Trovati 428 documenti.
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Castello di sabbia / Pierre Oscar Lévy, Frederik Peeters ; traduzione di Emanuelle Caillat
Coconino Press : Fandango, 2021
Abstract: Un viaggio ipnotico che inizia alla luce del sole e si conclude tra le ombre notturne, in una corsa a perdifiato contro il tempo. Una piccola insenatura nascosta, una spiaggia incontaminata in uno scorcio di mare e roccia. Un angolo di paradiso che promette spensieratezza ai pochi turisti che sono riusciti a raggiungerlo. Due coppie con i figli, uno scrittore di fantascienza, un giovane immigrato: quattordici persone in tutto. Ma la vacanza si trasforma in un mistero, poi in una trappola dalla quale sembra impossibile fuggire… Il graphic novel che ha ispirato Old, il film di M. Night Shyamalan.
Coconino Press : Fandango, 2022
Abstract: Nel giugno del 1944, mentre gli alleati sbarcano in Normandia, Adolf Hitler è al sicuro nel suo rifugio incastonato tra le Alpi Bavaresi: "Il nido". Intorno a lui una corte allucinata che cerca disperatamente di ignorare che la fine del Terzo Reich è vicina. Un ritratto inedito, visionario eppure estremamente documentato, del personaggio più detestato e detestabile del Novecento.
Coconino Press : Fandango, 2023
Abstract: Gianni è uno sceneggiatore di serie tv di successo. La sua carriera è all'apice quando un'intervista, all'apparenza innocua, rimette tutto in discussione. Tre semplici parole, date in pasto ai social, si trasformano in una bomba di indignazione. Colleghi e amici prendono le distanze, il suo pubblico gli volta le spalle. Una gogna che non è soltanto mediatica e professionale, ma lo costringe a rimettere in discussione tutta la sua esistenza. Un libro feroce e divertentissimo, che ha il coraggio di guardare dritto in faccia i propri demoni e le storture della società in cui viviamo.
La caduta di Baghdad / Jon Lee Anderson ; traduzione di Marianna Matullo e Valentina Nicoli
Roma : Fandango libri, copyr. 2007
Abstract: Nessun argomento è stato strumentalizzato più del crollo del regime di Saddam Hussein: una coltre di slogan propagandistici ha oscurato la realtà di ciò che il popolo iracheno ha sopportato sotto Saddam e sopporta tuttora. Giunto a Baghdad nel febbraio 2003, Jon Lee Anderson ha condiviso con la popolazione irachena l'ansia crescente con cui la città si preparava a quella che si preannunciava come un'inevitabile invasione. Attraverso il suo autista Sabah, dichiaratamente contrario al regime e prezioso legame con la vita quotidiana, Anderson ci introduce nel cuore del dramma di un popolo catapultato dal terrore della tirannia di Saddam Hussein all'atmosfera surreale di Baghdad prima degli attacchi aerei fino alla disastrosa presa di potere da parte degli americani. Raccontando una tragedia di dimensioni epiche attraverso le vicende della gente comune, attingendo alle proprie risorse di resistenza e coraggio e muovendosi sempre in modo autonomo sul campo, Jon Lee Anderson ha saputo creare il ritratto di un'umanità in condizioni estreme e cogliere lo stato d'animo di chi si sente intrappolato in una città presa d'assedio. La sua testimonianza è dotata di un'incisività e di una forza letteraria tali da rievocare classici della letteratura di guerra come Omaggio alla Catalogna di George Orwell, Hiroshima di John Hersey e Dispacci di Michael Herr.
Underground / Tobias Hill ; traduzione di Monica Capuani e Franco Chirico
Roma : Fandango libri, copyr. 2000
Abstract: Thriller classico, detective story, romanzo metafisico, è ambientato nell'universo oscuro della metropolitana. Nei sotterranei le cose sono meno mondane e più precarie, il caos della città si trasforma in qualcosa di devastante. In questo mondo parallelo un po' infernale, la rete dei tunnel è come le nostre nevrosi e paure nascoste.
Viva la vida : [i sogni di Ciudad Juarez] / Baudoin e Troubs
Coconino Press : Fandango, 2012
Abstract: Ciudad Juárez, Messico: la città più violenta del mondo. Narcotraffico, guerre di bande, migliaia di donne stuprate e uccise. Due artisti ne percorrono le strade, ascoltano le voci, ritraggono i volti degli abitanti per cercare una scintilla di speranza. Un diario di viaggio, un intenso reportage disegnato che diventa un inno alla vita.
Bunny / Mona Awad ; traduzione di Chiara Brovelli
Fandango libri, 2020
Abstract: Samantha Heather Mackey è un'assoluta outsider alla Warren University dove frequenta un corso iperselettivo di scrittura creativa. La fantasia di Samantha è molto più cupa di quella della maggior parte degli studenti del suo anno, tanto più quando si tratta del gruppetto di ragazze ricche e vestite di colori pastello che incontra sempre a lezione. Tra loro si chiamano Bunny, "coniglietta", e passano il tempo a mangiare mini cupcake, a dirsi l'un l'altra quanto siano straordinarie e a darsi abbracci di gruppo: sembrano la reincarnazione zuccherosa di Piccole donne e ignorano strenuamente Samantha. Ma tutto sembra cambiare quando un giorno la protagonista riceve l'invito a un loro riservatissimo party e decide di andare piantando in asso Ava, una caustica ex studentessa d'arte che detesta tutto quello che riguarda la Warren e che è anche la sua unica amica. Da quando si sono conosciute, loro due hanno passato ogni singolo giorno insieme, partecipando come coppia al corso di tango e ballando sul tetto della casa di Ava. Ma quando Samantha varcherà la soglia che conduce al mondo Bunny, tutto prenderà una piega imprevista e la protagonista verrà a conoscenza dei "rituali" che trasformano delle placide studentesse in creature mostruose.
I Bambini di Dio / Amoreena Winkler ; traduzione di Manuela Maddamma
Roma : Fandango, 2011
Abstract: Amoreena Winkler è nata in un mondo brutale e totalitario, quello dei Bambini di Dio. Una setta apocalittica che estendeva il precetto evangelico ama il prossimo tuo alla sfera sessuale, che faceva proselitismo religioso attraverso la prostituzione, e rivendicava la libera sessualità dei bambini, da condividere tra i confratelli attraverso la pratica dello sharing. Un universo parallelo votato alla completa sottomissione dell'io, all'annientamento sistematico delle pulsioni individuali, dei propri affetti, dei propri sentimenti. I bambini di Dio è il fedele resoconto dell'infanzia e dell'adolescenza dell'autrice. La vita quotidiana all'interno delle case, la paura e il disprezzo per i sistemiti (tutti coloro che non facevano parte della setta), la compenetrazione tra rigide regole di preghiera e pratiche orgiastiche e pedofile. Una normalità spiazzante, dove l'amore di Dio giustificava tutto, annichiliva ogni sofferenza, rifiuto, vittimismo; bisognava solo guadagnare anime e portarle a Gesù. Amoreena Winkler, che è fuggita dalla setta e dalla sua famiglia a diciassette anni, ha scritto questo libro per ricomporre la sua identità in frantumi. È un dolore caldo quello delle sue parole, un torrenziale atto di purificazione che mette in discussione i limiti dell'indicibile. E rivela come, attraverso la scrittura, sia possibile perpetrare una forma estrema di resistenza.
Fandango, 2011
Abstract: Negli anni Novanta in Egitto si poteva appena bisbigliare il nome di Mubarak. Al telefono si evitava di parlare di politica e di fare qualsiasi battuta sul presidente. Oggi, a distanza di vent'anni, milioni di egiziani hanno avuto il coraggio di ribellarsi contro la dittatura, affrontando i lacrimogeni, le pallottole di gomma e i proiettili sparati dalla polizia e dimostrando finalmente di essere riusciti a vincere le loro paure. Questo libro racconta i diciotto giorni della rivoluzione egiziana, iniziata il 25 gennaio 2011 in piazza Tahrir al Cairo. Diciotto giorni che hanno sconvolto l'Egitto rivissuti attraverso la penna di alcuni dei giovani protagonisti. I loro diari si concludono l'11 febbraio 2011, quando l'ottantatreenne presidente Hosni Mubarak è stato costretto a lasciare la presidenza, dopo quasi 30 anni al potere. I diari della rivoluzione raccoglie le voci e i ricordi di blogger, attivisti e giornalisti, per un racconto in presa diretta di quella che passerà alla storia come la prima rivoluzione promossa, supportata e diffusa dalla rete. Prefazione di Viviana Mazza. Introduzione di Hossam El-Hamalawy.
