Trovati 16100 documenti.
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Mafia e politica : alle origini di Cosa Nostra / Michele Pantaleone
Milano : Res Gestae, c2013
Abstract: Esploratore del fenomeno mafioso in rapida diffusione nel cuore più povero della Sicilia, come nelle aule prestigiose dei palazzi del Potere, Pantaleone è stata una delle voci più importanti della Sinistra italiana nella lotta contro la mafia. Era originario di Villalba (CL) come il primo grande boss di levatura internazionale del Dopoguerra: Caloggero Vizzini. Pantaleone ha dunque sempre avuto una conoscenza diretta di mafiosi e metodi mafiosi e li ha contrastati con un impegno politico e morale che ne ha spesso messo a rischio la vita. Mafia e politica è uno scritto ancora oggi consultato e di assoluto riferimento per la comprensione del fenomeno della criminalità organizzata perché è la prima dettagliata analisi delle origine storiche della Mafia in Sicilia. Pantaleone ne tratteggia una genealogia illuminante che aiuta a comprendere come l'intreccio con il potere politico non sia frutto di una contaminazione occasionale. Mafia e politica non sono due cose separate e che possono unirsi, perché Cosa nostra nasce fin da subito come potere politico costituito all'interno di una società economica siciliana latifondista. Essa sviluppa un modello di business e di gestione dall'enorme successo, che ha avuto poi diffusione anche nel resto di Italia, come ci mostra la cronaca di questi giorni. L'isolamento degli ultimi anni è stato il prezzo che Pantaleone ha dovuto pagare per una denuncia tanto coraggiosa della criminalità organizzata.
Laterza, 2013
Abstract: Le imprese italiane sono chiamate oggi ad accelerare in un percorso virtuoso che le rafforzi su innovazione, internazionalizzazione e crescita dimensionale, pilastri sempre più rilevanti per competere nel nuovo contesto globale. L'obiettivo del presente volume è quello di comprendere i profondi cambiamenti che il blocco della meccanica strumentale sta attraversando, approfondendo in particolare i comparti dei produttori di macchine utensili e di macchine per il packaging. L'elemento distintivo dell'analisi sviluppata è quello di provare a 'decifrare' il sistema produttivo adottando una lente di ingrandimento diversa e originale, rispetto alla tradizionale ottica settoriale. Si guarda, cioè, alla intera filiera, cercando di misurarne in modo oggettivo il grado di competitività. Il successo di una filiera, infatti, dipende dalla vitalità e dalla capacità di ciascuna fase di generare valore, dall'approvvigionamento delle materie prime alla distribuzione dei prodotti. In tale prospettiva, dallo studio emerge chiaramente come la filiera della meccanica strumentale rappresenti una eccellenza mondiale con livelli di competitività elevati e crescenti nel tempo e crei valore sul territorio nazionale a partire dal mantenimento dell'occupazione. Premessa di Luigi Galdabini, Giuseppe Lesce, Roberto Nicastro.
Milano : EGEA, 2013
Itinerari
Abstract: Dieci passi verso una giustizia effettiva. Un percorso quasi obbligato per rivitalizzare un sistema soffocato dal suo stesso peso. Una strada che passa da una profonda revisione del processo, che mette in discussione il dogma dei tre gradi di giudizio, che restituisce al rito accusatorio e al sistema delle sanzioni penali la loro vera natura, che supera l'equivalenza giustizia-giurisdizione e punta sulle risoluzioni alternative. Una ricerca di interventi strutturali e non emergenziali per questioni calde come la lotta alla corruzione e le intercettazioni. Una ridefinizione, responsabilizzante ma non punitiva, delle prerogative e dei limiti dell'attività dei magistrati e dei rapporti tra le magistrature. Dopo La fatica dei giusti, Michele Vietti ritorna sulle priorità della giustizia italiana con un decalogo operativo che offre gli spunti per un ampio progetto di riforma. Prefazione di Mario Monti.
