Trovati 3 documenti.
Trovati 3 documenti.
Risorsa locale
Garzanti, 20/05/2025
Abstract: "Un romanzo sulla maternità che cattura il caos, la stanchezza ma anche momenti di bellezza insostenibile. È molto commovente. "Paul Murray – Autore del "Giorno dell'ape" "Un libro lirico e incisivo che ritrae la confusione, l'angoscia e i paradossi della maternità. "The New York Times"Kilroy racconta con intensità come un figlio possa mettere a dura prova l'identità di una donna. Se una madre sceglie di dedicarsi anima e corpo al benessere del suo bambino, allora ha bisogno che qualcuno si prenda cura di lei. "The Guardian""Che cos'ho che non va?" La nascita di un figlio, l'amore abbagliante, il terrore cieco. Le infinite solitudini. Essere donne è una colpa? Claire Kilroy scrive un romanzo ruggente. Una poesia, un libro d'avventura, una pazzesca storia d'amore."Antonella LattanziDA MESI AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE INTERNAZIONALI,FINALMENTE NELLE LIBRERIE ITALIANEIL GRANDE ROMANZO IRLANDESEFINALISTA DEL PRESTIGIOSO WOMEN'S FICTION PRIZEIl bambino di Soldier è appena nato. Lei ha paura persino di sfiorarlo, come se potesse rompersi. Eppure, il desiderio di stringerlo è irresistibile. È il suo amore totalizzante. Assoluto. Ma proprio quell'amore le incendia il cuore con un profondo senso di disagio. Soldier si sente fragile agli occhi degli altri, che possono essere spietati, perché ha compreso una verità fondamentale: la maternità è il più grande paradosso della vita. Maternità è dove un amore immenso si intreccia con la solitudine assoluta. Gesti minimi e fatiche inconfessabili la fanno sentire come un soldato in trincea, che lotta contro la stanchezza e la paura di fallire. Che deve andare avanti, nonostante tutto. Essere madre significa essere la misura di una società. Significa amore, dovere e responsabilità verso gli altri e verso sé stessi. Ma l'incapacità di farsi comprendere la rende più sola di qualsiasi altra cosa. Dall'altra parte, però, c'è lui. Il suo bambino. Un faro che illumina il cammino con la luce dell'amore. Il suo porto sicuro nella tempesta della vita. E sempre lo farò è un grido, un inno d'amore assoluto e solitudine travolgente. Due forze opposte che si contendono il cuore di ogni madre. E in fondo, forse, di ogni donna.Arriva finalmente nelle librerie italiane il grande romanzo irlandese che ha incantato lettori e critica. Da mesi in cima alle classifiche internazionali, è stato finalista del prestigioso Women's Fiction Prize. La scrittura di Claire Kilroy, con la sua potenza e spietatezza, regala una storia che non fa sconti. Giocando con le parole e le loro sfumature, rivela i mille volti della maternità.
La signora delle spie : romanzo / Tess Gerritsen ; traduzione di Adria Tissoni
Milano : Tea, 2025
Abstract: Purity, nel Maine, è proprio il posto ideale per andare in pensione. Da quando Maggie Bird si è trasferita in quella serena cittadina, le uniche ombre in grado di offuscare la sua vita sono le articolazioni ormai irrigidite dall'età, le volpi ingorde delle sue galline e il caffè bruciato del vicino di casa. Ma i problemi, se devono, riescono a trovarti anche nel luogo più calmo e sperduto del mondo. E, per Maggie, arrivano tutti insieme. Come un avvertimento. Perché quello sul vialetto di casa sua non è soltanto un cadavere. È un messaggio chiaro, l'ultimo che Maggie avrebbe mai voluto ricevere: il file dell'Operazione Cyrano è stato riaperto. Il che significa che l'innocua pensionata Maggie Bird deve tornare a essere quello che forse in fondo è sempre stata: Maggie Bird, la spia. Sedici anni prima, dopo l'Operazione Cyrano, Maggie aveva lasciato la CIA e raggiunto i suoi colleghi in pensione a Purity. Ma adesso è il momento di radunarli e indagare su chi si cela dietro la riapertura del file. E sul perché qualcuno la vuole morta. Maggie si ritrova a scavare in un passato che sperava archiviato per sempre: inizia così un viaggio che la porta da Bangkok a Istanbul, da Malta a Como. Ogni nuova scoperta che la avvicina alla verità e riapre ferite mai davvero cicatrizzate. È ora di smetterla di lasciarsi vittime alle spalle in vista di un bene superiore. Le è già costato troppo, sedici anni fa. Bisogna fare i conti con i fantasmi. E i fantasmi, a volte, sono più reali di quanto si possa credere.
[S.l.] : Giunti, 2025
A
Abstract: Rinpoche, la Gatta del Dalai Lama, non ama la stagione dei monsoni. L'andatura malferma, le piogge incessanti e la nebbia la costringono in casa. Ormai ha 13 anni e quando arriva il momento del controllo annuale dal veterinario si trova di fronte a una spiacevole verità: sta invecchiando e sembra che il suo futuro contempli solo problemi ai reni e crocchette per gatti anziani. Ma davvero le uniche cose che l'aspettano sono un inesorabile declino, la malattia e la morte? Ben presto scoprirà che un promemoria della nostra impermanenza sulla Terra è esattamente ciò che serve per rinnovare il senso di gratitudine per la vita. È un modo per alleggerirsi, accettarsi e dare valore a ciò che conta davvero. Perché quando si comprende pienamente la preziosa occasione che ci viene offerta ogni giorno si riesce a trarre il meglio da ciò che facciamo. Rinpoche arriverà all'intrigante intuizione che la realtà è una proiezione della nostra mente. E così facendo, capirà che risvegliare il gattino che è in noi non è solo possibile: è proprio il nostro scopo! Una lettura che, pagina dopo pagina, sprigiona energia positiva. Questa è la Gatta del Dalai Lama al suo meglio: tenera, irriverente e gioiosa.