Trovati 428 documenti.
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False verità / Rupert Holmes ; traduzione di Luca Scarlini e Lorenzo Stefano Borgotallo
Roma : Fandango libri, copyr. 2006
Abstract: Il libro racconta la storia di Miss O'Connor, una giovane giornalista famosa tanto per le sue interviste taglienti quanto per la sua avvenenza, che deve scrivere un libro su una celebre coppia di comici degli anni '60, Vince Collins e Lanny Morris. All'apice del loro successo, viene ritrovato il cadavere di una donna nella loro stanza d'albergo, e sebbene nessuno dei due venga accusato dell'omicidio (hanno entrambi degli alibi di ferro), l'incidente pone fine alla loro carriera professionale e alla loro amicizia, e all'inizio del libro i due non si incontrano ormai da anni. Convinta che i due nascondano qualcosa, O'Connor inizia una sua personale ricerca della verità.
Roma : Fandango libri, copyr. 2006
Abstract: A più di vent'anni dalla sua fine prematura, si può oggi riconoscere nell'opera di Beppe Salvia un tassello fondamentale della storia della poesia lirica italiana del secondo Novecento. E questo libro intende dare corpo e piena visibilità a quello che, col passare del tempo, è diventato un vero e proprio mito, mentre i pochi libri e le riviste che ospitavano i versi di Salvia rimanevano introvabili o molto difficilmente reperibili. Nelle pagine di Un solitario amore emerge la traccia ancora incandescente di una carriera artistica consumata in pochi anni, ma già perfettamente compiuta nei suoi risultati più alti e inimitabili.
Fandango, copyr. 2000
Abstract: In un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l'intrattenimento e la pubblicità hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. Il Canada e gli Stati Uniti sono una sola supernazione chiamata ONAN, il Quebec insegue l'indipendenza attraverso il terrorismo, ci si droga per non morire, di noia e disperazione. E un film perduto e misterioso, Infinite jest, dello scomparso regista James Incandenza, potrebbe diventare un'arma di distruzione di massa...
Solo umana / Jenny Diski ; traduzione di Monica Capuani
Roma : Fandango libri, copyr. 2005
Abstract: La più antica saga familiare di tutti i tempi contiene già in sé il primo triangolo amoroso della storia dell'umanità: Dio, lei, l'altro. Il romanzo si apre e si chiude con l'agonia di Sara, vecchissima, nel suo letto di morte. Nonostante tutto, anche di fronte alla fine, la sua indole rimane come è sempre stata. Solo umana
Roma : Fandango, copyr. 2008
Abstract: Gli scrittori, per raccontare, usano le parole. Per gli scrittori, quindi, le parole sono strumenti, i cosiddetti ferri del mestiere. Ma per gli scrittori le parole sono anche legami, idoli, feticci, oppure ragioni di insofferenza, di frustrazione. Le parole sono emotività, sono affetti. Partendo da questa consapevolezza, Matteo B. Bianchi ha chiesto a circa trecento tra narratori e poeti italiani, di individuare la loro parola affettivamente più significativa e di renderle omaggio nella forma di una classica definizione da dizionario.
Golden Gate / Vikram Seth ; traduzione di Luca Dresda, Christian Raimo, Veronica Raimo
Roma : Fandango libri, copyr. 2008
Abstract: Nel 1984 Vikram Seth, giovane e brillante economista, conquistato dalla lettura dell'Evgenij Onegin, decide di interrompere la sua carriera e scrive un romanzo in versi ispirato all'opera di Puskin, ambientato a San Francisco nell'epoca dei chip, dei ristoranti cinesi, della nuova corsa al nucleare. 590 sonetti in rima che compongono una gioiosa commedia umana, fatta di commoventi passioni, divertenti ritratti della generazione dei trentenni, e uno spaccato perfetto dei conflitti morali, religiosi, sessuali, etnici del nostro piccolo mondo globale. Ma Golden Gate è anche altro: un'appassionante saga famigliare, un affresco corale di personaggi fragili e sinceri che conquistano e, soprattutto, un'accorata riflessione sul futuro del nostro pianeta, un canto che rende grazie alla bellezza della natura, un inno alla città multiculturale per eccellenza.