Arrangiati, Malinconico / Diego De Silva
Einaudi, 2013
Abstract: Semi-disoccupato, semi-divorziato, semi-felice. C'è solo una cosa che Vincenzo Malinconico sa fare al cento per cento: filosofeggiare. Mentre cammina per le strade di Napoli, mentre si ritrova con i colleghi che come lui non hanno nessuna voglia di lavorare, mentre entra nello studio di uno psicoterapeuta di cui si sente più medico che paziente, mentre assiste a un tragicomico reality in un supermercato, Vincenzo ha sempre un pensiero in testa. Anzi, una miriade di pensieri che lievitano e che, di deriva in deriva, vanno lontano, passando dall'amore alla giustizia, dal senso della vita a Sharon Stone, dai becchini al frigorifero che la sua nuova ragazza continua a riempirgli, fino alle canzoni di Raffaella Carrà. E proprio mentre seguiamo il filo dei suoi pensieri stravaganti e fuori luogo e i suoi tentativi di analisi fai-da-te, ci accorgiamo che De Silva con questa raccolta (Non avevo capito niente, Mia suocera beve e Sono contrario alle emozioni), non ci racconta soltanto le vicende tragicomiche di un avvocato anomalo ma ci porta in giro per un mondo e una società incomprensibili, e che Vincenzo Malinconico è la lente da cui guardare, lo strumento per capire dove stiamo andando.
Rodolfo Siviero : avventure e recuperi del più grande agente segreto dell'arte / Francesca Bottari
Castelvecchi, 2013
Abstract: Storico dell’arte e agente segreto, Rodolfo Siviera ha lottato due anni contro la rapacità dei nazisti verso l’arte italiana e ne ha passati quaranta a recuperare le prede sottratte al patrimonio nazionale. A lui dobbiamo il salvataggio di capolavori come l’annunciazione di Beato Angelico, la Danae di Tiziano, il Discobolo Lancellotti e centinaia di altri capolavori, ma la sua figura carismatica rimane, a trent’anni dalla morte, poco conosciuta. L’insofferenza per le trafile burocratiche, le ripetute denunce verso la cecità della classe politica in materia di beni culturali e l’attitudine ironica e indipendente ne hanno certo ostacolato la carriera, ma sono anche una chiave per cogliere il valore della sua opera.Nato nel 1911 a Guardistallo, in provincia di Pisa, Siviera è stato prima fascista e agente del Servizio Informazioni Militare, poi partigiano, Ministro plenipotenziario per il recupero dei beni artistici trafugati e spregiudicato investigatore, protagonista di operazioni spettacolari e discusse.Questa sua prima biografìa, risultato dell’immersione nello sterminato materiale d’archivio e nelle carte personali e pubbliche di Siviera, è il racconto di una vita avventurosa e ancora venata di mistero che lambisce mezzo secolo di Storia italiana, dal fascismo ai primi anni Ottanta. Dietro il partigiano, la spia e l’intellettuale emerge così anche l’uomo, con la sua tormentata vita sentimentale, l’indignazione davanti ai soprusi e l’amore incondizionato per l’arte.
I narratori della memoria / Daniele Biacchessi ... [et al.]
Milano : Vololibero, c2013
Abstract: Dalla strage di Bologna ad Aleppo, dalle mafie al rock'n'roll, passando per voci, suoni e tante storie. I narratori della memoria sono giornalisti, scrittori, attori, musicisti. Sovente narrano storie dimenticate attraverso libri, drammaturgia, canzoni, poesie. È loro il bisogno di fare memoria, ma non memoria del passato, bensì memoria viva. Il loro intento è tramandare queste storie alle nuove generazioni. Perché nulla vada mai dimenticato. I narratori della memoria è il primo libro collettivo dell'associazione Ponti di Memoria, nata nel 2012 per promuovere la cultura (non il culto), della memoria e l'impegno civile in Italia. I proventi di questo libro andranno a finanziare il progetto della Città dei Narratori, un format di festival itinerante di musica, teatro, letture, reading, cinema, artivisive. I narratori della memoria sono: Daniele Biacchessi, Paolo Bolognesi, Elena Invernizzi, Stefano Paolocci, Tiziana Di Masi, Gaetano Liguori, Ezio Guaitamacchi, Marino Severini, Massimo Priviero, Michele Fusiello.
