Trovati 6627 documenti.
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Mondo via terra : 467 giorni, 108.000 km, senza bucare il cielo / Eddy Cattaneo
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lui è grande e grosso, una matassa di riccioli ingovernabili, e proprio non riesce a stare fermo. Non sopporta i tour operator ma non ama neanche chi si improvvisa avventuriero perché stufo della grande città. Per lui la porta di casa è solo il confine facilmente valicabile tra sé e il mondo. Basta un passo e il viaggio comincia. Mondoviaterra, dice Eddy Cattaneo, parla di un sogno: fare il giro del mondo via terra, senza prendere aerei. In solitaria. A contatto con la Natura, senza bucarla dall'alto. Pulito, lento e circolare. Un'avventura d'altri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, per attraversare gli oceani a bordo di cargo mercantili, come fantasticavo da piccolo, con acqua e solo acqua ovunque intorno. Uscire, chiudere la porta e unire il vialetto di casa mia con la via della seta, Karakorum e Himalaya, India, Cina, le risaie del Mekong, i templi buddhisti con le rovine Maya, Macchu Picchu e la Tierra del Fuego, la Panamericana.... Eddy Cattaneo racconta il suo giro del mondo via terra con orecchie e occhi sempre ben aperti, pronti a cogliere sguardi, suoni, sapori, musiche. Vite. Tutte diverse. Tutte simili.
Una scuola da rifare : lettera ai genitori / Giuseppe Caliceti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lo scenario è noto: nel 2008 il ministro Tremonti abbatte la scure dei tagli sulla scuola e poco dopo la ministra Gelmini annuncia la sua riforma. Le piazze si riempiono di migliaia di docenti che protestano contro lo smantellamento della scuola pubblica. A distanza di diversi mesi, cosa rimane di quella protesta? E - soprattutto - cosa rimane della scuola pubblica? Sotto forma di una lunga lettera ai genitori, Giuseppe Caliceti - maestro, educatore, ascoltatore, scrittore - cerca di rispondere a queste domande e analizza lo stato di salute della nostra scuola. Lo fa alternando lo sguardo del rigoroso e appassionato studioso del sistema scolastico italiano e internazionale a quello dell'insegnante con il suo bagaglio di storie dove i protagonisti sono gli alunni. Nella scia di maestri come don Milani, Gianni Rodari, Loris Malaguzzi, Mario Lodi, Caliceti difende la scuola pubblica italiana - una delle migliori al mondo per qualità di insegnamento - e provoca i genitori: l'istruzione primaria non è una bambinaia che tiene impegnati i loro figli per qualche ora al giorno, l'istruzione primaria è il momento fondamentale della loro formazione. Una formazione che va oltre le continue riforme, i ridimensionamenti di materie e personale docente, la fatiscenza delle strutture scolastiche. Una formazione che da sempre deve insegnare la condivisione. La scuola pubblica non è morta, e ricostruirla dall'interno è un dovere.
In viaggio con Erodoto / Ryszard Kapuscinski ; letto da Marco Baliani
Versione integrale
Roma : Emons ; Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Kapuscinski ripercorre viaggi e vicende proprie, raccontando retroscena finora ignorati: dall'infanzia povera a quando, fresco laureato, venne mandato allo sbaraglio prima in India e poi in Cina, senza conoscere niente di quei paesi. Erodoto, il primo vero reporter della storia, fa capolino dalle storie del giornalista polacco, quale imprescindibile punto di riferimento nel descrivere i meccanismi dell'animo umano, le sue grandezze, i suoi errori. (Durata: 7 ore e 38 minuti).
Piano americano / Giuseppe Cederna
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel cinema si parla di piano americano quando la figura dell'attore è inquadrata dalle ginocchia in su. Dentro l'inquadratura di questo libro c'è Giuseppe Cederna, la sua avventura americana. Un'avventura che fa da filo rosso a un vero e proprio viaggio nel lavoro e nella psicologia dell'attore. Tutto comincia quando Rob Marshall, il regista di Chicago, vuole Cederna per la parte del contabile Fausto in Nine, un musical ispirato a 8 e 1/2. È una grande produzione e, al contempo, ha a che fare con quel Federico Fellini che tanti anni prima aveva voluto incontrare il giovanissimo Cederna e lo aveva studiato, esplorato, incantato. E ora ecco, dopo tanta esperienza sul palcoscenico e sul set, Giuseppe entra in una storia che ha a che fare con il Maestro - e il Maestro, oniricamente, approva con le tre dita aperte e il braccio teso alla Mandrake. In questa avventura che, non meno oniricamente, è sfida e illusione passa l'anima inquieta e leggera di Giuseppe Cederna, la sua memoria del cinema italiano, la magia degli incontri stellari, il tempo infinito delle attese, i voli e le soste, le case e gli alberghi, l'ansia dei provini, i set dei serial tv, il killer e il contabile, il fantasma di Mastroianni e il suo misterioso asanisimasa. Quanta anima deve avere un attore quando si accendono le luci sui suoi gesti? E che cos'è un attore quando non lavora? C'è o semplicemente non c'è più? La risposta è, una volta ancora, dentro la vita. Dentro la vita come viaggio.
