Trovati 18 documenti.
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Milano : Corriere della sera, 2004
La grande poesia ; 2
Abstract: Nella sua fiamma mortale la luce ti avvolge. Assorta, pallida dolente, eretta davanti alle vecchie spire del crepuscolo che ti girano attorno.
Un giorno ancora / Pablo Neruda ; a cura di Valerio Nardoni
Bagno a Ripoli (Firenze) : Passigli, c2004
Le occasioni
Abstract: Scritto di getto fra il 5 e il 6 luglio del 1969, il breve poema Un giorno ancora (Aun) - che per la prima volta viene qui pubblicato integralmente in traduzione italiana - si situa fra due opere molto importanti dell'ultimo Neruda, entrambe già pubblicate presso la nostra casa editrice: Fine del mondo e La spada di fuoco.
Per nascere son nato / Pablo Neruda ; con uno scritto di Luis Sepulveda
Parma : Guanda, copyr. 2004
Abstract: In Per nascere son nato Neruda ripercorre la propria esistenza rivelando aspetti sconosciuti della complessa personalità sia del poeta sia dell'uomo. La sua intensa vita oscillò sempre tra il lirismo più intimo e soggettivo e la scoperta incessante del mondo. Vi sono i ricordi degli anni giovanili vissuti in Estremo Oriente. Una moltitudine di stravaganti personaggi cileni, ma anche descrizioni naturalistiche, come quelle del paesaggio marino dell'Isla Negra. O ancora la celebrazione di strane cerimonie ad opera di amici stravaganti. Ma anche riflessioni sull'eterna lotta tra America ed Europa, tra la natura e la cultura, tra la realtà contadina e quella cosmopolita.
Le pietre del cielo / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Firenze : Passigli, 2004
Le occasioni
Abstract: Per Le pietre del cielo - apparso nel 1970, dieci anni dopo l'altro 'libro delle pietre', Le pietre del Cile - si è parlato di una raccolta di tranquilla bellezza e di quietato ardore, quasi che il poeta avesse finalmente raggiunto uno dei luoghi più pacificati e sereni della sua poesia. Ma se è vero che Neruda vede riflettersi nella bellezza delle pietre la bellezza del cielo, è non meno vero che per il poeta le pietre rappresentano anche quella lezione di eternità che è negata invece al destino precario dell'uomo. Ed è proprio in questo che la raccolta Le pietre del cielo si ricollega alla precedente, e la poesia di Neruda si riappropria della sua carica di inquietudine, seguendo la lezone del poeta Francisco De Quevedo.
Una casa nella sabbia / Pablo Neruda ; traduzione di Roberta Bovaia ; prefazione Giuseppe Bellini
Passigli, copyr. 2004
La spada di fuoco / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Passigli, 2004
Abstract: In La spada di fuoco Neruda racconta la favola dell'ultimo essere umano sulla terra, la sua seconda nascita attraverso l'amore, e insieme la nuova alba dell'umanità. Se spesso le poesie di Neruda tendono a costituirsi in un tutto poematico, a volte persino oltre le divisioni da raccolta a raccolta, La spada di fuoco è un poema vero e proprio, in cui la predestinata vicenda dei due protagonisti, Rhodo e Rosía, si compie nonostante l'ira vendicativa della divinità della terra, il vulcano, nemico della razza umana. È ancora una volta l'amore a costituire la realizzazione più piena dell'uomo e della donna, il trionfo della vita non più intesa biblicamente come sofferenza e castigo, ma proiettata verso una felicità che si fonda anche sul lavoro.
Tentativo dell'uomo infinito / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Firenze : Passigli, 2004
Le occasioni
Abstract: In Tentativo dell'uomo infinito il mondo si disarticola, cade in pioggia di cose deformate, minacciando totale distruzione. Nella difficile solitudine delle tenebre l'anima 'affamata' del poeta mciampa, grida con il vento la sua disperazione. L'amore diviene tormento erotico e accentua la minaccia della morte. Il tempo si presenta in immagini molteplici, alcune consuete, altre nuove e ardite. Non l'orologio segna il trascorrere delle ore, ma la notte le scandisce, isolando il tempo della vita... (Dalla prefazione di Giuseppe Bellini)
L'uva e il vento : poesie italiane / Pablo Neruda ; a cura di Teresa Cirillo Sirri
Firenze : Passigli, copyr. 2004
Abstract: Nutro una certa predilezione per L'uva e il vento, forse perché è il mio libro più incompreso o perché attraverso le sue pagine io cominciai ad andare per il mondo. C'è polvere di strada e acqua di fiumi; ci sono esseri, continuità e altri posti che io non conoscevo e che mi furono rivelati in questo tragitto. Ripeto, è uno dei libri che amo di più. Così scriveva Pablo Neruda nelle sue memorie, a difendere il valore di un'opera che era apparsa ad alcuni critici troppo legata all'engagement politico dell'autore. E quell'impegno è ben presente nella raccolta, che tuttavia è soprattutto un lungo viaggio poetico attraverso continenti e paesi diversi. Fra questi, un posto particolare spetta all'Italia, dove Neruda arriva nel 1951.
Elegia / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Firenze : Passigli, copyr. 2004
Abstract: Se è vero che Elegia colpisce il lettore per la sua nudità, la sua secchezza quasi 'anti-elegiaca', è pure vero che questa impressione è più apparente che reale, in quanto Neruda a ben vedere non rinuncia per nulla in questa sua breve, intensa silloge, a quell'eco sentimentale, 'solidale', che è tratto costitutivo della sua poesia più matura. Tuttavia quell'osservazione ci richiama ad un aspetto che non va trascurato: Neruda con quel titolo non ha voluto tanto sottoporre la sua poesia alle ragioni di un 'genere' poetico, quanto evidenziare un rapporto col proprio tempo, nel ricordo degli amici scomparsi ed anche in una sorta di estremo congedo del poeta dal paese che impersonava il mito proprio e dei propri compagni di strada: la Russia.
