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Trovati 3086 documenti.

La vita fuori di sé
Libri Moderni

Del Soldà, Pietro <1973->

La vita fuori di sé : una filosofia dell'avventura / Pietro Del Soldà

Marsilio, 2022

Abstract: A chi non è mai capitato di veder riaffiorare all'improvviso nella memoria il viaggio che ha spazzato via molte certezze, quell'incontro erotico tanto intenso da far scoprire il vero piacere o l'effetto imprevisto e sconcertante di un libro, un quadro, una melodia che ci hanno letteralmente trascinati oltre i limiti del nostro Io? Sono le avventure, esperienze che spezzano la routine, fratture dimenticate o rimosse che, se rievocate, riaccendono i desideri messi a tacere. In un avvincente corpo a corpo con i testi fondativi della cultura occidentale e le letture più originali della contemporaneità, l'autore fa dialogare i problemi del nostro quotidiano e le Storie di Erodoto, le intuizioni di Georg Simmel e l'Odissea di Kazantzakis, il teatro di Sartre e le «confessioni» di Platone nel suo scritto più autobiografico, la saggezza ironica di Montaigne e le spiazzanti metafore di Jankélévitch. Come in un diario di viaggio, affascinanti connessioni attraverso i secoli e i continenti ci riportano così sul campo di Maratona, alle radici dei concetti di libertà e di felicità per i greci; in Sudamerica con Alexander von Humboldt, precursore di un'idea di natura che non possiamo non fare nostra; a Praga, tra il pubblico scandalizzato della prima assoluta del Don Giovanni di Mozart, e nel deserto nordafricano, sulle tracce della scrittrice Isabelle Eberhardt. Un invito a metterci in discussione senza necessariamente ricorrere a una fuga into the wild, perché «un'impresa ardita o un episodio irrilevante: tutto può essere avventura oppure ordinaria esistenza, può inserirsi nella sceneggiatura della nostra vita o configurarsi come eccezione esaltante, che però "misteriosamente" racchiude quella vocazione inconfessata che il quotidiano non sa portare alla luce».

Benedetto il frutto
Libri Moderni

Villoresi, Giulia <1984->

Benedetto il frutto / Giulia Villoresi

Marsilio, 2022

Abstract: Faustina, origini portoghesi, ha trascorso l'adolescenza confinata in un paesino a nord di Roma, sognando il suo futuro da suora con la stessa fiducia con cui le sue coetanee sognavano quello da sposa. Questo è tutto ciò che sa di se stessa. Orfana di madre, con un padre rozzo e chiuso e vari parenti nelle istituzioni ecclesiastiche, a neppure vent'anni prende i voti ed entra in un prestigioso istituto scolastico come novizia. Siamo a Roma, nei primi anni Novanta. Ora che il sogno si è realizzato, Faustina può finalmente respirare. È precisa, affidabile, gentile con le compagne e apprezzata dalla Madre Superiora; arrossisce continuamente e non pensa male di niente e di nessuno; non ha velleità, non ha vere amicizie, né qualcosa di interessante da dire. Sembra proprio che questa giovane suora non chieda altro alla vita. Eppure, sotto questa personalità ce n'è un'altra che preme per essere conosciuta. Un giorno qualunque, Eros, «come il vento del Nord rosso di fulmini», irrompe non invitato nella sua vita. Quel che seguirà non è solo la storia di una suora, ma quella di chiunque scopra tardivamente di avere un corpo. Perché la vicenda di Faustina, attingendo a uno dei cliché erotici (e letterari) più potenti di sempre, racconta la rimozione sessuale di un'intera civiltà. Un libro scritto con il corpo, da leggere con il corpo.

