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Trovati 17499 documenti.

Malacarne
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Valeriano, Annacarla

Malacarne

Donzelli Editore, 08/01/2018

Abstract: A quarant'anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l'Italia repubblicana. All'istituzione psichiatrica fu consegnata, dall'ideologia e dalla pratica "clinica" del fascismo, la "malacarne" costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che confliggevano con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo "gli errori della fabbrica umana" non fece che trasformare l'assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime, orientata alla difesa della razza e alla realizzazione di obiettivi di politica demografica, attraverso l'eliminazione dalla società dei "mediocri della salute", dei "mediocri del pensiero" e dei "mediocri della sfera morale". Fu così che finirono in manicomio non solo le donne che si erano allontanate dalla norma, ma anche le più deboli e indifese: bambine moralmente abbandonate, ragazze vittime di violenza carnale, mogli e madri travolte dalla guerra e incapaci di superare gli smarrimenti prodotti da quell'evento traumatico. In questo libro i percorsi di queste esistenze perdute vengono finalmente ricomposti, attraverso l'uso sapiente di una ricchissima documentazione d'archivio: diari, lettere, relazioni mediche, cartelle cliniche. Materiali inediti che raccontano la femminilità a partire dalla descrizione di corpi inceppati e che riletti oggi, con sguardo consapevole, possono contribuire a individuare l'insieme dei pregiudizi e delle aberrazioni che hanno alimentato – e in modo nascosto e implicito continuano ancora oggi ad alimentare – l'idea di una "devianza femminile", da sradicare per sempre dal nostro orizzonte culturale.

Una famiglia
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Kramer, Pascale

Una famiglia

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Possiamo impedire a qualcuno di autodistruggersi? Da quasi trent'anni i genitori, il fratello e le sorelle, cercano di salvare da se stesso Romain; figlio/fratello alcolizzato, di una gentilezza sconcertante, capace di sconvolgere suo malgrado la vita di tutta la famiglia. Nel giorno in cui la sorella maggiore partorisce, ogni membro della famiglia viene a sapere – in una caleidoscopica girandola di svelamenti – che Romain è di nuovo scomparso, evento che riapre inevitabilmente l'abisso intorno a cui ruota la vita di ognuno di loro. Un romanzo densissimo e spietato sulle relazioni fra i membri di una famiglia perbene.

Il frutteto
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Hopen, David - Manuppelli, Nicola

Il frutteto

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Ari Eden è cresciuto nella comunità ebraica ortodossa di Brooklyn, governata da regole ferree, dedicandosi allo studio e ai riti religiosi. Un'adolescenza di solitudine e rigidità – fra un padre profondamente osservante e una madre che rimpiange la vita mondana che non ha potuto vivere – stravolta quando la famiglia decide di trasferirsi in uno sfarzoso sobborgo di Miami. È a questo punto che Ari coglie l'inaspettata possibilità di sperimentare un altro modo di vivere. Viene accettato dalla migliore accademia ebraica del luogo e conosce la ricchezza, vertiginosa, l'ambizione, la spudorata ricerca dei piaceri della vita dei suoi coetanei, fra feste, appuntamenti via chat, bagni in piscina e riflessioni su Nabokov e Nietzsche.Sotto l'ala protettrice del pupillo dell'accademia, Noah, Ari si ritrova invischiato nel gruppo più esclusivo e ribelle della scuola, amici seducenti e provocatori – soprattutto Evan, il genio tormentato del gruppo – che, influenzati da un carismatico rabbino, iniziano a mettere alla prova la religione di Ari in modi non convenzionali, fino a spingersi presto oltre i confini morali in un gioco ad alto rischio.

La banda felice
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Crespi, Carolina

La banda felice

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Per Margherita tutto cambia quando il fratello minore esce di casa e non torna più: la madre scivola nell'apatia e il padre sembra stringere un legame ancora più forte con Domenico, un collega di scuola. Margherita però non si arrende e, mentre si costruisce una vita adulta e indipendente coltivando amicizie e ideali, trova il modo di restare vicina alla madre. E da questa ruvida vicinanza inizia un viaggio a ritroso, fisico e sentimentale, alla ricerca del tempo in cui la famiglia era felice – e di ciò che ha infranto la felicità.Qui l'ombra di Domenico si fa più ingombrante: perché quest'uomo abbandonato dal padre, fuggito dai luoghi asfissianti in cui aveva combattuto da partigiano, sembra seguire Margherita da anni? E che cos'è Bordo, il villaggio a ispirazione buddista sulle montagne della Valle Antrona, dove Domenico si rifugiava? È lì che è fuggito anche Giulio?Perdere, e perdersi, eppure crescere, da soli e insieme: questa è la storia che Carolina Crespi racconta con una lingua di grande eleganza, delicata ma al tempo stesso crudele. Una storia dove crescere significa trovare il coraggio di guardare in faccia il passato, rivoltarlo per poter liberare il futuro.

La vita segreta di un unicorno
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Mantineo, Corinne

La vita segreta di un unicorno

Magazzini Salani, 18/10/2018

Abstract: Corinne Mantineo ci accompagna in un mondo fantastico – tra bambole magiche e dolci unicorni – e ci racconta una storia speciale, dove il coraggio di rischiare e la forza dell'immaginazionecombattono l'invidia, l'odio e i mali del bullismo.Alice ha undici anni, lunghi capelli rosa e ama gli unicorni. Da quando è alle medie, quattro ragazzini prepotenti non fanno altro che prenderla in giro, denigrando i suoi gusti e le sue passioni. Lei non sa cosa fare per combattere questa spiacevole situazione, finché Pegaso – il suo unicorno e peluche preferito – prende incredibilmente vita e la accompagna nel regno di Dream Land. Lì anche Alice è un unicorno! Impara a volare, lancia incantesimi e conosce nuovi fantastici amici. Ma la libertà e la felicità sono doni difficili da conquistare, anche per una magica creatura alata.

Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione
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Bindel, Julie

Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione

VandA edizioni, 15/11/2018

Abstract: Il commercio internazionale del sesso è al centro di uno dei dibattiti più accesi a livello mondiale, e non solo fra le femministe e gli attivisti per i diritti umani. Per decenni la sinistra liberale ha oscillato fra il pro-sex work e l'abolizionismo. Ma oggi le donne che hanno vissuto la violenza della prostituzione hanno preso la parola contro la favola di Pretty Woman, la "puttana felice", dando vita a un movimento globale che sta portando avanti una battaglia a favore del Modello nordico, l'unico modello legislativo che protegge i diritti umani delle persone prostituite.Allo stesso tempo una potente e ben finanziata lobby pro-prostituzione – che comprende proprietari di bordello, agenzie di escort e compratori di sesso – impone la sua narrazione, che occulta la violenza subita dalle donne e riduce la prostituzione a un "lavoro come un altro" allo scopo di decriminalizzare l'industria del sesso, trasformando gli sfruttatori in imprenditori e proteggendo il "diritto" dei compratori ad abusare dei corpi delle donne.Nel corso di due anni Julie Bindel ha raccolto 250 interviste viaggiando instancabilmente fra Europa, Asia, Nord America, Australia, Nuova Zelanda, Africa. Ha visitato bordelli legali, conosciuto papponi, pornografi, sopravvissute alla prostituzione. Ha incontrato femministe abolizioniste, attivisti pro-sex work, poliziotti, uomini di governo, uomini che "vanno a puttane".Un'indagine approfondita, appassionata e sofferta che rivela le bugie di una mitologia tesa a truccare gli sporchi interessi di un'attività criminale fra le più redditizie a livello globale.

Manifesti femministi.
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Ardilli, Deborah - Ardilli, Deborah

Manifesti femministi.

VandA edizioni, 19/10/2018

Abstract: "Radicale", a partire dal '68 e fino alla fine degli anni Settanta, fu soprattutto il "soggetto imprevisto" del femminismo. Con la sua peculiare combinazione di rabbia e proiezione utopica, il manifesto politico è il genere che meglio si presta a restituire la complessità di quella straordinaria stagione che segnò la presa di coscienza delle donne, attraverso un drastico ripensamento delle relazioni tra loro e della forza che da questo deriva. Riletto attraverso i suoi manifesti, il femminismo radicale sconvolge la banalizzazione corrente di ciò che è stato per riconsegnarci la testimonianza della sua verità e un'immagine in movimento di ciò che potrebbe essere.

Trovali per primo
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Barclay, Linwood - Manuppelli, Nicola

Trovali per primo

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Il magnate della tecnologia Miles Cookson, poco più che quarantenne, ha appena appreso di avere la malattia di Huntingdon, una patologia rara e degenerativa che ha il cinquanta per cento di possibilità di essere trasmessa ai figli. Vent'anni prima, quando non era per niente facoltoso, Miles ha donato il proprio sperma per poter racimolare qualche dollaro. Ora, conosciuta la diagnosi, lotta contro il tempo per ritrovare i nove figli nati da quella donazione, avvertirli del rischio che corrono e dividere fra loro i propri soldi, così che possano farne uso già prima che lui muoia. Ma proprio quando il magnate inizia a cercare i nove eredi, molti di loro iniziano a scomparire in circostanze inquietanti. Sono poche le persone a conoscenza del segreto di Miles. Forse la fuga di notizie avviene dall'interno della sua azienda, o forse ha a che fare con il fratello del magnate e la moglie, ovviamente poco felici della sua scelta. Nel frattempo, Miles entra in contatto per la prima volta con la figlia Chloe, che lavora come cameriera e aspira a diventare regista di documentari, e i due cominciano a recuperare il tempo perduto … Una corsa sfrenata fatta di inganni, avidità, depravazione. Una riflessione sul significato di eredità. Un susseguirsi di false piste e svolte vertiginose dove Linwood Barclay si conferma uno dei maestri del crime nordamericano.

La parabola dell'anguilla. Una nuova inchiesta di Sara Malerba
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Irdi, Luigi

La parabola dell'anguilla. Una nuova inchiesta di Sara Malerba

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Pioggia e fango accolgono il sostituto procuratore di Torre Piccola Sara Malerba in una discarica di rifiuti dove è stato scoperto il corpo senza vita di una suora molto attiva nel sociale e conosciuta in città. La scienza forense afferma che la causa della morte è una malformazione cardiaca e dunque dovuta a cause naturali, non c'è nessun reato. Malerba dovrebbe così archiviare il procedimento e tornare a un delicato e urgente caso di maltrattamenti familiari e stalking, ma un'intuizione le suggerisce di prendere tempo. Qualcosa non torna. Una indagine più insistente lascia emergere nuove possibili piste. Sullo sfondo appare la storia di una antica miniera di blenda, responsabile dell'avvelenamento del torrente che scorre vicino al convento del XII secolo in contrada Fiumarola. Decisivi saranno l'esperienza di strada del maresciallo Berardi, la passione per l'aritmetica dell'appuntato Cantatore e una manovra di controinformazione escogitata da Sara per costringere il colpevole a venire allo scoperto.

L'isola delle volpi azzurre. Disastro e trionfo della più grande spedizione scientifica di tutti i tempi
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Bown, Stephen R.

L'isola delle volpi azzurre. Disastro e trionfo della più grande spedizione scientifica di tutti i tempi

