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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Khartum, la città circondata dal deserto del Sudan alla confluenza del Nilo Bianco con il Nilo Azzurro: luogo strategico per gli europei in Africa, punto nevralgico per le tribù dei dervisci che, sotto il vessillo dell'Islam, sono decise a cacciare i bianchi da quelle terre. Nel 1884, Khartum è sotto assedio, difesa solo dalle sparute truppe del generale Gordon. Dal palazzo del console inglese si odono i tamburi di guerra dei nemici echeggiare sull'altra riva del grande fiume, dove sorge Omdurman, la città indigena sede dell'enigmatico profeta che guida la rivolta islamica, il potentissimo Mahdi. Il console Benbrook e le sue tre figlie – la bella Rebecca, diciassettenne, e le più piccole gemelle Amber e Saffron – guardano in faccia una sorte orribile, cui non potranno sfuggire a meno che la Gran Bretagna non mandi subito un contingente in soccorso. O che il fato stesso non abbia in serbo le più bizzarre sorprese... Quando Ryder Courteney torna a Khartum con il suo vapore carico di merci, certo non ha intenzione di organizzare una fuga dalla città. Né immagina di avere un ruolo nel destino delle fanciulle Benbrook il coraggioso capitano degli Ussari Penrod Ballantyne, giunto dal Cairo in missione segreta per recare messaggi urgenti al console, in attesa che la spedizione britannica affronti le forze del Mahdi in una serie di sanguinose battaglie in campo aperto. Eppure tutti e due, il mercante e il soldato, esperti conoscitori di quei luoghi, del clima e delle genti, sono sull'orlo di avventure ancora più intricate e pericolose, che coinvolgeranno loro e le bionde figlie del console in una serie di peripezie cui non sarà estraneo l'amore. Ormai lontanissimi dalla madrepatria, sentiranno il respiro del continente nero sulla pelle e si daranno completamente al mistero dell'Africa, dove la potenza della natura è tale che alla fine delle vicende umane, delle loro emozioni e tragedie, l'ultimo trionfo può soltanto essere quello dell'astro che dà la vita e la toglie, che regna laggiù come in nessun altro luogo al mondo: il trionfo del sole.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Il destino del leone è quello che incombe su Sean Courteney. Suo regno sono le sterminate lande africane: la savana, la foresta. Come un leone, domina sui propri simili con la forza, il coraggio, la lealtà, la personalità. E nella vita di Sean, la grandiosità e il dolore, l'amore e la morte si mescolano senza pietà. Sean è bambino nella colonia inglese del Natal, in Sudafrica, negli ultimi anni dell'Ottocento. Cresce libero e selvatico, attorno a lui si stende l'Africa con le sue meraviglie e lusinghe, ma il destino mostra il proprio volto crudele. Può offrire gli affetti, l'amicizia, l'amore, e in un attimo può farli morire. Può elargire ricchezze immense, e in un lampo può farle svanire. Per Sean, gli affetti sono il padre, la madre, il fratello Garrick, nella vecchia fattoria di famiglia. L'amicizia è Duff, l'allegro avventuriero inglese che percorre l'Africa a caccia di oro e diamanti; è Mbejane, il fedele servo zulu. L'amore è la piccola, sfrontata Anna, compagna di giochi adolescenziali non innocenti; poi è Katrina, giovanissima, bellissima figlia di boeri cacciatori di elefanti incontrata nella solitudine profonda della foresta. Le ricchezze sono l'oro appena scoperto nel Transvaal, attorno alla nuova città di Johannesburg, e l'avorio degli elefanti che percorrono a branchi la foresta che circonda il fiume Limpopo. Il destino offre, il destino toglie. Dall'infanzia all'adolescenza e alla maturità, il destino del leone costringe Sean, nel correre degli anni e delle avventure, a una sfida senza tregua.ENTRA A FAR PARTE DEL CLUB DEI LETTORI DI WILBUR SMITH SU: WWW.WILBURSMITH.ITCURIOSITÀ, ANTEPRIME, GADGET E CONTENUTI GRATUITI IN ESCLUSIVA
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani."la Gazzetta dello Sport"Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la RepubblicaIn Africa, l'orizzonte non è soltanto la linea azzurra che segna il confine tra cielo e terra. È soprattutto una sfida, un richiamo in cui riecheggiano la voce ammaliante di una natura selvaggia, il ruggito dei leoni che si preparano alla caccia, il sussurro del vento torrido che piega gli alberi. Inutile, per gli uomini e le donne della famiglia Courteney, tentare di resistere a quel richiamo. Anche se la vita per loro scorre tranquilla nella magnifica tenuta di High Weald, al capo di Buona Speranza, un anelito, una forza sconosciuta eppure tangibile li attira oltre quella linea, verso il cuore stesso dell'Africa nera. Il primo a rispondere a quel richiamo sarà Jim, che abbandonerà il Capo e la famiglia per inseguire un sogno d'amore e d'avventura intravisto negli occhi azzurri di una giovane