Trovati 3 documenti.
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Cinisello Balsamo : Silvana, [2012]
Abstract: Tra il XIX e il XX secolo i primi successi della classe borghese, il nuovo modo di viaggiare e, non da ultimo, lo sviluppo di nuove vie commerciali aprirono le strade del Lario a un nuovo turismo, più popolare (anche se, ovviamente, non di massa), basato sul fascino della villeggiatura e del tempo libero e su occasioni di socialità e di salutare esercizio fisico. Queste nuove esigenze portarono a un'importante riqualificazione del territorio e degli operatori che si trovarono a dover indirizzare un flusso di persone, sempre più numeroso, moderno e spesso cosmopolita, attraverso nuove forme di comunicazione, come il manifesto, che fin dai primi decenni del XX secolo dimostrò una sorprendente capacità persuasiva. Il mezzo litografico apparve subito ideale per assecondare le nuove esigenze e per riprodurre con agio il bozzetto dell'illustratore; anche l'utilizzo del medesimo bozzetto per una serie di prodotti coordinati al manifesto, dal dépliant alla cartolina, diede risultati importanti e riuscì a creare per il Centro Lario un fenomeno identitario molto forte.
Villa Carlotta : museum, historical park, botanic garden on Lake Como / edited by Serena Bertolucci
Turin [etc.] : U. Allemandi & C., [2012]
Abstract: Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 metri quadrati visitabili tra giardini e strutture museali. La dimora, imponente ma sobria, circondata da un giardino all'italiana con statue, scalee e fontane, venne commissionata alla fine del Seicento da Giorgio Clerici; con Gian Battista Sommariva, il successivo proprietario, la villa toccò il sommo dello splendore, arricchendosi dei capolavori di Canova e Hayez e di uno straordinario parco romantico. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta in occasione delle nozze con Giorgio II di Sassonia Meiningen; quest'ultimo, appassionato botanico, si prodigò per lo sviluppo e l'arricchimento del vasto giardino paesaggistico, oggi notissimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà.