Trovati 491 documenti.
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Sanità pubblica addio : il cinismo delle incapacità / Ivan Cavicchi
Castelvecchi, 2023
Abstract: La sinistra è stata nel nostro Paese la principale forza politica a occuparsi di salute. Eppure, la sanità pubblica è prossima alla rovina, travolta da sfide sempre più impegnative. La destra oggi al governo eredita una situazione pesantissima che mette a rischio il sogno di uguaglianza, universalità e solidarietà sancito dall'articolo 32 della Costituzione. Ivan Cavicchi affronta per la prima volta un viaggio nel contro-riformismo sanitario, mettendo a nudo proprio quegli errori e quelle politiche che si sono mostrate inadeguate, ciniche e incapaci di realizzare il progetto di civiltà che la sanità pubblica rappresenta nel mondo, e che con la morte del diritto alla salute stanno causando un inarrestabile processo di privatizzazione.
Il delitto Mattarella / Aurelio Grimaldi
Castelvecchi, 2020
Abstract: Quarant'anni fa, nel gennaio del 1980, veniva ucciso a Palermo Piersanti Mattarella, innovatore presidente della Regione Siciliana, impegnato a guidare un governo regionale democristiano con l'appoggio comunista. Per la giustizia italiana i moventi e gli esecutori di quell'assassinio sono rimasti sconosciuti. Aurelio Grimaldi, in concomitanza con l'uscita nelle sale dell'omonimo film da lui diretto, ripercorre la storia di quell'attentato. Grazie a testimonianze, documenti e sentenze, la voce appassionata dell'autore ricostruisce i profili dei protagonisti e traccia l'intersecarsi di quei vettori che possono aver contribuito alla definizione della triste vicenda: Cosa Nostra, il neofascismo armato, i vertici palermitani della Democrazia Cristiana. Il tutto con l'obiettivo di restituire memoria a un omicidio «che ha comportato una cesura storica, civile, morale, in Sicilia e nell'intera (inconsapevole) nazione».
Portella della Ginestra : strage di stato? / Emanuele Macaluso
Castelvecchi, 2018
Abstract: Quali sono le ragioni nascoste dietro la strage di Portella della Ginestra? Quali gli intrecci tra mafia e poteri politici? Con prosa nitida e avvincente, Emanuele Macaluso indaga i retroscena di quella che può essere definita la prima strage di Stato italiana. Lo sbarco degli Alleati in Sicilia nel 1943 risveglia una mafia dormiente che si sostituisce al fascismo come strumento di controllo sociale e politico. La Sicilia del dopoguerra, in preda a turbolenze sociali, è attraversata da correnti separatiste che inglobano tutte le forze antistatali. Crisi sociale, miseria estrema, mercato nero, banditismo: si susseguono morti e feriti, si spara sui cittadini inermi. Testimone diretto delle sparatorie di piazza a Villalba, il 16 settembre 1944, Macaluso vi scorge l’inizio di una storia sanguinosa di cui la strage di Portella è solo un momento: non un atto isolato attribuibile alla sola spietatezza del bandito Giuliano, ma un tassello di un mosaico più ampio che questo libro mira a ricostruire.
Castelvecchi, 2018
Abstract: Ancora oggi, i misteri fondamentali che gravano sulle stragi di Capaci e via D’Amelio restano insoluti: chi erano le menti raffinatissime, i cervelli delle stragi, i pupari dei manovali del crimine? Perché in tempi così ridotti e con modalità così clamorose sono caduti, uno dopo l’altro, i due grandi nemici di Cosa Nostra? Questo libro, frutto di anni di ricerca, costituisce il tentativo di tracciare una lista ragionata delle circostanze oscure dei due attentati, formulando, ove possibile, qualche ipotesi di spiegazione. Di fondamentale importanza le fonti utilizzate, documenti sinora non conosciuti o mai pubblicati, che rivelano un quadro di menzogne, reticenze, depistaggi, tradimenti, sparizioni di documenti, diffamazioni, infedeltà istituzionali gravissime e imperdonabili negligenze investigative.
Il caso Dreyfus : cronaca di un'ingiustizia / Mathieu Dreyfus ; in appendice J'accuse di Émile Zola
2. ed.