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Prima di andare a Vieni via con me ospite di Roberto Saviano, pochi conoscevano il coraggio e l'impegno di questo prete anti-'ndrangheta. Si chiama don Giacomo Panizza e la sua storia è stata raccontata davanti a milioni di italiani. Bresciano di origine, don Giacomo Panizza si trova assegnato nel quartiere più estremo di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Qui inizia a lavorare a contatto con persone disabili. Accetta di utilizzare a scopi sociali un palazzo requisito ai Torcasio, la famiglia malavitosa più temuta della zona. Non solo lo stabile assegnatogli dista pochi metri dalle abitazioni dei mafiosi a cui è stato sequestrato, ma ogni volta che deve accedere alla struttura deve bussare proprio a loro. Don Giacomo Panizza ha ricevuto molte minacce, la sede è stata più volte danneggiata, qualcuno addirittura è arrivato a sabotare i freni dell'auto di un disabile. Ma don Giacomo non ha mai smesso di metterci coraggio e lottare. In questo dialogo serrato con Goffredo Fofi, non solo emergono la fibra morale di un uomo che si è dedicato ai più deboli della società, ma anche soluzioni concrete per battere la cultura della mafia: Bisogna che tanti facciano poco, più che pochi facciano molto. Contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti, e la legalità è cosa nostra, un tassello di questo impegno. Solo così il Sud potrà sprigionare pienamente la propria bellezza. (Contributi di Roberto Saviano)
2. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Come possiamo trasformare i sentimenti di amore per i nostri figli in comportamenti capaci di esprimere questo amore e di indirizzarli verso uno sviluppo sano? Volersi bene, infatti, non significa automaticamente andare d'accordo. Spesso atteggiamenti permissivi o, al contrario, autoritari nascondono l'incapacità di crescere figli autonomi, in grado di realizzare il proprio potenziale, di giocare un ruolo nella vita che sia di amore e di rispetto verso se stessi e verso gli altri. Jesper Juul, uno dei più apprezzati terapeuti familiari del nostro tempo, offre ai genitori e alle coppie consigli utili per trovare la propria via nell'impostare e mantenere le relazioni all'interno della famiglia: non ricette di pronto consumo, tanto rapide quanto inefficaci, ma riflessioni che provocano e interrogano, una solida base per tutti coloro che cercano di definire il proprio ruolo come padri, madri e partner. Jesper Juul in questo libro spiega come compiere le scelte giuste anche in situazioni difficili e improntare la vita familiare ai propri personali valori.
Incontri con musicisti straordinari : la storia del mio jazz / Enrico Rava
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Enrico Rava è uno dei jazzisti italiani più noti a livello internazionale, anche grazie alla sua lunga attività oltreoceano, prima a New York e poi a Buenos Aires, dove ha collaborato assiduamente con musicisti del calibro di Gato Barbieri e Steve Lacy. Il suo The Forest and the Zoo, registrato nel 1966, è considerato uno dei dieci dischi essenziali del Free jazz. Di questa vorticosa attività, fatta di continui incontri con musicisti straordinari, di storie sempre surreali e talvolta amare, di piccole stranezze e grandi talenti, Rava restituisce uno spaccato vivido, con il sorriso e lo sguardo ironico di chi, alla fine, di cose ne ha viste accadere veramente tante. La ricostruzione della vita notturna di New York nella gloriosa e irripetibile seconda metà degli anni sessanta è piena di pathos, così come il ricordo dell'ascesa di Astor Piazzolla e del Nuovo tango nella Buenos Aires degli anni settanta. E accanto a questi, i primi balbettii della scena jazz italiana, Gato Barbieri minacciato con una pistola alla tempia dal proprietario dell'appartamento nel Village da cui non se ne voleva andare, o un Don Cherry fischiato a Bologna solo perché salito sul palco senza scarpe. O Carla Bley, bellissima, mentre dirige la Jazz Composer's Orchestra. Dall'Hard bop al Free jazz, da Chet Baker a Miles Davis e Cecil Taylor, gli incontri di Rava con la magia del jazz risplendono di nuova luce al suono di un ritmo sempre incalzante.
