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Trovati 9 documenti.

Verdi colline d'Africa
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Hemingway, Ernest - Pivano, Fernanda - Bertolucci, Attilio - Rossi, Alberto

Verdi colline d'Africa

Mondadori, 18/10/2016

Abstract: Verdi colline d'Africa (1935) racconta un safari che Hemingway fece in compagnia della moglie Pauline. Oltre a ritrarre con "precisione" e "verità" il mondo della caccia, Hemingway non rinuncia a conversazioni sull'arte dello scrivere e a riferimenti alla tradizione letteraria americana. Ne risulta un romanzo appassionante che, pur registrando fedelmente la realtà, ha il fascino di una creazione di fantasia. Un libro - per il "Times Literary Supplement" - "che è espressione di una profonda gioia per la vita in Africa. Il gioco della caccia è una parte intensa di quella gioia, ma c'è di più: il colore e l'odore del paese, la compagnia degli amici... e la sensazione che il tempo non conti più".

Persuasione
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Austen, Jane - Bertolucci, Attilio - Bombieri, Cristina - Pozzi, Luciana

Persuasione

Garzanti Classici, 02/02/2012

Abstract: Il temibile coraggio della sincerità e l'arte impeccabile dispiegata nel tenere unite le fila del racconto sono le qualità della Austen che più colpiscono. In Persuasione questa volontà di rifiuto assoluto dell'ipocrisia e dei felici autoinganni raggiunge picchi che sfiorano la crudeltà, ma si accompagna anche a una sorta di indecifrabile tristezza che, lenta e inavvertita, si deposita in chi legge. Nelle ultime e quasi disadorne pagine, la commistione, nella protagonista, di esultanza e sconforto rappresenta uno dei momenti più alti ed enigmatici della storia del romanzo inglese.

Una stanza tutta per sé
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Woolf, Virginia - Forgione, Alessio - Bertolucci, Attilio

Una stanza tutta per sé

Garzanti Classici, 03/09/2020

Abstract: Una "stanza tutta per sé" racchiude al proprio interno ciò di cui si ha bisogno per scrivere: tempo libero e indipendenza economica – benefici di cui le donne per secoli non hanno goduto, e cui ancora oggi spesso non possono accedere. Questo testo raffinatissimo e ironico, basato su due conferenze tenute da Virginia Woolf all'università di Cambridge nel 1928, ripercorre la storia delle donne nella letteratura: Christina Rossetti, Jane Austen, Emily Brontë, George Eliot rivivono nelle sue pagine, e la loro vicenda s'intreccia con ricordi, immagini e suggestioni di straordinaria forza evocativa. Vero e proprio manifesto della condizione femminile, Una stanza tutta per sé è un'esortazione, rivolta a tutte le donne, a lottare per la propria libertà, a seguire la propria vocazione, a diventare, finalmente, ciò che nel loro intimo già sono.

Emma
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Austen, Jane - Bertolucci, Attilio - Praz, Mario

Emma

Garzanti Classici, 18/07/2017

Abstract: "Sono andata a scegliermi un'eroina che nessuno tranne me potrebbe amare...": così diceva, della protagonista, la sua creatrice. Emma Woodhouse è una giovane donna intelligente, indipendente, che ha sviluppato una forte individualità e una precisa coscienza della propria posizione sociale. Con signorile misura, ella sa imporre la propria volontà a quanti la circondano. E tuttavia è straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti: propri e altrui. Jane Austen costringe infine la sua eroina a una tardiva quanto autoironica presa di coscienza. Di fronte all'inattesa dichiarazione d'amore di Mr Knightley, il disinganno della protagonista e il doloroso riconoscimento dei propri errori di giudizio sapranno finalmente sconfiggere in lei l'egoismo e la presunzione facendo scaturire una nuova capacità di comprendere l'animo umano.

Orgoglio e pregiudizio
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Austen, Jane - Bertolucci, Attilio - Maranesi, Isa

Orgoglio e pregiudizio

Garzanti Classici, 18/07/2017

Abstract: Pubblicato nel 1813, Orgoglio e pregiudizio è l'opera più popolare della Austen, la più perfetta per equilibrio di struttura narrativa e smalto di stile, la più affine al romanzo "rosa". Le traversie di Elizabeth, bella senza essere bellissima, intelligente e ferma senza essere dura, alle prese con una società borghese in cui la condizione della donna è valutata solo in rapporto all'entità della sua dote, si concludono con un trionfo personale e sociale: la conquista dell'amore e della ricchezza. Il romanzo è chiaro e luminoso: la scrittrice non vuole intaccare l'ottimismo della giovane protagonista e si limita a tratteggiare il chiaroscuro del quadro per sottolineare l'eccezionalità del racconto e la sua natura di favola.

