Trovati 17629 documenti.
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minimum fax, 27/10/2023
Abstract: John Converse, giornalista e drammaturgo californiano, si è reinventato corrispondente estero in Vietnam per scrivere un libro sulla guerra, ma soprattutto per sfuggire al delirio paranoico e all'infelice matrimonio con Marge, bigliettaia in un cinema a luci rosse con un problema di dipendenza. Converse viene accolto da una Saigon che spalanca le braccia a tutti, offrendo ad ogni angolo eroina e prostituzione perché, durante un conflitto sempre più difficile per le forze anticomuniste, "è naturale che la gente voglia sballarsi". È questa la giustificazione morale che Converse dà a se stesso quando, abbandonata l'idea di scrivere, si trova a smerciare tre chili di eroina dal Vietnam alla California.Sfruttando l'amicizia con Ray Hicks, che trasporterà il carico e lo consegnerà a Marge, Converse nutre un'illusione forse ancora più assurda delle sue crisi paranoiche: passare inosservato sotto gli occhi del governo americano, della sua intelligence, e della convergenza di interessi economici e criminali che un tale carico comporta. Negli Stati Uniti di Nixon e della guerra alla droga, inizia così una fuga in cui la linea di demarcazione tra preda e cacciatore è fluida e impalpabile come quella tracciata tra i due Vietnam.Robert Stone ambienta il suo capolavoro in una realtà che vede i rapporti di forza prevalere su quelli umani, travolti dal cinismo e dall'esasperazione. È la fine di una generazione la cui parabola, partita coi migliori presupposti durante l'Estate dell'Amore, si infrangerà contro il Watergate svegliando l'America da un sonno forse troppo tranquillo.
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ICF-CY e griglie di osservazione
Edizioni Centro Studi Erickson, 26/10/2023
Abstract: Il volume presenta e illustra l'utilizzo delle griglie di osservazione su base ICF-CY, elaborate dal gruppo di coordinamento dell'Area Scuola di AbilNova Cooperativa Sociale. Si tratta di uno strumento semplice e intuitivo, in grado di guidare gli operatori scolastici nell'osservazione e nella raccolta di tutte le informazioni necessarie a promuovere gli interventi educativi e didattici che sostengono il progetto di vita degli studenti con disabilità sensoriale. In questo senso, le griglie di osservazione mirano a promuovere anche un importante cambio di narrazione o di paradigma da parte della scuola, che porti a considerare lo studente con disabilità sensoriale come una persona in evoluzione. Solo in questo modo, del resto, sarà possibile favorire la diffusione di modalità di programmazione didattica e di metodi di intervento utili ad attivare tutte le potenzialità di sviluppo e di apprendimento degli studenti con BES.
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Fandango Libri, 27/10/2023
Abstract: Per l'espansione di una miniera che da sempre dà lavoro alle famiglie di tutta la valle, agli abitanti di Vacchereccia e dei paesini limitrofi viene proposto di lasciare le proprie case e trasferirsi in paesi fotocopia appena più distanti. Più che proposto, imposto, se vogliono continuare a vivere lì. Ma una casa si può ricostruire identica e i ricordi che proteggono le sue mura si possono traslocare?, si chiede chi è deciso a non cedere al ricatto dell'azienda che gestisce la miniera. Quando poi a essere minacciate non sono solo le loro case, ma un intero bosco, gli abitanti salgono sugli alberi, costruiscono capanne e passerelle, si autorganizzano in una comunità pacifica ma resistente chiamata "Ferrabosco", disposta a tutto pur di difendere la natura dall'ennesimo attacco dell'uomo. Il tredicenne Benji e sua sorella Dori a cui è affidato, le ragazze Nikita e Gaia, l'anziano autonomo Gilberto e il celerino Mattia sono le voci che alternandosi raccontano questa lotta impari, i sacrifici, gli scontri, gli affetti e il valore di una battaglia collettiva, senza preconcetti, senza pregiudizi, ognuno per sé solo ma tutti insieme più forti. Con al centro i ragazzi di cui Michele Cocchi si è dimostrato il cantore, Ferrabosco parla a tutti noi grazie alle azioni, i sogni e le speranze di una lotta politica ragazzina, partecipata, democratica e portatrice di futuro. Il nostro.
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Il Saggiatore, 24/10/2023
Abstract: "Tutti gli scrittori sono viaggiatori del tempo per i quali nessun tempo è solo "presente" o "passato". Queste storie degli anni sessanta e settanta rimangono tanto care al mio cuore da costituire non solo una parte della mia carriera di scrittrice, ma anche molta della mia identità privata di persona." In Storie americane Oates descrive il male, assieme fisico e sospeso, inafferrabile e senza via d'uscita, effimero e onnipresente, della società occidentale.Un male contro cui non si può reagire, come avviene per Connie, un'adolescente che si consegna a un teppista apparso alla sua porta per salvare la propria famiglia. Un male che paralizza, spiazza, sradica, come nel caso di suor Irene, la cui incrollabile fede verrà minata dall'incontro con uno studente schizofrenico. Un male che punisce colpe che sono tali esclusivamente per gli altri, come quella di Helen agli occhi del padre. Un male morboso e inquietante come quello nascosto nel lutto che lega in modo inestricabile Moira e Beatrice. Un male che crea conflitti e distanze tra mariti e mogli, padri e amanti, bianchi e neri, pazzi e "normali"; che scava vuoti colmabili unicamente con la violenza o il desiderio. Un male che può essere narrato ma non giudicato, raccontato in ogni sua espressione ma – come sembra dirci Joyce Carol Oates in queste pagine – solo entrandovi dentro, solo lasciandosene avvolgere, chiudendo dietro di noi la porta per abbandonarci interamente al buio.
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Help! Adolescenti e disagio esistenziale
Villaggio Maori, 24/10/2023
Abstract: Autolesionismo, suicidio (tentato o realizzato), disturbi del sonno, ansia, depressione, anoressia, bulimia. I sintomi del disagio in bambini e adolescenti c'erano già prima del Covid e della Dad, ma la vita da eremiti che il periodo di pandemia ha imposto a questa generazione ha fatto esplodere il numero dei casi.Alessandra Belfiore, docente di materie letterarie nel liceo di Mondovì, ha visto crescere il dolore per la vita sotto i suoi occhi, sui banchi di scuola, invitando insegnanti, famiglie e istituzioni all'ascolto e all'empatia verso i ragazzi e le ragazze e, per cercare di capire quali siano i meccanismi che innescano il problema, ha intervistato psicologi, neuropsichiatri e filosofi.Perché, dunque, i ragazzi "sbroccano"? – come ama ripetere il neuropsichiatra infantile Stefano Vicari, usando proprio il linguaggio giovanile. È questa la domanda principale che intende individuare responsabilità, cause e soluzioni.Il libro, nei fatti, è un viaggio panoramico e dagli sbocchi inediti alla ricerca di risposte ed è una richiesta di aiuto rivolta agli specialisti che sperimentano soluzioni più efficaci, come quelle nuovissime adottate in alcune strutture sanitarie e scolastiche.
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Perché sono da sempre un corso d'acqua
Il Saggiatore, 23/10/2023
Abstract: Perché sono da sempre un corso d'acqua è un romanzo che non assomiglia a nessun altro, è il racconto di tutte le nostre esistenze.Quando sua nonna comincia a perdere la memoria, Kim cerca di riempire i silenzi scavando nei ricordi dell'infanzia, finendo in balìa di un'infinita rabbia e di una terribile tenerezza. Le famiglie sono così: nascondono e sotterrano, deridono e feriscono ma allo stesso tempo cullano e proteggono.Per cambiare la propria storia bisogna prima di tutto conoscerla e per questo Kim decide di ricostruire il suo albero genealogico. I rami della sua storia famigliare brulicano di corpi femminili, che hanno assunto forme diverse e hanno indossato vite che non corrispondevano alla loro perenne tensione verso la libertà. Kim deve iniziare a guardare sotto le ferite evidenti, sotto quelle celate, quelle ereditate e lasciare che finalmente il dolore sgorghi, come un'alluvione che cambia le sorti di quello che investe. Tutti cerchiamo da sempre un modo per parlare di noi e di quello che portiamo scritto nel sangue, pur sapendo che non è sufficiente la lingua di tutti i giorni per dire l'indicibile. È necessario inventarsi un linguaggio nuovo per raccontare la sostanza di cui siamo fatti: una lingua ma(d)re. Una lingua che "è gocciolare, cadere, confondersi, scorrere, radicarsi, fluire". Perché questa è la magia dei racconti: saper tessere la presenza dall'assenza.Una volta imboccata la strada della ricostruzione, tornare al punto di partenza è impossibile. Nella chiusura del cerchio la linea finale manca di qualche millimetro la linea iniziale e quella che sembrava una forma perfetta è in realtà piena di spigoli smussati, come un corpo non conforme.
