Trovati 395 documenti.
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Italia fuorirotta : viaggio a pedali lungo la Penisola del tesoro / Emilio Rigatti
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2007
Abstract: Una pedalata di duemila chilometri da solo, o in compagnia del figlio dodicenne Amadeo, da mare a mare, da Trieste a Reggio Calabria. Fuori rotta, lontano dagli stereotipi del viaggio in Italia, con uno dei pochi mezzi di trasporto, la bicicletta, in grado di consentire estrema calma, estrema possibilità di pensare, estrema facilità di contatti, estrema esposizione a tutto ciò che i sensi possono recepire. Lungo la colonna vertebrale dell'Appennino si materializzano paesi dimenticati, piatti tipici, monumenti fantasma, inconvenienti di viaggio, attacchi di cani, calure libiche, smarrimenti spirituali e cartografici. E soprattutto persone, incontri sempre più caldi quanto più le ruote mordono la terra del Sud. E l'Italia diventa una Penisola del tesoro offrendo tutte le sue meraviglie al viandante in bicicletta.
Ediciclo, 2005
Abstract: Un viaggio a pedali in Terra Santa dal sapore anticoche riecheggia le spedizioni avventurose a cavallo o innave. Un caleidoscopio di colori ed emozioni: la biancadistesa di croci del cimitero di Vukovar, Toro deimosaici di Santa Sofia, i magici camini di fata dellaCappadocia, il rosa acceso di Petra, il giallodell'assolato deserto di Lawrence d'Arabia, il lucoresalmastro del Mar Morto.4000 chilometri da Venezia a Gerusalemme attraversocitt` scolpite nella storia come Sofia, Istanbul,Damasco, Petra, Aleppo, Amman,Betlemme.Un viaggio dell'anima per rifletteresu una parola che non sempre sitrasforma in azione: pace.
Portogruaro (VE) : Ediciclio, 2008)
Abstract: Claude Marthaler non ha più una casa dove tornare, vive sulla sua bicicletta e attraversa i continenti facendo del viaggio il suo stile di vita quotidiano. Non sceglie strade facili, si mescola alla gente che incontra, trasforma gli anni che passano in avventura, filosofia, ricerca continua di se stesso e del mondo. Dalie Ande a! Tibet, dalla Siberia all'Africa, dall'India alla Cina, dall'Europa all'Alaska fino ai 6000 metri del campo base dell'Himalaya; il suo infinito andare in bicicletta, il suo talento per la scrittura e la fotografia rendono Claude Marthaler un caso unico nel panorama dei grandi viaggiatori. Il mio viaggio è forse semplicemente un parto folle, felice e simbolico, il più grande tour che un bambino possa sognare.
A Capo Nord : un anno in bicicletta lungo i mari d'Europa / Aldo Arrighi, Carla Figini
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2004
Abstract: Licenziarsi. Una liberazione o una follia? Una liberazione per Carla e Aldo che mollano tutto e partono, insieme e in bicicletta, per un viaggio lungo un anno. Ventiquattromila chilometri lungo le coste d'Europa; dall'Adriatico al Tirreno, dal Mediterraneo, all'Oceano Atlantico, fino alla Manica e al Baltico. Meta finale, Capo Nord, a segnare il giro di boa per il rientro a casa. Un anno a pedinare costantemente il mare, sospesi in un tempo che sfugge agli schemi quotidiani del vivere, per recuperare i naturali ritmi interiori.
Sete d'Africa : Mali e Burkina Faso in bicicletta / Claudia Perugini
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2004
Abstract: In Burkina Faso e Mali in bicicletta, testimonial della campagna Acqua è vita promossa dall'Associazione di Volontariato Internazionale LVIA. Da qui è partito il viaggio di Claudia e Massimiliano. Un viaggio che sfugge agli stereotipi compiaciuti legati all'Africa e si anima di incontri, persone vere, bambine che portano l'acqua, donne che pilano il miglio, maestri, politici, attivisti, volontari. Un'impresa ciclistica e umana, un viaggio dell'anima, vissuto a ritmo di pedale, a quella velocità lenta e commisurata all'umano che la bicicletta consente.
