Trovati 91 documenti.
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Le avventure di una monaca vestita da uomo / Thomas de Quincey
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Uno dei più brillanti romanzi d'avventura dell'Ottocento inglese, fra i prediletti di Jorge Luis Borges, anch'egli sedotto da imprese e prodezze di Catalina, monaca travestita da soldato. Catalina vive le sue peripezie nelle foreste e nelle pampas di un'immaginaria America spagnola, dal Perù al Messico al Cile, e morirà seguendo il disegno di un misterioso destino. Di questo romanzo poco noto in Italia Borges scrisse: Le avventure di una monaca vestita da uomo perdureranno nell'affettuosa memoria delle generazioni come opera paradossale di un tenue oppiofago erudito che Catalina forse avrebbe inquietato e intimidito.
L'uomo che doveva uccidere Mao / Barbara Alighiero
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Abbandonati in Cina dopo la caduta di Mussolini, un manipolo di fascisti italiani, spalleggiati da un giapponese al servizio della CIA, progettano uno spettacolare attentato conto il presidente Mao Zedong. Un episodio oscuro, censurato dai libri di storia, che grazie alla ricostruzione dell'autrice, per vent'anni corrispondente da Pechino, attraverso le rocambolesche avventure dell'ufficiale dell'aviazione Antonio Riva, asso della Grande Guerra incaricato da Galeazze Ciano di fondare una scuola di pilotaggio nella provincia dello Henan, getta una nuova luce sulla presenza italiana in Cina all'inizio del secolo scorso. Un inedito e affascinante affresco della turbolenta Cina degli anni Quaranta, popolata da spie doppiogiochiste e trafficanti d'armi, fantomatiche società di import-export e avventurose missioni aeronautiche,fascisti e rivoluzionari, uomini d'affari e avventurieri, gangster e cortigiane.
Il pappagallo di monsieur Hulot / di David Merveille ; dal personaggio di Jacques Tati
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Una pipa e un cappello, l'impermeabile e l'ombrello. Impassibile e stralunato, ingenuo ma anche poetico... Ecco l'identikit del mitico Monsieur Hulot! Nelle pagine senza testo ma colme di dettagli seguiremo le avventure del celebre personaggio cinematografico. Una valanga di catastrofi e stranezze che lascerà, in una Parigi sempre poetica, la firma indimenticabile di Monsieur Hulot.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Scrive Camilla Cederna, traduttrice a suo tempo (1960) dei Carnets: Pierre Daninos ha inventato il Maggiore Thompson per potere, attraverso il suo cerulo occhio di britanno, beffare amabilmente i francesi. Egli finge anzi di essere il fedele traduttore del taccuino d'appunti del Maggiore, ma nel momento preciso in cui da rilievo alle osservazioni, agli sdegni, alle note di costume del suo protagonista, Daninos mette a nudo le piccole e le grandi manie degli inglesi che insegue con quella sorridente arma tutta francese che è il persiflage, la canzonatura. Nasce così un gioco sottile, divertente e serrato. Le debolezze dei due popoli sono messe in luce col massimo garbo e con un costante sense of humour, così come vengono sempre felicemente contrapposti i luoghi comuni, antichi e attuali, propri delle due nazioni.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Il libro del cibo sano e salutare uscì nel 1952 in Unione Sovietica: pubblicato in prima edizione in 500.000 copie, fece il tutto esaurito in pochissimo tempo e a grande richiesta fu ristampato, sempre con le medesime tirature, nel '53 e nel '54. Sua principale funzione è essere d'aiuto alla padrona di casa sovietica, facendole risparmiare tempo e fatica, assistendola nella preparazione di cibi buoni e sani per la famiglia, utilizzando prodotti dell'industria alimentare dell'epoca. Il volume espone i capisaldi di un'alimentazione corretta, fornendo brevi descrizioni di cibi e ricette create dagli chef più famosi del tempo. Prefazione di Josif Stalin.
