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× Nomi Bobbio, Norberto

Trovati 105 documenti.

Banditi a Partinico
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Dolci, Danilo - Sellerio, Enzo - Bobbio, Norberto - Varvaro, Paolo - Sellerio, Enzo

Banditi a Partinico

Sellerio Editore, 04/02/2013

Abstract: Torna dopo cinquant'anni il reportage, l'inchiesta e il racconto con cui Danilo Dolci fece conoscere il paese reale di un borgo siciliano: una realtà bandita dal paese legale. "Libro scritto dalle cose e da tutti".

Quale socialismo?
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Bobbio, Norberto

Quale socialismo?

Società Aperta, 22/08/2022

Abstract: Dove c'è democrazia liberale c'è socialismo? E nel socialismo c'è spazio per i diritti liberali? L'esercizio del potere socialista può rispettare i principi di derivazione liberale riuscendo allo stesso tempo a realizzare i propri obiettivi di trasformazione sociale? O è destinato a sacrificare i primi ai secondi? Per Bobbio la sfida più ambiziosa, e al tempo stesso più concreta, è proprio quella di innestare il socialismo sul corpo della democrazia liberale. Nella raccolta di saggi qui proposta, Bobbio pone queste domande di capitale importanza nella convinzione che o il socialismo sarà liberale – riuscendo a tutelare i diritti degli ultimi insieme ai principi di libertà – oppure non sarà, rivelandosi come una democratura e, nella peggiore delle ipotesi, come una dittatura fra le altre.

Mutamento politico e rivoluzione
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Bobbio, Norberto

Mutamento politico e rivoluzione

Donzelli Editore, 21/10/2021

Abstract: Nell'anno accademico 1978-1979 Norberto Bobbio tenne il suo ultimo corso di Filosofia politica all'Università di Torino. L'argomento prescelto, che costituiva l'epilogo di un settennato di insegnamento sui problemi della vita collettiva, fu "Mutamento politico e rivoluzione". Il corso, che si compone di 54 lezioni, è suddiviso in una parte storica (lezioni 1-44), in cui Bobbio prende in esame gli autori classici, a cominciare da Platone e Aristotele, passando per Hobbes, Montesquieu, Kant e Hegel, fino ad arrivare a Marx, e una parte teorica (lezioni 45-53), in cui viene costruita con metodo analitico una vera e propria "teoria generale della rivoluzione". Nell'ultima lezione, tenuta il 16 maggio 1979, il professore esprime, a conclusione del lungo itinerario percorso, la propria posizione sui grandi dilemmi del mutamento politico. Le lezioni, sempre affollate di studenti e uditori, furono registrate e trascritte, già nel 1979, da tre allievi, che si sarebbero poi laureati con Bobbio: Laura Coragliotto, Luigina Merlo Pich e Edoardo Bellando. A distanza di oltre quarant'anni, i curatori hanno ripreso il lavoro di ripristino dei testi, attingendo anche alle note manoscritte che Bobbio aveva predisposto per ogni singola lezione, oggi conservate nell'Archivio Norberto Bobbio presso il Centro Studi Piero Gobetti di Torino. Nello svolgimento del corso Norberto Bob¬bio fu affiancato da Michelangelo Bovero, allora "assistente" alla sua cattedra, al quale il professore affidò alcune delle 54 lezioni e con il quale intrecciò continue discussioni teoriche. Altri contributi alle lezioni furono da Bobbio richiesti a due giovani studiosi: Donatella Marocco Stuardi e Pier Paolo Portinaro.