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: La Grande spedizione, nota anche come Seconda spedizione in Kamčhatka o la Grande spedizione del Nord, da San Pietroburgo attraverso la Siberia fino alla costa del Nord America, è stata la spedizione scientifica più ambiziosa e ben finanziata della storia. È durata quasi dieci anni, ha abbracciato tre continenti e le sue scoperte geografiche, cartografiche e di storia naturale sono alla pari con i viaggi di James Cook, o le circumnavigazioni scientifiche di Alessandro Malaspina e Louis-Antoine de Bougainville.Concepita da Pietro il Grande negli anni Trenta del Settecento, l'impresa gli costò oltre un sesto delle entrate annuali del suo impero. Fu guidata dall'ufficiale di Marina Vitus Bering, coinvolse quasi tremila scienziati, segretari, interpreti, artisti, geometri, ufficiali di Marina, marinai, soldati e operai, che dovettero attraversare ottomila chilometri di foreste senza strade, paludi e tundra, insieme ad attrezzature, provviste, biblioteche e strumenti scientifici. Oltre al clavicordo appartenente alla moglie di Bering, Anna. Gli obiettivi scientifici includevano lo studio di flora, fauna e minerali, nonché la verifica di ipotesi stravaganti sui popoli siberiani. Dopo che la spedizione raggiunse la costa orientale dell'Asia, Bering supervisionò la costruzione di due navi, la San Pietro e la San Paolo, e salpò per l'America con centocinquanta uomini, tra cui il naturalista e chirurgo tedesco Georg Steller. Con destini molto diversi per le due imbarcazioni.Un'incredibile storia d'avventura, di vita vera, un grande racconto di ambizioni personali e culturali, orrori gotici inimmaginabili, resistenza e ingegnosità di fronte alle avversità.

Nel mare di Elsa
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Finelli, Gea - Velo, Massimo

Nel mare di Elsa

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Perché e quando Elsa Morante approda sull'isola di Procida? È invitata da qualcuno? È per pura curiosità? E quanto vi resta? In compagnia di chi? E soprattutto, come trascorre il suo tempo sull'Isola? Da quali incontri, quali suggestioni, trae ispirazione per scrivere il suo capolavoro L'isola di Arturo? Che realtà incontra quando vi sbarca nei primi anni '50? E che accoglienza riservano i procidani alla scrittrice italiana più celebre del secondo dopoguerra? Tanto si è scritto e raccontato delle lun­ghe permanenze a Capri della coppia Morante-Moravia, mentre poche e fumose testimonianze si avevano fino ad oggi dei lunghi periodi trascorsi a Procida dalla più celebre coppia di letterati del tempo. Eppure, nessun altro luogo e nessun altro momento incidono così profondamente sulla sua vena creativa, corrispondono così intimamente al suo vissuto, come Procida: un'isola magica, 'un giardino fatato' battuto dai venti, profumato di limoni, abitato da animali fantastici, illuminato dalle sere stellate, protetto da un mare palpitante e infinito che seduce la scrittrice come un canto di sirene. Le testimonianze inedite di chi ebbe il privilegio di conoscerla, o di scrutarla di nascosto, durante il suo soggiorno sull'isola, ci ripropongono la magica fusione alchemica tra un territorio e un'anima, entrambi impetuosi e fragili.

Il ladro di piume
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Johnson, Kirk Wallace - Ristori, Sandro

Il ladro di piume

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: In una fresca sera di giugno del 2009, dopo aver tenuto un concerto alla Royal Academy of Music di Londra, il ventenne flautista americano Edwin Rist salì su un treno diretto all'avamposto suburbano del British Museum of Natural History. Il museo Tring, sede di una delle più grandi collezioni ornitologiche del mondo, era pieno di rari esemplari di uccelli le cui splendide piume valevano incredibili somme di denaro per gli uomini che condividevano la stessa ossessione di Edwin: l'arte vittoriana di creare sugli ami riproduzioni di insetti per la pesca dei salmoni. Una volta all'interno del museo, il campione di pesca a mosca afferrò centinaia di pelli di uccelli, alcune raccolte 150 anni prima da un naturalista contemporaneo di Charles Darwin, Alfred Russel Wallace, che aveva rischiato di tutto per raccoglierle, e fuggì nell'oscurità.Colpito dalla vicenda, l'autore ricostruisce la storia, ma si mette anche sulle tracce delle pelli che non sono state mai ritrovate, in un viaggio in un mondo per i più inimmaginabile. I destinatari della refurtiva? Costruttori di imitazioni di insetti per la pesca, con un'inestinguibile fame di piume rare. Ma la stessa ossessione, fra il Settecento e la fine dell'Ottocento, ha posseduto milioni di donne, e portato sull'orlo dell'estinzione centinaia di specie di uccelli.

