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Il volo di Ulisse
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Omero - Alighieri, Dante - Tennyson, Alfred - Pascoli, Giovanni - Dallapiccola, Luigi - Ciani, Maria Grazia

Il volo di Ulisse

Marsilio, 15/10/2014

Abstract: Il mito di Ulisse è diventato, nel tempo, una storia infinita, declinata in mille modi, con mille diverse sfumature. Le vicende del suo viaggio - da Troia ad Itaca -, narrate come fantastiche avventure alla corte dei Feaci, hanno posto le basi per trasformare l'uomo del ritorno, il reduce per eccellenza, in un eterno errante, sospinto da un irresistibile impulso verso mete sconosciute. Nel vastissimo e multiforme campo della letteratura che trae ispirazione da questo tema (e che nasce dalla profezia dell'indovino Tiresia nel canto undicesimo dell'Odissea), sono stati scelti, per questa "variazione", quelli che possono essere considerati come gli snodi fondamentali della leggenda di Ulisse: la volontà disperata di rivedere la piccola amatissima patria (Omero), il desiderio altrettanto irresistibile di abbandonarla per andare "oltre" senza scopi precisi se non quello di "lottare, cercare, trovare" (Dante, Tennyson, Dallapiccola). Nel mezzo si leva, a contrasto, la voce di un poeta come Pascoli che decostruisce il passato e il presente dell'eroe troncandone brutalmente i sogni avveniristici con la morte.

Ore d'ozio
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Yoshida, Kenko - Boscaro, Adriana

Ore d'ozio

Marsilio, 03/09/2014

Abstract: Opera più famosa della letteratura classica medievale, scritta intorno al 1330, lo Tsurezuregusa (徒然草 Ore d'ozio) ha goduto e gode tuttora di enorme successo, sia all'estero, dove è stato tradotto in numerosissime lingue, sia nella madrepatria. In virtù del suo stile raffinato e del suo particolare genere è infatti oggi letto in tutte le scuole del Giappone come esempio più significativo della tradizione classica. All'interno del testo scorrono con suggestiva limpidezza le 243 prose che lo compongono, piccole gemme di un sapere poliedrico e di una lucida saggezza. Riflessioni personali, aforismi, appunti e ricordi si alternano in modo spontaneo e genuino tradendo la profonda sensibilità dell'autore, che fa propri i canoni della letteratura giapponese medievale e i principi estetici del pensiero buddhista nipponico. Estraniatosi dalle accese dinamiche di Corte, Kenkō Hōshi fa dell'immersione nella natura il prisma attraverso cui considerare la realtà circostante: il passato mondano, la società, ma anche la posizione dell'uomo nell'universo, l'essenza stessa della vita. Il "beato ozio" diventa allora un momento di ebbrezza che permette di acuire il proprio sguardo e di inoltrarlo prima verso la contemplazione e poi verso la stesura di queste brevi, penetranti, a volte autoironiche "quisquilie", ineguagliabili nella loro semplicità e bellezza.

Il filo del male
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Fiorentino, Francesco - Mastelloni, Carlo

Il filo del male

Marsilio, 04/06/2014

Abstract: 1958, Trieste. In un condominio di lusso viene trovato il corpo straziato di una bambina. È la figlia del sindaco e l'inchiesta si intreccia con il conflitto per il potere in città. Nell'umido marzo triestino che resiste alla primavera, è inviato a risolvere il caso il tenente-colonnello Augusto Trani che, rinnegando il padre ebreo e gerarca fascista, era partito da Trieste prima della guerra. Trani non è un investigatore, è un soldato. Dopo avere sperimentato l'orrore della guerra, deve confrontarsi con quello della pace. Il filo del male che sembrava potersi spezzare si srotola ancora dalle stanze del potere. Rivela il legame che unisce le generazioni. Un poliziesco poco convenzionale che combina uno sfondo senza concessioni al pittoresco con un intreccio avvincente e visionario. Il racconto dell'inchiesta riserva sorprese continue. La verità sembra sfuggire anche dopo l'identificazione del colpevole: risolvere il caso della bambina infatti significherà decifrare il mistero della città.