Fandango libri, 2025
Abstract: La Telefonata raccoglie i commenti del doppio (tennistico) italiano più celebre di tutti i tempi. Un anno di grande tennis vissuto attraverso i quattro Slam del 2025, dagli Australian Open agli Us Open. Tra battute e previsioni, i grandi match rivivono nella conversazione di Panatta e Bertolucci, un bar dello sport a portata di mano. A corredo del testo, tutti i risultati maschili e femminili dei tornei, i racconti di ogni singolo Slam redatti dalla penna di Dario Cresto-Dina
Lomax : ricercatori di folk songs / Duchazeau
Coconino : Fandango, 2012
Abstract: America, anni '30. Padre e figlio lungo la strada raccolgono canzoni, ma soprattutto storie: di povertà, duro lavoro, razzismo e violenze contro i neri. Una storia vera, un viaggio appassionante alle radici del folk e del blues, nell'anima dolente della cultura americana.
La strada : dal romanzo di Cormac McCarthy / Manu Larcenet ; traduzione di Emanuelle Caillat
Coconino : Fandango, 2024
Abstract: Un padre e un figlio attraversano le rovine di un mondo post-apocalittico ridotto in cenere. Camminano da soli in direzione dell'oceano, sostenendosi a vicenda e lottando passo dopo passo contro la fame, il freddo, le bande di predoni e ogni sorta di insidie, mentre la civiltà non esiste più e la sopravvivenza sembra essere l'unica legge. In questa oscurità senza speranza resta solo il fuoco dell'amore a indicare loro la via.
Ai tempi di Bocchan / Taniguchi Jiro, Sekikawa Natsuo
Coconino Press : Fandango
Abstract: Una saga ambiziosa e di grande respiro racconta il Giappone, la sua cultura e la sua società all’alba del Novecento, nel Periodo Meiji che segnò l’apertura all’Occidente e la transizione verso la modernità. Un’epoca complessa, attraversata da profonde inquietudini, narrata con minuzioso realismo tramite le vite di scrittori, intellettuali, uomini politici e ribelli. Protagonista del primo volume è Natsume Soseki, l’autore di celebri romanzi come Io sono un gatto e Bocchan/Il signorino. Attraverso la sua vita quotidiana, i dialoghi con gli amici su politica e letteratura, le bevute di birra e i tornei di judo, Taniguchi fa rivivere l’affresco malinconico di un’età perduta e ci guida alla scoperta delle radici del Giappone contemporaneo. Periodo Meiji (1868-1912): nel giro di pochi anni il Giappone affronta una rapida transizione dal feudalesimo alla modernità. Ai tempi di Bocchan è il multiforme affresco di una società attraversata da profonde inquietudini e opposte tensioni, divisa tra nostalgia delle tradizioni e curiosità per i tempi nuovi, tra l’elogio del passato e l’apertura verso l’Occidente, tra l’affermazione del capitalismo industriale e i moti di ribellione anarchici e socialisti. All’alba del Novecento poeti, scrittori e intellettuali sono le antenne più sensibili del cambiamento e le nostre guide in un labirinto di passioni. Tra loro Natsume Soseki, il protagonista di questo primo volume, raccontato nella sua quotidianità, dalle bevute di birra con gli amici ai tornei di judo, fino alla genesi di celebri romanzi come Io sono un gatto e Bocchan/Il signorino. Arte e vita, saggio storico e diario intimo si fondono in un’opera senza precedenti, necessaria per capire le radici del Giappone contemporaneo. Pubblicato dal 1987 al 1996 sulle pagine della storica rivista Manga Action, Ai tempi di Bocchan è una pietra miliare del fumetto giapponese e non solo.
Coconino Press : Fandango libri
Abstract: Dalle pagine di Alter, Linus, Cannibale, Il Male e dalle riviste del movimento studentesco… i frammenti sparsi di un genio incontenibile. Quale sia l'origine del portentoso talento grafico di Andrea Pazienza è materia di dibattito. C'è chi pensa che avere un padre pittore e sopraffino acquerellista gli abbia permesso di guadagnarsi subito la cintura nera per osmosi, c'è chi imputa alla frequentazione dei più grandi talenti della sua generazione e suoi sodali di Frigidaire il definitivo sbocciare, e poi c'è quello che ha detto e disegnato Pazienza in persona: Madre Natura l'ha toccato lì, unto nel punto in cui alberga la capacità umana di scomporre ciò che esiste nelle sue linee essenziali e strutturali, per poi poterlo rappresentare. L'esordio è da enfant prodige, a ventuno anni, con Pentothal sulle pagine di Alter alter. Con le storie di Zanardi, il liceale dal naso a becco, dà forma e sostanza al cinismo degli anni Ottanta. Atroce e struggente è la discesa negli inferi dell'eroina di Pompeo, un poema lirico per immagini. Intorno a loro un fiorire di storie memorabili, un campionario di segni esplosivi e materiali narrativi multiformi, di personaggi capaci di eroismi imprevedibili e cosmiche disfatte. La scomparsa prematura nel 1988, a soli trentadue anni, non ha smesso di alimentare la fama del più rivoluzionario fumettista del nostro Paese. Accrescendo la consapevolezza che l'unico tempo verbale che si addice ad Andrea Pazienza è il presente infinito del capolavoro.