Le ciclopi
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Piemonte, Manuela

Le ciclopi

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Negli angoli oscuri dell'esistenza, tra la provincia e la città, le ciclopi si imbattono in lavori saltuari e mal pagati, amori finiti e altri mai cominciati, visioni spettrali e apparizioni fantastiche. Le donne di questi racconti rivendicano il diritto a non essere felici proprio quando stanno inseguendo la felicità, arrendendosi ai momenti in cui la giornata non gira nel verso giusto e, alle volte, nemmeno la vita. Spesso non le attendono sorprese e ricompense, ma tagli del personale, stipendi dimezzati, incidenti e sfortune e le ciclopi non sempre lo sanno, che per colpa di tutta questa precarietà ormai vedono il mondo con un occhio solo. Sanno soltanto che nel momento in cui vorrebbero distogliere lo sguardo è più che mai necessario affrontare la realtà. In questa raccolta sul mondo che ci circonda, su come lo guardiamo e sulla possibilità di non pretendere la perfezione e la chiarezza da ogni momento del nostro percorso, Manuela Piemonte non si sottrae ai grandi temi del contemporaneo con lucidità, ironia e intelligenza. E le sue protagoniste sono vive e vegete, nonostante la generazione in cui sono nate e i caotici e imprevedibili anni in cui devono a tutti i costi cercare se stesse.

Le variazioni Reinach
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Tuena, Filippo

Le variazioni Reinach

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: A diciannove anni dalla sua prima pubblicazione, torna in una nuova veste un libro amato dai lettori, osannato dalla critica, premiato al Bagutta come "una delle opere più belle e intense degli ultimi anni". La storia vera di una ricca e colta famiglia ebrea, figlia di una società spensierata sino alla sventatezza, che nel giro di pochi decenni finirà vittima delle persecuzioni razziali.Nella Parigi d'inizio Novecento, il matrimonio tra Léon Reinach e Béatrice de Camondo unisce le sorti di una stirpe di banchieri di origine tedesca con quelle dei nobili Camondo. Eredi di questo mondo in declino, i figli di Béatrice e Léon – l'inquieto Bertrand e Fanny elegante cavallerizza – si ritrovano a vivere tempi funesti, trascinati infine insieme ai genitori nell'abisso della follia nazista.Investigando tra documenti d'archivio e i ricordi fumosi di chi è stato testimone, uno scrittore ripercorre la vicenda dei Reinach, mosso anche dalla ricerca di una sonata perduta di Léon Reinach ritrovata ottant'anni dopo la sua prima esecuzione (e che grazie a questo libro è tornata in repertorio).Con Le variazioni Reinach Tuena compone un grande romanzo sul Novecento che è al tempo stesso un libro sui padri e i figli, sul senso dell'eredità e della memoria o, come scrive l'autore, "un libro sulla nostalgia e sul conflitto tra il presente e il passato che giace e che però fortemente desidera ritornare in vita".

Adelaida
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Bravi, Adrián N.

Adelaida

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Nata a Recanati nel 1927 – figlia del pittore Lorenzo Gigli che, con la sua famiglia, durante il fascismo, decise di lasciarsi l'Italia alle spalle alla volta dell'Argentina – Adelaida Gigli è stata un'artista anticonformista e brillante, divertente e ironica nonostante il suo passato drammatico e doloroso. Affascinante come Jeanne Moreau, piena di spirito come Wisława Szymborska e appassionata delle sigarette come Ingeborg Bachmann, Ade­laida alla fine degli anni Quaranta è a Buenos Aires e si tuffa nella vita politica e letteraria della città. Insieme al marito David Viñas e ad altri intellettuali, fonda la rivista Contorno, destinata a diventare un punto di riferimento per l'Argentina degli anni Cinquanta, una esperienza dal basso e politicamente schierata con le classi più indigenti, in contrasto con la ricca e altolocata Sur di Victoria Ocampo. In quegli anni Adelaida ha due figli, Mini e Lorenzo, militanti del gruppo rivoluzionario montoneros. Entrambi 'desaparecidos', lei nel 1976, lui nel 1980. Subito dopo il colpo di stato del 1976 e la straziante perdita dei figli, Adelaida è costretta a lasciare l'Argentina per recarsi a Recanati, suo paese natale, dove comincia una nuova vita artistica e personale. Sempre nella città di Leopardi, muore nel 2010, in un ricovero, nel quale trascorre gli ultimi nove anni, in solitudine. Adrián N. Bravi ripercorre con amicizia e grazia le tappe della vita di una donna d'eccezione, che ha potuto conoscere e di cui è stato confidente, e mentre lo fa ci racconta gli anni della dittatura, l'impegno politico dei più giovani, il fermento culturale, la forza della letteratura argentina. Come si può rimanere al mondo dopo la perdita dei propri figli? Come ha vissuto chi si è salvato scappando dalla persecuzione politica? In questo romanzo biografico l'umanità formidabile di una donna e di un'artista emerge e commuove, mentre la scrittura racconta la potenza della memoria, dell'affetto e della resistenza contro ogni tentativo di cancellazione e oblio.

