Trovati 317 documenti.
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Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: In un panorama epico fatto di deserti, harem e labirintici agglomerati urbani traboccanti di vita e di miseria, si dipana la storia di due anime schiave, portate l'una nelle braccia dell'altra da un destino nato e cresciuto per restare eterno. Lei è Dodola: bambina, poi donna, poi madre imprigionata in un mondo di uomini. Lui è Zam, orfano che nella ragazza - e nelle storie della cultura e della mitologia islamica con cui lei lo crescerà - troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile. Dai miseri villaggi a sud della prosperosa Wanatolia, al deserto popolato di nomadi e criminali, all'opulenza del Palazzo del terribile Sultano, Habibi (mio amato) traccia nelle morbide curve della calligrafia araba una parabola sul nostro rapporto col mondo naturale, sull'abissale divario tra primi e terzi mondi, sull'eredità comune di cristianesimo e islamismo e, soprattutto, sulla magica, insostituibile forza del racconto.
Cronache di Gerusalemme / Guy Delisle ; traduzione di Francesca Martucci e Andrea Merico
2. ed
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Agosto 2008: un volo notturno porta Guy Delisle a Gerusalemme, dove il fumettista e la sua famiglia trascorreranno un anno della propria vita per dare modo a Nadège, la compagna di Guy, di partecipare a una missione di Medici Senza Frontiere. Vivranno a Beit Hanina, un quartiere nella zona est della città che sin dalla prima passeggiata si mostrerà, in tutta la sua desolazione, decisamente diverso dalla Gerusalemme propagandata dalle guide turistiche; e si destreggeranno più o meno goffamente in una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere - teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, delle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, di tensioni feroci e contrasti millenari, e della disperata speranza, della rabbia e della frustrazione del popolo palestinese, in lotta ogni giorno contro l'occupazione, devastato dall'atrocità di un attacco (la tristemente nota Operazione Piombo Fuso) di cui l'autore si trova a essere basito spettatore. Una quotidianità condizionata dunque da grandi questioni, eppure fatta, come ogni altra, di piccoli momenti, narrati con stile impeccabile e travolgente potenza espressiva dall'autore di Pyongyang, Cronache birmane e Shenzen.
Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: Nel 1891, la ventiquattrenne Marya Sklodowska lascia Varsavia alla volta di Parigi. Lì incontra Pierre Curie, uno scienziato impegnato nella ricerca su calore e magnetismo. Tra i due nasce un grande amore, Marya diventa Marie e insieme a Pierre effettua scoperte scientifiche che segnano il Novecento e il nostro presente. I due individuano nuovi elementi, il radio e il polonio, diventano i pionieri della ricerca sulla radioattività e ricevono il premio Nobel. Ma si trasformano anche in un fenomeno di costume: una coppia di scienziati che conquista i giornali dell'epoca. L'idillio si spezza nel 1906, quando Pierre muore in un cruento incidente. Marie continua il lavoro di laboratorio e, nel 1911, conquista un secondo Nobel. Commette, però, un peccato che l'opinione pubblica non è pronta a perdonarle: si innamora di un uomo sposato. Seguendo le orme di questa donna incredibile, Lauren Redniss arriva in Asia, Europa e America, esamina diari e quaderni d'appunti, intervista scienziati ed esperti di armamenti, raccoglie le confessioni di una sopravvissuta di Hiroshima e della nipote dei Curie. E dipanando questa matassa di indizi, Redniss ci racconta come una vicenda personale sia stata l'origine di pagine fondamentali della storia dell'umanità. La minaccia atomica, le applicazioni mediche della radioattività, il dibattito sull'energia nucleare alla luce del cambiamento climatico: realtà che hanno segnato il nostro passato, plasmato il nostro presente e che condizioneranno il nostro futuro.
Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: "Un viaggio al centro dei conflitti del sistema economico capitalistico in cui vive una larga parte della popolazione del pianeta: una storia di sfruttamento raccontata con le caratteristiche del miglior giornalismo d'inchiesta nordamericano, fattuale e preciso." (Giovanni De Mauro). Il popolo dei Dene vive nel Canada nordoccidentale da tempo immemorabile. Erano lì quando quella terra di boschi e ghiaccio non aveva ancora un nome sulle mappe dei bianchi.Per generazioni hanno vissuto seguendo le dure leggi della natura, sentendosi sempre figli della terra e mai suoi padroni. Un pensiero inconciliabile con quello delle tante aziende che da anni ormai colonizzano i Territori del Nordovest per scavare miniere, pozzi petroliferi e impianti di estrazione del gas. In questo reportage, Joe Sacco racconta gli effetti disastrosi dello sfruttamento di questi territori, il complesso rapporto tra indigeni e industria (che va ben oltre la banale contrapposizione tra ambientalismo e profitto) e la scientifica rimozione della cultura dei nativi americani. Temi alla base della dura storia dei Dene: una sanguinosa tradizione di violenze di Stato, cominciata con i falsi trattati con cui il Canada ha sottratto terre in cambio di pochi dollari e perpetrata con l'orrore delle residential schools, collegi cattolici in cui i figli dei nativi - strappati alle famiglie - venivano rinchiusi per cancellare in loro ogni traccia di identità. Un'inchiesta coraggiosa e corale, nella quale Joe Sacco sfoggia tutta la sua abilità di disegnatore e dimostra nei confronti degli intervistati l'attenzione e l'empatia di un maestro del giornalismo.
Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: Infatti, Zuckerberg ha preso il posto di Trump e i droni di Facebook ci scrutano dal cielo. Più che uno scenario di fantascienza, questo è un distillato di timori fondati. Del resto, come ricorda Virginia W. Ricci nella sua prefazione, «Davis ha iniziato a scrivere questa storia poco dopo l'elezione dell'attuale presidente degli Stati Uniti, in un momento in cui stava perdendo un parente anziano e, contemporaneamente, cercava di concepire un bambino», tutte esperienze che convergono nelle vicende della protagonista Hannah, una badante trentenne, molto attiva politicamente. Visto che la sua vita privata non è un granché, Hannah fa il possibile per migliorare quella di chi la circonda. Il suo compagno Johnny ha promesso che costruirà una casa per loro due e il figlio che vorrebbero tanto. La casa e il figlio, però, restano fantasie e nel frattempo la coppia si arrangia in una roulotte parcheggiata nel bosco. Intanto, le invasioni della privacy e i controlli sugli attivisti politici si fanno più frequenti e la propaganda di Stato semina terrore. Hannah continua a immaginare un futuro migliore, ma quando il suo bambino arriverà, quel mondo per cui si è battuta, ci sarà ancora?
Jack Kirby : la vera vita del re dei comics / Tom Scioli ; traduzione di Vincenzo Filosa
Rizzoli Lizard, 2022
Abstract: I Fantastici Quattro, gli X-Men, Thor, l'Incredibile Hulk, Iron Man. sono solo alcuni dei personaggi nati dalla fantasia di Jack Kirby (1917-1994). Nonostante oggi sia universalmente riconosciuto come «The King of Comics», la vita di Kirby fu segnata da alcune delle pagine più brutali della Storia del Novecento (l'adolescenza durante la Grande depressione e la dura esperienza al fronte nella Seconda guerra mondiale) e da grandi difficoltà personali e professionali, prima fra tutte la lunga e sfibrante battaglia legale contro i suoi editori, Stan Lee in particolare, per rivendicare la paternità delle proprie creazioni. Kirby trascorse tutta la sua esistenza al tavolo da disegno, quasi avvolto nell'anonimato: solo negli ultimi anni il mondo del fumetto gli rese gli onori che meritava. Tom Scioli, allievo dello stile di Kirby e profondo conoscitore della vita privata e professionale del suo maestro, ci restituisce un ritratto complesso e sfumato di un autore che ha sempre celato dietro l'imponente semplicità del suo tratto una visione del mondo (e della vita) molto diversa dalla netta distinzione tra giusto e sbagliato che un tempo regolava il mondo dei supereroi.
Mia sorella è pazza / Iris Biasio
Rizzoli Lizard, 2022
Abstract: Rita Nocenti è pazza. O così dicono quelli che la conoscono e le cartelle della clinica psichiatrica dove è ricoverata. È sempre stata strana, ora è catatonica: non parla, si muove poco, sorride e basta. Sorride sempre. I medici non hanno idea di quale sia la causa di questo suo male misterioso, né sanno che cura seguire. L'unico legame col mondo è la sorella Francesca, che le sta vicino nonostante abbiano sempre avuto un rapporto difficile, anche prima della malattia. Un giorno, Francesca si taglia mentre sbuccia una mela e, alla vista del sangue, Rita smette di sorridere: è da questo episodio che ha inizio una catena di avvenimenti e rivelazioni dai risvolti inaspettati. Ma come dice Francesca "il sintomo non è che il riassunto di una storia": per scoprire l'origine di questo male senza nome sarà necessario scavare a fondo. Le due sorelle dovranno percorrere a ritroso le loro esperienze in una dolorosa e illuminante serie di flashback, alla ricerca di una radice comune, di un trauma che - in un colpo solo - le ha unite e separate per sempre.
