Trovati 535 documenti.
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Mimesis, 2020
Abstract: Lynch e l'oscenità del reale, Tarkovskij e la Cosa, l'horror sociale del nuovo Joker di Todd Phillips. Chi se non ?i?ek poteva lanciarsi nell'impresa tanto folle quanto affascinante di "smontare" il cinema d'autore per osservarlo nel suo strato più profondo? Con l'irriverenza e la genialità che lo contraddistinguono, il filosofo sloveno mostra come il cinema sia teatro di una straordinaria esperienza del Sublime che, in quanto tale, non può essere colta appieno dalla critica. È nello sguardo che cinema, filosofia e psicoanalisi possono incontrarsi e comprendersi reciprocamente.Questa raccolta di saggi su alcuni dei registi più importanti della storia cinematografica ne è una dimostrazione.
Mimesis, 2021
Abstract: Il desiderio di essere gli uni uguali agli altri quale espressione del conformismo presente nella nostra società ci suggerisce che, a fianco di percorsi di effettiva resilienza, sia in atto un planetario e spontaneo addomesticamento delle persone alle aspettative della comunità di appartenenza. Si tratta di un'operazione che serve a padroneggiare l'incertezza globale e a contrastare l'orrore che si prova nell'essere senza fondamenti e privi di un'identità rocciosa. Tutto tende a essere omologato a uno standard considerato normale, dove normale sta per "comportamento sociale adottato dalla maggioranza delle persone". Succede così che, senza che sia stato decretato da nessuno né che ci sia stata una coercizione a condividere idee e stili di vita, modelli di identità sessuale e di genere, si produca una certa omologazione dei singoli individui tra loro e tutti insieme alla norma sociale. Cambiano e si standardizzano persino le forme di linguaggio, come se ci fosse un suggeritore sociale forte a indicare un'unica direzione da seguire, verso cui la maggioranza delle persone si dirige prontamente per sentirsi parte di un gruppo sociale dominante.
Smart city : l'evoluzione di un'idea / a cura di Giuseppe Franco Ferrari
Mimesis, 2020
Abstract: Il presente volume fa seguito al precedente lavoro, "La prossima città", pubblicato nel 2017, ed è finalizzato a fornire un ulteriore approfondito contributo alla tematica della città intelligente. L'ottica, ancora una volta, è quella della multidisciplinarità, coordinata allo scopo di delineare il nuovo modello di città in un contesto sempre più caratterizzato da criticità ambientali connesse alla crescita dei consumi e alla scarsità di risorse. Lo scopo è, dunque, quello di offrire un contributo non soltanto teorico, ma soprattutto concreto per lo sviluppo di una nuova idea di città, che tenga conto di ogni aspetto: giuridico, economico, sociologico, territoriale, urbanistico e dell'ingegneria informatica e civile. Nel volume confluiscono, quindi, le voci di varie e disparate discipline. Del resto, le idee non possono evolversi in contesti settorializzati e impermeabili a flussi culturali eterogenei.
Mimesis, 2019
Abstract: La tematizzazione della violenza comporta l’assunzione della sua dimensione culturale, mutevole nello spazio e nel tempo, e della sua connaturata ambiguità, poiché la violenza si ascrive spontaneamente alla categoria del “male” ma può essere giustificata in nome di un “bene” o del “Bene”. Superato il concetto di “civiltà” pregiudizialmente etnocentrico (prerequisito necessario ma non scontato), al cui vaglio ancora soggiace certa lettura dei fatti umani, la violenza perde i connotati dell’eccezionalità. Appare come elemento permanente e invasivo della storia umana, come una componente intrinseca ai comportamenti pubblici e privati, individuali e collettivi, quasi un dato impresso nel patrimonio genetico dell’umanità. In quest’ottica ogni cultura non può che incontrare varie forme di violenza e con esse variamente relazionarsi, per gestirle, neutralizzarle, indirizzarle, istituzionalizzarle, eventualmente fruirle. D’altra parte la violenza dell’essere umano non può essere ricondotta, in nome della sua riconosciuta generale pervasività, a mero fatto biologico, ad attitudine istintuale e animalesca, né liquidata come silenzio della coscienza, poiché trova sostanza nello “scorrere ininterrotto di pratiche, discorsi, parole e gesti costitutivi e costituenti”. Questo libro propone una riflessione articolata e multidisciplinare sul tema della violenza verbale, cioè individuabile nella comunicazione orale e scritta, letteraria e mediatica, privata e pubblica, in modo esplicito ma anche implicito o neutralizzato. L’obiettivo è quello di cogliere aree di intersezione e contiguità come elementi di rottura, registrabili nel passaggio fra una lingua e l’altra, ma anche fra diversi contesti storico- culturali, nella convinzione che maturare una più profonda coscienza della comunicazione sia strumento indispensabile per “incontrare” l’Altro.