Portogruaro : Ediciclo, 2000
Abstract: Gli itinerari proposti da questa guida, studiati dall'Associazione sportiva e culturale dei Corpi Forestali del Friuli-Venezia Giulia, invitano alla scoperta di un mondo riposante e affascinante: l'ambiente boschivo. Trentuno escursioni fra boschi e foreste di Friuli-Venezia Giulia, Slovenia e Croazia: un viaggio nel passato e nel presente di queste regioni di frontiera, alla ricerca di regioni e piaceri spesso dimenticati.
Tutte le salite del mondo : biciterapia per il corpo e per l'anima / Riccardo Barlaam
Ediciclo, 2014
Abstract: Fare spazio. Allargare lo sguardo. E il cuore. La cosa forse più interessante dello sport è che per allenarsi, per terminare una gara, per continuare ad andare avanti in un movimento sempre uguale e che costa fatica, bisogna ascoltarsi. Si è costretti a guardarsi dentro. A sviluppare l’introspezione. Trovare gli angoli liberi dal rumore dell’esistenza che sono nascosti da strati di mail, cose da fare, connessioni indispensabili con il mondo virtuale, ma in verità inessenziali. Mettere da parte tutto questo per un attimo e andare in profondità. L’attività fisica così diventa un atto interiore, più vicina alla meditazione, a una ricerca di serenità o di karma positivo e non ha niente a che fare con tabelle, velocità, prestazioni.
Senza pesare sulla Terra : le mie esperienze di ecologia quotidiana / Elisa Nicoli
Ediciclo, 2014
Abstract: Come riuscire a ridurre l'impatto che le nostre azioni hanno sull'ambiente e contemporaneamente divertirsi e migliorare la propria qualità di vita? Elisa Nicoli narra in questo libro la sua esperienza nel mondo dell'autoproduzione e della riduzione degli sprechi: avventure e disavventure legate in particolare all'ambiente domestico, ma anche alla cura del proprio corpo, del cibo e del vestire, e ai vari modi di esplorare, anzi di reinventare la propria esistenza. Perché sperimentare tecniche di autosufficienza e di libertà dai condizionamenti esterni, significa dimostrare, soprattutto in tempo di crisi, che un altro mondo è possibile: un mondo in cui si mettono da parte individualismi e solitudini e si riportano al centro la partecipazione e la condivisione di esperienze. Contro la solitudine e l'alienazione compulsiva del consumismo, un nuovo e più appagante modello di socialità attiva, consapevole e leggera. Senza, appunto, pesare troppo sulla Terra.
Ediciclo, 2013
Abstract: In sella a una bici dal telaio di bambù, Matteo Sametti ha pedalato per 75 giorni e 8371 km, attraverso 10 stati, da Lusaka, nello Zambia, a Londra, dove è arrivato in tempo per assistere alle Paralimpiadi, grande momento di sport per tutti, eccezionale esempio di uomini e donne che non si sono mai rassegnati di fronte al proprio destino. Matteo ha attraversato i 57 C° del deserto sudanese, ha valicato i passi etiopici a oltre 3000 m, si è fatto largo nei villaggi tra il tifo festante dei bambini, ha bivaccato sotto le stelle coi pastori e, dopo migliaia di km in solitaria, si è immerso nell'infernale traffico del Cairo. Giunto a Londra, aveva sette chili in meno, ma anche la certezza di aver addosso molto di più e la soddisfazione di non avere mai mollato e, come ricordava lo scienziato Stephen Hawking durante la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, di avere guardato in alto, verso le stelle, e non in basso, alla punta dei piedi.