Vestendo la Belle epoque / Paul Poiret ; introduzione di Sofia Gnoli
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Antenato di tutti gli stilisti, spirito eccentrico e creativo, Paul Poiret a trent'anni è già una stella, coccolato e amato dalle donne ricche del bel mondo. Incarna la gioia di vivere, la spensieratezza di un'epoca che è stata battezzata Belle Époque, ma che si potrebbe anche chiamare Époque Paul Poiret. I suoi abiti sono leggeri, dalla linea sciolta e semplice. Ha abolito il busto e rivoluzionato la moda e la figura femminile. Sostituisce le calze nere con quelle color carne. E primo fra tutti crea un profumo firmato, la gonna pantalone che fa scandalo, mobili e tessuti per l'arredamento e accessori su vasta scala. Ha come icona la moglie Denise, alta e sottile. Inventa uno stile. Seppellisce gli orpelli della Belle Époque, con il suo concetto di naturalezza che fa rima con modernità. E tutto ciò che porta la sua firma si vende, in Europa e anche negli States. Ma allo scoppio della prima guerra mondiale viene arruolato e quando rientra, nel 1919, non trova più lo stesso mondo. Tutto è cambiato. Le sue celebri feste, considerate ineguagliabili da un intenditore come Boni de Castellane, sono ormai solo un ricordo. Ma prosegue fino all'Expo del '25, che sarà la sua rovina.
L'eleganza al 14 di Savile / Hardy Amies
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Uno dei più grandi stilisti d'alta moda, creatore di buona parte delle mise della regina Elisabetta e delle più celebri e importanti personalità inglesi, in grado come nessun altro di far concorrenza ai couturier francesi e italiani e di imporre lo stile british nel resto del mondo. Dopo un'infanzia felice in una famiglia modesta, fu mandato in Francia e Germania da dove potè sbirciare il mondo che diventerà ben presto il suo. Rimpatriato nel 1940, entrò a far parte dell'esclusiva maison Lachasse, acquisendo in fretta una fedele clientela. Durante la guerra servì lo Stato come ufficiale dell'intelligence ma la sua fama era già talmente grande che fu chiamato a disegnare le uniformi dell'esercito. Nel 1946 stabilì l'atelier Hardy Amies Ltd nello splendido palazzo (ancora segnato dai bombardamenti) al 14 di Savile Row, segnando una svolta epocale per l'intera zona e trasformandola nel polo londinese della moda e non solo.
Totto-chan : la bambina alla finestra / Tetsuko Kuroyanagi ; tavole originali di Chihiro Iwasaki
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Giappone, inizio anni Quaranta, Totto-chan, una bambina di sei anni con la lingua sciolta e una curiosità fuori dal comune, non riesce a rispettare le regole imposte alla classe dalla sua maestra e viene espulsa dalla scuola elementare pochi giorni dopo l'inizio delle lezioni. I genitori decidono allora di iscriverla a Tomoe, una scuola molto particolare, dove l'apprendimento avviene attraverso il gioco e dove gli alunni imparano il rispetto di se stessi e degli altri, il piacere dello studio, l'accettazione delle sconfitte, l'autonomia, la musica, l'amicizia, ma scoprono anche l'intolleranza e la perdita delle persone più care. Un'autentica scuola di vita che cambierà l'esistenza di Totto-chan. Finché la Seconda guerra mondiale non metterà fine a quel sogno radendo al suolo la scuola.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Siete in società e, per un malaugurato caso, si inizia a parlare di letteratura e scrittori. Parte allora una gara a chi spara i nomi più sconosciuti, esotici ed esoterici. Voi, persi tra ricordi scolastici e best seller, restate bloccati e vorreste scomparire... Imbarazzante, vero? Ebbene tutto ciò sarà solo un ricordo! Grazie a Fabrice Gaignualt e al suo Dizionario di letteratura per snob o presunti tali sarete in grado di citare anche voi nomi e opere di tutti quegli autori di culto che faranno di voi dei veri leoni da salotto!