Leggere possedere vendere bruciare
Libri Moderni

Franchini, Antonio <1958->

Leggere possedere vendere bruciare / Antonio Franchini

Marsilio, 2022

Abstract: L'oggetto di questi racconti sono i libri. Quattro azioni molto diverse che si possono fare con i libri, la prima solo con i libri. Azioni che talvolta escludono le altre: non è detto che chi è animato dalla smania di possedere libri sia un accanito lettore, come spesso non succede il contrario, e di rado i grandi lettori sono anche bibliofili. In tal modo vendere libri potrebbe tranquillamente non contemplare il fatto di leggerli, così come il desiderare di averne. Infine, bruciare libri, l'azione più estrema e delittuosa, potrebbe essere non soltanto l'oltraggio di chi teme la parola scritta, di chi l'ha in sospetto e la odia quando diffonde le idee che avversa, ma anche l'atto supremo di un amore tanto esclusivo e assoluto da diventare perverso, omicida o forse liberatorio. Lettore di dattiloscritti raccoglie le riflessioni di chi ha dedicato la vita a una specie particolare di lettura, quella rivolta a scritti destinati, nella maggior parte dei casi, a non veder mai la luce, a entrare nel limbo infinito delle opere non pubblicate. Perché frutto di un narcisismo sterile, di ambizioni sbagliate, o di un talento non riconosciuto? I libri di mio padre ripercorre, tra tenerezza e strazio, l'eredità di un bibliofilo. Memorie di un venditore di libri apre la finestra, quasi sempre lasciata chiusa, su coloro che i libri li vendevano, e ancora li vendono, in un'Italia diversa e lontana, ma non così diversa e non così lontana. Bruciare i libri, infine, è forse l'approdo fatale di chi, come chiunque abbia dedicato la vita a una passione esclusiva, all'improvviso si accorge che: è tutto niente?

La sirena di Black Conch
Libri Moderni

Roffey, Monique <1965->

La sirena di Black Conch / Monique Roffey ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini

Marsilio, 2022

Abstract: Sono secoli che Aycayia nuota nelle acque dei Caraibi, al largo dell'isola immaginaria di Black Conch. Tantissimi anni fa era una donna giovane, la più bella del suo villaggio, che la maledizione delle mogli gelose aveva trasformato in una creatura marina, intrappolandola nel corpo di un pesce. Perché Aycayia non era solo bella, era anche sensuale, sprigionava un'energia erotica che risvegliava inquietudine e faceva paura. Per questo era stata punita. Da qualche tempo, alba dopo alba, il suo corpo di sirena emerge dal mare, attratto dalla melodia intonata da un pescatore solitario. Un giorno, mentre crede di avvicinarsi alla barca che conosce, Aycayia si ritrova preda di uomini senza scrupoli, che la catturano e la trascinano a terra come un trofeo. Sarà David, il pescatore dalla bella voce, a liberarla, e le sue cure e il suo amore la spoglieranno di pinne e squame, rimutandola in donna. Tra i loro due mondi, così infinitamente distanti, comincerà a vibrare un sentimento di fiducia, che diventerà indifeso abbandono, fino all'esplosione della passione, delicata e primitiva insieme. Ma non tutte le trasformazioni sono per sempre e, si sa, la gelosia – come l'amore – può avere la forza di un uragano. Un racconto che si snoda con la purezza delle favole, una fiaba moderna e dolceamara che intreccia con ironia gli ingredienti del mito al pungente realismo del quotidiano.