Rigenerare capacità e risorse : la lotta alla povertà : rapporto 2013 / Fondazione Emanuela Zancan
Il Mulino, 2013
Abstract: I trasferimenti monetari, di cui si è ampiamente dibattuto nei precedenti rapporti curati dalla Fondazione Emanuela Zancan, rappresentano un enorme costo assistenziale che non aiuta quanto dovrebbe. Non sono investimento, non generano rendimento umano ed economico, non incrementano il capitale sociale a disposizione. Alimentano un sistema assistenziale che di fatto rappresenta un deficit di speranza e di futuro, a danno delle nuove generazioni. L'edizione 2013 del Rapporto prende in esame soluzioni che puntano invece sull'emancipazione di chi vive in condizione di disagio, con soluzioni di welfare generativo. Coinvolgono direttamente le capacità e le responsabilità personali, perché ogni persona, anche se in grande difficoltà, può contribuire ad affrontare e risolvere i problemi. Molte delle esperienze considerate riguardano la lotta alla povertà nella prima infanzia, per offrire a ogni bambino il massimo delle potenzialità di sviluppo. Nel nostro Paese non si fa valutazione d'impatto della spesa per la povertà mentre invece le soluzioni generative, già presenti nel territorio, costituiscono un prezioso investimento di risorse, pubbliche e private, basate sulle capacità delle persone e delle comunità locali. Per questo il volume valorizza numerosi progetti sperimentali di investimento con le persone, prefigurando anche in questo modo nuovi scenari di welfare generativo.
Bologna : Pàtron, 2013
Quaderni di Historia et ius ; 3
Inside the Zhivago storm : the editorial adventures of Pasternak's masterpiece / Paolo Mancosu
Milano : Feltrinelli, 2013
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: Il dottor Zivago, il romanzo di Boris Pasternak pubblicato in prima edizione mondiale in lingua italiana da Giangiacomo Feltrinelli e dalla sua casa editrice nel novembre del 1957, è un capolavoro della letteratura mondiale che nel 1958 valse al suo autore il conferimento del premio Nobel. Le vicende della sua pubblicazione sono una delle storie più affascinanti del Novecento, diviso e segnato dalla guerra fredda, della quale furono protagonisti Boris Pasternak e Giangiacomo Feltrinelli e nella quale furono coinvolti stati, governi, partiti, servizi segreti, editori. In Inside the Zhivago Storm. The editorial adventures of Pasternak's masterpiece Paolo Mancosu, docente alla Berkeley University, racconta con rigore storiografico e grandi capacità narrative e filologiche la storia della prima pubblicazione mondiale del Dottor Zivago e la storia delle successive edizioni occidentali in lingua russa. In questo volume vengono pubblicati per la prima volta l'intero carteggio tra Boris Pasternak e Giangiacomo Feltrinelli dal 1956 al 1960 e una serie di lettere e documenti coevi che lo completano. Grazie alle ricerche condotte negli Archivi Feltrinelli e in archivi pubblici e privati europei, russi e statunitensi, Mancosu ricostruisce il rapporto tra Boris Pasternak e Giangiacomo Feltrinelli, la storia della traduzione in lingua italiana, le pressioni esercitate dal governo sovietico sullo scrittore perché il romanzo fosse pubblicato per la prima volta in Unione Sovietica.
Venezia : Marsilio, 2013
Le rotte del leone
Abstract: Il futuro della portualità italiana è europeo o non è. Come ogni altra industria del nostro Paese anche la portualità si trova di fronte alla necessità di rispondere alle sfide dell'innovazione tecnologica e organizzativa della sua filiera produttiva e della globalizzazione dei suoi mercati. Globalizzazione che nel settore marittimo portuale si presenta sotto la forma del gigantismo navale e di quello del gigantismo portuale, che tendono a escludere dal mercato dei traffici transoceanici i porti che non riescono ad adattarvisi. Il futuro è dei porti ubicati lungo le rotte che collegano i grandi mercati mondiali ma solo se capaci di trattare grandi volumi di traffico e di farlo a efficienza crescente. Da questa condizione di minorità si può uscire solo riordinando i porti in pochi sistemi multiportuali, sfruttando l'occasione della nuova strategia di costruzione della rete trans-europea dei trasporti, Ten-T, entro il 2030. La condizione è che l'Italia riformi radicalmente in senso europeo il suo quadro normativo: riducendo e gerarchizzando le sue autorità portuali, aprendo i mercati dei servizi portuali e di quelli tecnico-nautici a una maggior concorrenza, allineando al diritto europeo l'affidamento delle concessioni e il lavoro portuale, riformando il regime di esercizio del traffico ferroviario merci e dell'autotrasporto in un'ottica di più spinta sostenibilità ambientale.