Le vite private di Pippa Lee / Rebecca Miller ; traduzione di Monica Capuani
Roma : Fandango, 2008
Abstract: Placida, altruista, intelligente, bella. Grande cuoca. Di donne come te non ce ne sono più, hanno buttato via lo stampo. L'icona della Moglie dell'Artista, la definisce il celebre romanziere Sam Shapiro. È la moglie del grande editore ottantenne Herb Lee. Trent'anni più giovane di lui, completamente dedita da quasi altrettanti al grande leone dell'editoria, Pippa lo accompagna nella sua ultima imprevedibile decisione: trasferirsi da Manhattan a Marigold Village, un comprensorio per pensionati fuori città, fra i tagliaerbe rumorosi del quartiere residenziale e i caffè suburbani consumati in fretta la mattina. E da quella prospettiva percepita come una velata anticamera della morte, Pippa, come una Mrs Dalloway contemporanea, si sposta tra i ricordi pericolanti di una memoria incerta. Dietro l'immagine olimpica della donna perfetta del presente, compare all'improvviso la ragazza dall'infanzia sofferente che la fuga a New York e gli incontri con un'umanità variamente spostata mettono a rischio di naufragio. Fino all'incontro con Herb, che le regala l'agio, i figli, la sicurezza, la salvezza. Ma sarà stata davvero una fortuna incontrare quest'uomo? Sarà la vita, il più imprevedibile dei narratori, a scrivere il finale di questa storia.
Guerra alla tristezza! / Edoardo Albinati
Roma : Fandango libri, 2009
Abstract: Guerra alla tristezza! è la ricerca di un antidoto all'infelicità. Sessanta storie scritte dagli anni Ottanta sino a oggi, in cui Albinati si avvicina profondamente al dolore per scrutarlo e incarnarlo e poi fuggire verso la fantasia e la bellezza. I toni sono scherzosi, profondi e imprendibili: come se nulla fosse troppo serio per non essere affrontato anche nello spazio di poche pagine, di poche righe. Il coma, la morte, la follia, i fantasmi, le bombe, gli acidi, il mito, l'amicizia. Ogni personaggio richiede che la sua avventura sia narrata con una lingua speciale, inventata da lui e soltanto per lui. Il realismo più puntuale si coniuga a impennate fantastiche. Persino gli animali prigionieri cantano per illustrare la loro condizione ai visitatori dello zoo. E i sogni sono popolati da personaggi presi dalla cronaca e tradotti nel mondo e nella lingua della letteratura. Dialoghi amorosi e filosofici, dispute sull'esistenza di Dio in pizzeria, sul sapore della carne di cavallo, su come guarisce una spalla, su come si salva il mondo sparando o si perdono dieci chili di troppo; e poi Babbo Natale, Peter Lorre, Stephen King, i bombardamenti su Belgrado, Richard Gere nella pubblicità dei Ferrero Rocher; i mujaheddin afghani, Tirana e il dittatore albanese Enver Hoxha, il leggendario bassista Jaco Pastorius; e ancora l'uomo sulla Luna, la Lega, lo sci nautico, la galera e il circo, le operazioni agli occhi, Jimmy Sommerville e Gisele Bundchen, compaiono pagina dopo pagina.