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Anthony Bourdain, famoso chef francoamericano che lavora a New York, parte per una serie di viaggi alla ricerca del pasto perfetto. Pasto e non cibo perfetto, perché l'autore è interessato all'insieme dell'esperienza gastronomica di cui il cibo è solo una delle componenti. La ricerca culinaria diventa pretesto per una serie variegata di racconti il cui tono va dal reportage, alla rêverie trasognata. Il ritmo incalzante sembra quello di una cucina chiassosa. Non mancano informazioni di background sui luoghi visitati. Ma anche quando parla di persone o di città, l'autore sembra descrivere delle pietanze: come in un libro di gastronomia, c'è una predilezione per i sostantivi concreti, le descrizioni visive e il linguaggio vernacolare.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Che cosa sono le montagne italiane? Quale identità portano con sé? Alpi e Appennini disegnano, insieme, una sorta di grande punto interrogativo. Che ha due risposte diverse. Un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola - in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della Nazione. Storie che scivolano e volano insieme ai luoghi e parlano della parte più segreta del nostro paese.
Dignità! : nove scrittori per Medici senza Frontiere / Esmahan Aykol ... [et al.]
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nove scrittori internazionali, di grande fama e sensibilità, tra cui anche il premio Nobel della letteratura del 2010 Mario Vargas Llosa, hanno accettato l'ospitalità di Medici Senza Frontiere e sono partiti per visitare alcuni loro progetti di intervento sanitario sparsi nelle zone più martoriate del pianeta. La richiesta fatta loro era poi, una volta tornati a casa, di raccontare liberamente la loro esperienza, testimoniando con la scrittura le loro impressioni, anche quelle più segrete. Hanno conosciuto le vicende e i volti di uomini, donne e bambini in Bangladesh, Bolivia, Burundi, Grecia, India, Malawi, Repubblica democratica del Congo e Sudafrica. Le loro storie sono raccolte in questo libro.
[Milano : Feltrinelli], 2011
Abstract: Viaggio dell'autore a Diol Kadd, fatto dal 2003 al 2006
Lo chef è un dio / Ilaria Bellantoni
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ilaria è un disastro ai fornelli. Un giorno, un'amica che ama cucinare le consiglia di passare un mese nella cucina di un famoso chef. All'inizio le scappa da ridere, ma poi accetta la sfida: se non ce la fa un cuoco con tre stelle Michelin ad accenderle la passione per la cucina, allora non c'è davvero niente da fare. Smessi gli abiti di tutti i giorni e scesa dai tacchi, la protagonista infila un lungo camice e si prepara ad affrontare pentole e padelle. Ma prima di addentrarsi nelle segrete di via Gavroche, Ilaria si imbatte in un libro di ricette scritto da Peg Bracken, sostenitrice della liberazione femminile dalla dittatura domestica e inventrice di centinaia di ricette rapide tra cui lo Stayabed stew - lo stufato che si cuoce felicemente da solo in cinque ore. Peg, o meglio, il fantasma di Peg diventa il Virgilio che accompagna Ilaria nel suo viaggio estremo in un mondo dominato dai maschi, con orari assurdi, in mano a fascinosi despoti e abitato da apprendisti sacrificati agli dèi dell'haute cuisine. Insieme a dodici uomini che per tutto il giorno e gran parte della notte preparano piatti raffinatissimi e costosissimi sotto l'imperiosa direzione dello chef, Ilaria vive trenta giorni tra portate da novantaquattro euro e ravioli ripieni di maionese, cucinieri convinti che ci vuole molta cura per separare il bianco dal giallo e giovani aiutanti sicuri che Mtv a tutto volume aiuta la concentrazione. Sapori & sudori. La fragranza vitale del gusto e il veleno dell'umiliazione.