Destra e sinistra
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Bobbio, Norberto - Urbinati, Nadia

Destra e sinistra

Donzelli Editore, 02/05/2023

Abstract: "La distinzione tra la destra e la sinistra, per la quale l'ideale dell'eguaglianza è sempre stato la stella polare, è nettissima. Basta spostare lo sguardo alla questione sociale internazionale, per rendersi conto che la sinistra non solo non ha compiuto il proprio cammino ma lo ha appena cominciato".Norberto BobbioParole chiave del nostro linguaggio pubblico, "destra" e "sinistra" sperimentano, oggi più che mai, una straordinaria capacità nel connotare il campo della politica. Persino coloro che si mostrano scettici circa l'efficacia della distinzione, o la considerano insoddisfacente, tuttavia non sanno farne a meno e finiscono col riproporla mentre la negano. A distanza di trent'anni dalla sua prima edizione, questo "aureo libretto" – come fu subito autorevolmente definito – assume sempre più la statura di uno di quei rari classici del pensiero politico che possono essere ritenuti fondativi. Davvero Bobbio aveva visto lungo. Davvero la sua saggezza era riuscita ad arrivare alla radice della distinzione, il cui nodo di fondo sta nel diverso atteggiamento che le due parti mostrano nei confronti dell'idea di eguaglianza. Naturalmente eguaglianza e diseguaglianza sono concetti relativi: né la sinistra pensa che gli uomini siano in tutto eguali, né la destra pensa che essi siano in tutto diseguali. Ma coloro che si proclamano di sinistra danno maggiore importanza, nella loro condotta morale e nella loro iniziativa politica, a ciò che rende gli uomini eguali, o ai modi di ridurre le diseguaglianze; mentre coloro che si proclamano di destra sono convinti che le diseguaglianze siano ineliminabili e che non se ne debba neanche auspicare la soppressione. Nel dispiegare i suoi argomenti, Bobbio riesce a rendere conto, secondo il classico procedimento della sua argomentazione, delle "ragioni" di entrambi i campi: "Guardando le cose con un certo distacco, non mi domando chi ha ragione e chi ha torto. Anche se non faccio mistero, alla fine, di quale sia la mia parte".Questa edizione del trentennale si avvale di una nuova prefazione di Nadia Urbinati, che di Bobbio fu allieva, e che percorre qui tutte le tappe, le discussioni, i consensi e le critiche, che hanno fatto di Destra e sinistra un libro di riferimento, e che ne fanno oggi più che mai "una stella polare" per orientarsi nel nostro difficile e problematico presente. Il libro ripropone anche l'introduzione di Massimo L. Salvadori alla "edizione del ventennale" (2014) e una nota introduttiva di Carmine Donzelli alla "edizione del decennale" (2004).

Lezioni sulla guerra e sulla pace
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Bobbio, Norberto

Lezioni sulla guerra e sulla pace

Laterza, 12/01/2024

Abstract: Subito dopo la crisi di Cuba, che aveva portato il pianeta sull'orlo dell'olocausto nucleare, Norberto Bobbio elaborò le sue lezioni sulla guerra e sulla pace. In questo scritto inedito, il grande filosofo torinese discute le teorie con cui nella storia si è giustificata la guerra o si è cercato di superarla. Un lavoro di grandissima chiarezza e linearità, tornato oggi, purtroppo, di estrema attualità.Nel 1964 Norberto Bobbio decide di dedicare le sue lezioni di filosofia del diritto al tema della guerra e della pace. Un tema – non nuovo nella riflessione dei giuristi e dei politologi ma poco frequentato nei corsi universitari – che a Bobbio pare meritevole di essere trattato, non solo perché adatto a una ricostruzione storica e teorica di ampio respiro ma soprattutto perché reso urgente dal pericolo della guerra atomica, nel pieno della crisi dei missili di Cuba.Il libro espone e discute le varie teorie con cui nella storia si è tentato di giustificare la guerra e le diverse correnti pacifiste che hanno cercato di superarla, di ciascuna mettendo in luce gli argomenti, le incongruenze, i punti di forza e gli elementi di debolezza. Qui Bobbio avanza la sua celebre tesi circa l'impossibilità di giustificare la guerra in un'epoca in cui l'uso di armi così potenti rischia di mettere in questione la stessa sopravvivenza del genere umano. Un testo destinato a diventare imprescindibile rispetto a un dibattito contemporaneo spesso non all'altezza della drammaticità dei tempi che viviamo.