Date da mangiare ai miei amati cani / Emma Richler ; traduzione di Francesca Valente
Roma : Fandango libri, copyr. 2007
Abstract: Non tocca ai piccoli occuparsi dei grandi. Ma nella storia di Jem sembra che i grandi abbiano continuamente bisogno d'aiuto e i piccoli si tengano pronti a rispondere alle loro richieste, anche quelle non dette. Jem Weiss si trova esattamente a metà tra cinque fratelli d'incomparabile intelligenza, inquieti e fragili. Al centro delle loro esistenze ruotano, l'uno nell'orbita dell'altra come stelle binarie, Yaakov e Frances, i loro genitori, preziosi e amati. Ma se è compito dei grandi proteggere i bambini, impedire che conoscano la sofferenza, né Yaakov né Frances riusciranno a evitare che ai loro figli si presenti la prova suprema. Jem è la protagonista che osserva e critica, e mentre ascolta gli interminabili racconti di suo padre sullo shtetl ebraico dal quale la sua famiglia fuggì s'interroga sul passato di sua madre, che le rimarrà precluso come a un vecchio è precluso il futuro, ed esige che le cose abbiano sempre una ragion d'essere. Jem e i suoi fratelli frequentano i libri, citano passi della Bibbia, Blake, Malory, battono le palpebre come Greta Garbo e Vivien Leigh, conoscono i rituali ebraici e attendono un'epifania.
L'uomo verticale / Davide Longo
Fandango libri, 2010
Abstract: Leonardo, scrittore e professore universitario, dopo lo scandalo che ha distrutto la sua vita familiare e la sua carriera letteraria, si è ritirato nel piccolo paese natale dove conduce un'esistenza ritirata e solitaria. I tempi in cui era un padre felice, le sue lezioni affollate e le sue letture che riempivano i teatri, sono lontani: Leonardo da sette anni non scrive e non ha notizie della moglie e della figlia. Ma non è solo la sua vita ad aver subito un tracollo. Nel paese dilaga la barbarie. Rapine, sopraffazioni, omicidi, bande. L'esercito che tutti pensavano impegnato a bloccare l'invasione degli esterni è allo sbando. La gente ha paura e si arma: nascono ronde e corpi armati per difendere le frontiere, le città, le case. I telefoni smettono di funzionare, la televisione di fornire notizie, le banche di erogare denaro. L'ondata di violenza giunge anche fra le colline dove Leonardo ha cercato rifugio, costringendolo a fare i conti con il nuovo mondo e la sua spietatezza. Unica via di scampo sembra essere la fuga a occidente. Inizia così un viaggio pieno di insidie, avventure, drammi che porterà il protagonista a sperimentare sulla sua pelle l'evoluzione dell'odio, del coraggio e del male. Davide Longo, tra le voci più importanti della nuova narrativa, scrive un romanzo sul nostro paese senza mai nominarlo, un luogo dove l'odio comanda, unisce e divide gli uomini ridotti a distruggersi e umiliarsi per sopravvivere.
Accanto alla tigre / Lorenzo Pavolini
Roma : Fandango libri, 2010
Abstract: Lorenzo è uno scrittore alle prese con teatro, riviste, radio e crede di possedere una visione politica consolidata. Vive a Roma nel quartiere Esquilino. Lì si mescolano due idee molto diverse dell'Italia contemporanea: quella multietnica, del mercato di piazza Vittorio e dei negozi cinesi e quella nazionalista rappresentata da un centro sociale di estrema destra. In quel pezzo di Italia c'è un altro dissidio, quello che Lorenzo coltiva sin dall'adolescenza dentro di sé, un dissidio che affonda le radici nel suo cognome. Lo stesso del nonno Alessandro, raffinato intellettuale ma soprattutto fascista implacabile, fondatore delle Brigate nere e anima della Repubblica di Salò. Lorenzo scopre chi era suo nonno a scuola, quando vede su una pagina del libro di storia una foto, quella immagine di piazzale Loreto, in cui Benito Mussolini, Claretta Petacci e gli altri gerarchi sono appesi a testa in giù. Tra loro un uomo a torso nudo pende sotto una pensilina su cui è scritto in stampatello: Pavolini. Tanti anni dopo l'autore prova a capire chi sia stato veramente suo nonno, cosa lo abbia spinto a cavalcare con tanta ostinazione la sua tigre. Ricostruisce così una storia fatta di reticenze, conflitti e timori riguardo il rapporto tra lui, la sua famiglia e l'eredità di quel cognome. Un romanzo di memorie e passione che attraversa l'Italia di questi anni dove ancora la notte giovani mani scrivono sui muri la scritta Pavolini eroe e le sue frasi celebri sono slogan di nuovi estremismi.
