Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Papi, Giacomo <1968->

Trovati 23 documenti.

Era una notte buia e tempestosa...
Libri Moderni

Papi, Giacomo <1968-> - Presutto, Federica <1967->

Era una notte buia e tempestosa... : 1430 modi per iniziare un romanzo / Giacomo Papi, Fededrica Presutto

Baldini & Castoldi, 1993

Questo è stato
Libri Moderni

Sonnino, Piera <1922-1999>

Questo è stato : una famiglia italiana nei lager / Piera Sonnino ; a cura di Giacomo Papi ; prefazione di Enrico Deaglio

Milano : Il saggiatore, copyr. 2004

Abstract: La famiglia Sonnino fu costretta ad affrontare, incredula, i primi ostacoli e discriminazioni conseguenti alle leggi razziali: l'abbandono degli studi, la disoccupazione forzosa, l'indigenza economica affrontata con decoro e dignità. Fu l'inizio di cinque anni di tempo senza futuro, nell'attesa impotente dell'incubo poi scatenatosi dopo l'8 settembre 1943. Protetta dalla solidarietà e dall'umanità della gente comune, la famiglia scelse di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca di salvezza oltre il confine svizzero. Con l'arrivo ad Auschwitz i protagonisti di questo dramma sprofondarono in un mare di fango. Una pazzia gelida, buia, fangosa. E lì si consumò la tragedia. Piera fu l'unica a tornare.

Io sono l'ultimo
Libri Moderni

Io sono l'ultimo : lettere di partigiani italiani / a cura di Stefano Faure, Andrea Liparoto, Giacomo Papi

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: In Italia i partigiani ancora in vita sono circa cinquemila. Più di mille hanno risposto all'invito dell'Anpi e di Einaudi inviando una lettera all'Italia per raccontare un episodio vissuto durante la guerra di liberazione e mandare in extremis un messaggio di libertà alle nuove generazioni. Il libro raccoglie oltre un centinaio di queste lettere, selezionate in modo da essere geograficamente e politicamente rappresentative. Sono ricordi di vita e morte, di odio e amore, di torture, bombardamenti, rastrellamenti, ma anche di nascite e avventure, piene di notti al freddo e amicizia. Spogliati di ogni retorica celebrativa, restituiscono la verità umana di quella stagione e offrono una risposta a una domanda centrale alla luce dell'Italia che sarebbe venuta: ne valeva la pena?