donna perseguitata, per raggiungere con lei quelle regioni tanto spesso sognate, là dove vivono gli elefanti e le sponde dei fiumi "regalano" oro e diamanti. Poi sarà la volta di Tom, suo padre, che non esiterà a schierarsi col figlio e a proteggere i due giovani dalle autorità olandesi che ne tentano a ogni costo e con ogni mezzo la cattura. Quindi toccherà a Dorian, lo zio di Jim, che farà rotta verso l'Oman, la terra che vent'anni prima l'ha comprato come schiavo e ora lo reclama come condottiero; insieme col figlio Mansur, dovrà raccogliere la sfida più pericolosa, risvegliando dal passato un odio che pareva sepolto, e accettare così il doloroso fardello della vendetta... E quando la minaccia più grave, la sopravvivenza stessa della famiglia, sembrerà oscurare il cielo, i Courteney saranno pronti a ritrovarsi insieme – padri e figli, uomini e donne –, uniti da quel comune anelito e decisi ad affrontare qualsiasi nemico, attingendo dallo spirito della terra in cui hanno scelto di vivere la forza indomabile della libertà.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Una nuova, grande storia africana segna il ritorno dell'indiscusso maestro dell'avventura, Wilbur Smith, a tutt'oggi l'autore più venduto in Italia con ben 18 milioni di copie all'attivo. Siamo alla vigilia della Grande Guerra, tra afflati nazionalisti e ambizioni imperialistiche. Leon Courteney, nipote dell'alto ufficiale britannico Penrod Ballantyne, è un giovane e valoroso sottotenente dei King's African Rifles. Ma appena gli è possibile Leon si dedica alla passione di sempre, la caccia grossa, avvalendosi del suo speciale rapporto con i masai. Primo fra tutti il fedele e coraggioso sergente Manyoro, cui è legato da un forte sentimento d'amicizia, presto tramutato in vincolo "di sangue guerriero". Grazie anche alla collaborazione dei masai e alla loro straordinaria conoscenza del territorio, Leon diventa una guida esperta di personaggi importanti e facoltosi, tra i quali spicca un ospite d'eccezione: il presidente americano Theodore Roosevelt. Nella natura incontaminata e selvaggia, si susseguiranno epici incontri con gli animali più fieri e pericolosi della savana (un mondo che l'autore, appassionato di caccia, sa raccontare meglio di chiunque altro). Ma l'appartenenza di Leon all'esercito di Sua Maestà lo porterà a essere protagonista di un gioco molto rischioso, di portata internazionale. In un entusiasmante crescendo si riveleranno i diabolici intrighi con cui, dal cuore profondo dell'Africa, magnati, avventurieri e nobildonne sembrano decidere le sorti del Vecchio Continente; a cominciare da un misterioso conte europeo che è anche un industriale di aeromobili e veicoli. Sarà però l'incontro con una donna bellissima ed enigmatica a cambiare per sempre il destino di Leon, ormai conosciuto come il più grande cacciatore del continente. Wilbur Smith torna ai temi, ai luoghi e ai personaggi più amati dai lettori con un romanzo travolgente che celebra il trionfo della terra africana, le grandi passioni e, soprattutto, l'amore per l'avventura.ENTRA A FAR PARTE DEL CLUB DEI LETTORI DI WILBUR SMITH SU: WWW.WILBURSMITH.ITCURIOSITÀ, ANTEPRIME, GADGET E CONTENUTI GRATUITI IN ESCLUSIVA
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Nick Berg è stato spodestato. Era presidente e azionista di una grande compagnia di navigazione, tutti lo chiamavano "il Principe d'Oro". Ora Duncan Alexander gli ha portato via tutto: le navi, la moglie, il figlio. Gli rimane solo un rimorchiatore oceanico: il Warlock. Quando ne assume il comando, nel porto di Città del Capo, sa di avere di fronte a sé una sfida per la vita. E con lui lo sanno gli uomini della sua nave. Poi, dalle distese gelide dell'Antartide arriva l'invocazione di soccorso della Golden Adventurer, gioiello della flotta che Duncan gli ha sottratto: è alla deriva con seicento persone a bordo. Nick sa che è la grande occasione per rimontare la china. Vale qualsiasi rischio. L'eroico salvataggio in una tremenda burrasca tra i ghiacci gli restituisce tutto il suo potere, gli regala l'amore di Samantha, dà inizio all'ultima battaglia con Duncan, che può concludersi solo con la distruzione di uno dei due avversari. Così, nel mondo di ghiaccio dell'Antartide, nel tuonare delle maree sudafricane, nella tremenda tensione di una corte di giustizia inglese, nell'imperversare di un uragano al largo della Florida, si svolge la lotta senza quartiere di Nick contro le forze della natura, contro il destino, contro gli intrighi dei potenti, contro la minaccia di una catastrofe ecologica, contro chi gli ha sottratto il figlio. Al suo fìanco c'è Samantha, la giovane donna che ha ridato un senso alla sua vita.Come il mare andrà offline, non per scelta di Longanesi, il giorno 8/10/2019.