Mario Martone
Libri Moderni

Mario Martone : il cinema e i film / a cura di Pedro Armocida e Giona A. Nazzaro

Marsilio, 2022

Abstract: Trent'anni fa appariva nel panorama del cinema italiano un film nuovo e spiazzante: Morte di un matematico napoletano. Mario Martone (Napoli, 1959) esordiva nel lungometraggio dopo una già lunga esperienza teatrale, iniziata nel lontano 1977, che non avrebbe mai abbandonato. Innumerevoli le performance, le installazioni, le regie teatrali, le opere liriche, il lavoro per la radio, il videoteatro, i documentari, le direzioni dei teatri stabili. Un corpo produttivo impressionante, testimonianza di una delle carriere artistiche più prolifiche, feconde, aperte e curiose che il nostro Paese abbia mai espresso. Nella storia del cinema italiano il caso Martone è unico. Pur non essendo mancati i registi che dividevano il loro lavoro con la scena, non si era mai visto uno scambio così inarrestabile, rigenerante. Una volontà dichiarata di permeabilità, un desiderio di farsi attraversare e invadere dal fuori campo, un laboratorio permanente, una vera e propria officina: immaginare il cinema di Mario Martone come un cantiere è il modo più corretto per rendere il lavorio che permette ai progetti di intrecciarsi, travasare idee e intuizioni da un nucleo tematico a un grumo formale nuovo. Questo libro fa i conti con tutto ciò che il cinema di Mario Martone rappresenta e ha rappresentato e, soprattutto, con la modalità con cui oggi si proietta ancora instancabilmente in avanti, in un costante e incessante movimento creativo.

La regina e l'imperatrice
Libri Moderni

Necci, Alessandra <1969->

La regina e l'imperatrice : Maria Antonietta e Maria Teresa, due destini tra l'assolutismo e il dramma della Rivoluzione / Alessandra Necci

Venezia : Marsilio, 2022

Abstract: La crisi dell'Ancien Régime e la travagliata stagione della Rivoluzione francese in un'avvincente ricostruzione storica di un secolo tutto al femminile. Tra interessi dinastici, equilibri interni e internazionali, scandali e campagne denigratorie, intrighi e vicende clamorose, il ritratto di due donne celebri e discusse, in un affresco psicologico che ripercorre magistralmente gli opposti ma intrecciati destini dell'avveduta e lungimirante imperatrice d'Austria e della figlia, regina di Francia e icona del suo tempo, travolta dalla furia rivoluzionaria.

Il porto degli uccelli
Libri Moderni

Engberg, Katrine <1975->

Il porto degli uccelli / Katrine Engberg ; traduzione dal danese di Eva Valvo

Marsilio, 2022

Abstract: n una bella giornata di primavera Oscar Meyer-Hoff, quindici anni, sparisce. Visto il rapporto complicato con i genitori, noti galleristi d'arte, è probabile che il ragazzino sia scappato di casa. E che entro ventiquattr'ore sarà già di ritorno. Ma le ore passano, passano anche i giorni, e di Oscar nessuna traccia. Mentre l'angoscia dei famigliari cresce, Jeppe Kørner e Anette Werner prendono in mano il caso e cominciano a scavare nella sua vita. Perché qualcuno gli ha mandato dei messaggi anonimi? Cos'è che il suo migliore amico non vuole rivelare? E cosa c'entra Oscar con i traffici equivoci che agitano il porto di Copenaghen? Tra adulti sempre troppo carichi di impegni, adolescenti ombrosi ed esperti d'arte imbroglioni, il duo meglio assortito del corpo di polizia danese indaga nei passaggi segreti di fortezze marine, in cunicoli sotterranei e su isole abbandonate, ritrovandosi immancabilmente di fronte ad anime sole e inquietanti segreti di famiglia.

La samurai
Libri Moderni

Di Fronzo, Gabriele <1984->

La samurai / Gabriele Di Fronzo

Marsilio, 2022

Abstract: Veronica di mestiere fa l'acquerellista per le riviste, i musei e le locandine dei film. Abitando a Torino sa che questa città, al contrario di altre, non ha il talento di distrarre i felici e consolare gli infelici. E sa che la vita ordinaria richiede più audacia di quella di una samurai. Delle samurai conosce e vorrebbe condividere la temerarietà, i costumi, l'arte della cosmesi e le tecniche marziali. Oltre a truccarsi, come loro saprà un giorno anche uccidere? Veronica è una donna "pericolosa", ma nessuno, a meno che non sia lei stessa a confessarlo, potrebbe dire che è un'assassina. Eppure, forse proprio con questa accusa, un uomo, in questa notte di ghiaccio, è apparso davanti a lei: sembra avere tutta l'intenzione di conoscerne la storia e sapere cosa abbia fatto nei giorni precedenti. È Veronica, la samurai, colei che ha appiccato l'incendio nell'appartamento che condivideva con il marito, o il delitto di cui è incolpata è addirittura un altro? E questa sua strana pelle, di agata rossa e cinabro, a cosa sarebbe dovuta se non all'incendio da cui miracolosamente si è salvata? Accanto a Veronica, in ospedale, siede un uomo che entro l'alba dovrà - e forse potrà - scoprire la verità sui fatti e, soprattutto, sulle intenzioni. De Chirico, che per sua ammissione fu ispirato da Torino per i suoi dipinti più noti, definì questa città «la più profonda, più enigmatica, più inquietante, non d'Italia ma del mondo»: Veronica è un'abitante perfettamente in tono con quella Torino sfingea e paurosa.