Rizzoli Lizard, 2023
Abstract: Parigi, 1941. Nella loro cameretta di rue de Clignancourt, due fratelli ascoltano rapiti una storia della buonanotte raccontata dal loro papà. E una storia fatta di avventure lontane, di assalti e combattimenti, di pittoresche fughe a cavallo per l'Europa: uno dei tanti episodi della vita epica di Jacob Joffo - il nonno che i piccoli Maurice è Jo non hanno mai conosciuto - e della lotta per la sopravvivenza del suo popolo contro i terribili pogrom perpetrati in Russia dalle truppe zariste agli albori del XX secolo. Non sanno ancora, i due bambini, che ben presto quella che considerano una semplice favola tornerà a replicarsi e ad assumere i contorni di un vero incubo: nella Francia da poco occupata dalle truppe tedesche - un Paese in cui su ogni municipio campeggia la scritta Liberté, Egalité, Fraternité, ma costretto a piegarsi alle leggi razziali naziste - il tempo dei giochi e della spensieratezza sta irrimediabilmente per finire. Per Jo e Maurice arriverà ben presto il momento di dire addio all'infanzia e di scappare verso la Francia libera in un'avventura che sembra tratta da un film, e invece è una storia vera, commovente e drammatica.
Cronache di Gerusalemme / Guy Delisle
Rizzoli Lizard, 2023
Abstract: Agosto 2008: un volo notturno porta Guy Delisle a Gerusalemme, dove il fumettista e la sua famiglia trascorreranno un anno della propria vita per dare modo a Nadège, la compagna di Guy, di partecipare a una missione di Medici Senza Frontiere. Vivranno a Beit Hanina, un quartiere nella zona est della città che sin dalla prima passeggiata si mostrerà, in tutta la sua desolazione, decisamente diverso dalla Gerusalemme propagandata dalle guide turistiche; e si destreggeranno più o meno goffamente in una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere - teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, delle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, di tensioni feroci e contrasti millenari, e della disperata speranza, della rabbia e della frustrazione del popolo palestinese, in lotta ogni giorno contro l'occupazione, devastato dall'atrocità di un attacco (la tristemente nota Operazione Piombo Fuso) di cui l'autore si trova a essere basito spettatore. Una quotidianità condizionata dunque da grandi questioni, eppure fatta, come ogni altra, di piccoli momenti, narrati con stile impeccabile e travolgente potenza espressiva dall'autore di Pyongyang, Cronache birmane e Shenzen.
Shenzhen / Guy Delisle ; traduzione di Giovanni Zucca
Rizzoli Lizard, 2014
Abstract: Shenzhen è il resoconto di un viaggio fatto da Guy Delisle nel 2000 per coordinare il lavoro di produzione di una compagnia di animazione francese in una megalopoli della Cina meridionale. Gli aneddoti dell'autore francese, narrati attraverso uno sguardo allo stesso tempo spietato e affettuoso, compongono un reportage dall'estremo Oriente.
Pyongyang / Guy Delisle ; prefazione di Antonio Ferrari ; traduzione di Francesca Martucci
2. ed.
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: Componente della triade tristemente nota come Asse del male, la Corea del Nord rimane uno dei Paesi più misteriosi e imperscrutabili del mondo, una nazione-fortezza a cui nei primi mesi del 2001 Guy Delisle ottiene l'accesso (caso più unico che raro per un occidentale) grazie a un permesso di lavoro che gli concede la permanenza nella capitale per due mesi. A capo di una squadra di lavoro che si occupa della produzione di cartone animato francese, il fumettista spia ciò che può della cultura e della vita dei pochi nordcoreani che gli viene concesso di conoscere nonostante tutte le restrizioni; dai suoi appunti di viaggio nasce il notevole Pyongyang, uno sguardo chiaro, utile e personale su un Paese pericoloso quanto enigmatico.
Cronache birmane / Guy Delisle ; traduzione di Giovanni Zucca
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: In Cronache birmane, esattamente come in Cronache di Gerusalemme, Guy Delisle accompagna la moglie Nadège in missione per Medici senza Frontiere: i due insieme al figlio di pochi mesi, vero protagonista di questo graphic novel , trascorrono più di un anno in Birmania ai tempi della dittatura militare, vivendo le stesse difficoltà della popolazione vessata dal regime. Vicino di casa di The Lady, com'è chiamata Aung San Suu Kyi allora agli arresti domiciliari, Delisle scopre una società oppressa ma anche un popolo aperto e generoso. Buddismo e dittatura militare, paesaggi selvaggi e templi meravigliosi, monaci in processione e drogati di eroina, Aids e miniere, monsoni e Ong per un altro reportage del canadese dalla matita pungente e poetica.