Cuore di cuoio / Cosimo Argentina
Roma : Fandango libri, 2010
Abstract: Cuore di cuoio racconta la storia di un gruppo di ragazzini che sognano di diventare calciatori. Tra questi si distingue per spirito e carisma Camillo Mario ma conosciuto da tutti come Krol, il nome di un roccioso difensore dell'Olanda. Siamo alla fine degli anni Settanta, la città che ospita le scorribande dei protagonisti è Taranto e la squadra della città sta dominando il campionato di serie B. Nel bel mezzo della stagione giungerà la prematura scomparsa del campione locale Erasmo Jacovone, il mito di Krol e tutti i suoi amici. La morte di Jacovone cambierà la percezione del magnifico giocattolo calcio, ma anche dell'illusoria felicità. Racconto di un mondo teneramente adolescenziale tra aspiranti calciatori, dove le ragazze hanno i nomi delle squadre di calcio inglese e i sogni sono piccoli e puri come quello di correre dietro una sfera pulsante di cuoio.
Precious / Sapphire ; traduzione di Massimo Bocchiola
Roma : Fandango libri, 2010
Abstract: Con il suo linguaggio illetterato e sconnesso, Claireece Precious Jones racconta la sua storia. Ha 16 anni ma ne dimostra almeno 30, è nera, povera e grassa. A scuola, dove si reca testardamente ogni giorno, è preda degli scherzi cattivi dei compagni per la sua mole e perché è rimasta indietro nelle classi. Tutti la credono ritardata e si disinteressano di lei finché non si accorgono che è incinta e la puniscono con l'espulsione. Precious è incinta, per la seconda volta, di suo padre: a 12 anni ha messo al mondo una bambina down, frutto dell'incesto. Sua madre non è da meno: gelosa, la schiavizza abusando a sua volta sessualmente di lei. Ma Precious, pur semianalfabeta, è intelligente, curiosa, percettiva: la sua ostinazione a continuare gli studi è in qualche modo dettata dalla coscienza che l'istruzione è la chiave per sfuggire alla violenza e all'emarginazione, è ciò che la renderà visibile al mondo, non più una macchia di unto nero da lavare via. La sua insegnante, Miss Rain, le insegnerà a leggere e a scrivere incitandola a tenere un diario. È l'inizio di un inferno, ma anche di una redenzione: le prime, incerte parole che Precious faticosamente mette insieme compongono un quadro di indicibile violenza e povertà, ma nello stesso tempo materializzano sogni, sentimenti e desideri. Zapphire, pseudonimo di Ramona Lofton, è un'autrice americana. Ha insegnato per dieci anni a leggere e scrivere nelle scuole di Harlem e del Bronx: da questa esperienza scaturisce la materia di questo suo primo romanzo.
Melancholia / Jon Fosse ; traduzione di Cristina Falcinella
Roma : Fandango libri, 2009
Abstract: Il protagonista del dittico Melancholia è Lars Hertervig, uno dei più grandi nomi della pittura norvegese e nordica ottocentesca. Dopo aver svolto gli studi a Dusseldorf comincia a soffrire di disturbi nervosi e viene internato in un ospedale psichiatrico. Distrutto, vive di elemosina fino alla morte. Jon Fosse, nel tentativo di cogliere la luce che illumina le tele dell'artista, con stile conciso e acre - una sorta di minimalismo furioso - fa rivivere il crudele martirio di Hertervig in due monologhi interiori densi di una scrittura avvolgente, ricca di corrispondenze, ritmata, e sviluppa fino all'angoscia l'ossessione amorosa, intrecciandola all'irrefrenabile volontà creativa del pittore. Melancholia ha avuto ottimo riscontro in numerosi paesi e in particolare in Francia, dove è stato pubblicato dieci anni fa in due volumi e dove è diventato opera di culto. Al centro della tessitura che usa la figura stilistica della variazione, con una concezione spesso musicale del periodare, sta la vita di Lars Hertervig, presentato nell'ultima giornata della sua esistenza, prima del suicidio avvenuto in una città tedesca inospitale e tetra alla metà dell'Ottocento forse per cause d'amore, o forse per una più generale e totale incapacità di vivere.
