Trovati 2843 documenti.
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Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Di lei credevamo di sapere tutto: dalla nascita a Kiev nel 1903 alla morte ad Auschwitz nel 1942, dall'avventura del manoscritto di David Golder, inviato anonimo nel 1929 all'editore Grasset, al manoscritto salvato di Suite francese, apparso nel 2004 e tradotto ormai in trenta lingue. Sbagliavamo: Philipponnat e Lienhardt ce lo dimostrano in questa biografia. Per tre anni, costantemente affiancati dalla figlia di Irène, Denise Epstein, gli autori hanno consultato le carte inedite della scrittrice: la corrispondenza con gli editori come gli appunti presi a margine dei manoscritti, i diari come i taccuini di lavoro. Un'opera che non solo fa risorgere dall'oblio con una vividezza sorprendente le diverse fasi dell'esistenza di Irene (l'infanzia nella Russia prima imperiale e poi rivoluzionaria, la fuga prima in Finlandia e poi in Svezia, la giovinezza dorata in Francia, i rapporti con la società letteraria degli anni Trenta, gli sconvolgimenti della guerra, gli ultimi mesi di vita nel paesino dell'Isère dove si è rifugiata con la famiglia), ma coglie e restituisce tutte le sfaccettature di una personalità complessa, affrontandone senza remore di alcun tipo anche gli aspetti più discussi e contraddittori.
Numero e logos / Paolo Zellini
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Logos non è soltanto il verbo che sta all'inizio del tutto, come dice il Vangelo di Giovanni, ma da sempre numero e logos si sono variamente intrecciati, tanto che l'uno non sarebbe esistito senza l'altro. Appaiono insieme già nei versi di Omero, se ne intuisce l'affinità fin nelle prime teogonie, nella tragedia antica e nella filosofia pitagorica, e nelle fonti da cui si ricava l'origine rituale della matematica il numero ha un valore simile a quello che avrebbe assunto il logos. Sarebbe dunque un controsenso - è quel che suggerisce Paolo Zellini additando temerariamente nel numero i suoi significati primi e fondamentali - inscrivere il logos, come si è soliti fare, nella sola sfera del linguaggio. Giacché, a seconda di come si intendano le due parole, muterà il quadro di tutto il pensiero. E ciò appunto si azzarda in questo libro, che è una vera sfida intellettuale. E sono innanzitutto la matematica, la logica dell'ultimo secolo e mezzo e l'informatica della seconda metà del Novecento a suffragare questa visione. Individuando nella procedura effettiva della enumerazione elementi utili a porre su nuove basi il discorso enunciativo, il logos che categorizza e cerca di descrivere in modo discorsivo, mediante concetti e definizioni, l'essenza delle cose, Zellini rivisita così, illuminandolo, anche il concetto di algoritmo.
Il conquistatore del mondo : vita di Gengis Khan / Renè Grousset ; traduzione di Elena Sacchini
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Lo scenario è uno dei più contrastati e smaglianti dell'Alta Asia, la storia quella di Temujin, meglio noto come Gengis Khan. Una storia che René Grousset ricostruisce risalendo alle sue remote scaturigini mitiche - l'accoppiamento tra il Lupo Grigio-Blu e la Cerbiatta Selvatica, capostipiti di quella che diventerà la razza di ferro dei Mongoli - e racconta con ritmo serrato, senza per questo tralasciare alcun dettaglio rivelatore. Assistiamo così alle vicende dell'avo di Temujin, Qutula, sorta di Eracle mongolo la cui voce rimbomba come il tuono nelle gole delle montagne, e del padre, Yesugei il Coraggioso, già in lotta con quella Corte cinese che tratta i nemici con crudeltà esemplare, impalandoli o bollendoli in giganteschi pentoloni. Poi alla nascita e alla crescita di un bambino dagli occhi di fuoco, il viso acceso da un bagliore misterioso, che non esita a sbarazzarsi del giovane fratellastro prima di unirsi alla bellissima moglie Borte, consigliera avveduta e autorevole. Poi ancora alla lunga teoria di scontri vittoriosi contro i Merkit e i principi mongoli avversari, fino alla conquista dell'egemonia indiscussa attraverso la battaglia della Tempesta (contro l'intrigante fratello di sangue Djamuqa) e quella dei Settanta mantelli di feltro (contro le ultime resistenze tatare). E infine all'espansione di un regno quasi senza limiti, esteso fino al Palazzo imperiale di Pechino e alla Via della Seta.
Il senso delle cose / Richard P. Feynman ; traduzione di Laura Servidei
Milano : Adelphi, copyr. 1999
Abstract: A un uditorio che si presume esilarato un Feynman in forma smagliante lancia le sue provocazioni intellettuali, spiegando col suo stile immediato e antiretorico in che consiste il metodo scientifico; mostrando, ad esempio, come sovente un'ipotesi da quasi certamente falsa possa diventare quasi certamente vera. O viceversa. Nel quasi è il succo di tutto il suo argomentare, un misto accattivante di vera-falsa ingenuità e di spietata astuzia analitica che lo porta a vagabondare al di fuori della fisica, nelle regioni di confine, dall'etica alla religione alla politica, a chiedersi il perché delle cose, della vita, di tutto, mosso da una curiosità insopprimibile, fanciullesca.