Alture di Macchu Picchu / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Firenze : Passigli, copyr. 2004
Abstract: Ricordava Pablo Neruda che la sua prima idea del Canto generale - il grandioso poema scritto a più riprese e pubblicato nel 1950 - era stata di un canto dedicato alla sua patria, un canto generale del Cile, a modo di cronaca. Fu proprio un suo viaggio a Cuzco - la mitica città la cui storia, per l'epoca precolombiana, coincideva con quella del Perù incaico - e la salita al Macchu Picchu che allargarono enormemente la sua prospettiva, cominciando a far germogliare in lui l'idea di un canto generale americano, una grande epopea in cui si sarebbe potuta scorgere l'America intera dalle alture di Macchu Picchu, le lotte dei suoi antichi abitanti che si legavano ora indissolubilmente alle loro lotte attuali.
Le pietre del Cile / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Firenze : Passigli, copyr. 2004
Abstract: L'idea di una raccolta dedicata alle pietre del litorale cileno era stata suggerita a Neruda da un'analoga pubblicazione, che aveva per oggetto Le pietre di Francia, e che comprendeva poesie di Pierre Seghers e fotografie di Fina Gómez; infatti, la prima edizione de Le pietre del Cile, apparsa nel 1960, era anch'essa corredata da fotografie di Antonio Quintana. Ma al di là della circostanza occasionale, la fisicità e il simbolo della pietra rivestono un ruolo importante nella poesia di Neruda, ribadito del resto, dieci anni dopo, con l'altra raccolta Le pietre del cielo e, più tardi ancora, con una delle sue ultime raccolte, La rosa separata, dedicata alla mitica Rapa Nui e al suo popolo di statue misteriose, i 'moais'.
Arte degli uccelli / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini ; illustrazioni di John James Audubon
Firenze : Passigli, copyr. 2004
Abstract: Apparsa a Santiago de Chile nel 1966, la raccolta poetica Arte de pájaros è la testimonianza più emblematica della grande passione che Neruda nutriva per il mondo degli uccelli. E infatti, come scrive Giuseppe Bellini, nell'ampio panorama naturale del Cile cui il poeta aderisce e che concorre a celebrare con la sua poesia, se hanno un posto particolare i boschi, le piante, i fiori, le acque dell'oceano e dei fiumi, uno non meno rilevante lo hanno gli animali e, fra questi, gli uccelli. La presente edizione costituisce la prima traduzione integrale italiana di questa raccolta, arricchire con alcune delle più belle tavole del pittore franco-americano John James Audubon (1785-1851), naturalista e ornitologo.
Ode alla vita e altre odi elementari / Pablo Neruda ; a cura di Giovanni Battista De Cesare
Passigli, 2004
Abstract: Questa selezione comprende alcune delle più belle odi "morali" e "sentimentali" di Neruda: l'allegria, l'amicizia, la tranquillità, la speranza, la solitudine, la pigrizia, l'amore... È, nel suo insieme, una grande ode alla vita, perché "la vita aspetta / tutti I noi che amiamo / il selvaggio / odore di mare e di menta / che ha fra i seni".
Le mani del giorno / Pablo Neruda ; prefazione di Giuseppe Bellini ; traduzione di Roberta Bovaia
Firenze : Passigli, copyr. 2004
Abstract: Apparsa nel 1968 - e cioè un anno dopo La barcarola, il lungo canto d'amore dedicato a Matilde che completava idealmente il grande ciclo intimo del Memoriale di Isla Negra - la raccolta Le mani del giorno occupa un posto piuttosto particolare nell'opera di Neruda. Ma se il poeta vi lamenta la frustrazione, il senso di colpa per non aver saputo usare le proprie mani, così da poter realmente apprendere, vedere, raccogliere e unire gli elementi, questa raccolta è anche il frutto maturo di quella continua tensione che la poesia di Neruda da sempre sente verso gli oggetti e verso gli umili eroi dell'esistenza umana, indaffarati giornalmente ad affermare se stessi e gli altri nel proprio lavoro.
Confieso que he vivido / Pablo Neruda
Barcelona : Debolsilo, 2004
Biblioteca Pablo Neruda ; 25 - Contemporanea ; 367.25
Abstract: L'autore fornisce le basi per la comprensione della radioastronomia senza esagerare nelle complicazioni matematiche. Come un excursus storico dalle origini ad oggi, raccontando gli accadimenti più interessanti dei protagonisti di questa scienza e fornendo i dettagli più importanti per la comprensione della fisica in gioco, Bradaschia racconta anche le basi della tecnica per la ricezione dei segnali radio extraterrestri.
Todo el amor : antologia personale / Pablo Neruda ; a cura di Giuseppe Bellini
Roma : La Repubblica, c2004
La biblioteca di Repubblica
Milano : Corriere della sera, c2004
La grande poesia ; 2
Poesie d'amore e di vita / Pablo Neruda ; introduzione di Giuseppe Conte
Milano : Mondolibri, 2004
Abstract: Un'antologia che raccoglie il meglio della produzione di Pablo Neruda, dalle composizioni giovanili ai grandi libri della maturità. In questa scelta si trovano riuniti i temi classici della poesia del grande cantore cileno, l'amore, la lotta, gli ideali, la natura, la memoria, temi che la parola intensa e vibrante del poeta fa emergere con forza dalle pagine accompagnando il lettore lungo un percorso che lo avvicinerà progressivamente al suo mondo interiore. Testo originale a fronte.