Quartieri lontani / Jiro Taniguchi
Nuova ed.
Coconino Press : Fandango, 2019
Abstract: Hiroshi Nakahara ha quarantotto anni, una moglie e due splendide figlie. Un giorno, di ritorno da un viaggio di lavoro, si ritrova improvvisamente catapultato nel suo passato da quattordicenne. È l'occasione per rivivere un periodo cruciale della sua vita e forse cambiare quegli eventi che hanno segnato indelebilmente il suo destino...
Fandango libri, 2012
Abstract: Si ammira sempre la semplicità con la quale un grande campione rende facili le cose anche più complicate. Ma cosa c'è dietro questa semplicità? Sinceramente doti naturali, ma anche tanto lavoro, studio e concentrazione per essere sempre al meglio. Questo mio testo, che non vuole insegnare nulla, cercherà di far conoscere soprattutto ai ragazzi e a tutti gli appassionati di calcio quelle poche e utili nozioni che possono aiutare a trovare quella semplicità di gioco che secondo me è la chiave di questo sport meraviglioso. (Agostino Di Bartolomei) (Prefazione di Gianni Mura)
Roma : Fandango libri, copyr. 2008
Abstract: Peter Bogdanovich, regista, sceneggiatore e critico cinematografico, ha lavorato tutta la sua vita con i più grandi attori di Hollywood. Ha iniziato la sua carriera proprio come attore, ha osservato il lavoro dei suoi colleghi e ha studiato recitazione con Stella Adler (fondamentale per la sua formazione artistica come attore e regista.) Chi c'è in quel film? ripercorre un'esperienza di vita interamente votata all'amore per il cinema e per quelli che sono considerati ancora oggi le icone della cinematografica americana. Attori con cui Peter Bogdanovich ha lavorato, che ha diretto o che ha solo ammirato da lontano.
Fandango libri, 2013
Abstract: La bugiarda è il racconto spietato di un'adolescenza indomita. La storia di una ragazza che non è capace di stare al mondo così come le hanno insegnato o, meglio, come non le hanno insegnato. Che ha bisogno di coltivare desideri magnifici e di avvicinarsi il più possibile all'idea che ha di se stessa, anche se questo comporta delle perdite. Fin da bambina Melissa ha un solo sogno: diventare una scrittrice. Ed è quello che diventerà, a sedici anni, lasciandosi alle spalle tutte quelle cose che non hanno mai trovato posto nella sua vita. Diario intimo e autentico di una crescita non omologata, di una femminilità slegata dalle convenzioni, La bugiarda è un atto di libertà urlato al mondo. È la storia di una famiglia feroce che non riesce a sopravvivere a se stessa e alla realtà che cambia, il racconto di un amore fra una madre e una figlia. Di un successo arrivato troppo in fretta, ma a cui è stato possibile sopravvivere. A dieci anni dalla pubblicazione di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, l'autrice ripercorre le tappe di un privatissimo cammino verso una rinascita; una lettura che non fa sconti a nessuno, tantomeno alla televisione che di quel successo è stata complice e carnefice insieme. Perché nessuno può raccontare Melissa P. meglio di Melissa Panarello.
Roma : Fandango libri, 2010
Abstract: 30 maggio 1984, allo stadio Olimpico la Roma guidata da Liedholm perde la finale di Coppa dei Campioni, sconfitta ai calci di rigore dal Liverpool, in quella che ancora oggi resta la più cocente delusione della storia giallorossa. 30 maggio 1994, il capitano di quella grande squadra, Agostino Di Bartolomei, si uccide con un colpo di pistola al cuore nella sua villa a San Marco di Castellabate, in provincia di Salerno. L'ultima partita racconta questi due tristi eventi, così diversi tra loro e così intimamente legati; per certi versi, infatti, è stata quella l'ultima vera partita di Agostino, costretto poi a lasciare la Roma dove era nato e cresciuto. L'ultima partita è la storia di un campione e della sua città, dai campetti dell'oratorio al provino per entrare nelle giovanili della Roma sotto gli occhi del mago Helenio Herrera, dall'esordio in prima squadra all'incontro con il suo maestro Liedholm, dalla vittoria dello scudetto con la maglia giallorossa e la fascia di capitano al braccio a quella triste sera di maggio. Fino al tragico sparo di dieci anni dopo, nello stesso giorno, con cui s'è arreso nella partita con la vita.