Il sospettato / Georges Simenon ; traduzione di Marina Karam
Adelphi, 2019
Abstract: Quando Pierre Chave, in una notte di pioggia scrosciante, attraversa illegalmente la frontiera tra il Belgio e la Francia (dov'è ricercato per diserzione), non ignora che la sua sarà una corsa contro il tempo: per impedire che una bomba scoppi in una fabbrica di aerei, nella periferia di Parigi, facendo decine di vittime innocenti, deve a ogni costo riuscire a trovare Robert, il «ragazzino» infelice e bisognoso di affetto che, dopo averlo venerato come un maestro, si è sottratto alla sua influenza lasciandosi indurre a compiere un attentato. Pierre deve salvare gli operai della fabbrica - e deve salvare lo stesso Robert dal macchiarsi di una colpa orrenda. Perché, pur avendo strenuamente creduto nell'ideale anarchico, aborre la violenza e sa che il terrorismo come metodo di lotta politica è una strada senza uscita. Ma la sua è una missione quasi disperata: perché su di lui pesano non solo i sospetti della polizia, ma anche quelli dei suoi stessi compagni, convinti che sia stato lui a tradirli.
L' arte magica / Andrè Breton ; con la collaborazione di Gerard Legrand
Milano : Adelphi, copyr. 1991
Abstract: All'origine dell'Arte magica vi è un progetto che aveva appassionato Breton fin dagli anni Trenta, e quindi dall'epoca di Miniature: scrivere una storia dell'arte rivisitata da cima a fondo dal pensiero e dallo sguardo surrealista. Il fondo magico dell'arte, le sue implicazioni religiose, la visione romantica, il fantastico: tutti gli elementi essenziali della teoria e della pratica surrealista vengono così rivendicati e riconosciuti nelle loro metamorfosi attraverso la storia dell'arte, a partire dalle pitture paleolitiche. Breton è provocatorio e idiosincratico: come sempre le sue indicazioni corrispondono a importanti sviluppi nella storia del gusto.
La patria napoletana / Elena Croce
Milano : Adelphi, copyr. 1999
Abstract: Progettato come una biografia, se non agiografia, del grande Gaetano Filangieri, la patria napoletana, si è trasformato via via tra le mani di Elena Croce in uno dei libri più complessi e compositi sulla quintessenza ambientale, sociale e filosofica di una Napoli tra Sette e Ottocento che sembra sfuggire ad ogni stereotipo. In un solo libro così disponiamo di molti libri.
Il calcolatore universale : da Leibniz a Turing / Martin Davis ; traduzione di Gianni Rigamonti
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Nel ricostruire la genesi dell'idea di calcolo o computazione l'autore, un pioniere della moderna informatica, prende le mosse da Leibniz e compone una galleria di personaggi chiave che comprende Boole, Frege, Cantor, Hilbert, Gödel e culmina in Turing. È interessante osservare, su un piano più tecnico, come Davis, pur pagando un doveroso tributo a Kurt Gödel, ponga, in maniera stimolante, la macchina universale di Turing alla base dei fenomeni di indecidibilità. Dopo la scoperta di Turing, il sogno di Leibniz, l'invenzione di un calcolo simbolico, una sorta di algebra del pensiero, si materializza non più in calcolatori in carne e ossa, ma in valvole e fili e poi in rame e silicio.
Il senso delle cose / Richard P. Feynman ; traduzione di Laura Servidei
Milano : Adelphi, copyr. 1999
Abstract: Feynman spiega in che consiste il suo metodo scientifico mostrando come sovente un'ipotesi da quasi certamente falsa possa diventare quasi certamente vera. O viceversa. Nel quasi è il succo del suo argomentare, un misto accattivante di vera-falsa ingenuità e di spietata astuzia analitica che lo porta a vagabondare al di fuori della fisica, nelle regioni di confine, dall'etica alla religione alla politica, a chiedersi il perché delle cose, della vita, di tutto.
Il mondo dentro il mondo / John D. Barrow
Milano : Adelphi, copyr. 1991
La fine della scienza / John Horgan ; traduzione di Tullio Cannillo
Milano : Adelphi, copyr. 1998
Abstract: Si insinua sempre più spesso il sospetto che la scienza stia per esaurirsi, almeno per quanto riguarda le scoperte essenziali. L'autore compie un viaggio fra gli scienziati più discussi e le loro idee su questo tema. Horgan riesce a darci il senso della vertiginosa complessità dei problemi, mantenendo tuttavia il tono di una discussione chiarificatrice e insieme facendoci sentire nei tic, nelle eccentricità, nei rancori, nelle ingenuità, nelle ironie, di quale tessuto si compone la vita intellettuale di alcuni fra i più grandi scienziati di oggi, visitati nel loro habitat.
