vivere perché la vita… merita di essere vissuta. Perché, fino a quando sarà possibile immaginare un mondo migliore, dovremmo restare vivi per vederlo. Anche se dovremo costruirlo da zero, mattone su mattone".

Wim Wenders
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Lestini, Riccardo - Moscati, Massimo

Wim Wenders

Bibliotheka, 29/09/2023

Abstract: Dagli esaltanti e affamati pomeriggi parigini trascorsi nella leggendaria Cinémathèque all'Accademia del Cinema di Monaco, dall'influenza decisiva della Nouvelle Vague all'amicizia con Peter Handke, dai primi cortometraggi alla "trilogia della strada", dal Neuer Deutscher Film al successo internazionale e ai grandi capolavori: Lo stato delle cose, Paris-Texas, Il cielo sopra Berlino… La vita, le opere, i sogni, le ossessioni e il caleidoscopico universo immaginifico di Wim Wenders, regista, sceneggiatore e viaggiatore, tra i più influenti, importanti e decisivi artisti dell'intera storia del cinema. Un genio poliedrico e multiforme dallo stile inconfondibile, eppure in continua evoluzione, che questo libro indaga in ogni suo aspetto per restituirne l'essenza più autentica di poeta della macchina da presa, cantore lucido e appassionato delle più profonde e laceranti inquietudini dell'uomo a cavallo tra la fine di un secolo tempestoso e l'alba di un millennio incerto.

Intelligenza artificiale. Arte e scienza nel business
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Di Dio Roccazzella, Marco - Pagano, Frank

Intelligenza artificiale. Arte e scienza nel business

IlSole24Ore Publishing and Digital, 20/09/2023

Abstract: Mettiamolo subito in chiaro: l'intelligenza artificiale non è intelligente. È incosciente. Se è autonoma, lo fa su input dell'umano. Non è dotata di sensibilità, sentimenti e creatività. Proprio la definizione di "intelligenza" è alla base di tanti fraintendimenti e di tante paure. Si tratta di comprenderne la portata, riportandola nell'alveo di quello che è: uno strumento al servizio dell'umano, un mezzo per aiutarci a risolvere problemi, facilitarci la vita e non dominarci.Questo libro è dedicato a chi lavora da anni nelle aziende e per le aziende. Per questo, si concentra su casi concreti di intelligenza artificiale applicata al business e sulla necessità di affinare la strategia dei dati e di adottare gli strumenti tecnologici con cui eseguirla. L'imperativo per qualsiasi business rimane quello di una strategia dell'umano e della tecnologia. Il progresso tecnologico ridefinisce chi siamo e cosa facciamo, come umanità e come imprese.È questa la sfida cui ci mette di fronte l'Intelligenza Artificiale."Ci auspichiamo che questo libro venga lettonon solo dalle persone interessate alla tecnologiae all'innovazione, ma anche dai CEO, C-Level emanagement di tutte le aziende private, dai dirigentidella pubblica amministrazione, dagli imprenditori,dagli educatori e dagli studenti.Attraverso un'analisi approfondita e stimolante,siamo invitati a riflettere sulle questioni etiche,morali e filosofiche che sorgono dal nostro rapportocon l'Intelligenza Artificiale."

Spirito d'impresa. Innescare e sostenere un fiorente dinamismo
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Coda, Vittorio

Spirito d'impresa. Innescare e sostenere un fiorente dinamismo

Egea, 13/10/2023

Abstract: Lo spirito con cui si fanno le cose è ciò che fa la differenza, nella vita delle persone così come in quella delle imprese. Ma lo spirito dipende da una scelta fondamentale: lo scopo per cui si vive e si agisce.Nel caso delle imprese, uno scopo coinvolgente e sfidante, tale da dare senso all'agire di tutti e da costituire l'intento strategico di lungo termine,è essenziale perché essa possa essere animata da uno spirito lungimirante e pervasivo, atto a guidarla passo dopo passo lungo il cammino che porta a una robusta crescita redditizia e a un forte consenso sociale.Il filo conduttore che lega le tante storie d'impresa con cui Coda illustra questa sua tesi è la parola "continuità". In tutti i casi citati ciò che più sta a cuore al vertice aziendale è dare continuità di vita duratura e feconda all'impresa. La continuità è il fondamentale valore guida, sempre in azione, che induce a imparare senza sosta e a interrogarsi di continuo su che fare affinché tutto quello che è stato costruito non vada perduto e possa costituire la base di partenza per raccogliere e vincere le sfide poste dal mutare del contesto ambientale. La continuità è la chiave di lettura di tutti i comportamenti dell'impresa e si realizza grazie alle innovazioni che si producono in ogni ambito, generando armonia fra l'impresa e il mondo circostante e, al proprio interno, fra capitale e lavoro, ovvero fra le persone che a vario titolo e con diverso grado di responsabilità sono coinvolte nel buon funzionamento dell'impresa.