Castelvecchi, 2020
Abstract: Parigi, 15 ottobre 1894. Il capitano dell'esercito francese Alfred Dreyfus, di origine ebraica, viene arrestato con l'accusa di aver consegnato documenti riservati a un ufficiale prussiano. È l'inizio di uno dei più celebri e drammatici casi giudiziari della storia europea, terreno di scontro tra le forze nazionaliste e antisemite da un lato e quelle progressiste dall'altro. Condannato per alto tradimento, Dreyfus subirà il carcere e rischierà la pena capitale, mentre attorno a lui la Francia si spacca tra "dreyfusards" e "antidreyfusards" e la prima grande battaglia per i diritti civili viene combattuta. Sarà Mathieu Dreyfus, fermamente convinto che il fratello sia vittima di un errore giudiziario, a dare una svolta alla vicenda, recuperando il dossier segreto che smascherava il vero colpevole. In queste memorie, la battaglia ideologica si mescola al racconto di una lunga e difficile indagine, mentre l'affetto fraterno si carica, giorno dopo giorno, di sincera indignazione verso l'ingiustizia. In appendice, pubblichiamo il testo del "J'accuse" di Émile Zola, l'editoriale che costò allo scrittore l'esilio per evitare il carcere e che rimane uno dei primi e più puri esempi dell'impegno civile degli intellettuali.
Un alfabeto nella neve / Davide Brullo
Castelvecchi, 2018
Abstract: Un falsario, abituato a trafficare in memorie apocrife di grandi autori e a pubblicare testi corrotti («Amavo dissacrare i miti e disonorare i riti»), un intellettuale fallito, che coltiva il tradimento - nei rapporti umani e "mentali" - come pratica costante, conosce una donna che può cambiargli la vita. Russa, residente sul Lago Maggiore, imparentata con lo scultore Paolo Troubetzkoy, la signora, in punto di morte, consegna al falsario la sua preziosa eredità: il carteggio tra Boris Pasternak e Marina Cvetaeva, andato perduto durante la Seconda guerra mondiale, oggetto bibliografico di grandissimo pregio. L'uomo pubblica il clamoroso documento - riprodotto integralmente nel romanzo - ottenendo l'agognata fama. Una lettera della donna russa, scoperta anni dopo, è la rivelazione che ribalterà l'intera struttura del romanzo, sbriciolandolo, come una nevicata. Ciò che sembrava certo, all'improvviso, apparirà fragile, futile, una necessaria vanità.
La fidanzata d'America / Giusy Cafari Panico
Castelvecchi, 2020
Abstract: Abruzzo, 1920. In un affresco di un'Italia sofferente, sull'orlo del fascismo, tra miseria, sogni e ideali, il ritorno in paese di un giovane prete che, per una ferita di guerra, ha dovuto abbandonare la sua folgorante carriera e il ruolo privilegiato di confessore della Regina, cambia per sempre il destino della sorella, promessa sposa a un giovane emigrante. Ada si prepara a raggiungere il suo innamorato a Filadelfia, ma quando lui è finalmente in grado di spedirle i soldi per il viaggio, nasce il dilemma. La famiglia osteggia l'unione, gli interrogati vi senza risposte sono troppi. In più il promesso sposo è imparentato con una famiglia di briganti e in America è iscritto ai sindacati e lotta per i diritti dei lavoratori. Ad Ada si prospetta una nuova possibilità. Partire o restare?
Évariste Galois : la breve vita di un genio della matematica / Leopold Infeld
Castelvecchi, 2019
Abstract: Il 31 maggio del 1832 perde la vita in un duello Évariste Galois, giovanissimo matematico e ardente repubblicano. È la fine prematura di un genio la cui grandezza sarà rivalutata solo in seguito. Difensore intransigente della libertà di pensiero, antimonarchico e cresciuto in una famiglia di forti valori liberali, Évariste lotta a viso aperto contro ogni autorità, quella accademica come quella giudiziaria. Il coraggio gli sarà fatale, perché il duello che spezza la sua vita nasconde, dietro la questione d'onore, un subdolo complotto di natura politica, una trappola in cui questo eroe romantico non può evitare di cadere. Così lo racconta il fisico Leopold Infeld: come un cercatore di verità che sa che il suo tempo sarà breve e tenterà di risolvere le sue ultime equazioni nella notte che precede l'appuntamento col destino.
Castelvecchi, 2021
Abstract: Custode della Grande Moschea della Mecca, prima produttrice mondiale di petrolio e, come tale, alleato e partner economico, militare e politico dell’Occidente (pur essendo accusata di rapporti ambigui con l’Isis), l’Arabia Saudita è un Paese governato da un regime assolutista che viola costantemente i diritti umani e le libertà civili fondamentali, ricorrendo anche a selvagge esecuzioni capitali e limitando tenacemente i più elementari diritti della popolazione femminile. Pochi tuttavia conoscono la realtà quotidiana del più grande Stato arabo dell’Asia occidentale. Liisa Liimatainen è riuscita a penetrare in profondità tra le pieghe della sua complessa società, esplorando in particolare ciò che avviene tra le donne, i giovani e la cospicua minoranza sciita della Provincia Orientale. Scopriamo così le numerose contraddizioni e gli aspetti imprevedibili della vita quotidiana in un regno per molti versi feroce guardiano della tradizione, ma al tempo stesso attraversato da fermenti inaspettati e capace – nelle figure dei suoi attivisti – di soluzioni inedite e coraggiose all’interno di un’originale dialettica con i modelli di sviluppo occidentali.