Molte riforme per nulla
Libri Moderni

Saravalle, Enrico <1956-> - Stagnaro, Carlo <1977->

Molte riforme per nulla : una controstoria economica della seconda repubblica / Alberto Saravalle, Carlo Stagnaro

Marsilio, 2022

Abstract: Negli ultimi trent'anni, a prescindere dal colore politico della maggioranza e dall'orientamento dei partiti al potere, tutti i governi hanno sostenuto a gran voce la necessità di «fare le riforme». Roboanti promesse di «semplificazioni, liberalizzazioni, privatizzazioni», stravolgimenti in materia di lavoro, pubblica amministrazione, fisco, industria, pensioni e giustizia civile sono riecheggiati nei programmi dei ministri di turno, eppure, alla resa dei conti, l'Italia ha «pedalato a vuoto o, meglio, camminato in tondo». Sfatando i luoghi comuni di un dibattito che suona ormai come uno stanco ritornello, Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro ricostruiscono la storia delle riforme in ambito economico, dall'avvento della seconda repubblica a oggi. False partenze, cadute rovinose, ritardi ingiustificati hanno rallentato la macchina dello Stato, rendendoci la nazione meno attrattiva per gli investimenti. Per contrastare la sterile «bulimia legislativa» che ci affligge - un frastornante susseguirsi di riforme «tentate, fatte, disfatte, mancate, abrogate» - serve un cambio di passo. Occorre una leadership forte e inclusiva, capace di presentare le riforme come «lo strumento per trasformare l'Italia», e non come misure imposte dall'Europa, da adottare controvoglia. Se la politica, l'informazione e l'opinione pubblica hanno una colpa, è quella di averle ridotte a mero fatto tecnico. Sono, invece, scelte valoriali. Ora abbiamo un'occasione preziosa per recuperare il tempo perduto. I fondi del Next Generation Eu e il Pnrr non sono l'ultima chance, ma costituiscono l'opportunità più seria da anni. È in gioco il nostro futuro.

Non è mai notte quando muori
Libri Moderni

Avoledo, Tullio <1957->

Non è mai notte quando muori / Tullio Avoledo

Marsilio, 2022

Abstract: Tutto comincia con una piccola barca che appare all'orizzonte sul mare dei Caraibi. Ne scende un bizzarro avvocato inglese vestito di bianco, latore di una proposta impossibile da rifiutare per l'ex poliziotto violento e politicamente scorretto Sergio Stokar. Dopo due anni passati su un'isola che da prigione è diventata un rifugio durante la pandemia, Stokar deve rimettersi di nuovo in gioco. È il suo avversario di sempre, il potente Alemanno Ferrari, a farlo arruolare di forza in un'impresa pericolosa, ai limiti del suicidio: riportare a casa vivo il figlio di un oligarca russo, scomparso in un paese nordafricano in preda al caos e dominato da una feroce dittatura. Per compiere la sua missione, Sergio dovrà mettere in campo tutta la sua rabbia e la sua intelligenza, in una ricerca che lo porterà dal Belize a Mosca e a Pechino, fino al cuore di tenebra dell'Ard Alshams. Gli anni passati fuori dal mondo l'hanno cambiato, ma non troppo. Rimane un rullo compressore fatto uomo, un insolito connubio di muscoli e cervello, con molti dubbi e una sola certezza: il Male va combattuto a ogni costo. Lungo un viaggio costellato di minacce e imprevisti, Stokar incontrerà nuovi amici e soprattutto nuovi nemici, scoprendo che non sempre è facile distinguere gli uni dagli altri... Aprendosi di forza la strada in un mondo segnato dalle conseguenze del contagio e da nuovi e insospettabili equilibri di potere, Stokar ritroverà le tracce di Elena, il suo amore perduto, dovrà fare i conti con nuovi dolorosi tradimenti e capirà che comunque, anche in un tempo in cui tutto è apparenza e inganno, la vita può ancora offrire rifugi e approdi inaspettati.