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O barra O, 15/09/2023
Abstract: In questo secondo titolo della serie "Indagini nella regione dell'Himalaya", Betty Bloch, giovane e intraprendente studiosa francese, torna, a distanza di due anni dalla sua prima avventura, a Gangpong, affascinante stazione turistica del Sikkim, nel Nord dell'India, per qualche giorno di vacanzaQui ritrova un vecchio amico, il professor Das, che la informa della distruzione di uno stupa buddhista molto antico e venerato. Nel mentre, la pace della piccola località himalayana viene turbata da un evento insolito: la polizia indiana ha intercettato un gruppo di bambini in fuga dal Tibet, apparentemente vittime di un traffico illecito di minori.I due casi si rivelano presto collegati e Betty si troverà di nuovo a fronteggiare inspiegabili enigmi. Chi sta smantellando alcuni degli stupa più sacri della regione? Come hanno fatto dei bambini ad attraversare l'Himalaya in un settore ritenuto invalicabile? E per quale motivo nella comunità tibetana in esilio tutti sembrano mentire, perfino il venerabile lama Lobsang Rinpoche? Domande alle quali Betty dovrà trovare una risposta prima che a farlo sia la coppia di spie inviata da Pechino...
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Il Saggiatore, 27/10/2023
Abstract: Con gli occhi chiusi, il mondo appare diverso: minuscoli umanoidi escono dalle loro tane, a bordo di inquietanti giocattoli, riappropriandosi delle stanze che sono state loro negate; misteriosi esseri mutanti rivelano antichi segreti in lingue sconosciute; le ossessioni e i deliri dei folli diventano indistinguibili dalle lucide ragioni degli assennati; il reale e l'indicibile si fondono l'uno nell'altro.Storie che sono allegorie, finzioni che rivelano verità sull'esistenza da cui vorremmo fuggire: con Il nesso spettrale Thomas Ligotti ci spinge ancora una volta a confrontarci con "la realtà stessa, o con ciò che passa per la realtà", con i suoi vuoti incolmabili e con le disturbanti maschere che dobbiamo indossare per sostenere lo sguardo dell'abisso.
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Kully, figlia di tutti i paesi
L'orma editore, 27/10/2023
Abstract: Kully ha dieci anni ed è una giramondo. Scorrazza in esilio per la disastrata Europa degli anni Trenta appresso al padre, uno scrittore tedesco censurato dai nazisti, e alla madre, una donna stanca di fare e disfare valigie che rincorre un'impossibile quiete tra hall e camere d'albergo sempre nuove. Di treno in treno, di frontiera in frontiera, Kully rimbalza tra Amsterdam e Parigi, Praga e Leopoli, Nizza e Ostenda prima di attraversare l'Atlantico e trovarsi sugli sterminati stradoni d'America.A scuola non va da tempo, ma viaggiando ha imparato che "le automobili sono più pericolose dei leoni" e che gli adulti, "se vogliono stare allegri", devono ingegnarsi a racimolare un po' di denaro. Così succede che il padre spendaccione e sempre in bolletta la lasci in pegno al ristorante ed esca a cercare i soldi per il conto, mentre lei ipotizza addirittura di tagliarsi i capelli per venderli a un signore che non ne ha quasi più. Tra fracassamenti di bicchieri e fughe solitarie per le metropoli, questa bambina cosmopolita capisce tutto a modo suo, facendo emergere, pur senza volerlo, il comico anche nel tragico.In Kully, figlia di tutti i Paesi Irmgard Keun sublima le peripezie del proprio stesso esilio dando voce a una ragazzina curiosa e irriverente, per raccontare con incantevole candore le storture di un mondo che si rovina con le sue stesse mani.