La sinagoga degli iconoclasti / J. Rodolfo Wilcock
Milano : Adelphi, 1990
Alessandro Magno / Pietro Citati ; con un'appendice di testi a cura di Francesco Sisti
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Chi si cela dietro l'enigmatica immagine di Alessandro Magno? Quali eventi hanno deviato la sua vocazione di letterato e filosofo, trasformandolo nello spietato conquistatore eretto a modello da Cesare e Napoleone? Alessandro appare in questo ritratto come una sintesi di figure storico-mitiche: un io molteplice e contraddittorio costruito mettendo insieme l'ira furiosa e l'amicizia disinteressata di Achille, la resistenza al dolore di Eracle, la liberalità e la tolleranza di Ciro il Grande. La sua ansia intellettuale e la sete di conquista scaturiscono dalla medesima pulsione, per cui le sequenze del crescendo espansionistico sono luoghi fisici e insieme tappe di un percorso conoscitivo che si arresterà solo davanti all'Oceano Indiano.
Madame du Deffand e il suo mondo / Benedetta Craveri ; con un saggio di Marc Fumaroli
Milano : Adelphi, 2001
Abstract: Madame du Deffand visse da libertina gli anni turbolenti della Reggenza; esercitò la potenza di grande salonnière nella Parigi della metà del Settecento; sostenne d'Alembert, fu amica di Voltaire, ma guardò con insofferenza agli illuministi come partito; si abbandonò, cieca e settantenne, alla passione per un uomo molto più giovane di lei. Esercitò le migliori virtù del suo secolo: il culto dell'intelligenza, la sovranità del gusto, il senso della naturalezza. Ma era, come scrisse Cioran, devastata dal flagello della lucidità, che le faceva percepire il nulla e il tedio che formano l'essenza del vivere. Edizione con un saggio di Marc Fumaroli.
Le lettere di Groucho Marx / traduzione di Davide Tortorella
Milano : Adelphi, copyr. 1992
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Junger, anziché fuggire il tempo, lo ha sempre indagato con amorosa pazienza. Per catturare l'essere imprendibile per eccellenza egli ha avuto l'accortezza di scegliere non già la via della pura speculazione ma quella della divagazione, alla maniera dei grandi eruditi seicenteschi. Così al centro ha posto un oggetto, l'orologio a polvere, e intorno a esso, con giri sempre più larghi, ha spinto la sua analisi a investire i diversi modi di vivere il tempo che hanno scandito il corso della civiltà. Dalla clessidra all'orologio meccanico, attraverso la storia di questi oggetti, attraverso il succedersi di queste concezioni, una lunga vicenda ci conduce fino a oggi, e ci fa capire alcuni presupposti taciuti della nostra esistenza.
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: La Weil fu un personaggio singolare non solo nelle idee, fuori dai conformismi lo fu anche nella vita, o meglio nella rigorosa tensione a far coincidere vita e pensiero, a confrontare e legare il pensiero e l'esperienza. Dice la sua biografia: 'Aveva il dono di irritare molti e a volte fino al furore, e... continua a irritare ancora'. Simone Pétrement fu sua amica, e ha pagato il debito all'amicizia, al 'miracolo dell'amicizia' così caro all'altra Simone, scrivendone una biografia bellissima, esemplare per onestà e precisione, per partecipe interrogazione sul senso e il mistero di una esperienza eccezionale (Goffredo Fofi).
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Quando Julien Green scrisse questo libro, negli anni Venti, era un giovane gentiluomo degli Stati Uniti del Sud trapiantato a Parigi. Aveva scelto il francese come lingua d'elezione, ma avvertiva che la Francia aveva nozioni vaghe e incerte su alcuni dei suoi venerati eroi letterari inglesi e americani. Così pensò di raccontarli e il dottor Johnson e Charlotte Bronte, Hawthorne e Lamb e Blake divennero i protagonisti di una suite inglese.
Milano : Adelphi, copyr. 1995
Abstract: Questo Tour de France è un vagabondaggio di cui lo stesso Richard Cobb ha fissato le tappe con capricciosa imprevedibilità, ma sempre attraverso territori che ha lungamente battuto. Così ci si trova a errare per le strade di Parigi, Bruxelles, Le Havre, Marsiglia, Bayeux e Roubaix, ma anche della provincia inglese, dove Cobb è cresciuto e ha imparato le regole del suo mestiere. Ma aspettano il lettore anche incursioni nella vita privata di Robespierre e incontri con ambigui e affascinanti personaggi della Parigi notturna, inchieste su criminali del primo Ottocento e divagazioni sul calendario rivoluzionario francese. Con puntate infine verso mondi che gli storici ortodossi preferiscono ignorare: quelli di Queneau, Pagnol, René Clair e Simenon.