L'Abbazia di Northanger
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Austen, Jane - Bertolucci, Attilio - Pintacuda, Teresa

L'Abbazia di Northanger

Garzanti Classici, 18/07/2017

Abstract: L'Abbazia di Northanger, antica dimora medievale del futuro suocero, accende l'immaginazione della protagonista, Catherine Morland, una giovane ingenuamente romantica, nutrita dalla lettura di romanzi gotici, che fantastica di misteri e delitti inesistenti. Entro questa cornice "noir" si dipana una storia d'amore contrastata ma a lieto fine, nella quale la luce del buon senso e la banalità del reale intervengono a dissolvere i fantasmi e a ridimensionare i sogni. Scritto nel 1797-98, ma pubblicato postumo, questo romanzo giovanile della Austen contiene già tutti gli elementi della sua produzione matura: quel mondo caro e familiare di persone attente al quotidiano e disattente alla storia, alle prese con doti, matrimoni, rendite e benefici, che poggia sulla solidità economica, sugli affetti domestici, sulla responsabilità degli individui, un microcosmo che l'autrice sa rendere con tocco squisito e graffiante ironia.

La signora Dalloway
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Woolf, Virginia - Bariffi, Alba - Bertolucci, Attilio

La signora Dalloway

Garzanti Classici, 17/10/2019

Abstract: Comprare i fiori per un ricevimento diventa per Clarissa Dalloway un'occasione per dare voce alla propria interiorità. In un flusso di coscienza ispirato all'esempio dell'Ulisse di Joyce, da lei definito un "grande, orribile libro", Virginia Woolf riesce a tessere in un'unica trama, e a concentrare nel breve arco di una sola giornata e in un solo luogo – Londra –, passato e presente, realtà e immaginazione. I gesti, il passo, l'aspetto delle persone che incontra sono piccoli avvenimenti quotidiani che come vere e proprie epifanie risvegliano in Clarissa impressioni e ricordi, e le restituiscono i frammenti di un'esistenza in continuo divenire. Con La signora Dalloway, pubblicato nel 1925, Virginia Woolf ha firmato il suo capolavoro: un romanzo che, come scrive Attilio Bertolucci, non si potrebbe immaginare "più pieno di vita e di verità", e capace di immortalare, in un sapiente gioco di luci e di ombre, la fragilità e la precarietà della condizione umana.

Amado mio - Atti impuri
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Pasolini, Pier Paolo - Bertolucci, Attilio

Amado mio - Atti impuri

Garzanti, 28/11/2019

Abstract: "Se è dalla mia vita che ho raccolto il materiale di questo libro, vuol dire che non ho avuto paura di farlo… E se ho avuto, al contrario, troppo coraggio, prego il lettore di indignarsi contro la violenza, non contro l'anomalia dell'amore."I due brevi romanzi Atti impuri e Amado mio testimoniano la giovinezza friulana di Pier Paolo Pasolini. Per trent'anni, come fossero una colpa, sono rimasti inediti, sempre sul punto di essere pubblicati ma inesorabilmente tenuti nascosti al tenero e innocente animo della madre. Amado mio è il racconto compiuto di uno scandaloso incontro estivo, un amore apparentemente fallito tra spiagge e balli pomeridiani. Atti impuri – testo ricavato da tormentate stesure dattiloscritte – narra invece le giornate di un giovane professore che descrive l'ossessione del suo eros e insieme l'impegno a trasmettere l'amore per la poesia ai ragazzi del paese. Al tempo stesso autonomi testi letterari e preziosi documenti, con queste opere Pier Paolo Pasolini ci offre un'autobiografia in via di trasformarsi in vero e proprio romanzo e "preso nei lacci dell'"anomalia" dei suoi amori, ci dà", come scrive Attilio Bertolucci, "due idilli, e insieme elegie, della gioventù".

Il nostro desiderio di diventare rondini
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Bertolucci, Attilio - Bertolucci, Ninetta

Il nostro desiderio di diventare rondini

Garzanti Classici, 11/06/2020

Abstract: "Mi sembra d'essere sicuro ora che ho te, d'essere sulla terra ferma."28 gennaio 1934"Sei talmente entrato nel mio cuore che non sarò mai proprio sola."20 febbraio 1934"Leggere Attilio Bertolucci è come scoprire un versante segreto del nostro Novecento poetico."La Lettura - Corriere della SeraQuella tra Attilio Bertolucci ed Evelina – detta Ninetta – Giovanardi è stata una storia d'amore lunga, appassionata, mai interrotta, straordinaria per intensità e qualità d'affetti, e accompagnata per decenni da centinaia di lettere manoscritte pubblicate qui per la prima volta. A Ninetta, conosciuta tra i banchi del liceo, il poeta apre non solo il cuore, ma comunica speranze, debolezze, sogni; lei a sua volta è un'innamorata onesta e lucida, che sembra accompagnare le bizzarrie dell'amato con indulgenza, comprensione e tenerezza. In questo carteggio, integrato con le molte poesie che Attilio dedicò a Ninetta, prende così vita un vero e proprio romanzo che attraversa gli anni del corteggiamento, i periodi di lontananza, la dolcezza della vita matrimoniale. Dallo scambio di opinioni sulle passioni comuni – la musica, il cinema, la letteratura – e dalla continua evocazione dell'amore per la moglie, emerge il ritratto inedito e delicato di uno dei più grandi poeti della nostra letteratura.