Trovati 31 documenti.
Trovati 31 documenti.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
Nuova ed
De Agostini, 2019
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; a cura di Marco Giuliani
La Spiga, 2015
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; illustrazioni di Federico Maggioni
Piemme, 2013
Abstract: Età di lettura: da 10 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
Gribaudo, 2016
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
[Nuova ed. interamente riveduta]
De Agostini, 2012
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; illustrazioni dell'autore
Oscar Mondadori, 2015
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
Versione integrale
Canguro editore, 2011
Abstract: Età di lettura: da 6 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1998 (stampa 2002)
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
[Santarcangelo di Romagna] : JoyBook, stampa 2007
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
[Milano] : Bompiani. 1998
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / rivisto, corretto e completato da Vamba
Firenze : Giunti, copyr. 1990
Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. Età di lettura: da 8 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / rivisto, corretto e completato da Vamba ; a cura di Marina Paglieri
Milano : A. Mondadori, 1981
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Firenze : Giunti junior, copyr. 2003
Abstract: Ogni giorno Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, annota in un diario gli avvenimenti della sua vita e della vita della sua famiglia. Naturalmente, poiché è stato educato a non mentire mai, dice sempre la verità, anche quella che non dovrebbe o potrebbe dire, o che le sorelle e i loro fidanzati, poi mariti, non vorrebbero si sapesse. E, certo, combina un sacco di guai a causa dei quali viene chiuso nel collegio Pierpaoli, dove non solo non si educa, bensì diviene l'anima di una ribellione contro la falsa e tirannica disciplina imposta da una ridicola ma prepotente coppia di proprietari-direttori.
222 p. : ill. ; 22 cm
Abstract: Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio di una famiglia di nobili. Ogni giorno annota sul suo diario quello che gli accade, senza mai mentire, perché è così che è abituato a fare, e non risparmia nessuno, soprattutto le sorelle e i loro fidanzati. Quando, a causa delle sue continue birbonate, viene spedito in collegio, inizia a scrivere tutto quello che osserva. Presto il diario diventa un mezzo di protesta e il simbolo della rivolta contro il mondo falso e soffocante dei grandi, al quale Giannino e i suoi compagni si oppongono con la fantasia e la freschezza proprie della loro età. Introduzione di Beatrice Masini. Età di lettura: da 9 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / rivisto, corretto e completato da Vamba
Firenze : Giunti Marzocco, copyr. 1990
Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. Età di lettura: da 8 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; illustrazioni di Aldo Ripamonti
Milano : Fabbri, 1990
Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.
Milano : Mursia, copyr. 1986
Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.
Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba
Milano : Il castoro, copyr. 2007
Abstract: Le avventure travolgenti di Giannino Stoppani, il ragazzaccio più famoso d'Italia, protagonista di scherzi e guai a non finire, capace di mettere in luce le bugie e le contraddizioni degli adulti: un intramontabile classico della letteratura per ragazzi che ancora oggi entusiasma i piccoli e i grandi lettori con pagine di straordinaria vivacità. Vamba è lo pseudonimo di Luigi Bertelli (Firenze, 1858-1920). Dopo aver collaborato a vari settimanali di politica e di satira, Vamba si dedicò alla letteratura per ragazzi, con la pubblicazione di Ciondolino e di Il Giornalino di Gian Burrasca. Età di lettura: da 8 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca / rivisto, corretto e completato da Vamba
[Ed. del centenario]
Firenze : Giunti junior, stampa 2007
Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. Età di lettura: da 8 anni.