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Marcos y Marcos, 25/10/2023
Abstract: La sera si allena a Central Park: Babe sogna di correre la maratona come il suo idolo, Abebe Bikila.Di giorno studia la Storia per imparare a sconfiggere la tirannia.Ma si innamora di una donna troppo bella per essere sincera, e persino l'amatissimo fratello non è quello che sembra.Vittima inconsapevole di intrighi e tradimenti, Babe finisce nelle grinfie di un crudelissimo nazista, che ha fatto fortuna estorcendo diamanti agli ebrei.La scena della tortura con tecniche da dentista è entrata nella storia del cinema; la passeggiata di un nazista clandestino tra gli ebrei, nel distretto dei diamanti di New York, è la visione che ha spinto Goldman a scrivere questo romanzo e poi il film.
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Marcos y Marcos, 25/10/2023
Abstract: Con La terra di ferro del poeta tarantino Pasquale Pinto continua e si addensa la linea poetica inaugurata qualche tempo fa con un ampio volume antologico di Luigi Di Ruscio; linea che riconduce alla concreta esperienza del lavoro di fabbrica, che con Pinto ci trasporta in una Taranto splendida e terribile, attraversata da ferite immedicabili. Poesia operaia, dunque: a patto che l'espressione non si raggeli in una gabbia troppo stretta e divisiva; perché se operaia è senza dubbio l'esperienza in cui questa poesia affonda le sue radici, soltanto poetica, nel senso più ampio e più alto del termine, è poi la distillazione estetica e conoscitiva di una simile esperienza. Sin dal titolo, il riferimento concretissimo a una precisa realtà, della quale il ferro dice subito la condizione industriale, si apre tuttavia a una più vasta dimensione metaforica, a una condizione umana più generale, nel bilico costante tra spietata rappresentazione della devastazione (di esistenze, di paesaggi, di comunità) e audacia dello sguardo che si spinge verso un orizzonte ancora utopico, in cui la forza delle immagini prova a contraddire l'evidenza del disastro di un modello produttivo disumano. "Impara dai poveri a salutare i morti / a camminare nei cimiteri / a chiudere la giornata nelle spalle / ed anche a scegliere / quelli con cui alzare il vino / o aprire la giacca al sole // Impara da loro / a tenere le mani alla luce / a indovinare l'acqua nel cielo / a trattare il pane col silenzio".Fabio Pusterla
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Potere e progresso. La nostra lotta millenaria per la tecnologia e la prosperità
Il Saggiatore, 24/10/2023
Abstract: Cos'è davvero il progresso? Nel corso della storia dell'umanità, il cambiamento tecnologico – che si tratti dei miglioramenti agricoli nel Medioevo, della Rivoluzione industriale o dell'odierna intelligenza artificiale – è stato visto come il principale motore della prosperità, qualcosa da cui avremmo tratto solo vantaggi. La realtà, però, si è sempre rivelata più complessa. Nel XIX secolo, l'introduzione della sgranatrice aumentò enormemente la produttività della coltivazione di cotone e trasformò gli Stati Uniti nel suo primo esportatore mondiale, ma allo stesso modo intensificò la ferocia dello schiavismo e della segregazione razziale.A partire da esempi come questo e guardando alla contemporaneità, Daron Acemoglu e Simon Johnson sfatano il mito del tecnottimismo moderno. È vero: ce la passiamo enormemente meglio dei nostri antenati, ma gli ultimi mille anni hanno visto la diffusione di invenzioni che non hanno affatto portato al benessere collettivo e i risultati sono sotto i nostri occhi. Una visione nuova e più inclusiva della tecnologia potrà emergere solo se prendiamo coscienza del nostro potere sociale, lottando per fare in modo che le innovazioni siano al servizio di tutti.Acemoglu e Johnson scrivono un manifesto per una società migliore, insistendo sulla necessità di assicurarci che la tecnologia crei nuovi posti di lavoro e nuove opportunità, anziché emarginare la maggior parte delle persone, attraverso il lavoro automatizzato e la passività politica. Solo così potremo realizzare il vero potenziale del progresso, ripensando la teoria economica in modo rivoluzionario.