Il sale della terra
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Wittlin, Józef - De Fanti, Silvano

Il sale della terra

Marsilio, 16/04/2014

Abstract: La notizia dello scoppio della Prima guerra mondiale giunge a una piccola stazione della Galizia orientale, dove Piotr Niewiadomski, analfabeta quarantenne di etnia hutzul, lavora come uomo di fatica. Richiamato alle armi, lo spaesato campagnolo si trova ad affrontare un percorso dal carattere iniziatico che lo conduce alla sua guarnigione in Ungheria e che si conclude con l'addestramento militare, durante il quale Niewiadomski scopre l'unica legge che regola la vita delle reclute al campo, ovvero la paura e di conseguenza la sottomissione alla subordinazione che trasforma gli uomini in automi. Il sale della terra racconta una Prima guerra mondiale la cui atrocità non consiste nelle scene di battaglia, nello spargimento di sangue e nella massa di cadaveri straziati, bensì nel lento e pianificato omicidio perpetrato sulle anime di migliaia di ignoti soldati. Tramite l'ironica sacralizzazione e la smitizzazione della guerra e dell'esercito austro-ungarico, il romanzo - unica opera letteraria in prosa di Józef Wittlin - offre uno spaccato stilisticamente raffinato e amaramente satirico della crisi della cultura europea nei primi decenni del Novecento.

L'uomo immobile
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Bonaccorti, Enrica

L'uomo immobile

Marsilio, 17/04/2014

Abstract: Un uomo fra due donne. Una storia d'amore. Una questione di vita e di morte. Una storia vera.Il protagonista è immobile, sembra privo di coscienza, è inerte, ma questo è un romanzo pieno di vita, quella che sta per nascere, quella che agita i pensieri di chi sembra non poter pensare. L'uomo immobile è una grande storia d'amore ai confini tra la vita e la morte, ma anche una riflessione su un tema di controversa e scottante attualità. L'autrice si è ispirata a un fatto vero raccontatole da un primario neurologo, direttore scientifico di un istituto che accoglie pazienti in stato vegetativo. Dieci anni fa diventò un breve racconto, sviluppato e approfondito ora in questo romanzo che è anche una inaspettata fonte di conoscenza su un tema così attuale.Un libro che riesce a coniugare le emozioni con le informazioni, alcune forse sorprendenti, ma tutte verificabili: i rimandi scientifici che si possono trovare in queste pagine sono stati vagliati da esperti clinici del settore, che hanno considerato qualche imperfezione nel "protocollo ospedaliero" ininfluente per l'attendibilità del percorso clinico, tanto da approvare e affiancare con convinzione le tesi che l'autrice interseca nella più classica storia d'amore fra lui, lei e l'altra.

Il pittore prigioniero
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Romanelli, Giandomenico

Il pittore prigioniero

Marsilio, 26/02/2014

Abstract: Un grande e misterioso graffito emerge durante i restauri in una delle celle più nascoste dei Pozzi di Palazzo Ducale. Rappresenta una "sacra conversazione" secondo i moduli della pittura veneziana tra quattro e cinquecento. Chi ne è l'autore? Come ha potuto realizzare un capolavorodi quelle dimensioni e di quella qualità nel buio di una reclusione durissima e in condizioni di vita impensabili? Lentamente si dipana la storia vera di un inedito intreccio artistico e storico. Ne è protagonista un piccolo pittore di Conegliano, catturato e imprigionato per eresia nel 1549.Nuovamente catturato vent'anni dopo e condannato a morte, sarà bruciato nella piazza di Conegliano all'inizio del 1568. Sullo sfondo lo scontro insanabile tra Giovanni Della Casa, il famoso autore del Galateo, nunziopapale a Venezia e Pier Paolo Vergerio, vescovo di Capodistria, che abbraccerà la riforma luterana e sarà costretto a trovare rifugio in Svizzera. Tra artisti e letterati, grandi dame e monsignori; tra fughe precipitose e libri proibiti, dispute teologiche e controversie sulla lingua, le disperate rime di Gaspara Stampa e i roghi dell'Inquisizione, si consuma tra Venezia e le colline di Conegliano uno dei periodi più tormentati e vivaci della cultura rinascimentale, prima del grande gelo della Controriforma.