Lo splendore dei funghi : piccola narrazione sui piaceri della cerca / Giancarlo Pauletto
Ediciclo, 2014
Abstract: La collana Piccola filosofia di viaggio invita Giancarlo Pauletto, storico e critico d'arte, a narrare le emozioni che accompagnano la scoperta dei funghi, umide e ben tornite creature, e di tutte le altre cose - la sospesa bellezza del bosco, la maestà delle querce, l'intimità delle trattorie di montagna che la cerca dei funghi mette davanti agli occhi del cercatore.
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2010)
Abstract: Mentre la fila colorata e scintillante di biciclette allunga la sua ombra sul greto abbacinante del Torre, mi chiedo se anche loro sentono questo fascino sottile della via traversa, del passaggio segreto, dello sfuggire alla grande programmazione in cui siamo inseriti». Cosa accadrebbe se la scuola avesse le ruote? Ce lo racconta un professore fuori dell'ordinario che fa lezioni in bicicletta insegnando storia, geografia e vita quotidiana. La sua è una forma di resistenza pacifica al degrado della scuola.Un diario di campo che parte da quando insegnava in uno sperduto paesino della Carnia fino a oggi e che racconta, attraverso le sue esperienze dirette, come la bicicletta sia uno dei modi migliori per andare in esplorazione del mondo e confrontare ciò che si è studiato nei libri con la realtà. Emilio Rigatti pedala con i suoi alunni tra chiese e musei, parchi e aperta campagna, piccoli villaggi e strade bianche, a caccia di arte, storia e geografia, ma anche di divertimento e piccole disavventure. Insegna ai ragazzi la vita, assaporata lentamente, e a muoversi nel mondo anche senza il navigatore. La sua è una ricetta contro la vantata modernizzazione imperante della scuola che vira verso l'appiattimento e l'omologazione. Regala consigli e aneddoti gustosi e alla fine del libro propone un vero e proprio manuale di pedalogia per ripetere le sue esperienze di professore a pedali e per provare a montare le ruote a questa scuola, prima che ce la smontino del tutto.
Velopensieri : un ciclista fuori dal gruppo / Francesco Ricci ; prefazione di Gianni Mura
Ediciclo, 2013
Abstract: Francesco Ricci è un ciclista singolare. E non perché ama pedalare da solo, in perenne fuga dal resto del gruppo, o lungo i tornanti della più dura salita della sua esistenza. Francesco Ricci è un ciclista singolare perché ha corso le strade di mezzo mondo: la salite del mito del ciclismo, dall’Izoard allo Stelvio, passando per il Mortirolo; e le strade silenziose e sperdute del suo Appennino; ha anche pedalato su strade africane, quelle che scivolano lungo il corso dello Zambesi, sotto lo sguardo indolente di un branco di scimmie. Francesco Ricci è un ciclista singolare perché tutte queste strade le colleziona a modo suo. Oltre alla gamba, ha ben allenati occhio e orecchio: l’occhio per vedere quello che non tutti vedono, “dentro e dietro il paesaggio”; l’orecchio per sentire quello che non tutti sentono: le voci della memoria, le voci dei piccoli mondi che scompaiono, le voci dei libri che ha letto, delle canzoni che ha ascoltato.Su queste strade, che Francesco Ricci ha pedalato, guardato, ascoltato, nascono i Velopensieri: istantanee di parole, visionarie e dolorose, che descrivono la fatica che fa bene, il sudore che scende sulla fronte, i giochi d’ombra disegnati dalla bici sull’asfalto, le pievi abbandonate cheinvitano a una sosta, il mondo di immondizia lungo il ciglio delle strade, il profumo dei cibi che esce dalle cucine delle case, le forme infinite delle nuvole e dei corridori in gara, i passaggi a livello dimenticati, i vigneti carichi di grappoli, i bar con le cartoline che nessuno più spedisce, le fontane dove immergere la testa, le vecchie botteghe di ciclisti…
Ediciclo, 2014
Abstract: Alfredo Martini, una vita passata in bicicletta, per la bicicletta. Ma che alla bicicletta non si è mai fermata e che ha sempre guardato al mondo, ben aldilà del manubrio, con sensibilità e intelligenza. Se Martini ha la grazia del raccontare, Marco Pastonesi possiede l'arte del far raccontare. La vita è una ruota prende forma da questo fortunato incontro: il ciclismo come insegnamento alla fatica, al sacrificio che rifiuta le scorciatoie per arrivare ai risultati; gli affetti familiari; il ricordo della guerra e della Resistenza; la consuetudine alle buone letture, da Dante a Garcia Lorca, a Hemingway, e alle riflessioni filosofiche (Il ciclismo è conoscere se stessi). E poi ritratti di corridori, campioni e gregari, e soprattutto di amici, come Fiorenzo Magni, Franco Ballerini, Margherita Hack... Una lettura che, in anni di sconcerto e crisi di credibilità, ricorda come il ciclismo, lo sport delle biciclette che va incontro alla gente, debba essere prima di tutto lavoro, esercizio alla fatica e alla sofferenza, coraggio, e non scorciatoia verso facili ma disonesti successi.