Carocci, 2013
Abstract: Se è imponente la produzione di opere (di memorialistica o ricostruzione giornalistica) su una stagione politica tanto cruciale per la storia dell'Italia repubblicana quale quella degli anni Settanta, da poco si è imposta l'esigenza di una sua ricostruzione storiografica organica. Tale consapevolezza risulta fondamentale non solo per comprendere gli eventi che hanno caratterizzato questo periodo, ma anche per entrare nel vivo di tematiche più ampie e certamente attuali: il fenomeno del terrorismo e della violenza politica riportano infatti in campo i nodi della partecipazione e della rappresentanza all'interno del modello democratico italiano. La vicenda del terrorismo molto può dire sull'uso dei linguaggi violenti, intorno ad alcune idee di rottura e di lacerazione, e sul modo in cui le parole creano i percorsi di una comunicazione che coinvolge, a diversi livelli, soggetti e gruppi significativi della popolazione italiana. Per la formazione delle giovani generazioni questo impegno di ricostruzione critica è di fondamentale importanza. È del resto significativo che, su tali questioni, siano proprio i giovani studiosi, come il presente libro pienamente conferma, coloro che oggi si mostrano capaci degli interventi e dei contributi più originali.
Mondadori, 2013
Abstract: L'interesse nazionale italiano e l'interesse comune europeo: è questo che, in definitiva, ha contato e conta per me più di ogni altra cosa. A parlare così è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; e le sue parole aiutano a comprendere meglio il suo pensiero sui principali argomenti all'ordine del giorno nel dibattito politico interno e, soprattutto, internazionale. In questa frase c'è la chiave più semplice per interpretare la funzione svolta dal capo dello Stato durante la crisi economica e istituzionale attraversata dal nostro paese e più specificamente sul piano delle relazioni tra l'Italia e il resto del mondo. Napolitano aveva intenzione di licenziare questo libro soltanto dopo aver lasciato il Quirinale: da ex presidente. L'idea era nata su sollecitazione di Federico Rampini quando Napolitano non poteva immaginare che nell'aprile 2013 sarebbe stato rieletto per un mandato non cercato e tuttavia accettato responsabilmente per senso dello Stato. Il dialogo con Rampini consente di ripercorrere le fasi salienti del settennato 2006-2013 e le idee guida dell'azione del presidente sul versante internazionale, incentrata su due scelte fondamentali di politica estera. La prima è quella del dare nuovo vigore alla prospettiva europeista. La seconda scelta è una decisa visione transatlantica. Napolitano sottolinea che valori, concezioni e impegni essenziali legano indissolubilmente l'Europa agli Stati Uniti. Un legame da salvaguardare e rinnovare malgrado ogni difficoltà.
Novara : Interlinea, c2013
Nativitas ; 71
Abstract: LA TENEREZZA, LA CAREZZA DI DIO: SONO LE ESPRESSIONI CHE RITORNANO PIÙ VOLTE IN QUESTI DISCORSI E SCRITTI CHE, IN OCCASIONE DEL NATALE, IL CARDINALE BERGOGLIO RIVOLGE AL SUO POPOLO DI BUENOS AIRES. UN INVITO A RIDESTARE NEL CUORE LO STUPORE DAVANTI ALLA PROMESSA CHE QUEL BAMBINO, IL FIGLIO, SARÀ COMPAGNO NEL CAMMINO, SARÀ SEMPRE ACCANTO A OGNI UOMO PER LENIRE IL DOLORE DELLE SUE PIAGHE. L’ANNUNCIO DI UN DIO VICINO, CHE «SI INNAMORA DELLA NOSTRA PICCOLEZZA, CHE SI FA TENEREZZA PER ACCAREZZARCI MEGLIO».