Non so se don Lorenzo / Adele Corradi
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Sono nata a Firenze nel 1924 e per tutta la mia vita lavorativa sono stata insegnante di lettere nella scuola media. Sono andata in pensione a sessantasette anni. Devo confessare che ero un'insegnante identica alla destinataria della Lettera a una professoressa. I rimproveri che i ragazzi di Barbiana rivolgono a quell'insegnante me li meritavo tutti. Per questo non c'è una parola della Lettera che non sottoscriverei. L'incontro con la scuola di Barbiana e con don Milani ha scavato un solco nella mia vita. Mi son vista come non mi ero mai vista. E non solo come insegnante, ma come persona. Don Lorenzo Milani è stato una delle figure che nel Novecento hanno lasciato più tracce di sé, sia dal punto di vista dell'esperienza pedagogica e spirituale consumata in vita, sia dal punto di vista dell'eredità lasciata attraverso gli scritti e il vigore di un esempio a cui la distanza temporale restituisce complessità e profondità. Adele Corradi, che ha lavorato con lui nella sua scuola, non racconta la storia di don Milani. Come lei stessa dice in una breve nota, chi la volesse conoscere dovrà rivolgersi altrove. In questo piccolo libro insegue piuttosto le tracce di un rapporto tanto coinvolgente quanto problematico e lo fa attraverso accensioni progressive di memoria. Don Lorenzo è sì il personaggio carismatico, sensibile, non di rado urtante (qualche volta persino antipatico), delle biografie, ma qui ci appare in una luce tutta affatto nuova.
Fare pace con la Terra / Vandana Shiva ; traduzione di Gianni Pannofino e Gioia Guerzoni
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Vandana Shiva è diventata una delle più importanti testimonial delle lotte per la difesa dell'ecosistema, contro il saccheggio delle risorse naturali che le grandi corporation da tempo perseguono, senza alcun rispetto per le popolazioni né per i luoghi. È una logica drammatica che sta facendo precipitare il nostro pianeta verso una situazione di non ritorno, contro cui si oppone il sapere antico, connesso con la natura e il suo ciclo, delle popolazioni indigene. L'aggressiva politica delle corporation negli ultimi anni ha fatto un salto di qualità. Le multinazionali sempre più ricorrono all'uso strutturato della forza, trasformando in senso regressivo i paesi in veri e propri stati militarizzati corporativi come testimoniano quanto sta accadendo nelle zone tribali indiane e l'arresto di numerosi ambientalisti e difensori dei diritti umani. Contro questo, in tutto il mondo si sta formando un'altra consapevolezza che pone al centro i diritti di Madre Terra. In pieno caos, con coraggio e tanto amore, la gente comune, dal basso, sta costruendo una nuova visione del pianeta. Questo libro fa il punto proprio sullo scontro in atto tra le due opposte concezioni del mondo.
Il silenzio degli uomini / Iaia Caputo
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Gli uomini non parlano. Mai come in questo momento, gli uomini sembrano non avere le parole per dire: la loro paura e il loro smarrimento, la loro fragilità e i loro desideri. Coloro che per millenni sono stati i dominatori del mondo da tempo non lo sono più e oscillano continuamente tra inedite libertà offerte loro dalle donne e la nostalgia degli antichi privilegi. No, gli uomini non sanno ancora parlare di sé, ed è in questo silenzio che Iaia Caputo coglie una condizione tragica del maschile, che nella dismisura di una sessualità incapace di evolvere e nella scorciatoia della violenza ha le sue derive più preoccupanti. Così, l'autrice indaga sui padri che uccidono i figli ma anche sulla nuova paternità che ha scoperto la gioia della cura e della prossimità dei corpi; decodifica i gesti che hanno caratterizzato la politica e la sfera pubblica negli ultimi vent'anni, mettendone a fuoco l'arroganza, la volgarità e l'urgenza di costruire e denunciare un nemico; riflette sulle forme del desiderio maschile attraverso l'esemplarità del caso Marrazzo o dell'affaire Strauss-Kahn - passando, evidentemente, per il ciarpame senza pudore dell'era berlusconiana. Cita dalla cronaca, intervista, ascolta, analizza nella prospettiva primitiva in cui tornano, inaspettatamente attuali, i gesti di Medea, e quelli di una senescente classe politica, i Crono del postpatriarcato tanto disinteressati al destino dei propri figli quanto intrinsecamente misogini.