Nell'uomo tutto deve essere bello
Libri Moderni

Salzmann, Sasha Marianna <1985->

Nell'uomo tutto deve essere bello / Sasha Marianna Salzmann ; traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi

Marsilio, 2022

Abstract: Come si può essere belli – «il viso, gli abiti, l’anima, il pensiero» diceva Čechov – in un paese corrotto e violento? E come si può elaborare ciò che si è vissuto senza mai parlarne, neanche dopo essersi lasciati quel paese alle spalle? Lena e Tatjana sono nate in Ucraina, ma la dissoluzione dell’Unione Sovietica le ha portate a Jena, in Germania, dove hanno cresciuto le loro figlie e sono diventate amiche. Eppure, a più di vent’anni di distanza, quella terra, amputata come un arto malato, continua a fare male, mentre le figlie si ostinano a ignorarne la storia. Per loro, il passato è passato e non conta più: il campo estivo dei pionieri sul Mar Nero, le estati a Socˇi con gli alberi di nocciole, la scelta di emigrare, la guerra nel Donbass, tutto questo non le riguarda. Sarà la festa per i cinquant’anni di Lena l’occasione per un confronto da sempre rinviato. Perché non basta che un sistema politico sia crollato, non basta aver lasciato la propria terra per gettarsi alle spalle anche la propria storia, le delusioni e le ferite che le donne di questo romanzo portano incise sulla pelle, non basta allontanarsi da un luogo per ridisegnare una nuova geografia dell’anima. Seguendo le vite delle protagoniste, Sasha Marianna Salzmann racconta dei grandi rivolgimenti negli anni dalla perestrojka fino agli scontri che lacerano oggi le regioni ai confini della Russia. Parla di madri e di figlie, e dell’indissolubilità dell’intreccio tra generazioni, al di là del tempo e dello spazio. Come in una matrioska, dalla storia di una nasce quella della successiva e così via, senza soluzione di continuità. Perché il presente è fatto di memoria e il futuro ne custodisce le tracce.

I cani del Pasvik
Libri Moderni

Truc, Olivier <1964->

I cani del Pasvik / Olivier Truc ; traduzione dal francese di Silvia Manzio

Marsilio, 2023

Abstract: Sulla costa del mare di Barents, lungo la linea che separa la Norvegia dalla Russia, due mondi si osservano e si spiano a vicenda. In mezzo c'è il Pasvik: attraverso confini che gli uomini hanno continuamente spostato, il fiume percorre distese infinite di tundra e taiga che un tempo appartenevano solo al popolo sami. Dalla Lapponia norvegese dove è cresciuto, anche il pastore Piera Kyrö sogna di poter portare un giorno le renne nei pascoli di famiglia al di là del fiume, proprio come facevano i suoi avi quando la frontiera ancora non esisteva. Un giorno però succede davvero: inspiegabilmente, il suo branco si spinge in territorio russo, rendendo necessario l'intervento della polizia delle renne per scongiurare le conseguenze nefaste di un incidente diplomatico. E il sogno di Piera rischia di diventare una maledizione. È stata colpa dei cani? O c'è qualcuno a cui conviene alimentare la tensione? All'improvviso, le renne di Piera sembrano destare l'interesse di troppe persone, da un lato e dall'altro del valico. Trafficanti e investitori privi di scrupoli, politici con e senza ideali, forse anche un uomo misteriosamente scomparso da tempo: sono in molti a voler cambiare le regole di un accordo che ad alcuni offre e ad altri toglie risorse. L'indagine dell'ispettore Klemet Nango riaprirà vecchie ferite che per anni hanno lacerato regioni logorate da una lunga serie di guerre, dove linee di confine arbitrarie hanno separato le popolazioni indigene, privandole della loro terra.