Mimesis, 2020
Abstract: La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.
Mimesis, 2020
Abstract: Bandidos spietati, sceriffi corrotti, mandriani senza scrupoli, cavalleggeri nordisti, grandi capi indiani e alchimisti dai poteri quasi sovrannaturali. Tex, il fumetto che ha appassionato intere generazioni, è un mondo sconfinato, costruito su riferimenti filosofici e politici che si insinuano in ogni piega della storia. La questione razziale, l'antischiavismo, la capacità di comprendere le ragioni del nemico: queste alcune delle problematiche più volte sollevate nel fumetto da parte di un eroe leale, ma non invincibile, che cerca di trasmettere con le sue imprese un senso di giustizia e libertà. Con lo sguardo del filosofo e la passione del lettore, in questo libro Giulio Giorello ci racconta il "suo" Tex Willer, il filosofo con la Colt. Ad arricchire il volume, vengono qui riuniti anche alcuni saggi dell'autore sui temi a lui più cari, dal liberalismo economico e politico a questioni di filosofia della scienza, senza dimenticare gli autori che per anni hanno influenzato il suo pensiero - da Giordano Bruno a Charles Darwin, fino ai grandi teorici dell'Ottocento e del Novecento, come John Stuart Mill, Imre Lakatos, Paul K. Feyerabend e Karl Raimund Popper. Un ricco e originale excursus che parte dai fumetti e arriva alla filosofia della scienza.
Mimesis, 2020
Abstract: Gotico, fantasy e fantascienza. Che cosa lega assieme le scrittrici che hanno lavorato sui temi del fantastico a partire dal Frankenstein di Mary Shelley fino ai nostri giorni? Da tutte le connessioni rintracciabili nelle loro storie, i rimandi e i collegamenti, si ricava l’impressione di una imponente (e forse inconsapevole, ma è una delle domande su cui si sofferma il volume) tessitura work in progress. Tessitura che nel suo insieme ha contribuito a spostare sia l’immaginario sul ruolo e il posto delle donne nella nostra società (e alcuni trend della narrativa young adult lo dimostrano) sia a modificare il significato di alterità attraverso una interrogazione continua sul perturbante. Il fantastico per le scrittrici è stata un’immersione piena nel reale, per esplorarlo e scoprire qualcosa di più sulla natura del genere umano e mettere in luce significati nascosti e pensieri inespressi. Il fantastico sembra quindi essere diventato negli ultimi anni uno strumento efficacissimo per fare i conti con il reale, il tutto all’interno della grande tradizione della narrativa speculativa.