Europa Europa! : dal Mediterraneo al Baltico in bicicletta / Matteo Scarabelli
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2005
Abstract: Alla scoperta dell'altra Europa, delle sue strade inesplorate e dei suoi villaggi invisibili. L'Europa che non si sa dove collocare sull'atlante e di cui si confondono i confini e le capitali. L'Europa antica dei monasteri, dei pastori, delle cicogne. L'Europa che non parla inglese ma solo bulgaro, ungherese, lituano e che, pure, prepara piatti contadini che sembrano quelli della nonna. L'Europa socialista. Antagonista. L'Europa che dal 10 maggio 2004 h diventata Unione Europea.Su e giy per i Carpazi, i Balcani, le Alpi, ad annusare il Danubio e la Moldava, bussando alla porta di tante famiglie per chiedere ospitalit`.Dal Mediterraneo al Baltico in bicicletta, un mezzo di trasporto dal tocco umano per inseguire un sogno: un futuro di serenit` e pace.
Parigi-Londra in bicicletta : l'Avenue Verte da Notre Dame al Big Ben / Alberto Fiorin
Ediciclo, 2014
Abstract: Il percorso, di circa 450 km, si sviluppa pressoché interamente lungo le greenways (in francese avenues vertes), tragitti a uso esclusivo ciclopedonale sul tracciato di vecchie ferrovie dismesse collegate tra loro da una rete di strade secondarie sicure e poco trafficate. Si lascia Parigi pedalando verso nord a filo d’acqua, lungo i canali cittadini (Saint-Martin, Ourcq e Saint-Denis), quindi, costeggiando il corso della Senna e poi quello dell’Oise o dell’Epte (a seconda se si scelga una delle due alternative al percorso), si toccano città come Chantilly, Senlis, Beauvais, Giverny, con il celebre giardino delle ninfee ritratte da Monet, o la storica abbazia di Royaumont. Attraversata la Normandia, con i suoi castelli e le sue fattorie, a Dieppe ci si imbarca per solcare il canale della Manica e sbarcare, dopo quattro ore, a Newhaven. Da qui la strada per Londra si snoda tra le verdi colline del Sussex, tra piccoli villaggi e greggi al pascolo; lungo il corso del fiume Wandle e quindi le sponde del Tamigi, si percorre una sequenza di parchi suburbani fino ad arrivare al Westminster Bridge, all’ombra del Big Ben e del London Eye.
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2011)
Abstract: La collana Piccola filosofia di viaggio ha invitato Sébastien Jallade, giornalista, a riflettere sulle ragioni che spingono il viaggiatore a spingersi in una regione deserta o ad affrontare il caos delle metropoli. Preda della libertà, l'uomo alla prova della strada risponde a un richiamo che gli permette di aprirsi all'alterità e di apire meglio la propria identità.