Meridione a rotaia
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Mellone, Angelo - Desiati, Mario

Meridione a rotaia

Marsilio, 26/02/2014

Abstract: Angelo Mellone conclude la sua trilogia lirica sul Meridione italiano, giungendo anche all'ultima fermata di un viaggio che è un canto appassionato e dolente, ma al tempo stesso un grido di rabbia, per la sua terra.Un ritorno nella propria terra, che è stata abbandonata anni prima con rabbia. Un ritorno a Meridione, compiuto con il mezzo che più associamo al viaggio: il treno. Sui treni sono partiti i primi emigrati meridionali, sulle carrozze di treni locali scassati, regionali in perenne ritardo, Intercity improbabili, l'Autore fa macchina indietro e, da Roma, arriva a Taranto. In mezzo a partenza e arrivo si alternano situazioni grottesche, aneddoti, ricordi, memorie dolorose, persino una pagina dedicata ai fanti meridionali mandati al massacro nella Prima guerra mondiale. Tutte queste pagine, che Mellone ci regala con lo stile consueto delle sue "orazioni civile", accostano il tema tradizionale del ritorno a quello, nuovo per l'autore, di una riflessione sull'amore, che viaggia a ritroso attraverso due figure femminili e una singolare disquisizione sui tacchi... E dunque, se l'amore è contesto, radici, terra, e "Meridione tiene sempre i piedi per terra", per trovare amore autentico a Sud bisogna tornare. E questo fa, Meridione a rotaia, nelle scorribande tra paesini, locomotori diesel, vagoni stipati di varia umanità, stazioni metropolitane e stazioncine di montagna. Offrendo, alla fine, un affresco di meridionalità divertente, surreale, commuovente.

Cattolici e violenza politica
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Panvini, Guido

Cattolici e violenza politica

Marsilio, 15/01/2014

Abstract: Chiesa cattolica e violenza, fede e militanza, Vangelo e rivoluzione. Per la prima volta si infrange un tabù: la matrice religiosa del terrorismo italiano.A ridosso del sequestro e dell'omicidio di Aldo Moro da parte delle Brigate rosse, nel 1978, il dibattito sulle origini della lotta armata di sinistra si articolò in diverse e spesso contrapposte posizioni. Rossana Rossanda sul "Manifesto" sostenne che la cultura d'origine del brigatismo fosse comunista e che le Br condividessero "lo stesso album di famiglia" del Pci. Ma ci fu anche chi, come Giorgio Bocca, si domandò se le Br non avessero invece una matrice religiosa, da lui individuata nel "cattocomunismo".Si poneva, dunque, un problema fondamentale: il nesso tra religione cattolica e violenza politica. Quando non pochi appartenenti alle formazioni armate di sinistra risultarono avere iniziato la militanza rivoluzionaria nell'associazionismo cristiano - frequentato anche durante la clandestinità - questo nesso si rivelò in tutta la sua evidenza. Tra i casi più clamorosi, Renato Curcio e Margherita Cagol, provenienti entrambi da un'educazione cristiana. Ma non solo a sinistra: anche l'estremismo e il terrorismo nero si intrecciavano con gli ambienti cattolici tradizionalisti.In questo saggio Guido Panvini fa rivivere il clima e le vicende di quegli anni, in un percorso esaustivo e documentato: dai primi anni sessanta al '77, dalle ricadute post-conciliari al conflitto in fabbrica e ai preti operai, fino agli anni ottanta. Nuovi elementi, troppo a lungo trascurati, vengono finalmente alla luce, consentendo di fare i conti con una zona d'ombra della nostra storia nazionale.

Iliade
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Omero - Ciani, Maria Grazia - Avezzù, Elisa

Iliade

Marsilio, 21/07/2014

Abstract: Un mondo in cui la morte è evento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell'immagine crudele di una forma perfetta e priva d'ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l'universo aristocratico dei pricipi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall'eccesso di splendore. Roberto Calasso lo ha paragonato a un' "immane masso abbandonato nella pianura"; un masso che pesa su tutto l'immaginario greco, un universo pietrificato che proietta sull'Occidente innumerevoli figure carismatiche – Elena e Achille, Ettore e Andromaca, Priamo ed Ecuba, Patroclo, Paride, Odisseo, Aiace, Agamennone, Diomede –: spesso richiamate dal loro poetico Valhalla per diventare materia di dissertazione di aneddoto di dramma di leggenda; ma pronte a rientrare nel loro ambito di privilegio e preclusione per riassumere, insieme al ruolo archetipo ed emblematico, il duplice volto dell'enigma. Nulla prima dell'Iliade, tutto dopo l'Iliade. Leggere questo poema significa ritrovare chiavi segrete, spesso dimenticate, che aprono mille porte: tutti gli aspetti di una grande civiltà hanno qui - e qui soltanto - le loro radici profonde.

