Trovati 377173 documenti.
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L'osteria nuova : una storia italiana del XX secolo / Alberto Capatti ; con epilogo di Paola Gho
Bra : Slow food, 2000
Abstract: Una storia italiana del XX secolo. Con guide ciclistiche e turistiche, storie locali, memorie di bevitori e cronache gastronomiche, ecco un viaggio pigro e voluttuoso, da un capo all'altro dell'Italia, sedendo su panche, sostando sotto pergolati, ordinando continuamente vino e cibo, un viaggio che inizia nelle bettole e si compie nelle stanze luminose dell'osteria nuova.
Contrabbandieri : uomini e bricolle tra Ossola, Ticino e Vallese / Erminio Ferrari
Verbania : Tararà, copyr. 1996
[Roma] : RAI ERI ; Arezzo : Limina, 2001
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 1998
[Trento] : Giunta della Provincia autonoma di Trento, Servizio attività culturali : Comune di Trento, 2002
Matera ; Roma : Altrimedia, stampa 2002
Quaderni della biblioteca provinciale di Matera ; n.s., 33
La nota a piè di pagina : una storia curiosa / Anthony Grafton
Milano : Bonnard, copyr. 2000
Abstract: Anthony Grafton offre vari divertenti esempi dei molti modi in cui, nel suo specifico campo di studio: la storia, l'uso apparentemente neutro delle note a piè di pagina costituisca in realtà una raffinata risorsa per le ambizioni individuali, le rivalità o le divergenze di impostazione culturale. Alcuni storici le considerano l'occasione per esibire credenziali. Per altri, esse offrono l'opportunità di pugnalare i colleghi.
La rivoluzione tipografica / introduzione di Claudia Salaris
Milano : Bonnard, copyr. 2001
Abstract: Universo Libro è una collana che si rivolge ad un'ampia fascia di pubblico: ai bibliofili e ai collezionisti che potranno disporre di monografie introduttive alla conoscenza specifica di ciascuna delle molteplici realtà che hanno sostanziato la vicenda storica del libro, ai lettori interessati alla storia della cultura, della quale la storia del libro costituisce un momento importante e agli studenti impegnati negli studi bibliologici. Il volume comprende un'introduzione di Claudia Salaris che disegna un quadro generale dell'argomento trattato, una piccola enciclopedia di carattere monografico e una bibliografia.
Il futuro di un mestiere : libri reali e libri virtuali / Jason Epstein
Milano : Bonnard, copyr. 2001
Abstract: Epstein ricorda i tempi eroici dell'editoria americana, quando senza formalità i mostri sacri del Novecento sedevano a parlare con i giovani redattori e quando ci si avventurava nelle prime ricerche di mercato. Ricorda il passaggio da questa editoria all'industria editoriale con le sue differenti organizzazioni e leggi. Ricorda le grandi imprese culturali e i grandi affari commerciali. Ragiona sul passato del libro e sul presente e, soprattutto sul suo futuro. Che è anche il futuro di un mercato dalle leggi implacabili, volte a premiare la grande distribuzione e l'avvicendamento garantito dai best-seller. Le conclusioni alle quali arriva sono però diverse da quelle che forse molti lettori si aspetterebbero da lui.
Milano : Bonnard, [2002]
Abstract: La lettura di questo volume permettere di seguire l'evoluzione degli studi filologici: in particolare, l'ampio profilo storico, tracciato da Mario Scotti, che tratteggia in filigrana percorsi e tappe della filologia italiana dagli ultimi decenni dell'Ottocento, fino alle sue più recenti acquisizioni. Mentre le prime Edizioni Nazionali non prevedevano corredi di carattere storico-critico, si è successivamente affermata l'esigenza di riprodurre l'iter compositivo ed elaborativo di ogni opera e di offrirne testimonianza attraverso apparati finalizzati a ripercorrere la dinamica creativa.
Firenze : La biblioteca, copyr. 2001
2. ed
Roma : Contrasto : Internazionale, copyr. 2003
Abstract: Il diritto di guerra esiste. È quello che definisce gli atti di crudeltà universalmentericonosciuti come crimini di guerra. Troppo spesso, però, queste norme non vengonorispettate o non sono note ai cittadini e ai giornalisti.Oggi siamo di fronte a un paradosso. Il diritto umanitario e le norme internazionalisui diritti umani sono molto sviluppati, eppure tanti civili innocenti sono ancora vittimedei crimini di guerra. È sempre più urgente un meccanismo che garantisca l'applicazionedel diritto nei conflitti armati.La comunità internazionale comincia a capirlo: i tribunali per il Ruandae per l'ex Jugoslavia e le iniziative per la creazione di un Tribunale penale internazionalepermanente nascono proprio per questo. Occorre però che i mass media continuinoa svolgere la loro funzione di controllo. E che l'opinione pubblica sia sempre più informata
Tra l'inferno e il mare : breve storia economica e sociale della pirateria / Anna Spinelli
Ravenna : Fernandel scientifica, copyr. 2003
Abstract: Il libro affronta una storia generale della pirateria su tutti i mari e mette a confronto epoche, situazioni economiche e sociali con l'intento di analizzare le ideologie che hanno sorretto il fenomeno della pirateria ad ogni latitudine. Il volume comprende anche un capitolo in cui si analizza la strumentalizzazione del fenomeno pirateria nel cinema. Il libro, scritto con un linguaggio semplice e immediato, offre al lettore di qualsiasi livello la possibilità di avvicinarsi al fenomeno della pirateria in modo esauriente, completo ma non didattico. L'autrice Anna Spinelli (1954) è orientalista e scrittrice. Insegna Storia dell'arte islamica all'Università di Bologna.