Senza rete : infrastrutture in Italia : cronache del cambiamento / Beniamino Pagliaro
Milano : Guerini e associati, 2013
Abstract: Le infrastrutture sono rete: la rete disegna storie e strade, viaggi e commercio. Sposta i confini e unisce i punti. La crisi economica più lunga della storia moderna impone la riflessione: dove siamo e che strada stiamo percorrendo? Quale infrastruttura serve all'Italia di domani? II mondo corre e cambia. La produzione si sposta, la logistica privata accelera mentre le reti pubbliche provano a tenere il passo. Quanto dura il viaggio di un container? Quanto costa un chilometro di autostrada? E che futuro hanno il trasporto e il commercio? Nella grande sinfonia delle infrastrutture il direttore d'orchestra è ancora la classe politica, che tiene il controllo, concede, decide e paga (finché può). Da Hong Kong a Suez, da Genova a Trieste, Senza rete è un viaggio nelle infrastrutture e nei trasporti d'Italia nell'epoca della rivoluzione digitale. Sono cronache di una storia che riguarda tutti. L'informazione corre in rete. E le merci? Dai segreti delle grandi navi alla nascita delle compagnie low cost, dalle autostrade alla Tav, tra eterne emergenze, l'Italia vive una strana modernità: a ritmo alternato. Cresce perché fa parte del mondo che cambia, e non sempre se ne accorge. Ma si può parlare di rete, quando i nodi non sono connessi?
La rinascita : storie dell'Italia che ce l'ha fatta / a cura di Davide Rampello
Skira, 2013
Abstract: Come ha fatto un'Italia rasa al suolo dai bombardamenti a rialzarsi, a rinascere, a diventare in pochi anni uno dei leader dell'industrializzazione globale e il riferimento per la qualità della vita e la creatività del mondo intero? Quello che oggi potrebbe apparire un mistero inspiegabile o una pura casualità è in realtà il frutto di un percorso preciso, della grande dedizione al lavoro che ha contraddistinto più generazioni di donne e uomini che hanno saputo rialzarsi e conquistare il mondo con la loro inventiva, la loro visione, il loro mestiere. Il racconto dell'Italia che ce l'ha fatta, a uscire dalla crisi del dopoguerra, come invito e metafora per l'Italia di oggi, alle prese con la crisi economica. Una storia raccontata attraverso le opere d'arte delle avanguardie novecentesche, gli abiti d'alta moda dei grandi stilisti, le invenzioni della tecnologia e della chimica, le opere degli architetti e dei designer, le visioni del cinema, le parole della letteratura. Venticinque anni letti anche attraverso i dati statistici dell'Istat e le foto del grande archivio del Touring Club Italiano che raccontano un'Italia di vaste miserie e precarietà e a maggior ragione rendono ancora più sensazionale il risultato storico aggiunto in quel periodo. Storie che sono il frutto dell'analisi di un comitato scientifico multidisciplinare, guidato da Davide Rampello, che ha esposto i propri risultati nella mostra allestita ad Asti (Palazzo Mazzetti, Palazzo Alfieri, Palazzo Ottolenghi, 22 giugno - 3 novembre 2013)
Una nazione di carta : tradizione letteraria e identità italiana / Matteo Di Gesù
Carocci, 2013
Abstract: Il volume, articolato in due parti omogenee e consequenziali, ripercorre la formazione e la descrizione delle molte idee di Italia presenti nella tradizione letteraria. Disegnando una precisa mappa geoletteraria tracciata seguendo l'opera degli autori maggiori, il testo riflette sulla presunta fondazione letteraria romantica di un'idea etnica degli italiani. L'indagine si concentra poi sul genere del saggio sui costumi nazionali, dalla sua codificazione settecentesca alla sua ripresa nel secondo Novecento, quando la crisi della modernità ha indotto molti autori a tornare a ragionare sul carattere degli italiani.