Lager italiani. Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943
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Kersevan, Alessandra

Lager italiani. Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Dopo l'aggressione nazifascista alla Jugoslavia, fra il 1941 e l'8 settembre del 1943, il regime fascista e l'esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento in cui furono internati decine di migliaia di jugoslavi: donne, uomini, vecchi, bambini, rastrellati nei villaggi bruciati con i lanciafiamme. Lo scopo di Mussolini e del generale Roatta, l'organizzatore di questo sistema concentrazionario, era quello di eliminare qualsiasi appoggio della popolazione alla resistenza jugoslava e di eseguire una vera e propria pulizia etnica, sostituendo le popolazioni locali con italiani. Arbe – Rab, Gonars, Visco, Moni­go, Renicci, Cairo Montenotte, Colfiorito, Fraschette di Alatri sono alcuni dei nomi dei campi in cui furono deportati sloveni, croati, serbi, montenegrini e in cui morirono di fame e malattie migliaia di internati. Una tragedia rimossa dalla memoria nazionale e raccontata in questo libro anche grazie ad una importante documentazione che comprende foto, lettere, testimonianze dei sopravvissuti.

Rotta su Crusoe
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Beiley, Leif - Spila, Stefano

Rotta su Crusoe

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Rotta su Crusoe è la storia avvincente di Cliff Demont, la cui vita cittadina, confortevolee borghese, va in pezzi all'improvviso. In una giornata ventosa del novembre 1986,Cliff perde infatti il posto di lavoro nello studio di architettura dove lavora da quattordicianni. Ma quando arriva a casa per dare la notizia alla moglie, la trova a lettocon uno sconosciuto. Fine del lavoro e fine del matrimonio, tutto nello stesso giorno.Improvvisamente alla deriva e con la sua sola valigia, Cliff trova rifugio a bordo dellabarca a vela di un amico ormeggiata al molo di un porto fatiscente di Los Angeles. Edè qui che inizia lo strano viaggio verso Crusoe.Leif Beiley, in un romanzo ambientato negli anni '80, racconta l'avventura oceanicadi un uomo, grande surfista e appassionato di vela, che, dopo aver perso tutto, entra afar parte di un equipaggio in partenza verso l'isola di Robinson Crusoe, al largo dellecoste del Cile, per consegnare delle casse di armi destinate ai guerriglieri che combattonoil generale Pinochet. L'impresa si rivelerà però molto più ardua del previsto.La navigazione fino all'isola si svolge infatti senza intoppi, ma all'appuntamento perla consegna delle armi, l'equipaggio dello Staghound cade in un agguato e inizia cosìun avventuroso e sanguinoso viaggio di ritorno verso la California, ricco di colpi discena. La narrazione appassionante è resa ancora più interessante da una descrizionedettagliata della navigazione oceanica a vela. Un'avventura in mare che si legge tuttad'un fiato.Leif Beiley è un progettista di barche a vela.Lui e le sue imbarcazioni hanno vinto regateimportanti e prestigiosi riconoscimenti, e Leifha scritto oltre sessanta

La regina ribelle. Il romanzo di Eleonora di Aquitania
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Chadwick, Elizabeth - Katerinov, Ilaria