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Sono giovani, adolescenti ma non solo, e all'apparenza profondamente diversi da chi li ha preceduti. Crescono con l'idea che si possa avere tutto, ma proprio tutto, e mentre il divario tra la realtà e le loro aspettative si amplifica ogni giorno di più, vogliono essere continuamente lodati e pretendono di sentirsi realizzati. Con ironia e leggerezza Jean M. Twenge, docente di psicologia all'Università di San Diego, ci guida alla scoperta dell'anima della Generation me, svelandoci sogni, aspirazioni e disillusioni di questi ragazzi che vogliono apparire tolleranti e sicuri di sé, ma che minacciati dalla solitudine, ansios, possono diventare terribilmente cinici, egocentrici e narcisisti.
Delitto all'Excelsior / P. G. Wodehouse
Milano : Excelsior, copyr. 2007
Abstract: Un giallo d'annata firmato da uno tra i più grandi umoristi inglesi del Novecento e riproposto in una edizione a tiratura limitata dopo decenni di assenza. Il misterioso omicidio di un vecchio fornitore navale semina lo scompiglio tra gli attempati ospiti del lussuoso Hotel Excelsior. Il caso viene affidato a Elliot Oakes, improbabile investigatore privato, che in un crescendo di surreali colpi di scena e di tragicomiche situazioni riuscirà alla fine a svelare il mistero.
Milano : Excelsior 1881, 2010
Abstract: La storia di una famiglia di letterati e artisti lungo il corso di un secolo, per immagini e testi. L'album di famiglia che inizia con la nascita di Erika, nel 1905 e termina con la morte di Elisabetta nel 2002. Il lasso di tempo che va dagli inizi dell'infanzia a Monaco, passando per gli anni selvaggi della Repubblica di Weimar, al tempo dell'emigrazione dopo il 1933 e la difficile epoca della seconda guerra mondiale fino alla storia più recente. Un libro che documenta un'eccezionale storia familiare e presenta al tempo stesso un affresco del ventesimo secolo.
Riflessioni sul cinema : note per servire all'arte cinematografica / Renè Clair
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Considerato un genio da Bruce Chatwin cbe lo prese a modello, L'Europa vista dai parabrezza fu il libro d'esordio di Robert Byron (1905-1941), viaggiatore, critico d'arte e d'architettura, storico, cresciuto a Eton e al Merton College, in quel di Oxford. Questo libro, pubblicato per la prima volta in Italia è il racconto del suo primo viaggio dall'Inghilterra attraverso la Germania e l'Austria, per poi attraversare l'Italia (tappe classiche: Verona, Bologna, Firenze, la Toscana, Napoli) e da Brindisi salpare per la terra di Socrate, toccando Patrasso per raggiungere finalmente Atene. Nel 1926 lo storico ed economista Roy Harrod lo segnalò all'editore Routledge con queste parole: È persona di grandi capacità letterarie, gusto e cultura. Esperto di pittura, è anche un ottimo critico. L'ambiente di provenienza e l'educazione contribuirono a formare lo spirito originale e libero di Robert Byron. La sua generazione era quella di Evelyn Waugh, Harold Acton e delle sorelle Mitford: la brillante società mondana inglese degli anni Venti, che richiedeva un'alta qualità culturale e la capacità di affrontare le prove dello snobismo più elitario.
La danza, Tersicore adorata / Vittoria Ottolenghi ; a cura di Rita Tripodi
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Vittoria Ottolenghi è la numero uno dei critici italiani di danza, ma non solo: è la sola a non essere una ballerina mancata. Alla danza infatti è arrivata per caso, inventando la prima Maratona di Danza al Festival di Spoleto di Giancarlo Menotti e riuscendo poi a portarla anche in televisione insieme a centinaia di spettacoli, festival, rassegne, e alla memorabile serie di trasmissioni 'C'è musica e musica', con Luciano Bario. Molte etoiles devono a lei la loro fortuna e l'hanno onorata della loro amicizia (Carla Fracci e Rudolf Nureyev su tutti) e la sua vita è così straordinaria che merita di essere raccontata. Così, oggi, fresca ottantaquattrenne, racconta la sua storia della danza in Italia a Rita Tripodi, dal 1979 giornalista della sezione cultura de l'Espresso, che da lei, al pari di tanti lettori e telespettatori, ha imparato ad amare l'arte più effimera e preziosa del mondo.