La birra più buona del mondo / Massimo Acanfora
Ediciclo, 2013
Abstract: La birra artigianale sta conquistando gli italiani, grazie alla qualità e al lavoro di centinaia di microbirrifici. Un mondo in fermento che coltiva l'attenzione alle materie prime, i legami con il territorio, la sostenibilità, il lavoro sociale. Questa guida propone oltre 400 indirizzi di birrifici artigianali, con dati aggiornati, tutte le etichette prodotte, i locali in cui provarle, la storia dei birrifici. Nelle sue pagine descrive il carattere e le scelte dei mastri birrai, artigiani coraggiosi che al profitto antepongono l'autenticità del proprio prodotto e per i quali le relazioni e la cooperazione vengono prima della competizione, Il libro ospita inoltre una sezione dedicata alla preparazione casalinga della birra: dalla scelta degli ingredienti ai consigli dei migliori homebrewer italiani. Infine propone i consigli e le tecniche di degustazione di Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, grande esperto e fautore del movimento birraio italiano
La mia bici va a potassio : Milano-Roma a due banane all'ora / Albano Marcarini
Ediciclo, 2012
Abstract: Per percorrere quasi ottocento chilometri a colpi di pedali a una media di 24 chilometri all'ora è necessaria una dieta particolare? Lo scrittore-ciclista Marcarini ne ha scelto una a base di potassio, consumando due banane l'ora per reggere la fatica delle numerose tappe che hanno cadenzato i 766 chilometri che separano Milano dalla Capitale. La mia bici va a potassio è il racconto del viaggio avventuroso della Carovana Ciclistica Milano-Roma organizzata dal Touring Club Italiano per rievocare la Prima Passeggiata Ciclistica del TCI nel 1895 sulla stessa distanza, ma è anche una struggente dichiarazione d'amore verso il paesaggio italiano visto attraverso gli occhi di un amante della mobilità dolce: dai borghi secolari nascosti nel cuore della nostra penisola ai vecchi passaggi a livello sopravvissuti, dagli antichi tracciati delle strade romane alle moderne rotonde. Leggendolo scoprirete perché la Pianura padana è il più grande velodromo esistente in Italia, perché non è vero che tutte le strade portano a Roma, e perché il mondo, visto ad altezza di sellino, regali prospettive inedite ed emozionanti e sia in grado di raccontare, a ogni giro di pedale, nuove storie e aneddoti di vita.
Portogruaro : Ediciclo, 2010
Abstract: Cerco un equilibrio sui copertoni che accarezzano i contorni della crosta terrestre, come un bambino o un cieco. Un colpo di manubrio, e il mondo si rovescia. Una buca, un automobilista pazzo e il mondo mi rovescia. Dopo il giro del mondo in bicicletta in 7 anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell'universo in sella al suo fedele yak, dopo aver conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler svela la sua anima a pedali, racconta l'arte di andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino. La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di se stesso, un prolungamento del proprio corpo. Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni. Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.
Ediciclo, 2012
Abstract: Il cicloviaggiatore è una creatura strana. Ciascuno di noi ne ha visto uno chiedere dell'acqua, passare davanti alla propria porta o fermarsi nella piazza del paese. Nei tratti segnati del suo viso, si legge una profonda serenità, una felicità immensa. La sua mitezza è tale che si vorrebbe invitarlo a superare la soglia della propria porta. Dopo aver riempito la sua borraccia o averlo istruito sulla strada, lo si osserva gelosamente ripartire con spensieratezza e leggerezza. Ma chi è? Chi è quest'uomo solitario che sembra così felice anche senza famiglia, senza amici, senza casa? Sereno, generoso e a mille miglia dalla nostra società bulimica, il cicloviaggiatore erra dalle montagne alle pianure, dalle foreste ai deserti, senza preoccuparsi delle intemperie o delle terribili salite ai passi, o delle strade sabbiose o infangate. Supera i pericoli della strada, riceve la benedizione dei suoi anfitrioni e si lascia sedurre dallo slancio della sua bici che lo porta da nuove partenze a nuovi arrivi.