Millevite : viaggio in Colombia / Silvia Di Natale
Feltrinelli, 2012
Abstract: Uno zaino sulle spalle, e Silvia Di Natale torna quella che è sempre stata: una grande viaggiatrice. Ha sei mesi davanti e un paese di cui molto ha letto, molto ha sentito raccontare, molto ha immaginato e molto ha voglia di sapere. E per sapere c'è solo una strada: la gente. Testarda e determinata, decide di mettere alla prova i pregiudizi su un paese che, in fondo, è ancora poco conosciuto. E lo fa da sola. Lo fa come può farlo una vera scrittrice: pronta ad ascoltare, pronta a riconoscere storie dietro uno sguardo, dietro un invito a pranzo, dietro un paesaggio. Arriva a Bogotá e da lì comincia per strade dissestate e carreteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio. Incrocia le vie segnate dalle contraddizioni storiche del paese, dalle forme endemiche della violenza, dalla presenza invadente di antichi e moderni conquistadores, dall'affabile dolcezza indigena, dal turismo. Ma soprattutto incrocia uomini e donne che non temono di raccontarsi e di lasciarsi raccontare. Come un domino, la voce di un personaggio provoca la confessione dell'altro, e così via, in un flusso di esperienze - divertenti, tragiche, violente, spesso colme di speranze.
Ogni maledetta domenica : 71 idee per quando sono finite le idee / a cura di Arianna Giorgia Bonazzi
Feltrinelli, 2012
Abstract: Prima della domenica con i figli c'è il sabato, e prima ancora una settimana intera di buoni propositi. Tutto quello che si rimanda, fra gli impegni e il lavoro, le cose che si potrebbero fare insieme, i giochi e le attenzioni verso i figli, il sentirsi una famiglia eccetera. Insomma, il tempo da dedicare ai bambini finisce per essere concentrato tutto nella domenica, creando grandi attese e aspettative da entrambe le parti. Così quando arriva finalmente domenica, di solito succede qualcosa del genere: il concetto generico di ci divertiamo come matti ma anche solo stiamo bene insieme diventa un imperativo categorico, e il terrore di non sapere come riempire quelle ore di tempo libero, di non essere all'altezza, di non riuscire a recuperare i punti popolarità persi durante gli altri giorni della settimana, rischia di diventare paralizzante. In Ogni maledetta domenica c'è un po' di tutto: idee, consigli, giochi e attività per non passare la domenica girando a vuoto in cerca di idee. Molto più di 37, a dire il vero, per tutte le situazioni e per ogni tipo di famiglia: dalla domenica indoor (nel caso probabilissimo di maltempo) a quella braveheart, per chi non teme le attività estreme (come il rafting giù per i torrenti), dalla domenica con i neonati a quella dei papà single, da quella al mare a quella in coda in autostrada. Save the parents è una collana di libri che potrebbero sembrare manuali e invece sono storie.
In Sardegna : un viaggio musicale / Paolo Fresu
Feltrinelli, 2012
Abstract: Paolo Fresu ha compiuto cinquant'anni nel 2011. C'era una festa da organizzare e tanti amici da invitare: musicisti, scrittori, uomini di teatro, ma anche amici, concittadini, conterranei. Evidentemente, un solo party non bastava. Forse per questo è nato l'incredibile progetto dei !50 anni suonati: cinquanta concerti in cinquanta diversi luoghi della Sardegna in cinquanta giorni consecutivi coinvolgendo negli spettacoli amici e artisti da tutto il mondo, da Stefano Bollani a Ornella Vanoni, da Uri Caine a Omar Sosa, da Ludovico Einaudi a Sheila Jordan. In quasi due mesi di musica, spostamenti, sorprese, emozioni, Paolo Fresu è andato alla riscoperta della sua amatissima isola, della sua gente, delle sue bellezze, degli angoli nascosti e di quelli celeberrimi. Ha suonato in piazze di paese, miniere abbandonate, spiagge incantevoli, siti archeologici, centrali eoliche, teatri, stazioni ferroviarie. E ha tenuto degli appunti di viaggio, scrivendo di notte dopo i concerti o durante gli spostamenti tra una tappa e l'altra. Il risultato è questo libro, il racconto di un tour eccezionale, ma anche una grandiosa guida della Sardegna in cinquanta concerti e innumerevoli storie. Un itinerario completo di suggerimenti per mangiare e bere bene, indicazioni di luoghi poco o per niente battuti, approfondimenti sulla storia e le tradizioni di una terra straordinaria, e le testimonianze di alcuni compagni di viaggio (come Lella Costa, Paola Turci, Ascanio Celestini, Flavio Soriga).
Vivere e morire di lavoro / di Daniele Segre
Feltrinelli, 2012
Abstract: "Fondata sul lavoro,” dice dell’Italia il primo articolo della Costituzione Repubblicana. Nei volti e nelle voci dei lavoratori che sono la carne e il sangue del cinema di Daniele Segre, scorre un ventennio di controrivoluzione dei diritti in Italia, un tempo in cui si è perso molto di ciò che i nostri padri avevano conquistato.