Trovati 13015 documenti.
Trovati 13015 documenti.
Novara : Interlinea, copyr. 2001
Abstract: Quando nelle vallate alpine e nelle campagne imperava solenne la miseria, anche le volpi affamate si spingevano alle porte dei paesi e abbaiavano come cani. In questo libro quaranta persone, di età compresa tra i 94 e i 37 anni, rivivono, tra aneddoti divertenti ed episodi tragici, i loro natali lontani.
Montagna d'inverno : sciare in Lombardia / Luca Merisio ; testi di Mario Vannuccini
Bergamo : Grafica & arte, copyr. 2001
Abstract: Luca Merisio, fotografo che da molti anni ha fatto delle Alpi la sua seconda casa e Mario Vannuccini, guida alpina e pubblicista, ci accompagna fra le montagne di Lombardia, perla alpina di straordinaria bellezza e dalle infinite sfaccettature. Questo volume non vuole mostrare solo una carrellata sulle piste e sulle stazioni sciistiche della Lombardia ma vuole soprattutto essere uno stimolo a vivere la montagna d'inverno, con tutte le opportunità che questa sa offrire e con tutti gli sport che vi si possono praticare. Non solo sci alpino dunque, ma anche scialpinismo, sci di fondo, telemark o snowboard. Ce n'è per tutti i gusti e le capacità, ricordando sempre che la montagna d'inverno è meravigliosa.
Il sogno ostinato : lettere dall' Africa / Silvia Montevecchi
Piacenza : Berti ; Milano : Cart' armata, [2001]
Abstract: Lettere dall'Africa. Due anni in Africa raccontati per lettera. Tenace, passionale, spesso sola, Silvia nelle sue lettere non smette di ragionare sul senso della sua esperienza umana e professionale. Con la lealtà di chi ammette la fatica, capace di una critica impietosa agli aspetti meno nobili del mondo della cooperazione.
Spedizioni : appunti di viaggio dalle montagne nel mondo / Mario Corradini
Chiari : Nordpress, 2001
Milano : TEA, 2001
Abstract: Una tempesta costringe Louise, Bernard e la piccola Gaella ad abbandonare la loro barca a vela. Per 15 giorni il destino si accanisce: sulla zattera, senza cibo e con poca acqua piovana.
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: La cultura affettiva in un percorso terapeutico. Il libro, che si legge con grande interesse, presenta le sotrie di alcuni giovani con gravi problemi psichici che dopo un periodo di permanenza in comunità sono arrivati a far coincidere il raggiungimento dell'età adulta con la capacità di gestire la propria vita con un soddisfacente grado di autonomia.
Itaca : ricordi di una figlia ritrovata / Sarah Saffian ; traduzione di Lucia Corradini
Milano : TEA, 2001
Abstract: Sarah è stata abbandonata dai suoi genitori, Hannah e Adam, appena nata. E' cresciuta in una famiglia adottiva, circondata dall'affetto. Poi, un giorno, inaspettata, una telefonata: Sarah, mi chiamo Hannah Morgan. Sono tua madre, credo. Quella biologica. Il riapparire dei suoi genitori naturali, che nel frattempo si sono sposati e hanno avuto altri tre figli, ribalta la prospettiva di vita di Sarah. Un libro coraggioso, scritto da una donna che, raccontando la propria esperiezna, ha saputo affrontare temi importanti e universali.
Nessuno è perfetto / Hirotada Ototake ; traduzione di Nicoletta Russo Del Santo
Milano : TEA, 2001
Abstract: Che cosa significa nascere senza braccia e senza gambe? Com'è la vita di una persona disabile? Si può vivere felici nonostante un tale handicap? A questi e a molti interrogativi risponde Oto in questa sua testimonianza, raccontandoci non soltanto la sua esperienza di persona disabile, ma rivelandoci soprattutto come sia riuscito, grazie alla sua tenacia e determinazione, a resistere e a superare i pregiudizi della gente e a condurre una vita piena, attiva, da persona 'normale'. Perché 'non occorre essere perfetti per essere felici'.
Vivere : ho avuto il cancro e sono guarita / Eva-Maria Sanders
Milano : TEA, 2001
Abstract: Una donna felice, sposata, con due bambini e professionalmente realizzata, Eva-Maria Sanders, conduce una vita serena e protetta. Decisa a difendere la sua perfetta vita, ignora i messaggi che il corpo le manda, ma quando le viene diagnosticato un tumore al seno che le lascia poche settimane reagisce con la forza dell'attaccamento alla vita e ai suoi affetti. In queste pagine l'autrice racconta come, a poco a poco, abbia preso le distanze dalla medicina tradizionale che non aveva saputo aiutarla, come abbia trovato la via dell'auto-guarigione, come abbia imparato a vedere nella malattia una grande opportunità.
In ascolto / Hannah Merker ; traduzione di Paolo Lagorio
Milano : TEA, 2001
Abstract: All'inizio degli anni Settanta, a 39 anni, Hannah Merker rimane vittima di una brutta caduta sulla neve che le provoca un grave danno all'udito. Lentamente, e con crescente stupore, si accorge che intorno a lei sta crescendo il silenzio, e quando si rende conto che, da tempo, è il suo cane ad avvertirla se qualcuno bussa alla porta o se sta suonando il telefono, capisce che sta diventando sorda. In ascolto è il resoconto commovente di questa terribile esperienza, ma è anche un'analisi di che cosa significhi udire e di cosa sia un mondo improvvisamente immerso nel silenzio.