Il mondo dell'arte
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Djagilev, Sergej - Strada, Olga

Il mondo dell'arte

Marsilio, 22/10/2014

Abstract: "Il mondo dell'arte" (Мир искусства, Mir iskusstva) è un'innovativa rivista dell'avanguardia russa d'inizio Novecento. Il volume raccoglie i quattro saggi che Djagilev scrive nel periodico, veri e propri manifesti di un nuovo sentire artistico. Con grande acume critico l'autore difende la nuova arte, da molti considerata "decadente", e si espone a favore dell'autonomia di questa, nonché della libertà dell'artista. Djagilev auspica la nascita di un rinnovamento che interessi ogni ambito della produzione artistica.

La carovana Zanardelli
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Lupo, Giuseppe

La carovana Zanardelli

Marsilio, 07/11/2014

Abstract: Nel settembre del 1902 il Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli parte da Roma per un avventuroso viaggio in Basilicata. A capo di un corteo di politici, giornalisti, medici, orchestrali e maggiordomi, visita paesi e contrade in miseria, recita discorsi, stringe la mano di sottoprefetti, sindaci, galantuomini e gente comune, andando così incontro a un'inaspettata popolarità. Lo statista diventa eroe leggendario di un mondo decrepito e visionario, abituato a patire le ingiustizie della storia, ma desideroso di mostrare un volto festoso e scanzonato.E mentre la carovana si inerpica a bordo di treni e diligenze sui monti di una Lucania che attende il suo passaggio a suon di bande e fuochi pirotecnici, pronta ad affrontare con entusiasmo l'avventura della modernità, un fotografo raccoglie con la sua arte magica pericolosi segnali di complotto: l'intrusione di misteriosi turisti inglesi, le esibizioni di un enigmatico funambolo americano, le ambigue manovre di un'associazione anarchica e di un produttore di liquori che si contorna di insospettabili spioni.Tra epopea storica e picaresca, Giuseppe Lupo dà vita a un romanzo dove verità e finzione si mescolano e la Grande Storia si intreccia alle sorti degli umili. Seguendo le cadenze dell'epica e della cronaca, racconta un evento cruciale per il destino del Mezzogiorno, rappresentato non soltanto come luogo di dolore, ma palcoscenico di sogni, tragicomico orizzonte di contraddizioni, scenario di velleitari progetti e scontri drammatici.

Il terzo cervello
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Oughourlian, Jean-Michel - Folin, Alberto

Il terzo cervello

MARSILIO, 22/10/2014

Abstract: L'autore, noto in Italia per "Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo" scritto con il filosofo René Girard, partendo dalla teoria del desiderio mimetico, convalidata dalla scoperta dei neuroni specchio, dimostra l'esistenza di un terzo cervello. Al cervello cognitivo e a quello emotivo si aggiunge il cervello mimetico, persino il più importante dei tre, che ci fa vedere nell'"altro" un modello, un rivale o un ostacolo generando forme di nevrosi o psicosi. Questa teoria sconvolge la conoscenza di noi stessi e le psicoterapie e invita a una nuova visione dell'essere umano.

Di[zion]ario erotico
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Fini, Massimo

Di[zion]ario erotico

Marsilio, 26/02/2014

Abstract: Più di centocinquanta voci inerenti l'universo erotico femminile. Così come lo vedono gli uomini. A uno sguardo superficiale potrebbe sembrare l'opera di un maschilista spudorato, ma scorrendo l'indice di questo audace dizionario-diario, accanto ad alcune voci prevedibili (ma non altrettanto prevedibile è il modo in cui vengono affrontate), troviamo inediti spunti filosofici, osservazioni, irriverenti o amare, sull'evoluzione (dal punto di vista dell'autore sarebbe più corretto dire involuzione) della femminilità. Questa guida all'eros vista dal maschio, antifemminista ma non antifemminile, riserva più di una sorpresa, e la conclusione non è affatto scontata. Con uno stile crudo, che non si nega nulla ma non è mai volgare, spesso sarcastico, talvolta persino tenero, il Di[zion]ario è anche un'intelligente analisi del costume che, in qualche modo, ci mostra una delle prospettive con cui possono essere osservati, e vissuti, i rapporti uomo-donna.