L' ultimo nemico / Richard Hillary
Castelvecchi, 2013
Abstract: In apparenza eravamo egoisti ed egocentrici senza nessun Sacro Graal cui dedicarci: la guerra provvide a darci uno scopo e in una maniera graziosamente gustosa. Richard Hillary, studente di Oxford e pilota della RAF nei giorni della Battaglia d'Inghilterra, pubblica L'ultimo nemico pochi mesi prima di morire, a ventitré anni, durante un volo notturno. È il suo unico libro, si potrebbe definirlo reportage di guerra, memoria autobiografica e testimonianza generazionale, ma più di ogni altra cosa è il romanzo di formazione di un giovane che perde tutto e trova se stesso. Il pilota Richard è un individualista, un esteta scettico che si rende conto, poco alla volta, di essere parte dell'Umanità e di condividerne i dolori come le speranze. Dovrà prima lottare nell'aria con il nemico, vedere gli amici cadere uno dopo l'altro, attraversare le rovine di Londra, provare infine sulla propria carne il male della guerra. Durante la missione del 3 settembre 1940 viene abbattuto e precipita gravemente ustionato nel Mare del Nord. I duelli aerei lasciano allora il posto alla trafila degli interventi chirurgici, alla necessità di scrivere e al desiderio nascosto di tornare a volare. La fine, e l'ambigua trasformazione del ragazzo in mito, ci viene raccontata da Arthur Koestler nel saggio introduttivo.
Federico Fellini : cent'anni : film, amori, marmi / Italo Moscati
Castelvecchi, 2019
Abstract: È un amore carico di equivoci quello che circonda il grande regista, nella vita privata e nell'arte: Fellini incontra, assorbe e sfida i piani alti della storia del cinema, dove abita Chaplin (che Fellini aveva amato e poi detestato), dove vive il maestro Rossellini, e dove entrò Pasolini, amico-nemico di Fellini, personalità con cui confrontarsi e rivale. Italo Moscati si inoltra in un racconto che comprende le luci e le ombre che hanno avvolto il celebre regista: i rapporti con la famiglia, la sua Rimini, poi Roma, l'ambiente cinematografico, la giostra dei produttori e dei politici. Una "festa" spettacolare che si è estinta con "La dolce vita" e con "8 ½": due marmi che hanno accompagnato il fellinismo in un poetico, esausto, corteo funebre dal sapore di un'unica commedia italiana.
Giulio Regeni : ricatto di Stato / Camillo Arcuri
Castelvecchi, 2020
Abstract: Sono trascorsi quattro anni dal ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, il giovane italiano dottorando a Cambridge, sulla desert road verso le piramidi vicino al Cairo. Nonostante le promesse, arrivate dopo le prime e troppo numerose piste false, le autorità egiziane non hanno aiutato gli inquirenti italiani nelle indagini, ponendo anzi continui ostacoli e resistenze. Per questo la Procura di Roma ha deciso di procedere da sola contro gli ufficiali locali accusati dell'omicidio e del relativo depistaggio. Il rischio è un processo solo virtuale senza nessuno dietro le sbarre. L'inchiesta di questo libro, oltre a ricostruire lo scenario del terribile eccidio, mette in luce l'acuta pervasività della lobby egiziana.
Castelvecchi, 2010
Abstract: Il libro racconta la vita segreta degli alberi e illustra la loro importanza nell'ecosistema, ricordandoci il ruolo primario che essi hanno assunto nella vita e nella cultura degli esseri umani.
Castelvecchi, 2020
Abstract: Nato come commento e integrazione alle opere complete di Kant, questo libro assunse ben presto una sua autonomia, che lo rese uno dei saggi più originali e completi sul filosofo del criticismo. Convinto che ogni scritto di storia della filosofia debba avere un respiro teoretico ampio, per non ridursi a un mero resoconto cronologico e didascalico, Cassirer offre un'analisi puntuale e acuta dei maggiori testi kantiani, mostrandone gli aspetti ancora vitali e le intuizioni insuperate, che trovarono il loro culmine nelle tre Critiche. L'originalità dell'interpretazione di Cassirer, che rende questo lavoro ancora oggi uno degli studi imprescindibili per la comprensione della filosofia di Kant, consiste nell'aver elaborato una lettura unitaria del suo percorso teorico, spiegando come ogni fase del suo pensiero contenga e porti a maturazione la fase precedente, senza perdere mai di vista lo scopo finale dell'impresa critica: chiarire le condizioni di possibilità di una conoscenza coerente dell'esperienza in tutta la sua ricchezza e complessità. Ne emerge un ritratto di Kant in cui vita e pensiero si intrecciano come aspetti di un'esistenza individuale eccezionale, che si è formata nella temperie culturale dell'Illuminismo europeo segnandone in profondità gli ulteriori sviluppi filosofici, estetici e morali.