La settima arte
Libri Moderni

Manetti, Daniela <1954->

La settima arte : storia e personaggi dell'industria cinematografica italiana / Daniela Manetti ; prefazione di Franco Amatori

Marsilio, 2020

Abstract: La cinematografia - la «Settima arte» come la definiscono i suoi cultori - è certamente una delle manifestazioni di creatività più significative prodotte nel nostro Paese sin dagli inizi del Novecento. Il volume ne analizza l'evoluzione dalla prospettiva della storia economica e della storia d'impresa e alla luce della riflessione teorica e di case studies di economisti e studiosi di scienze aziendali sulle industrie creative e sull'entertainment economy. Emerge l'articolazione del settore, la complessità organizzativa, la rischiosa imprevedibilità dei suoi esiti commerciali, il delicato rapporto con il potere politico che presto vede nel cinema un fenomeno socialmente pericoloso e poi un sicuro strumento di consenso. Il focus della ricerca, che si dipana per tutto il XX secolo fino ai nostri giorni, è la vicenda di una famiglia, i Lombardo, e di un'azienda, la Titanus, la più longeva dell'industria cinematografica italiana. Distrutti o resi impraticabili gli archivi della società, lo studio si avvale della documentazione conservata in altri archivi, sia pubblici sia privati, e di uno scavo nelle fonti secondarie e nella letteratura grigia per restituire al lettore un quadro il più possibile esaustivo di un settore economico e delle sue dinamiche da sempre oscillanti fra arte e mercato.

La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia
Libri Moderni

La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia : 1932-2022 / Gian Piero Brunetta

La Biennale di Venezia : Marsilio, 2022

Abstract: Le singole edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia succedutesi nei novant'anni intercorsi dalla sua nascita rivivono nella loro varietà e novità in un'accurata e affascinante cronistoria. Gian Piero Brunetta, il decano della storia e critica cinematografica, punto di riferimento imprescindibile per gli studi sulla storia del cinema italiano, racconta l'avvicendamento «di condottieri e capitani coraggiosi, di combattenti, esploratori, scopritori, traghettatori, negoziatori, funzionari rispettosi, grands commis de l'État, direttori pontefici, direttori ombra e di passaggio, nonché di giurie competenti, equilibrate, coraggiose, incompetenti, imprevedibili, distratte, conformiste, eterodirette e ammaestrate». Intrecciando e annodando più fili, in modo da includere il ruolo dei presidenti, l'operato e le strategie dei direttori e le caratteristiche salienti delle diverse edizioni, l'autore disegna un arazzo variopinto e descrive con i «toni alti dell'epopea» l'alternanza di gusti, mode, polemiche e ideologie che sono lo specchio morale ed estetico di un secolo di vita italiana. Dando costante risalto all'interazione fra critica, pubblico e politica - e con un occhio di riguardo ai registi e ai film che più di altri le hanno dato lustro - la Mostra diventa l'occasione per raccontare un secolo di storia del cinema e di civiltà della visione.