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Racconti di spettri italiani. Ediz. critica
Il Saggiatore, 31/10/2023
Abstract: Di spettri è infestata la letteratura italiana. Fin dalle novelle cinquecentesche del Lasca, gli scrittori d'Italia hanno raccontato le apparizioni spiritiche più terrificanti nei panni degli antagonisti delle loro storie, ma anche come presenze in filigrana dell'ambiente in cui essi stessi vivevano: a leggere le pagine raccolte dallo scrittore Rosario Battiato, l'Italia è davvero, tra castelli disabitati e sterminate campagne, il luogo perfetto per ospitare i fantasmi. Da Giacomo Casanova, Giovanni Verga, Ada Negri e Matilde Serao fino a Mario Soldati e Tommaso Landolfi, Racconti di spettri italiani ci pone di fronte alla paura di ciò che non si può né vedere né conoscere, eppure si impossessa di noi, si fa ogni volta corpo – labbra sussurranti, mani oscure, petti squarciati – per ricordarci che i veri demoni siamo proprio noi.Ad arricchire il viaggio fantasmatico, e provare a vedere l'invisibile, le tavole dell'artista Marco Cazzato: una minuziosa anatomia del soprannaturale per ispezionare organi, vene e membra delle nostre fobie.
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La montagna dei gatti. Fiabe e leggende del terzo fratello Grimm
L'orma editore, 27/01/2023
Abstract: Nella famiglia Grimm a scrivere fiabe furono in tre. Oltre ai celebri Jacob e Wilhelm, infatti, anche il fratello minore Ferdinand raccolse e compose storie tratte dalla fantasia popolare. Ma di quella stessa famiglia Ferdinand fu anche la pecora nera. L'indubbio talento narrativo, l'assidua attività di scrittore e il lavoro di redattore delle edizioni di autori come Heinrich von Kleist non bastarono a garantirgli la stima degli illustri fratelli, che giunsero anzi a misconoscerlo per via della personalità anticonformista e dell'omosessualità che probabilmente dichiarò in un burrascoso Natale del 1810.Le fiabe e le leggende che compongono "La montagna dei gatti" presentano per la prima volta in italiano il meglio dell'opera letteraria del "terzo Grimm": un universo magico e sorprendente, popolato di nani e re scontrosi, di gigantesse bambine e prodi cavalieri, dove i castelli sorgono sul fondo dei laghi e i cavalli spiccano il volo verso i Campi Elisi.Una scoperta letteraria affascinante che riporta alla luce un tesoro di immaginazione e incanto.
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Nero editions, 02/11/2023
Abstract: Le aspirazioni semidivine del transumanesimo; l'attesa messianica nei confronti della "singolarità tecnologica"; il culto millenarista di un'intelligenza artificiale in grado di redimere il genere umano dai suoi limiti e le sue imperfezioni. Dagli albori nella Silicon Valley di fine Novecento ai deliri di onnipotenza dei giorni nostri, la tecnocultura sembra ruotare attorno a una convinzione al contempo infantile e terrificante: quella che vede nella Macchina il mezzo attraverso il quale il genere umano trascenderà finalmente sé stesso, elevandosi al rango di essere superiore.Di questo parla Techgnosis, il classico che Erik Davis scrisse nel pieno della rivoluzione dot.com, e che da allora è diventato un vero e proprio testo sacro della letteratura futuribile. Dai tempi di AltaVista e Yahoo agli attuali proclami dei vari Elon Musk e Peter Thiel, nulla sembra essere cambiato: il gergo tecnocratico dei geek si condisce di pensiero magico e sfumature occulte che trasformano il codice informatico in una lingua esoterica per iniziati, e solo "chi sa" può legittimamente sperare di sopravvivere in un futuro dominato dallo sguardo onnisciente dell'Automa Cosmico. In un periodo storico in cui a destare scalpore sono i sogni di immortalità dei "titani hi-tech" e dilagano filosofie come il lungotermismo e l'estropianesimo, Techgnosis torna in italiano con una nuova traduzione, per guidarci ancora una volta tra i sogni utopici e le visioni apocalittiche dell'era digitale.Traduzione di Francesca Massarenti.Erik Davis è un critico culturale, scrittore e intellettuale statunitense. Nei suoi testi ha spaziato dal giornalismo musicale alla controcultura, dall'esplorazione creativa del misticismo esoterico all'esperienza visionaria della psichedelia. Oltre a Techgnosis, testo di culto pubblicato per la prima volta nel 1998, è autore di The Visionary State: A Journey Through California's Spiritual Landscape, Nomad Codes: Adventures in Modern Esoterica e High Weirdness: Drugs, Esoterica, and Visionary Experience in the Seventies.