Trovati 6469 documenti.
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Le veglie alla fattoria di Dikanka / Nikolaj Gogol' ; nota introduttiva di Vittorio Strada
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Il turno / Luigi Pirandello ; introduzione di Leonardo Sciascia
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Raymond Roussel / Michel Foucault ; [traduzione di Elena Brizio]
Bologna : Cappelli, [1978]
La bella estate / Cesare Pavese
Euroclub, 1978
Montauk / Max Frisch ; traduzione di Bruna Bianchi
Torino : Einaudi, 1978
Nashville / Robert Altman e Joan Tewkesbury ; a cura di Anna Maria Tatò
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Le cosmicomiche / Italo Calvino
Torino : Einaudi, 1978
L'assistente / Robert Walser ; traduzione di Ervino Pocar ; con un saggio di Claudio Magris
Torino : Einaudi, 1978
Il diario del sole rosso / testo di Ori
2. ed.
Milano : Vallardi, 1978
Tre donne / Robert Altman ; a cura di Anna Maria Tatò
Torino : Einaudi, copyr. 1978
La banda dei sospiri / Gianni Celati
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Torino : Einaudi, 1978
Abstract: Ed attraverso il vetro della finestra grigi pensieri fumiganti ad inseguire il mare, Santa Lucia ristretta nelle spalle, le mani in tasca, ad ascoltare il silenzio del suo silenzio, le raffiche del vento che veniva, e queste foglie ritorte nella strada, dentro l'asfalto. Dalla strada solitudine graziosamente se ne discende al mare, con gozzi malandati, luci sfrangiate, e navi in lontananza, punta della Campanella, e Capri, la gran massa di Capri distesa a ricordare, estranea alla città come torre indecifrata, vicina sì, quanto vicina, e lontanissima, pure, con storie scolorite d'imperatori e donne, con cargo tremolanti dell'Oriente e dell'Africa, e granaglie, carichi di mais, ferro, sabbia dorata. Si apre così Malacqua, il noto romanzo - forse il più bel libro su Napoli - che Nicola Pugliese scrisse nel 1976 e che a suo tempo fu pubblicato da Einaudi dopo il parere entusiasta di Italo Calvino. Il libro non si ristampa da allora. Da molti anni, infatti, circola solo in fotocopia fra gli appassionati, e le pochissime copie disponibili, ormai veri e propri oggetti di culto, sono contesissime dai bibliofili. Stando ai fatti, Malacqua è la cronaca di quattro giorni di pioggia nella città di Napoli. Il maltempo non provoca soltanto crolli e frane. Nell'incertezza ostile della pioggia, ecco moltiplicarsi eventi inusitati, prendere corpo presagi e neri ammonimenti. Le voci misteriose di Castel dell'Ovo, l'enigma di tre bambole, il mare di via Caracciolo che insegue gli scugnizzi.
Diario di un giudice / Dante Troisi
Torino : Einaudi, 1978
Il ponte nel deserto / Brianna Carafa
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: «È vero che volevi costruire un ponte nel deserto? Ma allora è un ponte che va dal niente al niente. A che serve?». Eppure per l'ingegner Roberto Berla, detto Bobi, questa avventura nelle aride distese del Messico per il progetto grandioso e utopico un senso profondo ce l'ha. È solo il mondo fuori, che non ha accesso al cuore labirintico e al pensiero lucidamente alienato di Bobi a poterne cogliere, senza possibilità di scampo, solo l'ingranaggio superficiale che condurrà il protagonista, vittima di un'elaborata beffa, in un'aula di tribunale, sotto il peso di un'accusa gravissima.
Melampo / Ennio Flaiano ; con una nota di Aldo Tassone
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Signora Ava / Francesco Jovine
Torino : Einaudi, 1978
Abstract: Un mondo intero in un romanzo. É l'impresa che riesce a compiere Francesco Jovine, scrittore tra i più arditi del nostro Novecento, in questo che è stato il suo libro più noto e amato, prima di cadere nel dimenticatoio che negli ultimi vent'anni ha ingoiato tutto ciò che ci ricorda l'Italia che eravamo - a meno di un paio di eccellenti eccezioni come Il Gattopardo e Cristo si è fermato a Eboli. Il mondo che Jovine ritrae, infatti, è lo stesso di quei due capolavori, e di quel mondo il romanzo intreccia storie ed emozioni nuove a vecchie credenze e leggende risalenti ai tempi mitici della Signora Ava, dure a morire in una comunità contadina quale è il Molise, tra il 1859 e il 1860, alla vigilia dell'Unità d'Italia e della fine del regno borbonico. Fatto sta che in questo mondo sospeso tra un presente immobile e un passato che non passa, tra le beghe di paese, il notabile, il curato, il maestro, il proprietario e il bracciante, ecco che a un tratto fa irruzione la Storia con i suoi protagonisti. L'impatto è brusco, il pacato ritmo del paese ne esce sconvolto. Immobilismo e azione, folklore e storia, tradizione e futuro: quanti romanzi riescono a mescolare così tanti registri? Non a caso la critica ha evocato, a proposito di Jovine, il realismo manico di un Garda Màrquez: per questa capacita di trasporre un pezzo vivido di realtà in un tempo sospeso tra il fantastico e il mitico. (Prefazione di Goffredo Fofi, postfazione di Francesco D'Episcopo)
Ragazzo negro / Richard Wright ; traduzione di Bruno Fonzi
Torino : Einaudi, 1978
Abstract: Un racconto aggrappato alla realtà, vissuto alla giornata: la lenta maturazione d'un giovane solo e arrabbiato, avido di conoscere, affamato di parole e di libri. Ragazzo negro, quasi un romanzo di formazione, è l'autobiografia simbolica di Richard Wright, scrittore negro nativo del Mississippi, dapprima sguattero, spazzino, spalatore, poi impiegato alle poste, agente di assicurazioni, disoccupato, infine narratore di brevi racconti pagati pochi dollari a cartella. L'esperienza di vivere nelle cose, scoprire le parole come arma di liberazione: il coraggio di progettare la propria esistenza proiettandola verso il viaggio dell'utopia come scelta d'una fuga che non è più passiva sconfitta.