La regina ribelle. Il romanzo di Eleonora di Aquitania

Tre60, 25/10/2018

Abstract: "Una scrittrice che fa rivivere magistralmente la Storia."The TimesColta e bellissima, ambiziosa e spregiudicata, Eleonora d'Aquitania vive in un'epoca, il XII secolo, in cui le donne sono ridotte al silenzio e all'obbedienza. Ma lei è determinata a ribellarsi a ogni costrizione: partecipa alla seconda Crociata; divorzia dal primo marito – Luigi VII, re di Francia – e, nello sconcerto generale, sposa Enrico II d'Inghilterra, di undici anni più giovane; diventa la musa dei trovatori nella sua "Corte d'amore" a Poitiers, dove si cantano la passione e la sensualità; tratta come pedine di un gioco politico i due figli più amati, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni. Il mondo la odia e la teme, ma non riesce a fermarla: sulla sua strada, Eleonora lascerà vittime innocenti e cuori straziati, in un turbine che finirà per travolgere lei stessa.Dalle nebbiose città inglesi all'Oriente delle Crociate, dalla Terrasanta al lusso della corte bizantina, Elizabeth Chadwick dipinge il ritratto di una donna straordinaria per la sua modernità, che ha amato, tradito, sofferto e lottato contro rivalità, odi e pregiudizi, proprio come una donna di oggi.

Lo scriba di Osiride. La cospirazione del male
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Jacq, Christian - Latini, Cristiana - Santoriello, Chiara

Lo scriba di Osiride. La cospirazione del male

Tre60, 11/10/2018

Abstract: Nonostante la determinazione di Sesostri III, gli sforzi congiunti dei suoi generali, e i rituali compiuti dalla Regina e dalle sette sacerdotesse di Hathor, l'acacia del tempio di Abido sta morendo. Nella disperazione generale, però, si alza la voce di una giovanissima sacerdotessa, che propone la costruzione a Dahshur di una nuova piramide in onore di Osiride. Forse, così, gli Dei si placheranno…Ma anche la vita del faraone è in pericolo. Sesostri, infatti, deve guardarsi da un misterioso predicatore del deserto – che tutti chiamano l'Annunciatore – disposto a tutto pur di strappargli lo scettro. E non può neppure fare affidamento sulla propria corte, dato che di sicuro, tra i funzionari, si nasconde un traditore. Nel frattempo Iker, ignaro che i suoi nemici sono altri e ingannato dalle apparenze, aspetta solo il momento opportuno per vendicarsi del faraone. Un momento che sta per arrivare…

Black Klansman
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Stallworth, Ron - Perna, Vincenzo

Black Klansman

Tre60, 20/09/2018

Abstract: DA QUESTO LIBRO IL FILM CHE HA OTTENUTO 6 NOMINATION AGLI OSCARStati Uniti, 1978. Ron Stallworth è il primo detective afroamericano a entrare nel Dipartimento di Polizia di Colorado Springs e il suo arrivo, in un periodo di profondi sconvolgimenti sociali, non è particolarmente gradito ai colleghi. Tra i vari incarichi, gli viene affidato quello di leggere i giornali locali e segnalare "attività insolite e potenzialmente pericolose". Così, un giorno, tra gli annunci, legge: KU KLUX KLANPER INFORMAZIONI CONTATTARECASELLA POSTALE 4771SECURITY, COLORADO 80230 … e decide di rispondere, sostenendo di essere un bianco difensore della purezza razziale, preoccupato del fatto che "i negri stiano prendendo il sopravvento" e quindi interessato a sapere cosa bisogna fare per affiliarsi al KKK.Da quel momento, inizia la più incredibile missione sotto copertura della Storia. Grazie alla coraggiosa collaborazione di un collega, Chuck, la sua "controfigura" bianca, Ron riesce a entrare nel Klan con inattesa facilità e perfino a contattare il Gran Maestro, David Duke. Dopo alcune azioni di sabotaggio, però, il pericolo di essere scoperto e di pagare con la vita diventa sempre più concreto…