La democrazia non è gratis
Libri Moderni

Violante, Luciano <1941->

La democrazia non è gratis : i costi per restare liberi / Luciano Violante

Marsilio, 2023

Abstract: Dileggiata e dichiarata «fuori corso» dai nuovi despoti, la democrazia è oggi la principale imputata in un processo collettivo in cui è in gioco il futuro dell’Occidente. Magistrato e a lungo protagonista della vita delle istituzioni, fervente studioso della storia e della cultura classica, Luciano Violante analizza alcune preoccupanti tendenze per fare luce sui rischi reali e smascherare i falsi idoli. Il punto di partenza è il grande malinteso che l’autore individua come causa della situazione attuale: aver limitato il concetto di democrazia a un elenco di diritti da garantire, rimuovendone la naturale contropartita, i doveri a cui adempiere. Attraverso il confronto con contesti politici drammaticamente emergenti – in particolare Russia e Ungheria – scava in un passato comune per ritrovare l’origine dei tanti mali, in primis le «presunzioni» dell’Occidente (dall’esportazione della democrazia all’ingenua equazione tra sviluppo economico e avanzamento dei diritti), per fare i conti con il narcisismo di una civiltà che ha preferito lo scaltro Ulisse all’onesto Palamede. Ripercorre inoltre le tappe della storia italiana recente, alla ricerca di quel che resta dello spirito della Costituzione, per comprendere come si sia arrivati ad attribuire le colpe della politica alla democrazia ridotta a un complesso di regole, a mera «tecnica di governo», alimentando così l’errata convinzione che essa interessi e dipenda solo da chi quelle regole è chiamato a stabilirle e a farle rispettare. Un pamphlet appassionato e severo che pone l’accento sulle responsabilità di ciascuno per rimettere a fuoco e al centro dei comportamenti parole che ritrovino un significato condiviso – diritto e dovere, libertà e uguaglianza, pace e giustizia – e far sorgere una nuova e piena consapevolezza civica.

Il tempietto longobardo a Cividale del Friuli
Libri Moderni

Quendolo, Alessandra - Villa, Luca <1965-> - Badan, Nicola <architetto>

Il tempietto longobardo a Cividale del Friuli : temi e figure dell'architettura fra XIX e XXI secolo / Alessandra Quendolo, Luca Villa, Nicola Badan

Marsilio, 2017

Abstract: Il Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli, importante espressione dell'architettura e dell'arte che i Longobardi hanno lasciato in Italia, nel 2011 è stato riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nell'ambito del sito seriale «I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)». Il libro presenta la prima fase degli esiti di una rinnovata attenzione analitica che ha indagato il Tempietto da diversi "osservatori": la realtà geometrica e costruttiva del monumento con rilievi e analisi che descrivono parti fino ad ora poco studiate; le diverse fasi di trasformazione che nel corso del tempo hanno interessato la compagine muraria e decorativa, con particolare riferimento al periodo dal XIX secolo in poi, quando il monumento comincia a essere oggetto di un atteggiamento culturale legato al nascere di una moderna concezione del restauro; il racconto di vicende mai indagate, come quelle legate alla prima e alla seconda guerra mondiale con il coinvolgimento di importanti figure nel panorama nazionale e locale. Nel loro insieme gli esiti dello studio contribuiscono anche alla "cura" del monumento in un orizzonte di senso che riconosce l'utilità della conoscenza storica per la sua conservazione.

Indossare la trasformazione
Libri Moderni

Vaccari, Alessandra <1965->

Indossare la trasformazione : moda e modernismo in Italia / Alessandra Vaccari

Marsilio, 2022

Abstract: Gli abiti trasformabili contengono in sé il cambiamento e, con pochi gesti, possono assumere diverse forme una volta indossati. Sono più di un'istanza funzionale alle esigenze della vita moderna: educano l'occhio all'instabilità della moda, forniscono una risposta strutturale al desiderio di cambiamento delle persone, danno corpo allo spettacolo della modernità privilegiando il movimento alla materia. Il libro affronta la fascinazione modernista per questi abiti in relazione alla mutevolezza della moda e sullo sfondo delle sue implicazioni culturali all'inizio del xx secolo in Italia, mettendo in connessione ricerca artistica, cultura visiva e sartoriale. Dal design anonimo promosso dalle riviste femminili per rimodernare il guardaroba della stagione precedente agli abiti della creatrice di moda, femminista e attivista Rosa Genoni; dal trasformismo dell'attore Leopoldo Fregoli all'eleganza pittorica e interspecie dell'artista Filippo de Pisis, l'autrice accompagna il lettore alla scoperta del processo di metamorfosi delle sensibilità moderne, attingendo a una pluralità di fonti che includono fotografia, teatro, letteratura, pittura e cinema degli esordi.