Visitare Auschwitz
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Saletti, Carlo - Sessi, Frediano

Visitare Auschwitz

Marsilio, 25/01/2014

Abstract: Visitare Auschwitz è una guida ricca di informazioni, fotografie e mappe, di suggerimenti puntuali per aiutare a comprendere ciò che resta oggi di questo terribile passato, un utile strumento per cominciare a ricostruire la storia e a rivivere con l'immaginazione i frammenti di vita quotidiana dei deportati che vissero in questo luogo i loro ultimi giorni.Chi si reca a Oswiecim (Polonia) e visita il Lager di Auschwitz, che ha sede nel campo base, e poi raggiunge Birkenau, il campo di sterminio poco distante, spesso non riesce a capire come funzionava questo immenso centro di sterminio e di afflizione. Intorno a questo luogo memoriale immerso in un grande e profondo silenzio che lascia esterrefatti, la vita scorre e la città come i suoi abitanti cercano di mostrarsi per quello che sono oggi, senza riuscire a risolvere (ma si potrà mai?) il conflitto tra il presente e un passato che non passa. Per capire occorre arrivare a Oswiecim preparati e informati, ma poi sul luogo che tra il 1940 e il 1945 vide morire più di un milione di ebrei e fu il Lager del martirio di un'Europa soggiogata dalla scure nazista, gli occhi guardano ciò che rimane senza troppo comprendere.Ogni anno, dall'Italia, più di 60.000 visitatori raggiungono il Lager di Auschwitz; per lo più gruppi di studenti e di insegnanti, ma anche famiglie e singole persone. Dal 1959 il loro numero cresce continuamente, nonostante sia trascorso ormai più di mezzo secolo dalla sua liberazione.

Movimento e istituzione. Come nascono i partiti, le chiese, le nazioni e le civiltà
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Alberoni, Francesco

Movimento e istituzione. Come nascono i partiti, le chiese, le nazioni e le civiltà

Sonzogno, 17/09/2014

Abstract: L'opera definitiva di Francesco Alberoni sui movimenti collettivi. Un classico della sociologia.Questo libro spiega come sorgono e come evolvono i movimenti collettivi che sconvolgono, rinnovano e spesso devastano la società. I movimenti sono vere e proprie esplosioni sociali che, sull'onda di speranze, passioni, utopie, travolgono l'ordine costituito senza che i politici e gli amministratori sappiano come fronteggiarli. Così è stato per il fascismo, per il nazismo, ma anche per il New Deal, per i movimenti di liberazione nazionale, per la nascita di nuovi sindacati, di nuovi culti. Movimento e istituzione nasce dallo studio di centinaia di movimenti, sorti in paesi ed epoche diverse fino ad arrivare a oggi. Insegna come identificarli, analizzarli ed evitare che producano effetti catastrofici, neutralizzando gli elementi fanatici e violenti per indirizzare gli altri verso mete più costruttive. Inoltre esamina il processo attraverso il quale emergono i capi carismatici e discute come sia possibile frenarli. I movimenti sono come la piena di un fiume che può travolgere ogni cosa, ma anche venire incanalata per l'irrigazione o deviata per produrre energia elettrica. Ma per ottenere questi risultati occorre un sapere che nasce dallo studio, dall'esperienza. È quanto si propone questo trattato, che mostra come affrontare e indirizzare le più violente e pericolose passioni collettive, trasformandole in forze costruttive capaci di generare solide e pacifiche istituzioni democratiche.

Vivere le emozioni
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Della Seta, Livio

Vivere le emozioni

Sonzogno, 01/10/2014

Abstract: Le emozioni sono lo strumento indispensabile per entrare in contatto con il mondo esterno e interpretare la realtà circostante. Qualunque sofferenza è caratterizzata da emozioni disturbanti. Provare un'ansia intensa, una rabbia diffi cilmente controllabile, una tristezza profonda può spingere una persona a chiedere aiuto psicologico. Dobbiamo capire cosa stiamo provando e perché sia proprio quella l'emozione provata. È necessario distinguere se ciò che avvertiamo è paura piuttosto che rabbia; tristezza piuttosto che senso di colpa. È attraverso questa comprensione che saremo in grado di valutare la qualità del rapporto che intercorre tra noi e gli altri.