Mimesis, 2020
Abstract: Alla fine del I secolo d.C., durante il regno degli imperatori della dinastia flavia (69-96 d.C.), i Punica rivisitano un evento antico e "inattuale", legato alla fase più gloriosa dell'espansione politico-militare della res publica romana nel Mediterraneo: la vittoria contro Cartagine e Annibale. Ma l'intenzione di Silio Italico non è soltanto quella di offrire una nostalgica rievocazione del passato, all'insegna del gusto per l'erudizione antiquaria. Le virtù morali e civili che il popolo romano e i suoi più illustri rappresentanti avevano dimostrato nella circostanza sono, infatti, le stesse che hanno favorito la rinascita di Roma dopo la crisi dell'età neroniana e che potranno garantire un futuro stabile all'impero. Allo stesso modo, mentre - attraverso il grande "filtro" dell'Eneide - si collegano all'opera di fondatori della letteratura romana quali Nevio ed Ennio, i Punica di Silio Italico indicano una possibile nuova strada all'epica celebrativa di argomento nazionale.
Dark Deleuze / Andrew Culp ; a cura di Franceso Di Maio ; interventi di Rocco Ronchi e Paolo Vignola
Mimesis, 2020
Abstract: Il filosofo francese Gilles Deleuze è noto come pensatore della creazione, dell'affermazione gioiosa e dei concatenamenti rizomatici. In questo breve libro, Andrew Culp controbatte polemicamente che questo canone della gioia, una volta radicale, ha perso la sua capacità di resistenza al presente. Concetti una volta creati per sconfiggere il capitalismo sono stati riciclati nei mantra del business, che gioiosamente affermano: "Il potere è verticale; il potenziale è orizzontale!". Culp riscopre la negatività dimenticata di Deleuze. Egli scompagina l'interpretazione prevalente attraverso una rete sotterranea di riferimenti alla cospirazione, alla crudeltà, al terrore del fuori e alla vergogna di essere umani. Infine, ravviva l'opposizione a quanto vi è di intollerabile in questo mondo. Un Deleuze rivoluzionario per il mondo digitale di oggi, di felicità compulsiva, di controllo decentralizzato e di sovraesposizione.
Filosofia del digitale / a cura di Luca Taddio, Gabriele Giacomini
Mimesis, 2020
Abstract: La cifra della “rivoluzione digitale” non sta semplicemente nel promuovere grandi cambiamenti, bensì nell’aprire a inedite concezioni del mondo e dell’essere umano. La sfida intellettuale e scientifica alla base di questo volume è, dunque, indagare le implicazioni delle attuali tecnologie digitali (reti telematiche, piattaforme, intelligenza artificiale, big data, Internet delle cose, realtà virtuale ecc.) adottando una prospettiva critica e globale. Ciò corrisponde a superare una visione “tecnocentrica”, che troppo spesso si focalizza sul potenziale delle tecnologie sottovalutando il contesto culturale, sociale e politico, oltre che i valori e i modelli ideali degli individui e delle comunità con cui le innovazioni si devono necessariamente confrontare. I contributi all’interno di questo volume esaminano, con gli strumenti tipici delle discipline umanistiche, le diverse modalità in cui gli esseri umani possono rapportarsi al digitale, modifi cando se stessi e le tecnologie in un intreccio di azioni e retroazioni dinamiche e complesse.
Poesie scelte / Heinrich Heine ; a cura di Simonetta Carusi
Mimesis, 2016
Mimesis, 2020
Abstract: Per diventare cose, ha scritto una volta Remo Bodei, gli oggetti devono assumere una valenza soggettiva, emergendo dal campo di forze che se ne contendono il significato. Il caso più emblematico di questa emersione rimane probabilmente quello dello smartphone, il cui avvistamento tra le mani di un migrante prelude spesso allo sfogo di retoriche xenofobe e razziste. Al lato opposto della contesa, internet risulta invece il medium diasporico per eccellenza, perché solo nel cyberspazio è possibile accorciare le distanze che separano chi parte da chi rimane e coloro che partono tra di loro, trasformando dispositivi come la parabola satellitare o il telefono in un "frammento di casa". Gli anziani che tengono a portata di mano cellulari, telecomandi, orologi, libri e interruttori riconoscono a tali dispositivi la medesima funzione, attribuendo a determinati oggetti la capacità di preservare un regime di "sicurezza ontologica". Il presente volume, allora, si potrebbe anche intendere come un tentativo di preservare la traccia delle cose occultate dalle gerarchie di classe, di razza e di genere che ne forzano l'oggettivazione.