Mondadori, 2013
Abstract: Dall'alto del suo piedistallo, la statua del Principe Felice domina la città e ne coglie tutte le brutture e la profonda miseria. Una notte racconta la sua storia a una rondine e le chiede aiuto; così l'uccello, invece di migrare, lo spoglia delle pietre preziose e dell'oro che lo abbelliscono per portarli ai poveri. Ma poi arriva l'inverno... Anche il topo d'acqua racconta una storia, quella del piccolo giardiniere Hans che considera vero amico il ricco mugnaio solo perché questi gli ha promesso una carriola rotta; e poi c'è la storia dell'usignolo che sacrifica la propria vita per lo studente innamorato; e quella del razzo vanaglorioso che per attirare l'attenzione piange e alla fine, tutto bagnato, non riesce a esplodere; o ancora quella del Gigante Egoista nella quale si racconta di come il sorriso di un bambino speciale riesca a sciogliere il gelo nel giardino e nel cuore del gigante... Questi e altri sono i protagonisti della raccolta dei nove preziosi racconti che Oscar Wilde scrisse per i suoi figli. Storie di devozione e compassione che descrivono con sottile ironia le contraddizioni dell'epoca; fiabe senza tempo che colpiscono e commuovono oggi come allora. Età di lettura: da 9 anni.
Longanesi, 2013
Abstract: Che cosa accade in una famiglia, quando un padre sessantacinquenne, elettore critico del centrosinistra, si confronta con un figlio trentatreenne attivista militante del Movimento 5 Stelle? Ne vien fuori uno scontro fervido e fecondo tra visioni radicalmente opposte della vita pubblica, tra realismo e utopia, fede e ragione, purezza e ricerca del compromesso, partecipazione e autorevolezza. Il padre incalza, critica il linguaggio intimidatorio verso la stampa, le epurazioni interne, lo strapotere di Grillo e Casaleggio. Il figlio non si tira indietro, cerca di svelare quelle che ai suoi occhi sono mistificazioni, evidenzia la coerenza del movimento, esalta la democrazia interna, ribadisce la necessità di abbattere prima di costruire. E aggredisce. In primo luogo il mondo da cui proviene il padre, il giornalismo, incapace di capire i nuovi mezzi di comunicazione, assuefatto alle connivenze con la politica e alla consuetudine del potere. Ma dietro la rabbia e le provocazioni, dietro l'adesione totale e rivendicata alle parole d'ordine del movimento, emerge la frustrazione di fronte a un popolo immancabilmente pronto a innamorarsi di un nuovo uomo del destino; l'orgoglio ferito di chi vorrebbe più spazio per la propria generazione, ma poi la scopre impaurita e impreparata; il disappunto verso una nazione incapace di formare le nuove classi dirigenti e di favorire il ricambio tra vecchi e giovani... Prefazione di Stefano Rodotà.
Roma : Ecra, [2013]
Italia della nostra gente
Abstract: La storia della protezione dell'ambiente naturale in Italia inizia con l'istituzione, all'inizio degli anni Venti dei parchi nazionali del Gran Paradiso e di quello d'Abruzzo. Oggi sono centinaia i parchi nazionali, regionali, le riserve naturali: dalle Alpi alla Sicilia non c'è regione italiana che non abbia una parte del proprio territorio tutelata. Queste immagini sulla civiltà dei parchi - scattate con pazienza e maestria da Luca e Pepi Merisio e commentate con acume dall'economista Leonardo Becchetti vogliono essere un invito a riscoprire i tesori ancora intatti del nostro Paese. Testi introduttivi di Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Legambiente) e di Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi)
Erickson, 2013
Abstract: La comunicazione consente di entrare in contatto con gli altri, di esplorare, di condividere, e significa sviluppo e crescita personali. Non stupisce dunque che la conquista del bilinguismo italiano - LIS sia una condizione indispensabile per l'inserimento sociale e la crescita cognitiva del bambino sordo segnante, oltre che un apprendimento capace di apportare un importante beneficio a tutta la classe. Gioco e imparo con la LIS propone ai bambini della scuola dell'infanzia e primaria l'apprendimento della Lingua dei Segni Italiana e, prendendo spunto dalle vicende di Ciro, un bambino di 6 anni, presenta attraverso originali disegni a colori un vocabolario fondamentale della LIS legato a dieci situazioni quotidiane. Il libro è adatto a tutti e utilizzabile sia a scuola e in famiglia, sia in situazioni che prevedono la pratica del bilinguismo, sia in ambito riabilitativo soprattutto per i bambini ipoacusici segnanti. Al volume è allegato un poster contenente le lettere dell'alfabeto, l'immagine del segno corrispondente, l'illustrazione e il nome di un oggetto con identica iniziale. Con poster allegato contenente le lettere dell'alfabeto, l'immagine del segno corrispondente, l'illustrazione e il nome di un oggetto con identica iniziale.