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Gli sterminati spazi di Passo Chaka erano l'Eden. Mark Anders vi è cresciuto libero e brado. Il nonno, che si è preso cura di lui quando è rimasto orfano, gli ha insegnato ad amare tre cose: la natura, la libertà, la carabina. Tre amori che segneranno la sua vita, dalle foreste incontaminate del Sudafrica, al fronte francese della Grande Guerra, agli intrighi dell'alta finanza sudafricana. Quando torna dal fronte, Mark non è più lo stesso. Era un ragazzo, ora è un uomo. Nella sua vita è passato l'orrore della guerra, ma è passata anche l'amicizia di un uomo straordinario: Sean Courteney. Anche Andersland, la fattoria in cui è cresciuto, non è più la stessa. La casa è abbandonata, la foresta è stata spazzata via, i pascoli sono divenuti terreni coltivabili. L'Eden rischia di scomparire. Il nonno – gli dicono – ha venduto tutto prima di morire in un incidente di caccia. Ma Mark non può crederci e lancia la sua sfida. Una sfida che lo porterà a raggiungere la verità e a intrecciare la propria vita con quella della famiglia Courteney. Con il vecchio e potente Sean, in cui troverà un nuovo padre, e con i suoi figli. La fanciulla Storm, viziata e capricciosa, che si trasformerà in una moglie amorosa e fedele. Il giovane, ricchissimo e spietato Dirk, che diventerà un nemico implacabile. La cupidigia di Dirk e dei nuovi ricchi sudafricani vuole distruggere definitivamente l'Eden in cui Mark è stato ragazzo, povero e felice: la sfida non può essere che mortale.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la RepubblicaSean Courteney sta tornando dalla foresta col frutto della propria carabina: le zanne di cinquecento elefanti. È ricco, ma sente che qualcosa è cambiato, che l'epopea delle grandi cacce nella savana sta volgendo al termine e che si sta approssimando una nuova èra. È stanco della vita errabonda, preoccupato per il figlio Dirk, che è cresciuto senza madre, con un carro come casa e l'avventura come scuola. Sean è ancora un leone, ma un leone ormai adulto, e la guerra anglo-boera che scoppia di lì a poco ancora una volta gli toglie tutto, mettendo a dura prova il suo coraggio e la sua lealtà. Solo dopo cinque anni di vedovanza Sean s'innamora di nuovo, però Ruth è un tipo di donna che gli è sconosciuto: tenera ma autonoma, intraprendente, ribelle. È la donna del "tempo nuovo" presentito e che si è definitivamente instaurato, con il quale Sean è chiamato a misurarsi. Grazie al cieco gioco del destino ha riconquistato tutto: accanto alle stalle dei cavalli adesso ha parcheggiato la Rolls, i recinti delle mandrie hanno lasciato il posto alle piantagioni e agli stabilimenti, e Sean deve tenere a freno i pugni (non riuscendovi sempre) ora che la lotta si è spostata dagli sterminati spazi selvaggi al terreno della politica. Non è una lotta meno dura o più avara di colpi di scena: questi anzi si susseguono con il ritmo incalzante tipico di quel gran maestro della suspense che è Wilbur Smith.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Il più importante scrittore di avventure del nostro tempo."Corriere della Sera - Fernanda Pivano"Meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani."La Gazzetta dello Sport"Smith non è solo cornice, il quadro che dipinge è pieno di tensioni, la trama prende alla gola e la lettura galoppa."Il Sole 24 OreSolenne e grandiosa come il fiume Nilo, la civiltà egizia è una gemma splendente, incastonata per volere degli dei in una terra ostile, dominata da aridi deserti. Secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del fiume, hanno reso l'Egitto nobile e magnifico: ora però lo splendore della gemma si sta accendendo di cupi bagliori e un nuovo fiume prende a scorrere nel Paese. È un fiume di sangue e di morte, le cui sorgenti sono sia nel falso Faraone, il Pretendente Rosso, che minaccia l'unità del regno e la maestà del vero sovrano, Mamose VIII, sia in un'orda di popoli selvaggi che, con l'ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia ed è ormai prossima a impadronirsi della superba Tebe. Cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto dovrà affidare il suo destino a quanti si sentono figli del dio del fiume, del grande Nilo: Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio potente; Lostris, affascinante e saggia ma costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di Tanus; Taita, umile schiavo dotato di curiosità e di ingegno multiforme. Sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada per il viaggio verso la pace, un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l'Egitto.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "La saga egizia riserva emozioni, intrattenimento, stupore."La StampaDopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, descritto con grande talento narrativo e ineguagliabile ricchezza di dettagli, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé...