—Erik Davis ha scritto uno dei migliori libri di media studies mai pubblicati. Non c'era mai stata un'analisi più lucida di come la mente umana – così illogica, confusa e imbevuta di superstizione – abbia provato a fare i conti con la tecnologia che avanza. A differenza della maggior parte dei libri sulla tecnologia, sull'occulto e la teoria sociale, Techgnosis è denso di conoscenze, accessibile e divertente. Un successo da tutti i punti di vista!BRUCE STERLINGIl resoconto informatissimo di una cultura i cui interessi del tutto mondani continuano a scontrarsi con il loro risvolto soprannaturale.SADIE PLANTLa religione è un perfetto provider di contenuti (è già virtuale) e la tecnognosi è la religione perfetta per un mondo in cui il Capitale è dio. Prima di registrarvi per effettuare il download della vostra coscienza, però, fareste meglio a leggere Erik Davis.HAKIM BEY
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Il Saggiatore, 03/11/2023
Abstract: Marigold e Rose racconta un segreto: in ognuno di noi si nasconde un libro. A scoprirlo è la piccola Marigold, che tra poco compirà un anno e conosce a malapena quattro parole. Eppure, lei già si sente così diversa dalla sua gemella Rose, con cui dialoga nel misterioso linguaggio delle emozioni. Rose non subisce il fascino dei libri, e abbraccia con entusiasmo la vita fuori dalle pagine: vuole parlare subito, toccare tutto e prendere il più possibile dall'esistenza.Con la sua prima storia in prosa, Louise Glück ci proietta nella favola della nostra infanzia attraverso una lingua magica, capace di restituirci lo sguardo dell'innocenza. L'amore per i genitori, la voglia di crescere, le prime esperienze si svelano nei pensieri di due gemelle molto differenti ma inseparabili, che provano di continuo lo stupore di un istante sempre nuovo. Glück sfida i confini della parola, cercando di mostrarci come il cosmo silenzioso del primo anno di vita sia in realtà l'intima sorgente di ogni destino. Perché, in fondo, ci vuole la forza di un bambino per scrivere quella storia nascosta che ci portiamo dentro.
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Cuori perduti. Storie di fantasmi
Racconti Edizioni, 02/11/2023
Abstract: STORIE DI FANTASMI DAL MAESTRO DELLA LETTERATURA EERIERacconti sussurrati ma feroci, quelli evocati da James sono spettri freudiani." – Stephen KingContea del Lincolnshire, esterno notte, giardino di un alto casolare in tipico mattonato rosso. Un giovane orfano sta leggendo il Crusoe quando al centro della sua finestra, illuminate dalla luna piena e introdotte da strani ululati, due figure diafane si approssimano alla vista dei vivi. Sono due ragazzini laceri ed emaciati, segnati a sinistra del petto da uno squarcio nero e profondo: "cuori perduti" come lui, vittime di una follia disumana, custodi un passato indicibile e portavoce di un peccato che sembra riaffiorare solo per rivendicare il suo pegno. A farne le spese sarà lo stesso padrone di casa che così caritatevolmente aveva deciso di ospitare il giovane. Lo ritroveremo inerte sulla sedia del suo studio, la testa piegata all'indietro, gli occhi iniettati di terrore e un urlo strozzato in gola. A spiegare l'impossibile – "una volta raggiunta l'età giusta per comprenderli" – alcuni documenti rinvenuti sulla sua scrivania... ."Una delle mie maggiori influenze per la sua sottigliezza, per le implicazioni