Maria Montessori e la società del suo tempo / a cura di Fabio Fabbri
Castelvecchi, 2020
Abstract: Il metodo che Maria Montessori applicò nel 1907 nella prima Casa dei Bambini di San Lorenzo a Roma sarebbe diventato il più dirompente esperimento didattico pedagogico. La spontaneità d’espressione. l’importanza del materiale educativo. l’assenza di un insegnamento frontale furono i principi della “scuola nuova”, affermatasi a livello internazionale. Fabio Fabbri, superando la cornice pedagogica in cui la Montessori è nota, ma anche confinata. ne ha curato un appassionante itinerario storico-intellettuale in settori nei quali la sua presenza fu altrettanto rilevante. Ne derivano saggi – supportati da documenti inediti – che riguardano il dibattito con i gesuiti. i rapporti con Maude Petre e Leopoldo Franchetti, la diffusione delle Case dei Bambini nel Mezzogiorno. la battaglia femminista e per il suffragio alle donne. la sua presenza negli Stati Uniti, l’ambiguo rapporto col regime fascista e la candidatura al Nobel per la pace negli anni 1949-1951. In primo piano, dunque, il ruolo della Montessori nella scuola, ma soprattutto nella società e nei problemi del suo tempo.
Castelvecchi, 2020
Abstract: È possibile un nuovo futuro per il patrimonio culturale del nostro Paese? Gli attivisti e le attiviste dell'associazione «Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali» hanno cercato di rispondere a questa domanda proponendo un piano per un Servizio Culturale Nazionale. In dialogo con loro su questo tema, Tomaso Montanari rivela le sfide cui è sottoposto il sistema di gestione della cultura all'indomani della pandemia, mettendo in chiaro anzitutto cos'è e a cosa serve la cultura. Di contro alle politiche di privatizzazione e a un'offerta culturale sempre più votata al marketing, spostare l'attenzione sullo spazio pubblico del patrimonio diffuso è ormai una necessità improrogabile.
2. ed.
Castelvecchi, 2020
Abstract: Dalla critica sociale ed ecologica negli anni Novanta e nei primi Duemila alle ambizioni politiche dei profeti del digitale, fino alla svolta populista che lo portò al governo. "Snaturati" racconta la parabola del Movimento dal punto di vista privilegiato di Marco Morosini, che ha contribuito a costruire il profilo critico e culturale di una delle più innovative esperienze politiche italiane, ma che ha anche assistito dall'interno alla disgregazione di quegli ideali.
Lavorare (da casa) stanca : rischi e opportunità dello smart working / Nicola Zamperini
Castelvecchi, 2020
Abstract: L'epidemia di Covid-19 ha portato in poche settimane un radicale cambiamento nel modo di lavorare di milioni di persone, che si stanno confrontando per la prima volta con il lavoro da remoto. Una soluzione capace di ridurre la congestione delle città e portare indiscutibili benefici ambientali, e per questo ci si figura che continueremo ad adottarla. Tuttavia, il cosiddetto smart working pone questioni immediate sullo spazio e il tempo del lavoro, e sulle storture che potrebbero derivarne: su tutte, l'orario di ufficio che si dilata e insegue la perenne reperibilità, oltre alle tecnologie intrusive che monitorano le attività dei lavoratori - con il rischio che il nuovo luogo lavorativo digitale sia uno spazio di interazioni patologiche. Zamperini parte dall'area del pianeta con il più alto tasso di innovazione, la Silicon Valley - che negli ultimi anni ha sconvolto i comportamenti individuali e relazionali delle nostre società - per analizzare le condizioni di chi ha lavorato da casa in realtà molto meno preparate. Cosa va salvato in questa esperienza? Cosa abbandonato?
Castelvecchi, 2021
Abstract: Simbolo della lotta partigiana, "Bella ciao" è forse la canzone italiana più famosa al mondo, ormai parte della tradizione dei movimenti di protesta internazionali: da Occupy Wall Street agli scioperi per il clima inaugurati da Greta Thunberg, fino alla sua recente citazione nella serie Netflix "La casa di carta" che sembra averla imposta al grandissimo pubblico come «canto delle Resistenze». A tanta notorietà corrisponde però altrettanta confusione riguardo alle sue origini: c'è chi ha invocato i canti delle mondine della Pianura Padana, chi le ballate popolari, e chi è arrivato a mettere in dubbio ogni legame con la lotta partigiana. Ruggero Giacomini, esperto di storia resistenziale, attraverso testimonianze e fonti inedite, fuga ogni dubbio sul collegamento del canto con i partigiani e ne dimostra l'origine marchigiana, consegnando ai lettori la biografia definitiva di "Bella ciao".