Capire Israele in 60 giorni (e anche meno) / Sarah Glidden ; traduzione di Elena Loewenthal
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: Il graphic novel della giovane fumettista americana di origini ebraiche Sarah Glidden è stato scritto e disegnato durante la prima visita dell'autrice in Israele: un viaggio offerto a lei come a tanti altri giovani ebrei dalla Taglit-Birthright Israel (un'agenzia finanziata dal governo israeliano e da associazioni private), e che servirà a Sarah per verificare la fondatezza delle proprie convinzioni sulla genesi dell'attuale situazione socio-politica in Terra Santa. Pronta a osteggiare ogni possibile tentativo di lavaggio del cervello da parte dell'associazione, e critica verso la politica di occupazione israeliana nei territori palestinesi, l'autrice si troverà invece a mettere in discussione i propri preconcetti e a riconoscere la drammatica complessità di un conflitto sanguinoso e labirintico, che non può conoscere un'unica verità né un'unica soluzione.
Milano : Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Bye Bye Babylon è la storia di una città - la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 - e un racconto autobiografico: quello dell'autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini - trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d'infanzia - che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all'altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l'anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione. Sull'onda delle recente primavera araba, un graphic memoir di sorprendente attualità.
La Casati : la musa egoista / Vanna Vinci ; prefazione di Natalia Aspesi
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: Chioma fulva e indomabile, trucco marcato e splendide forme avvolte in audaci mise: Luisa Casati Amman poteva presentarsi in lamé, coperta da piume di pavone, celata in costumi maschili o, semplicemente, nuda. Fu una delle donne più strabilianti della Belle Epoque, famosa per i memorabili exploit - come le passeggiate con un ghepardo al guinzaglio - per le feste faraoniche e per l'incredibile numero di artisti che si lasciarono ispirare dalla sua bellezza. Egoista ed egocentrica, dilapidò un immenso patrimonio inseguendo il desiderio di stupire e trascorse i suoi ultimi anni in povertà, restando però sempre fedele alla leggenda che era diventata. Ma la marchesa Casati è stata in primo luogo un'artista, un'autentica body performer ante litteram, il cui unico obiettivo fu, per tutta la vita, quello di trasformare se stessa in un'opera d'arte. Idolo pagano del suo tempo, Coré rivive con lo stesso fascino tra le pagine di questa biografia, a conferma che l'età non può appassirla, né l'abitudine rendere insipida la sua infinita varietà. Prefazione di Natalia Aspesi.
Rizzoli Lizard, 2014
Abstract: Il 5 aprile del 1994 Kurt Cobain mette fine a una vita che lo ha reso suo malgrado portavoce di una generazione; un’esistenza ormai governata dal dolore, dalla depressione, dalla ricerca di uno stordimento mentale e fisico, di un ottundimento sensoriale che lo liberasse dalle sofferenze come dalle passioni di cui non riusciva più a godere. Ma il colpo di fucile con cui il frontman dei Nirvana ha deciso di cancellare i propri tormenti - e che lo ha cristallizzato per sempre nell’icona in cui il mainstream era riuscito a trasformarlo - non si è portato via soltanto la voce, straziata e straziante, di album indimenticabili e ormai immortali della storia del rock; perché prima di non vedere altra soluzione se non quella della morte, Kurt Cobain è stato tanto altro. È stato un bambino allegro e spontaneo, irresistibile nel suo entusiasmo, presto fiaccato dal desiderio inesaudibile di una famiglia unita e felice; un adolescente complicato, sempre fuori posto, vessato dai redneck, determinato nei suoi progetti di fuga da una provincia popolata solo da “idioti, cavernicoli e taglialegna”; un ragazzo curioso, affamato di esperienze, nei cui occhi la scoperta liberatoria del punk ha saputo far brillare una fiamma che non avrebbe mai potuto spegnersi lentamente, ma solo bruciare in quello che al mondo è sembrato un attimo meraviglioso e irripetibile.
Maria Grazia Cutuli : dove la terra brucia / Giuseppe Galeani, Paola Cannatella
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Ispirandosi alle storie del corrispondente di guerra americano Ernie Pyle, morto sul finire del secondo conflitto mondiale su di un'isoletta del Pacifico, mentre era al seguito della 77a Divisione di Fanteria Usa, Oesterheld e Pratt crearono nel 1957, in Argentina, il personaggio di Ernie Pike, un uomo abituato agli orrori della guerra, ma non per questo arreso alla sua sanguinaria idiozia. Questa edizione, oltre a raccogliere tutte le storie già pubblicate in volume, recupera una sezione di inediti, rarità prattiane venute alla luce solo dopo anni di ricerca nell'America del Sud. Un libro che non parla solo ai collezionisti del maestro di Malamocco, ma a chiunque ancora oggi creda in un mondo in cui la guerra non sia solo temuta e scongiurata, ma ripudiata con tutte le forze.