Mimesis, 2020
Abstract: Con la teoria postmetropolitana si consolida una nuova consapevolezza dello spazio. La crescente complessità dei fenomeni urbani porta inevitabilmente a dover ripensare i linguaggi e i codici degli urbanisti. Nonostante la postmetropoli riconosca in Los Angeles la propria città di riferimento, il testo gioca con questa teoria e la spinge all'estremo, usando le concettualizzazioni del modello americano - in modo provocatorio e controfattuale - per meglio comprendere i fenomeni in atto in uno dei territori più marginali d'Italia. La Sicilia sud-orientale è un "territorio di eccezione", in bilico tra pressioni agricole e rappresentazioni massmediatiche che ritraggono un'affascinante località barocca e incontaminata, lontana dalla realtà. Qui gli strumenti dell'urbanistica classica non riescono a dialogare con queste immagini molto forti, egemoniche e "selettive", in grado d'indirizzare le azioni politiche e turistiche, a scapito delle vocazioni e delle necessità locali. Il testo condivide, quindi, la necessità di un visual turn anche per gli studi urbani e racconta come l'utilizzo degli strumenti visuali possa aiutare - come è già avvenuto per sociologi, antropologi e geografi - le discipline più tecniche a sviluppare una sensibilità particolare nel momento in cui ci si confronta con la vita urbana, in California come in Sicilia.
Mimesis, 2020
Abstract: Lo sviluppo dell'arte occidentale è stato profondamente condizionato dalla nuova presenza, a partire dal XIX secolo, degli ebrei nel mondo dell'arte e, in seguito, dal pensiero estetologico ebraico. Mario Costa sostiene che la penetrazione della riflessione e delle esigenze religiose ebraiche nelle vicende dell'arte occidentale ha portato sì all'attuale situazione di caos e di deperimento dell'arte, ma ha posto, a un tempo, le premesse per un nuovo cominciamento dell'estetico nella direzione di quello che, trent'anni fa, l'autore ha chiamato sublime tecnologico.
Mimesis, 2019
Abstract: I sette contributi qui presentati affrontano da diverse prospettive disciplinari il tema della cittadinanza in relazione al “sogno europeo”: non si indugia semplicemente in un’analisi di ciò che il riconoscimento della cittadinanza europea avrebbe dovuto produrre e che, invece, non ha concretamente realizzato. L’intento alla base dei contributi è più problematico: la cittadinanza europea viene esaminata soprattutto in merito alle questioni ancora aperte che sfidano il corretto funzionamento delle istituzioni politiche, economiche e sociali dell’Unione.
Mimesis, 2020
Abstract: La politica, nella teoria e nella pratica, affonda le proprie radici nella civiltà greca, e più precisamente nella polis ateniese del V sec. a.C. I testi qui raccolti ne tracciano una fisionomia complessiva e multiforme, sotto il profilo della ricostruzione storica e concettuale. La persistenza del divino, il ricorso al mito, la costruzione di un immaginario politico di rottura del quadro pre-esistente, si fondono in una matrice unica e originale che ancora oggi, per certi versi, costituisce uno scandalo legato alle istanze di libertà e di eguaglianza. La cifra comune ai diversi interventi degli autori convenuti in questo volume è l'intreccio presente e immanente tra mito e logos, in cui la doppia traccia della narrazione si offre al lettore come interessante fonte di analisi delle attuali faglie che incrinano il terreno della politica e terremotano la tenuta dei regimi di democrazia contemporanei.