Il caso Collini
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Schirach, Ferdinand von

Il caso Collini

Beat, 06/10/2023

Abstract: Berlino, 2001. Un uomo, spacciandosi per giornalista del Corriere della Sera, entra nella stanza d'albergo dove alloggia un anziano industriale tedesco, Hans Meyer. Quando ne esce, poco dopo, si lascia alle spalle un cadavere orrendamente mutilato, con una violenza che, una volta scoperta, precipiterà l'intero paese nell'orrore. In tasca l'omicida ha un documento d'identità che lo identifica come Fabrizio Collini, immigrato italiano, operaio in pensione, incensurato. Perché abbia commesso quel delitto, nessuno lo sa. Collini si rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda sui suoi moventi ma, d'altra parte, nemmeno si sottrae all'arresto. Tocca cosí al suo avvocato, il giovane e inesperto Caspar Leinen, provare a sciogliere il nodo di questo caso, accettato prima di sapere che la vittima era il nonno di un suo carissimo amico d'infanzia nonché di Johanna, la donna di cui da sempre è innamorato. Occorreranno tutta la sua costanza e la sua abilità per far emergere il segreto nascosto nel passato di Collini, e il dibattimento che ne seguirà metterà i protagonisti, cosí come i lettori, di fronte ai labili confini di verità e giustizia. Romanzo che ha reso Ferdinand von Schirach uno degli autori tedeschi contemporanei piú letti nel mondo, Il caso Collini è un legal thriller scritto in uno stile secco e misurato, che affronta con intensità temi che diverranno capitali nell'opera dello scrittore: colpa, coscienza, delitto, responsabilità e infine il passato: una storia con cui non abbiamo ancora finito di fare i conti. "Il romanzo d'esordio del penalista Ferdinand von Schirach è una narrazione appassionante, scritta in uno stile asciutto ed essenziale, dove si parla di individui, storia, destini, silenzi, valori attraverso la vicenda giudiziaria e la ricostruzione delle motivazioni della tragedia". L'indice dei libri del mese "Ogni volta rimango meravigliato di fronte al dono di Ferdinand von Schirach: riesce a cogliere il contraddittorio nello spazio piú ristretto, sa disegnare il grande spazio emotivo in poche parole. Mi commuove fino alle lacrime questa combinazione di precisione senza sentimentalismi e di meravigliosa empatia che rende i suoi testi ineguagliabili". Michael Haneke "I bei libri di von Schirach rappresentano quello che, con una definizione troppo frivola per il suo caso, potremmo chiamare il suo violon d'Ingres: una prosa contenuta, asciutta, ellittica". la Repubblica

Quarantena napoletana
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Cicelyn, Eduardo

Quarantena napoletana

Neri Pozza, 06/10/2023

Abstract: Ogni mattina un uomo, il protagonista di questo libro, sale sul suo scooter e per un'ora buona se ne va a zonzo nella sua bellissima città. Fin qui, nulla di insolito. Se non fosse che la città, Napoli, è deserta e blindata dal lockdown e che quell'uomo, Eduardo Cicelyn, fondatore del Museo cittadino d'arte contemporanea, compie anche un piccolo peccato di hybris: racconta le sue solitarie escursioni sulle pagine di un quotidiano. Il caso vuole che l'articolo finisca sulla scrivania dell'Unità di Crisi Regionale, che ne segnala il contenuto alla Prefettura, che lo trasmette a sua volta all'Azienda Sanitaria Locale. In ossequio alle ordinanze del presidente della Regione, all'autore viene imposta una quarantena di quattordici giorni, arresti domiciliari "volontari", come vengono definiti, che lo trasformano in uno "stralunato signor Bloom in pantofole" che può solo vagare fra cucina, studio e soggiorno. E rimuginare. Cosí da un curioso evento accaduto a Napoli durante il lockdown prende le mosse un memoir denso di considerazioni che spaziano dal destino di una generazione al rapporto tra arte e potere, dalla libertà di vivere e creare fino alla politica divenuta strumento di controllo della vita. Ed ecco che Quarantena napoletana, con il contrappunto delle magnifiche illustrazioni inedite di Francesco Clemente – uno dei piú noti esponenti della scena artistica internazionale contemporanea – diventa il viaggio di Eduardo Cicelyn intorno alla sua stanza, un viaggio che ripercorre la storia recente di una città e il destino di una generazione, un viaggio in cui un piccolo esercito di amici, conoscenti, parenti, anime perse e fantasmi di stagioni remote viene ad abitare il tempo morto di una sospensione della vita pubblica, che non implica tuttavia la sospensione del pensiero e dell'arte, e dell'arte di scrivere.

