Trovati 18 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: Edito per la prima volta nel 1764 e presentato come la traduzione di una storia italiana del tempo delle crociate, Il castello di Otranto è il primo esempio di romanzo gotico; esso inaugura quel gusto per un medioevo notturno e sepolcrale, popolato di terrificanti fantasmi e di eventi prodigiosi, di ven dette e di antiche profezie che influenzerà profondamente tutta la letteratura europea. Sai, le visioni sono sempre state la mia terra, scriveva Walpole a uno dei suoi più vecchi amici e lungi dall'essere invecchiato abbastanza da questionare sulla loro vacuità, sono prossimo a credere che non ci sia saggezza più grande di scambiare ciò che chiamiamo la realtà della vita con i sogni. Antichi castelli, antichi quadri, antiche storie e le chiacchiere degli anziani ci riportano a vivere in secoli passati che non possono deluderci. *trt1*
Il castello di Otranto : una storia gotica / Horace Walpole ; traduzione di Eva Kampmann
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1995
Abstract: Ambientato in un medioevo italiano fantasiosamente cupo, tra passaggi segreti e cieli tempestosi, rumori misteriosi e terribili scene notturne, Il castello di Otranto accumula delitti e rimorsi, scambi di persone, fanciulle perseguitate, innamorati infelici, un fantasma tanto inquieto da sconquassare tutti i muri del castello e, naturalmente, anche un padre che uccide la figlia riconoscendola solo quando è troppo tardi. Non si può leggere nessun romanzo del terrore a prescindere da questo, perché è da questo che discendono tutti gli altri.
Il castello di Otranto / Horace Walpole ; a cura di Andrea Cane ; nota di Mario Praz
3. ed
Milano : Bompiani, 1993
Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano. ra di una zia vedova e più matura che finirà per sposare.
Roma ; Napoli : Theoria, 1991
Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano. cenza e la bellezza. Queste in sintesi le vicende di Jim, il protagonista.
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Il castello d'Otranto nella storia della letteratura dà inizio a un nuovo genere di narrazione romanzesca: una vera e propria moda letteraria che influenzerà gli scrittori europei per il secolo e oltre. Nascono da questo infatti i romanzi neri e gotici, in cui il gusto dell'orrifico, del misterioso, del tenebroso, del soprannaturale che interviene a sconvolgere le vite, caratterizza le storie. Tutti ingredienti che qui si trovano espressi al massimo grado dell'intensità nell'ambientazione del castello.
Racconti geroglifici / Horace Walpole
Pordenone : Studio tesi, 1986
Ed. integrale
Milano : Opportunity Book, 1996
Racconti geroglifici / Horace Walpole ; a cura di Attilio Brilli
Roma ; Napoli : Theoria, 1989
Il castello d'Otranto / Horace Walpole ; introduzione di Mario Praz ; traduzione di Oreste Del Buono
[Rizzoli], 2007
The castle of Otranto / Horace Walpole
Milano : La spiga languages, copyr. 1998
Il castello d'Otranto / Horace Walpole
6. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
I grandi romanzi gotici / Horace Walpole ... [et al.] ; a cura di Riccardo Reim
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Lugubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri... Il romanzo gotico, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) - per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno - è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo sublime del terrore, in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine? Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura - elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma ha anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi -, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta.
I grandi romanzi gotici / a cura di Riccardo Reim
Ed. integrali
Roma : Newton, 1993
Abstract: Luggubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri…Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?...Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura - elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, «non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi» –, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta.IL CURATORE:Riccardo Reim è nato a Roma nel 1953. Scrittore e regista, ha pubblicato numerosi volumi di saggistica, teatro e narrativa. Per la Newton & Compton, oltre a numerosi edizioni di classici inglesi e francesi (Zola, Maupassant, Balzac, Hugo, Sotker, Austen, Wilde) ha curato Il conte di Montecristoa di Dumas, Racconti neri e fantastici dell’Ottocento italiano, Storie di mare e avventura e I miserabili di Hugo.
Il castello di Otranto / Horace Walpole ; introduzione di Riccardo Reim
Roma : Newton Compton, 1992
Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie. Il romanzo fu pubblicato nel 1764 e, nella prima edizione, era descritto come una versione dall'italiano.
Il castello di Otranto / Horace Walpole ; introduzione di Riccardo Reim
Roma : Newton, 2003
Abstract: Si suppone che gli avvenimenti si svolgano nel Duecento. Manfredo, signore di Otranto, nipote dell'usurpatore del regno che ha avvelenato Alfonso, il legittimo sovrano, vive sotto l'incubo di una profezia, secondo cui la stirpe dell'usurpatore continuerà a regnare, finché il legittimo sovrano non sia divenuto troppo grosso per abitare il castello e finché discendenti maschi dell'usurpatore lo occupino. Quando la profezia sembra avverarsi, Manfredo atterrito confessa il modo dell'usurpazione e si ritira in un monastero con la moglie.
Il castello di Otranto / Horace Walpole ; a cura di Sandro Melani
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Vero capostipite di un filone letterario inesauribile e sempre ricco di sorprese quale è il gotico, II castello di Otranto (1764) di Horace Walpole continua a essere oggetto di indagini sui suoi meccanismi narrativi, sospesi tra ragione e immaginazione, tragedia e commedia. Con questo romanzo infatti vengono fissate quelle che saranno le ricorrenze del genere: un tiranno lascivo e orgoglioso, un'eroina pura e indifesa e un paladino animato dalle più nobili intenzioni, riuniti negli spazi di un castello nelle cui segrete e nei cui labirinti si consuma un dramma dinastico contrassegnato dai ripetuti interventi di forze soprannaturali.
Il castello di Otranto / Horace Walpole
Roma : Vignola, 1996