cosmiche e soprannaturali del suo orrore." – Thomas Ligotti"Per James, l'esterno porta sempre il marchio dell'ostile e del demoniaco. Quando a Natale lo scrittore leggeva i suoi racconti di fantasmi a una platea riunita a Cambridge, gli scorci di esteriorità procuravano certo un brivido agli ascoltatori, ma si accompagnavano anche a un'energica ammonizione: chi si avventura oltre questo mondo appartato lo fa a suo rischio e pericolo. Eppure il mondo che una figura vittoriana come James cercava di difendere in pieno ventesimo secolo era da molti punti di vista già scomparso, o destinato a scomparire." – Mark Fisher
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Palladio e il segreto del volto. I misteri di Mercurio
Emons Libri, 03/11/2023
Abstract: Ha inventato uno stile copiato in tutto il mondo, ma c'è un aspetto di Palladio che nessuno conosce.Mentre a Firenze si prepara la festa della Rifi colona con le sue lanterne colorate, Nina, Jamal e Lorenzo vengono catapultati nel lontano 1560 a Vicenza, tra le mura di Palazzo Porto. L'incarico assegnato da Mercurio ai ragazzi è più misterioso che mai: il primo passo è raggiungere Palladio, il grande architetto, che sta costruendo la splendida Villa Barbaro a Maser. Tra banditi in carne e ossa e giganti di pietra, artisti litigiosi e ladri barcaioli, i tre amici raggiungeranno poi la Serenissima, per perdersi fra calli e canali nel tentativo di salvare un'opera d'arte unica nel suo valore.Illustrazioni di Andrea Oberosler.
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Dove i cani abbaiano in tre lingue
Voland, 06/11/2023
Abstract: Brașov, Transilvania, anni '60. La grande casa di via Majakovskij, con il suo cancello a forma di bocca e le finestre come due occhi, gloriosamente sopravvissuta a terremoti, guerre mondiali e bombardamenti, per la piccola Ana rappresenta un universo da esplorare, una miniera di storie e segreti di cui va alla scoperta con il fratello Matei e due cuginetti. Un romanzo sull'innocenza dell'infanzia e sulle sue trasformazioni che parla di passato e di famiglia, di oggetti, ricordi e testimonianze dove l'ingenuità comica e il candore della Ana bambina superano e sconfiggono la sottile malinconia della donna ormai adulta.
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L'invincibile estate di Liliana
SUR, 11/05/2023
Abstract: Da una storia vera, un memoir che ha la delicatezza della grande letteratura e la forza di un gesto politico, in cerca di giustizia per una sorella perduta e per tutte le donne vittime di violenzaIl 16 luglio del 1990, a Città del Messico, Liliana Rivera Garza fu vittima di un femminicidio. Aveva vent'anni, studiava architettura. Da tempo cercava di porre fine a una relazione con un ragazzo che non le dava tregua. Qualche settimana prima della tragedia, prese una decisione definitiva: nel cuore dell'inverno aveva imparato che in lei c'era, come diceva Albert Camus, un'invincibile estate. L'avrebbe lasciato per sempre. Avrebbe cominciato una nuova vita. Avrebbe fatto un master, si sarebbe trasferita a Londra. La decisione del ragazzo fu che lei non avesse una vita senza di lui.Trent'anni dopo, a partire dalle carte di Liliana, dalle indagini dell'epoca e dalle testimonianze di amici e familiari, Cristina Rivera Garza ricostruisce la storia della sorella, una storia personale ma terribilmente universale: quella di una giovane donna, brillante e determinata, che muove i primi passi in un mondo permeato dalla violenza di genere. Dal primo amore con un ragazzo affascinante ma geloso e possessivo, fino all'ultima meravigliosa estate, fatta di viaggi, emozioni e libertà mai sperimentate prima. In un memoir che sfida ogni convenzione stilistica, con una prosa luminosa e poetica e un finissimo equilibrio tra fiction e non fiction, Rivera Garza affronta il lutto che l'ha cambiata per sempre, e che ancora oggi determina la persona che è e le cause per le quali si impegna a lottare ogni giorno.