Il fantasma del Vicario
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Fouassier, Éric - Togliani, Maddalena

Il fantasma del Vicario

Neri Pozza, 10/10/2023

Abstract: Parigi, marzo 1831. Non ha ancora ventiquattro anni, Valentin Verne, l'ispettore di polizia dal volto angelico ma dal cuore pieno di ombre, e già occupa un ruolo quantomeno originale in prefettura: è il responsabile dell'Ufficio degli affari occulti, un reparto non ufficiale creato per risolvere i crimini sovrannaturali, o presunti tali. Un giorno al suo cospetto si presenta una donna elegante, il viso dai lineamenti delicati sotto ricci ramati e gesti lenti da convalescente alla prima uscita dopo una lunga malattia. Madame Mélanie d'Orval, moglie del ricco Ferdinand d'Orval, ha un peso sul cuore: dopo la morte della figlia adolescente per un'inspiegabile e violenta crisi di convulsioni, suo marito ha perduto il senno, finendo tra le grinfie di una specie di medium, Paul Oblanoff, un losco individuo che lo ha persuaso di poter entrare in contatto con lo spirito della defunta. Madame d'Orval è convinta che a Verne basterebbe assistere a una di quelle famose sedute di spiritismo per smascherare il lestofante, ma l'ispettore, che ha la mente occupata da ben altri pensieri, cede il caso al suo collaboratore Isidore Lebrac. Proprio da poco, infatti, c'è stato uno sviluppo nell'inchiesta segreta che Verne porta avanti da tempo, una faccenda personale che l'ispettore intende risolvere a modo suo, a costo di spingersi ai margini della legalità: il Vicario, l'abietto criminale, il mostro perverso che si lascia dietro cadaveri di bambini come l'orco delle fiabe, è tornato a seminare il panico per le strade di Parigi, risvegliando in lui ricordi troppo dolorosi. Ma ecco che, quando si tratta di difendere l'esistenza stessa dell'Ufficio degli affari occulti, minacciata dall'incerta situazione politica in cui versa la Francia, il caso d'Orval potrebbe rivelarsi sorprendentemente cruciale. Dopo lo straordinario successo de L'Ufficio degli affari occulti, Éric Fouassier torna con una nuova indagine dell'ombroso ispettore Valentin Verne, che si destreggia tra esoterismo e scienza inseguendo l'inafferrabile e l'ignoto. "Un nuovo intrigo, costruito perfettamente". Le Point "Appassionante!" Lire-magazine littéraire "Fra i bassifondi di Parigi e i saloni delle grandi ville, Éric Fouassier tira senza sosta i fili della sua trama". Le Figaro magazine

Zero sforzo. Rendi più facili le cose che contano di più
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McKeown, Greg

Zero sforzo. Rendi più facili le cose che contano di più

Hoepli, 29/09/2023

Abstract: Una guida pratica per raggiungere i tuoi obiettivi a partire da un principio semplicissimo: non dev'essere tutto così difficile.Ti è mai capitato di:• avere l'impressione che le cose siano molto più complicate di quanto fossero una volta;• sapere che una cosa è importante, ma non riuscire comunque a portarla a termine;• darti sempre più da fare, ma non riuscire mai a raggiungere i tuoi obiettivi;• desiderare di poter fare di più, ma non avere energie sufficienti.Spesso si lavora il doppio del necessario per ottenere solo la metà dei risultati, ma per progredire non occorre fare tutta questa fatica. Esiste un metodo di gran lunga più efficace: quello ideato da Greg McKeown.Il metodo zero sforzo ti insegna a:• trasformare i compiti noiosi in rituali piacevoli;• darti un ritmo che sia sostenibile;• semplificare i processi eliminando le fasi non necessarie;• scegliere una volta per tutte, eliminando la necessità di ulteriori decisioni future;• prevenire la frustrazione risolvendo i problemi prima che si presentino;• costruire relazioni più semplici da gestire e da portare avanti.Un metodo che non si basa sulla pigrizia, ma spiega strategie intelligenti che, in molti casi, potrebbero anche essere le uniche attuabili. Le cose difficili della vita non si possono rendere facili, ma è possibile semplificarle per dedicare più tempo a ciò che è davvero importante.

Spazio. La sfida del presente
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Brown, David W.

Spazio. La sfida del presente

Hoepli, 13/10/2023

Abstract: Il libro affronta i numerosi importanti temi legati alla ricerca spaziale attraverso un linguaggio volutamente divulgativo, accompagnato da immagini satellitari spettacolari e "conversazioni" con astronauti celebri e figure di riferimento del settore.Mentre l'umanità si interroga sugli equilibri del pianeta, la ricerca spaziale sta vivendo – dagli anni 50 del secolo scorso a oggi – un'epoca d'oro che ha portato a vivere lo spazio come mai prima d'ora. La stazione spaziale internazionale, i numerosissimi satelliti, le ricerche per estrarre minerali dai corpi celesti a noi più prossimi, sono solo le prime di una serie di conquiste che l'umanità si appresta a raggiungere nei prossimi anni.Ma esiste una condizione fondamentale perché tutto questo possa avvenire: la sostenibilità ambientale delle imprese spaziali infatti è non soltanto un dovere etico, ma anche un'esigenza pratica.