Gli intravisti : storie dagli ospedali psichiatrici giudiziari / Jacopo Santambrogio
Mimesis, 2020
Abstract: Il saggio raccoglie diciotto storie raccontate in prima persona da pazienti internati negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) italiani poco prima della chiusura di queste istituzioni totali. Il paziente autore di reato pone una serie di interrogativi circa la malattia mentale in se stessa, le sue origini, i fattori connessi al suo esordio (quali le sostanze), la diagnosi differenziale, i percorsi trattamentali (di ambito farmacologico e riabilitativo), il rapporto malattia-reato, gli aspetti culturali che possono influenzare gli esiti della cura. Tali questioni, affrontate grazie al contributo narrativo dei pazienti incontrati negli anni 2013-14, conducono l'autore a un'ampia riflessione sulle tematiche emergenti nella psichiatria di oggi e sul passaggio alle attuali Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS). Le problematiche non si sono esaurite con la chiusura degli OPG ma sono a tutt'oggi aperte e possono aiutare il clinico così come il lettore ad approfondire i grandi temi inerenti la psichiatria.
Mimesis, 2020
Abstract: È quasi impossibile immaginare un polisistema culturale in cui all'antica, nobile arte del recensire non sia riconosciuto un ruolo di spicco o una qualche più modesta funzione. Recensire o essere recensiti costituisce d'altro canto un'essenziale precondizione sia della visibilità, sia della reputazione di un autore, ed è per la medesima ragione che la disamina critica dell'ingegno creativo continua a rappresentare un aspetto tanto saliente quanto controverso nel panorama mediatico odierno. Da queste feconde premesse, nonché dalle molte questioni irrisolte intorno all'estetica della ricezione, prendono le mosse i nove saggi del presente volume, ripercorrendo la storia della recensione dagli inizi del Novecento alle soglie del nuovo millennio. Un percorso interdisciplinare attraverso un secolo di gazzette, quotidiani, riviste, a loro volta esaminati alla luce dell'evoluzione di un genere poco indagato sul piano speculativo nonostante, per sua stessa vocazione, esso abbia da sempre incarnato la quintessenza dello spirito di servizio pubblico dell'editoria moderna e contemporanea, ossia rendere conto delle opinioni altrui, per quanto discutibili.
Mimesis, 2020
Abstract: Gli uomini si riproducono sulla Terra in modo incontrollato e disordinato, come le cellule tumorali nel corpo dell'ammalato di cancro. Per poter soddisfare le esigenze di una popolazione raddoppiata nel giro di pochi decenni, la società ha dovuto dotarsi di organizzazioni rigide e complesse, incrementare la ricerca scientifica e applicare al campo alimentare e a quello energetico i più innovativi ritrovati della tecnica. Ha dovuto edificare l'"Impero del Cancro del Pianeta". All'approfondimento di questi temi è dedicata la parte centrale del libro. I capitoli introduttivi delineano il concetto di villaggio globale e analizzano l'ineluttabilità del cammino intrapreso. La parte finale è dedicata alle prospettive future, a quando la Natura ci presenterà il conto per il banchetto fatto a sue spese. Nella conclusione è delineata la grande rivoluzione culturale che dovremo promuovere per tentare di arginare i disastri sin qui prodotti. Un'ampia appendice è dedicata ai precursori del Cancrismo.
Storia sociale del jazz / Eric Hobsbawm ; prefazione di Massimo Donà
Mimesis, 2020
Abstract: Questo testo venne pubblicato, per la prima volta, sotto lo pseudonimo di Francis Newton, lo stesso autore di una fortunatissima rubrica di jazz sul New Statesman. Dietro a lui si cela Eric J. Hobsbawm, l'intellettuale che ha segnato la cultura europea con la sua riflessione sul Novecento come secolo breve. In questo libro si coglie tutta la sua passione, insieme a una tesi forte sul ruolo sociale di questo genere musicale. Il jazz è rivoluzione, dei suoni, dei costumi, della socialità. Hobsbawm è interessato alla società che si muove attorno al jazz, un universo notturno di anime inquiete, mosse dal desiderio di cambiamento, dalla forza di un'innovazione che non si ferma al campo musicale. Una storia emozionante e originale raccontata da un personaggio d'eccezione.