Cieco
Libri Moderni

Fini, Massimo <1944->

Cieco / Massimo Fini

Marsilio, 2023

Abstract: Se è vero come osservava Virginia Woolf in "Gita al faro" che non ci si innamora di una persona, ma di lei e di ciò che le sta intorno, è vero altrettanto ciò che si legge in questo breve memoir di Massimo Fini, e cioè perdere la vista non è solo approssimarsi al buio, ma perdere i gesti, e insieme ai gesti anche certi sentimenti. "Cieco" è il racconto di una graduale e inesorabile acquisizione di impossibilità. "Cieco" si declina in abitudini, luoghi e persone, simbolici di una perdita. Si spera sempre che le esperienze e le conoscenze durino quanto noi, si studia e si osserva perché si sia pronti ai cambiamenti del mondo, ma non è detto che nella molta speranza che c'è al mondo ce ne sia abbastanza per noi. Di certo non sente di averla per sé chi ha scritto questo libro. Massimo Fini, con una prosa limpida, racconta, attraverso ciò che è diventato invisibile, la progressiva reclusione nel proprio corpo.

Tornare dal bosco
Libri Moderni

Vaglio Tanet, Maddalena <1985->

Tornare dal bosco / Maddalena Vaglio Tanet

Marsilio, 2023

Abstract: Il bosco è il bosco, la montagna è la montagna, il paese è il paese e la maestra Silvia è la maestra Silvia, ma è scomparsa. In una piccola comunità agitata dal vento della Storia che investe tutta l'Italia all'inizio degli anni Settanta, Silvia, la maestra, esce di casa una mattina e invece di andare a scuola entra nel bosco. Il motivo, o forse il movente, è la morte di una sua alunna. Non la morte: il suicidio. La comunità la cerca, ma teme che sia troppo tardi, per trovarla o per salvarla, e in qualche modo che queste due morti siano una maledizione. Il paese è di montagna e le paure e i sentimenti, che pure non possono essere negati, non possono nemmeno essere nominati. Teme il paese il contagio di una violenza tutta umana e mai sopita, una violenza che dopo due guerre mondiali si è trasfusa in una guerra civile, politica. La maestra però non si trova e il paese, per continuare a vivere e convivere con il lutto e l'incertezza, si distoglie. In questa distrazione, Martino, il bambino che non è nato nel paese e nemmeno è stato accolto, tagliando per il bosco incrocia un capanno abbandonato, e nel capanno, color della muffa e dorata come il cappello di un fungo, sta la maestra. Il bambino non dice di averla trovata, e la maestra non parla. Ma il bambino torna e la maestra, in fondo, lo aspetta...

Fritz Lang
Libri Moderni

Fritz Lang / a cura di Paolo Bertetto

Marsilio, 2022

Abstract: Autore di capolavori come Il dottor Mabuse, Metropolis, M, Lang persegue un'idea rigorosa di regia, definita «inesorabile» da Truffaut, in cui l'autore programma e dirige ogni fase del lavoro compositivo. I suoi film costruiscono con straordinaria abilità le immagini come forme dinamiche, strutture geometriche in movimento. Il suo senso della visione e la capacità di costruzione plastico-architettonica contribuiscono a definire la nuova estetica del film. L'itinerario cinematografico di Lang è diviso in due parti, perché l'avvento del nazismo lo spinge prima a Parigi e poi a Hollywood: a Berlino preferisce storie e personaggi carichi di valenze simboliche e di aspetti metaforici ed esemplari; a Hollywood si misura con la macchina produttiva americana e con i generi, delineando un mondo dominato dal crimine e dall'inganno.