#GirlBoss
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Amoruso, Sophia - Magrì, Marinella

#GirlBoss

Sonzogno, 01/12/2014

Abstract: "Una #GirlBoss è padrona della sua vita. Prende quel che vuole perché lavora per ottenerlo" Da ragazzina, Sophia Amoruso girava in autostop, rubacchiava nei grandi magazzini e rovistava nei cassonetti della spazzatura. A ventidue anni, per campare, sembrava ormai rassegnata a un mediocre lavoro impiegatizio con tutta la frustrazione e la mancanza di stimoli che questo comportava. Fu a quel punto che un giorno decise di vendere vestiti vintage su eBay. Otto anni dopo, Sophia crea la Nasty Gal, un'impresa on-line da 100 milioni di dollari, con 350 dipendenti, un autentico impero della moda. Una storia vera come quella di Steve Jobs e di Mark Zuckerberg alla quale Sophia ha dato una definitiva, forte e frizzante impronta femminile. Sophia non è mai stata un tipico imprenditore né un tipico alcunché: viene dalla strada. Ha scritto #GirlBoss per raccontare la propria ricetta per il successo: una storia molto personale che può valere per tutti.

La malattia come metafora nelle letterature dell'Occidente
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Manferlotti, Stefano

La malattia come metafora nelle letterature dell'Occidente

Liguori Editore, 01/01/2014

Abstract: Che la letteratura di ogni tempo e luogo si sia cimentata così spesso – e in forme così variegate ed alte – nella rappresentazione della malattia, è comprensibile, costituendo la condizione morbosa non soltanto un'esperienza pressoché ineludibile di ogni vivente, ma anche una delle più intense e significative: un'esperienza che riguarda in modo congiunto il corpo e l'anima, la vita e la morte, il tutto e il nulla. Di questa fenomenologia molteplice e suggestiva, che incrocia di continuo i saperi più diversi e confluisce in molti temi e archetipi dell'essere umano – tra i quali il corpo, il sangue, la colpa, il peccato, la morte –, i contributi raccolti in questo volume intendono indagare esiti letterari particolarmente significativi e proporre un rilancio teorico sull'intera materia.

Fenomenologia della cura
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Mortari, Luigina - Camerella, Alessia

Fenomenologia della cura

Liguori Editore, 01/01/2014

Abstract: La cura è fondamentale nella vita dell'essere umano, poiché senza cura l'esistenza non può fiorire. Nessuna società può garantire una qualità della vita sufficientemente buona se le persone non si prendono cura le une delle altre. Ma che cosa s'intende precisamente per cura? La cura è una pratica mossa dall'intenzione di procurare beneficio a se stessi e ad altri. Nei contributi al volume si è cercato di tenere insieme le due dimensioni (cura di sé e cura dell'altro), in un dialogo fecondo tra voci di importanti teorici e voci di pratici che nella quotidianità arricchiscono il loro agire con pratiche di cura nel loro essere madri, infermiere/i, educatrici/ori, insegnanti. Emergono un'idea e una pratica di cura che intreccia mondi interiori ed esteriori, dimensioni fisiche, intellettive, emotive, spirituali e relazionali, elementi di fatica, logoramento e potenzialità arricchenti e vivificanti. In questo panorama la cura verso l'altro è veramente legata alla cura verso se stessi: reco all'altro ciò che sono, ciò in cui mi sto coltivando, ciò che porto dentro come valori e atteggiamenti. Quanto più questi sono curati e valorizzati, tanto più li posso attuare e promuovere, pur nei limiti personali e contestuali.

Gli insetti e il loro controllo
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Pennacchio, Francesco

Gli insetti e il loro controllo

Liguori Editore, 01/01/2014

Abstract: Il progresso tecnologico e l'incremento delle conoscenze scientifiche di base permettono di analizzare in maniera sempre più approfondita i temi centrali dell'Entomologia. La disponibilità di una mole considerevole di informazioni biologiche e di strumenti di indagine molecolare, sviluppati in larga parte sul modello offerto dal moscerino della frutta Drosophila melanogaster, ha consentito di studiare anche gli insetti di interesse economico in modo sempre più dettagliato, ponendo le basi per lo sviluppo di nuove biotecnologie finalizzate al loro controllo. Questo testo punta a fornire gli elementi essenziali su come gli insetti sono fatti e funzionano e sulle loro modalità di interazione con i numerosi organismi e microrganismi che li circondano, dando vita a variegate forme di simbiosi di grande rilevanza economica. Queste conoscenze rappresentano un punto di partenza importante per lo sviluppo di nuove strategie di controllo, sostenibili dal punto di vista economico ed ambientale.