Roma : Fandango, copyr. 2003
Abstract: Quando la globalizzazione stava per essere sfidata dai movimenti, e il traffico d'armi internazionale e le manovre d'aggiustamento strutturale del Fondo Monetario Internazionale erano contestati ancora a livello locale John Pilger scriveva Agende Nascoste. Leggerlo ora è come sfogliare il diario del giorno prima dei Nuovi padroni del mondo.L'evolversi di diversi scenari di crisi, dalla Birmania a Timor Est al Vietnam, dall'Iraq all'Australia, si intreccia con la lucida descrizione della produzione e vendita d'armi come grande volano dell'economia nazionale (soprattutto britannica) e della progressiva soppressione dell'informazione libera nei paesi occidentali. Il capitolo sulla storia del Daily Mirror, un grande giornale popolare, schierato ma indipendente, e la progressiva emersione dell'impero di Murdoch testimoniano della spaventosa difficoltà dell'occidente-mondo a rispecchiarsi e riflettere su se stesso.In primo piano il grande sciopero dei portuali di Liverpool del 1997, i gruppi d'azione per i diritti umani, la resistenza del popolo birmano e il Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi: tante tessere che formeranno un mosaico leggibile pochi mesi dopo, con la nascita del movimento di Seattle.
Come non essere postmoderni : post, neo e altri ismi / Jacques Derrida ; a cura di Giovanni Leghissa
[Milano] : Medusa, copyr. 2002
Abstract: Derrida spiega in quale modo praticare la filosofia che chiama decostruzione: riconduzione di un discorso alla sua genesi istituzionale, mostrando sempre la labilità del confine che separa la teoria dalle pratiche, e rilancio continuo di una sfida teorica pura. D'altro lato, non pare affatto un'impresa da poco quella di far sentire la voce stessa di Derrida su questo tema, invitando il lettore che non voglia farsi intrappolare dal gioco delle sigle e degli 'ismi' a confrontarsi con un pensiero in cui rigore del concetto e invenzione si mescolano in un costante corpo a corpo con la scrittura.
Storia intellettuale del liberalismo : dieci lezioni : da Machiavelli a Tocqueville / Pierre Manent
Roma : Ideazione, copyr. 2003
Abstract: Directeur d'études presso l'Ecole des hautes études en sciences sociales di Parigi, cresciuto alla scuola di Raymond Aron, Pierre Manent ripercorre in dieci lezioni la storia del pensiero liberale, mettendo in luce i fondamenti storici e filosofici di questa corrente di pensiero.
Cinquant'anni d'Europa : una lettura antiretorica / Luciana Castellina
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Nonostante sia certo che il cinquantennale della nascita della Comunità Economica Europea verrà celebrato con immensa retorica, sarebbe forse bene ricordare che quando, nel marzo del 1957, fu solennemente firmato il Trattato di Roma, l'evento restò piuttosto marginale nella vita politica dei sei paesi che ne avevano costituito il primo embrione, e ovviamente ancora più negli altri che vi aderirono solo successivamente. La Comunità, riduttivamente chiamata dai più Mec (mercato comune) non fu accolta con entusiasmo dalla destra e fu decisamente osteggiata dalla maggioranza della sinistra europea non solo comunista. A partire da questa considerazione, Luciana Castellina sviluppa un discorso critico che analizza, senza concessioni a quello che definisce europeismo parolaio, una storia lunga ormai cinquant'anni: gli atteggiamenti politici della sinistra nei confronti del grande tema dell'unità europea.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: La tendenza rappresentata dal terrorismo jihadista possiede la doppia caratteristica di poter durare per almeno una generazione e di trovarsi nell'assoluta incapacità di rimettere in discussione lo status qua mondiale. Quest'ultimo si va trasformando, dalla caduta dell'Unione Sovietica, in seguito al costante e tenace tentativo di mutamento geopolitico portato avanti dagli Stati Uniti nei confronti della Russia (e soprattutto dei paesi ai suoi confini, quali la Geòrgia, l'Ucraina, ecc.) e alla rapida ascesa della Cina. In rapporto a questo indirizzo generale, senza dubbio l'urlo e il furore degli jihadisti non lasceranno più tracce nella storia di quelli degli anarchici che, all'inizio del secolo scorso, spaventarono cosi tanto gli Stati, dall'Europa centrale agli USA, assassinando presidenti della Repubblica e teste coronate pur volendo creare un mondo libero dalla tirannia statale e dove non ci fossero più padroni.
Ritratti da vicino / David Remnick ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: David Remnick è affascinato da quei personaggi ossessionati dall'idea di fare la storia di questa era e offre ai lettori imprevedibili sguardi della loro sfera intima, come quando ritrae Al Gore all'indomani della sua sconfitta alle elezioni presidenziali o Tony Blair nel pieno della crisi irachena. Remnick ritorna inoltre a due aree geopolitiche che ben conosce: Israele (con un'analisi accurata di Hamas e dello scenario politico dopo la morte di Arafat) e la Russia postcomunista (con un ritratto della figura di Vladimir Putin). Ma anche alcuni tra i maggiori scrittori della letteratura degli ultimi anni non sfuggono al suo sguardo acuto: Philip Roth, Don De Lillo, Amos Oz per non parlare di una sua vecchia passione, il pugilato, che già l'aveva fatto conoscere anche dal pubblico italiano. Il Mike Tyson da lui disegnato è un cammeo di rara bellezza. Una raccolta dei reportage e dei ritratti più memorabili del direttore del The New Yorker. Ciò che li contraddistingue è la capacità di andare oltre l'immagine pubblica dei protagonisti che modellano la nostra contemporaneità, restituendo la sfera intima delle loro emozioni.