La masai bianca / Corinne Hofmann
Milano : RL libri, copyr. 2001
Ti salverò! / Zana Muhsen con Andrew Crofts ; traduzione di Francesca Falconieri
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: La storia di Zana e Nadia Muhsen, di madre inglese e padre yemenita, portate in viaggio di piacere nello Yemen e lì vendute come mogli, era stata oggetto di un libro, Vendute!, che aveva sconvolto i lettori e le lettrici occidentali. Questo libro è per certi versi ancora più lacerante, perché Zana vi descrive la speranza continuamente delusa di liberare dalla schiavitù la sorella, rimasta nello Yemen.
Le cose che voglio di più / Richard F. Miniter ; traduzione di Maddalena Togliani
Milano : TEA, 2001
Abstract: Alla fine del 1993 Richard e Susan Miniter decidono di prendersi cura di Mike, un bambino abbandonato che, nella sua breve vita, aveva già subito ogni sorta di abuso. Questo è il commovente resoconto del primo anno trascorso da Mike in casa dei Miniter: le frustrazioni e le gioie, i progressi e le sconfitte e soprattutto il coinvolgimento emotivo. E' la storia vera di un ragazzino spaventato, pieno di paure e sentimenti contrastanti.
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
Fuori margine : testimonianze di ladri, prostitute, rapinatori, camorristi / Giulio Salierno
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Fuori margine è il frutto di centinaia di interviste raccolte nelle carceri italiane, nei quartieri del disagio, fra la manovalanza della criminalità. Da questo immenso serbatoio di vite e racconti Giulio Salierno ha scelto una ventina di personaggi. A parlare sono proprio loro, i ladri, i rapinatori, gli spacciatori, le prostitute, i camorristi. Raccontano con semplicità la loro vita, i crimini commessi, i loro amori, i loro odi e i loro sogni spezzati. Non cercano giustificazioni, non accusano nessuno. Descrivono la realtà in cui sono nati e vivono. Conoscono bene solo il carcere, i rischi quotidiani. A volte braccati, altre in semilibertà, sempre con i sensi all'erta, i nervi tesi, non credono al futuro e combattono una guerra senza ideali.
Milano : Guerini, 2001
Abstract: Questa prima raccolta a stampa di alcune testimonianze di sopravvissuti al genocidio armeno che trovarono asilo in Italia, dopo la prima guerra mondiale, deve molto al video Hushèr, realizzato da Avedis Ohanian in occasione della mostra delle fotografie di Armin T. Wegner, che dal 1995 continua a girare per l'Europa e sta per approdare negli Stati Uniti. Sono voci difformi l'una dall'altra, alcune trasmesse attraverso la pagina scritta, altre raccolte oralmente, che ci portano l'eco diretta della prima grande tragedia genocidaria del ventesimo secolo. Ma è un eco molto speciale, perché questi sono bambini che parlano: cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che è rimasto da sempre chiuso dentro di loro. Sono racconti frammentari, a volte discontinui, bloccati da un pianto che non ha mai trovato sfogo, e riflettono orrori inimmaginabili visti dagli occhi di un bambino. Divise fra orfanotrofi miserabili e un'onnipresente penuria materiale, private quasi sempre delle famiglie, sole sotto l'angoscia di un minaccia incombente, queste esili voci aiutano a tracciare l'immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica civiltà anatolica che è perduta per sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a rimpiangere.
Storia dell'alpinismo dolomitico : 1958-2000 / Lorenzo Doris
Chiari : Nordpress, 2001
Campo base
Ortles, Adamello, Orobie, Ratikon, Silvretta / Alessandro Gogna, Marco Milani, Federico Raiser
Ivrea : Priuli & Verlucca ; Milano : Melograno, c2001
Mitologia sumerica / a cura di Giovanni Pettinato
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2001
Abstract: Nei giorni antichi, agli albori del mondo, erano gli dèi a provvedere al proprio sostentamento, affaticandosi con il canestro, schiavi di un duro lavoro. Ma le loro lamentele giunsero presto alle orecchie del dio Enki, che decise di alleviare le loro pene generando l'uomo, un essere fatto di creta e di spirito divino da assoggettare alla corvée. Così i Sumeri cercarono per primi di spiegare per iscritto l'origine dell'umanità e del mondo, attraverso una narrazione mitologica che consacra le gesta di un pantheon alquanto popolato e che rappresenta oggi la più antica forma di letteratura conosciuta. A fissare per la prima volta la sfera delle idee morali e delle credenze religiose sono la genesi del cosmo e degli stessi dèi a partire dall'eterno Mare primordiale, gli amori incestuosi e la sfrenata ambizione delle divinità minori per il potere, l'origine degli inferi, con le loro leggi ferree, e la creazione dell'uomo, germogliato come una pianta dal pavimento del tempio del dio. È infatti nella mitologia sumerica, nei suoi temi e nei suoi valori, che ha inizio la riflessione dell'uomo sul significato e sullo scopo della propria esistenza sulla Terra. Alcuni oggi credono che i miti altro non siano che allegorie del movimento di corpi celesti o di eventi storici, oppure ancora che gli dèi siano semplicemente l'antropomorfizzazione di forze naturali; certo è che questi testi, messi per iscritto solo attorno al 2000 a.C., costituiscono la più antica traccia della civilizzazione umana, nata nella "mezzaluna fertile" su cui un tempo sorgeva la città di Uruk, lì dove all'alba della nostra civiltà i Sumeri hanno inventato la prima forma di città, di Stato e di scrittura, segnando così l'inizio della Storia.