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× Nomi Walpole, Horace
× Data 1993

Trovati 3 documenti.

Il castello di Otranto
Libri Moderni

Walpole, Horace

Il castello di Otranto / Horace Walpole ; a cura di Andrea Cane ; nota di Mario Praz

3. ed

Milano : Bompiani, 1993

Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano. ra di una zia vedova e più matura che finirà per sposare.

Il castello di Otranto
Libri Moderni

Walpole, Horace

Il castello di Otranto / Horace Walpole ; a cura di Luisa Mirone

Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1993

Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano.

I grandi romanzi gotici
Libri Moderni

Polidori, John William <1795-1821> - Walpole, Horace - Lewis, Matthew Gregory <1775-1818> - Radcliffe, Ann <1764-1823> - Maturin, Charles Robert <1782-1824> - Shelley, Mary <1797-1851>

I grandi romanzi gotici / a cura di Riccardo Reim

Ed. integrali

Roma : Newton, 1993

Abstract: Luggubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri…Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?...Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura - elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, «non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi» –, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta.IL CURATORE:Riccardo Reim è nato a Roma nel 1953. Scrittore e regista, ha pubblicato numerosi volumi di saggistica, teatro e narrativa. Per la Newton & Compton, oltre a numerosi edizioni di classici inglesi e francesi (Zola, Maupassant, Balzac, Hugo, Sotker, Austen, Wilde) ha curato Il conte di Montecristoa di Dumas, Racconti neri e fantastici dell’Ottocento italiano, Storie di mare e avventura e I miserabili di Hugo.