Tiratori scelti / Emmanuele Bianco
Roma : Fandango libri, 2010
Abstract: In Francia le chiamano banlieues, negli Stati Uniti slums, in Italia sono margini e basta. Anni di crisi, la nuova emigrazione, la lega, il precariato, sono anche gli anni bianchi della coca, droga non più per soli ricchi, ma per chiunque. La coca modifica le abitudini di tutti i giorni, impone nuove, feroci regole di sopravvivenza. Tiratori scelti narra crudamente questa nuova generazione tossica e aggressiva, ma soprattutto un gruppo di ragazzi emigrati italiani di seconda generazione che fa i conti con la nuova emigrazione, le nuove droghe, i nuovi valori. Giorni nostri. Periferia milanese. Maurizio, Gregory, Alvaro, Guido, Irene, Shitzee, Antony; i loro punti di vista rappresentano uno spaccato di questo paese, dove montano le tensioni sociali, dove la coca è il credo, e le comitive si trasformano in bande per il controllo del territorio, delle ragazze, di una partita di roba, di un appartamento popolare. Le diverse voci di questa storia si intrecciano tra loro sino a diventare un unico urlo, quello del quartiere e di questa nuova equivoca generazione.
Emigranti esprèss / Mario Perrotta
Fandango libri, 2008
Abstract: Nel 1980 Mario Perrotta aveva 10 anni e da solo, una volta al mese, partendo da Lecce, a Milano ci andava in treno, per vedere un po' più spesso suo padre, che lavorava a Bergamo. In ogni viaggio veniva puntualmente affidato da sua madre a una famiglia di emigranti. Lecce, Brindisi, Bari, Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Parma, Milano: le fermate del treno che rappresentano i capitoli di questo libro, sono come il ritratto di un'Italia sopravvissuta a un'epopea di umani affanni. Cambiano il colore della pelle, i nomi, l'epoca, i mezzi usati e le condizioni di partenza e di arrivo, ma si ripete ancora oggi quel drammatico movimento migratorio che accomuna popoli di diverse sponde geografiche. "Emigranti Esprèss" è il racconto di quei viaggi sul treno degli emigranti: non solo la rievocazione di storie italiane strappate alla dimenticanza, ma pagine che vanno oltre il resoconto e la reminiscenza, piantando le radici nel corpo narrante e nell'anima dell'autore
La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni
Fandango, copyr. 2008 (stampa 2011)
Abstract: La seconda avventura del commissario Ricciardi, l'uomo che possiede il dono (o la condanna) di sentire le ultime parole pronunciate da chi muore di morte violenta, quello che lui chiama il Fatto. Napoli, aprile 1931. Il vento di primavera si annuncia nella notte di una giornata fredda e cupa e rimescola il sangue nelle vene di donne e uomini persi nei loro pensieri ma uniti dall'attesa del giorno che arriverà. Non è così per tutti: in un appartamento del popolare rione Sanità un'anziana donna, Carmela Calise, verrà trovata morta il giorno dopo, ridotta a un mucchio di ossa e sangue, barbaramente colpita a bastonate. Accorso sul luogo del delitto insieme al fedele brigadiere Maione, il commissario Ricciardi interroga la gente del palazzo e, nonostante il clima di omertà, scopre la doppia attività di Carmela, cartomante e usuraia. Al centro della vicenda è il decrepito appartamento dove la cartomante riceveva i suoi clienti, per predire in modo ingannevole il loro futuro o per garantirglielo, prestando denaro. Sono parecchi quelli che avrebbero avuto un motivo per ucciderla - strozzati dai debiti, succubi delle sue menzogne, delusi o disperati.