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Da oltre tremila anni, nel cuore nero dell'Africa pulsa uno straordinario mistero, nato dalla mente e dalle mani di un uomo e poi sottratto agli altri uomini grazie al letale abbraccio di un fiume indomabile e di una natura brutalmente ostile. Quel mistero è la tomba del faraone Mamose, uno scrigno di rocce e di tenebre concepito dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Orgogliosamente convinto che nessuno riuscirà mai a violare il maestoso sepolcro, Taita ha lanciato la sua sfida ai posteri, lasciando una sottile traccia di enigmatiche indicazioni, vergate su un fragile papiro, che illuminano i segreti della tomba e indicano la via per raggiungerla. E l'appassionante sfida è ancora aperta per chiunque sia tanto coraggioso (o tanto folle) da volersi cimentare con i tenebrosi fantasmi di un remoto passato: per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper diventa una eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma un'orgogliosa conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio... Un tornado di bramosia e di desiderio investe allora la tomba del faraone, ne fa scattare le trappole mortali, scatena gli istinti più oscuri e feroci, imprigiona colpevoli e innocenti in un inebriante vortice di possesso. E ben presto tutti scopriranno che il nemico vero è proprio lui, Taita, che pare aver atteso trenta secoli per poter infine scatenare una caccia al tesoro tanto pericolosa quanto travolgente...
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la Repubblica"Meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani."la Gazzetta dello Sport"Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la RepubblicaLontano e misterioso come una leggenda, posto alla confluenza di due oceani, nel 1667 il capo di Buona Speranza è un punto vitale sulle rotte tra l'Europa e l'Asia nonché il principale teatro della guerra navale tra la Repubblica d'Olanda e l'Impero britannico per il dominio dei mari. E pattugliare il Capo per impedire il passaggio ai galeoni della Compagnia olandese delle Indie Orientali è il compito di Sir Francis Courteney, marinaio abilissimo, corsaro impavido e soprattutto cavaliere Nautonnier, dunque erede della grande tradizione dei Templari. Un'eredità che Sir Francis intende trasmettere al fìglio Hal, educandolo sia alla lealtà sia alle più raffìnate (e letali) tecniche di combattimento. Entrambi, però, nella lotta spietata imposta dalla guerra, devono scontrarsi con uomini (e donne) corrotti, assetati di potere, disposti a compiere le violenze più efferate per impadronirsi non soltanto del preziosissimo carico ammassato nelle stive dei galeoni, ma anche del simbolo stesso della cristianità, il Santo Graal. Così, sullo sfondo di una natura selvaggia, intatta nel suo splendore denso di presagi, mentre i conflitti religiosi investono il Corno d'Africa, i ruggiti degli animali si mescolano a quelli degli uomini, tra imboscate, duelli, torture e tradimenti di ogni specie. Eppure se i profumi della terra africana e le maree del cuore giungeranno a fondersi in un unico richiamo, se la luce della fede illuminerà il percorso della nave di cui Hal è diventato comandante e dell'esercito che ha a capo la bella e coraggiosa Judith Nazet, allora quegli uomini e quelle donne, così simili a spietati uccelli da preda, saranno costretti a rinfoderare gli artigli e a chiudere le loro ali, sconfitti per sempre. Forse...