Milano : Excelsior 1881, stampa 2008
Abstract: Nel giugno 1934, invitato al Primo congresso degli scrittori sovietici, che in agosto riunirà settecento scrittori, cinquanta dei quali stranieri, André Malraux intraprende il suo primo viaggio in URSS. Durante il suo soggiorno mette per iscritto delle note. Riporta fedelmente ciò che sente. Fa le domande tipiche di un romanziere. Sfilano così sulla scena della nuova Russia una serie infinita di comparse: bambini, contadini, donne, in un ritratto psicologico e sociale che a mano a mano si fa più completo, includendo naturalmente scrittori e artisti del tempo: Erenburg, Pasternak, Prokofiev, Eisenstein, Dovcenko, Pudovkin e molti altri. Al congresso, Malraux sfiderà la dottrina ufficiale pronunciando il celebre discorso L'arte è una conquista, per sostenere la causa della libertà dell'artista rivoluzionario, prima di prendere definitivamente le distanze dal comunismo. Questo volume, documento eccezionale di un'epoca eccezionale, raccoglie gli appunti messi insieme nel corso di quel viaggio, pubblicati da Gallimard nel 2007.
Saranno le donne a salvare la madre terra / Jean Shinoda Bolen
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Tutti ormai siamo consapevoli di quanto violenze e devastazioni d'ogni genere mettano a repentaglio la sopravvivenza della Terra. Tutti ormai abbiamo coscienza di come un mondo affollato e interconnesso come il nostro abbia un disperato bisogno di nuove strategie e nuovi modelli di comportamento. Strategie e modelli capaci di proteggere con fermezza, ma improntati all'empatia e alla tutela. Strategie e modelli che da sempre appartengono all'universo femminile e che oggi costituiscono una realistica possibilità di salvezza per noi e per l'ambiente che ci ospita.
Piccolo elogio della bicicletta / Eric Fottorino
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Dal fango della Parigi-Roubaix, alla sua partecipazione al Midi Libre, al Tour de France di cui è sempre stato solo testimone, Eric Fottorino, direttore di Le Monde, ci guida in quel mondo in cui rabbia e passione rappresentano il quotidiano dei ciclisti e di tutti gli innamorati della piccola regina.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Il mio divorzio fu emesso il 5 novembre, alle cinque della sera. Così inizia quella che, oltre a una testimonianza avvincente, può essere letta come manuale scritto da un autentico intenditore, oggi venerato anche in Internet. Il matrimonio con l'ereditiera americana Anna Gould aveva reso Boni de Castellane Re di Parigi. I sontuosissimi parties, spesso in maschera, con cui animava le serate parigine sono rimasti nella storia. Affollati della crème della società, con il conte di Montesquiou, Marcel Proust, Sarah Bernhardt, la Duse, d'Annunzio, l'allora giovane Jean Cocteau e pure Oscar Wilde. Tutti volevano essere suoi ospiti. Finché la moglie, indispettita dalle spese (e dai tradimenti), presentò istanza di divorzio e Boni, abbandonato da tutti, finì a doversela vedere coi creditori e con la buona società che ora gli voltava le spalle. Ma seppure difficile, la sua nuova, lunga vita da povero, non fu però da meno di quella precedente. Perduti lussi e limousine, Boni restò con qualche abito e i mezzi pubblici, ma riuscì nell'impresa di rimanere sempre fedele a se stesso. E conservando il suo spiccato senso dell'umorismo, poco prima di morire, decise di raccontare L'arte di essere povero.
Milano : Excelsior 1881, 2009
Abstract: Sulle prime alture che separano montagna e pianura correva una linea di discrimine nel cammino delle vicende umane. Da una parte il mondo e la storia, dall'altra l'arcadia appartata dove ogni cosa tendeva a rimanere ferma dall'inizio dei giorni. Tutta la vita era proiettata in una ciclica e incessante permanenza all'interno del tempo circolare, il tempo senza storia e sempre uguale a se stesso. Oltre quella soglia rimangono oggi i fantasmi dell'antica società montanara. Le Dolomiti, qui immaginate per estensione oltre i convenzionali confini orografici, diventano il campo d'azione di un singolarissimo viaggio sulle tracce di un intero cosmo tramontato. Che mai più potrà tornare.