Il volo : le rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos / Horacio Verbitsky
Nuova ed. aggiornata
Roma : Fandango libri, copyr. 2008
Abstract: Si renderà conto che abbiamo fatto cose peggiori dei nazisti. Con queste agghiaccianti parole si apre la confessione del capitano della Marina militare argentina Adolfo Scilingo al giornalista Horacio Verbitsky. Dopo quasi vent'anni di silenzio, sopraffatto dall'angoscia insostenibile del ricordo, Scilingo si decide a raccontare come, nel 1976, iniziò il più terrificante genocidio della storia dell'Argentina che portò alla sparizione di trentamila persone, tristemente ricordati nel mondo come i desaparecidos. Per due anni, ogni mercoledì, dalla base militare della Scuola di meccanica della Marina, aerei carichi di oppositori del regime si levavano in volo diretti verso l'oceano; migliaia di persone, prima torturate e poi narcotizzate, venivano lanciate in mare ancora vive. Un durissimo atto d'accusa contro chi partecipò al terrorismo di stato in un paese dove, a tutt'oggi i responsabili di questa strage sono ancora in libertà.
Il posto di ognuno : l'estate del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni
Fandango, 2009
Abstract: Napoli 1931. Le stagioni si susseguono incuranti del sangue e della morte e la città si prepara ad affrontare il caldo torrido dell'estate. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all'inseparabile brigadiere Maione. Ricciardi è un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua. Non è ben visto dalla gerarchia fascista che lo controlla a distanza ma lo lascia lavorare, perché stranamente i casi li risolve tutti. In molti cominciano a sospettare che Ricciardi abbia un segreto, si dice parli direttamente con il Diavolo. In realtà Ricciardi si limita ad ascoltare le ultime parole dei morti: più che un dono, una condanna. L'estate del commissario Ricciardi vedrà la morte della bellissima duchessa di Camparino, una donna misteriosa dalla chiacchierata vita notturna. Anche stavolta saranno le ultime parole pronunciate dalla vittima a far partire l'indagine che condurrà il commissario, e noi lettori insieme a lui, a scoprire una Napoli riarsa e poco conosciuta, abitata da personaggi inquietanti che tenteranno di ostacolare il suo lavoro.
Roma : Fandango libri, copyr. 2009
Abstract: Nel novembre 2007 va in scena all'Auditorium Parco della Musica di Roma Moby Dick. Il reading. Quel progetto diventa, dopo quasi due anni, un libro in cui Alessandro Baricco traduce e commenta alcune scene significative del capolavoro di Herman Melville componendone l'architettura. L'impressione di trovarsi davanti (in mezzo) a tanti libri, più che a uno solo, è innegabile. Baricco parte da questo assunto per realizzare una nuova possibile struttura del capolavoro di Melville, che restituisca al lettore il privilegio di leggere, ascoltare, gustare insieme scene, eventi e dialoghi che nel libro originale sono lontane decine, centinaia di pagine. Ecco quindi che l'ingaggio di Ishmael, pagine ricche di ironia che virano spesso verso la commedia, viene accostato alla partenza del Pequod, il lento allontanarsi dalla sicurezza del porto che segna l'inizio del cambio di registro, il portale d'ingresso verso la tragedia. La celebre scena del doblone, quella il cui l'oscuro capitano Ahab convince l'intera sua ciurma a seguire quella che è una sua ossessione privata, una sua privata vendetta, scovare e sconfiggere la Balena Bianca, viene qui rivisitata e riletta in chiave teatrale. Baricco in questo caso accoglie e amplifica la difformità stilistica del romanzo. L'immediatezza scenica, i dialoghi secchi preceduti dal solo nome del personaggio, le poche descrizioni che potrebbero far pensare a scarne didascalie ci introducono immediatamente in un universo che non è più quello del romanzo.