Trovati 10108 documenti.
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Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Appartiene al genere della comédie-ballet quest'opera di Molière commissionata da Luigi XIV per lo svago della corte. Si compone di cinque atti, inframmezzati da intermezzi musicali danzati che si devono alla penna del celebre operista Jean-Baptiste Lully. Commedia di carattere, leggera e fantasiosa, mette in scena un ricco borghese e la sua smania di inserirsi nel mondo aristocratico. A nulla valgono le lezioni di buone maniere: alla sua smodata ambizione fa da contraltare la sua natura grossolana e rozza, che lo espone a burle e sberleffi culminanti nell'aperta comicità della scena finale: la cerimonia turca delle nozze della figlia, vera pantomima grottesca ed esilarante.
L'avaro / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
17. ed.
Garzanti, 2018
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Le poesie / Amelia Rosselli ; a cura di Emmanuela Tandello ; prefazione di Giovanni Giudici
Garzanti, 2019
Abstract: Questo volume raccoglie tutte le maggiori opere poetiche italiane di Amelia Rosselli: le opere giovanili in italiano, inglese e francese di Primi scritti (1980, ma risalenti al periodo tra il 1952 e il 1963); il poemetto La libellula (1959); le raccolte Variazioni belliche (1963), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976); il poemetto Impromptu (1981). Completano il volume alcuni testi tratti da Appunti sparsi e persi e a suo tempo inseriti nell'Antologia poetica pubblicata nel 1987.
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
15. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Argante è un uomo molto ricco, ma altrettanto sospettoso e burbero. Convinto dalla moglie e dal medico di famiglia di essere gravemente malato, vorrebbe far sposare la figlia Angelica al figlio di un dottore, in modo da risparmiare sulle cure. Ma la determinazione di Angelica, unita alla lucidità di Beraldo, porteranno alla luce una verità diversa.
Paroles de commissaires : histoires, institutions, pratiques / Brigitte Gilardet
Dijon : Les presses du réel, 2020
Oeuvres en sociétés
Le vrai lieu : entretiens avec Michelle Porte / Annie Ernaux
[Paris] : Gallimard, 2018
Folio ; 6449
Abstract: «En 2008, Michelle Porte, que je connaissais comme la réalisatrice de très beaux documentaires sur Virginia Woolf et Marguerite Duras, m’a exprimé son désir de me filmer dans les lieux de ma jeunesse, Yvetot, Rouen, et dans celui d’aujourd’hui, Cergy. J'évoquerais ma vie, l’écriture, le lien entre les deux. J’ai aimé et accepté immédiatement son projet, convaincue que le lieu – géographique, social – où l’on naît, et celui où l’on vit, offrent sur les textes écrits, non pas une explication, mais l’arrière-fond de la réalité où, plus ou moins, ils sont ancrés.»
L'amour en Occident à l'époque moderne / Jacques Solé
[Paris] : Albin Michel, 1976
L'aventure humaine
Red snake / un film di Caroline Fourest ; [Dilan Gwyn ... et al.]
Eagle Pictures, [2020]
Abstract: Zara è una giovane donna yazida che viene rapita e venduta come schiava del sesso a un combattente dell'Isis. Scappata dal suo aguzzino, si unisce a un battaglione di indomite donne che, combattenti provenienti da tutto il mondo, condividono un passato tragico.
[Paris] : Gallimard, stampa 1996
Fedra / Jean Racine ; introduzione di Marguerite Yourcenar ; cura di Roberto Carifi
4. ed
Feltrinelli, 2015
L'avaro / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Sandro Bajini
3. ed.
Garzanti, 1993
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Sandro Bajini
Milano : Garzanti, 1991
Abstract: Qual è l'oggetto della satira di questa commedia? I medici o il malato? L'uno e gli altri. La mania del malato coincide con quella dei medici, è esattamente la stessa; Argante e i suoi terapeuti sono soltanto il tramite di una dolorosa realtà che li trascende: l'illusione umana. Ultima opera di Molière, II malato immaginario mette in scena non più i caratteri, ma tutto l'uomo nel suo momento più tragico, quando è vittima dei propri miti. È il testamento che Molière lascia morendo; lo lascia da par suo, con gli intrighi di sempre, naufragato e nascosto nella beffa e nel riso, nel gioco di prestigio tra finzione e realtà, o meglio tra finzione e finzione della finzione, che è l'amara filosofia di tutto il suo teatro.
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Un poema in prosa con due protagonisti: Baudelaire e la sua città, Parigi, con la sua folla, la sua solitudine, il suo fumo, il suo cielo, le prostitute, le osterie, i saltimbanchi, le vetrine, i poveri, gli ubriachi. Il poeta raccoglie alcune divagazioni autobiografiche e critiche, sospese tra diario intimo e allegoria. Una serie aperta e iincmpiuta di frammenti che esprimonoil suo amore e orrore per il presente, il senso della letteratura e della poesia come evasione impossibile e denuncia impotente, come dice Berardinelli nella sua introduzione a quest'opera.
[Milano] : Garzanti, 1994
Abstract: Alla Scuola delle mogli toccò probabilmente il più strepitoso successo che Molière ottenne nella sua vita di teatrante. Il tema, lo stile e l'intelligenza della costruzione colpirono i commedianti suoi contemporanei fino a suscitarne l'invidia, e il divertimento continuo dello spettacolo attirò il pubblico a ogni rappresentazione. Dal successo della pièce nacque il singolare controcanto della Critica della Scuola delle mogli, che ritrae, con acume impietoso e arroventato, le reazioni del pubblico alla commedia più acclamata della stagione teatrale francese del 1662. Il volume contiene anche una scelta di testi ironico-grotteschi scritti a caldo da sostenitori e detrattori di queste opere.
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1989]
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, oppste ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. Il Tartufo, che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigiotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù Il misantropo invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.
Fedra / Jean Racine ; traduzione di Giuseppe Ungaretti ; introduzione e note di Lionello Sozzi
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Fedra, scomparso durante un viaggio il marito Teseo, confessa il suo amore al figliastro Ippolito, ma questo indignato la rifiuta. Teseo torna sorprendentemente incolume e scaccia, maledicendolo, il figlio Ippolito, accusato di aver cercato di sedurre Fedra. La matrigna, per gelosia nei confronti di Ariccia, amata da Ippolito, non scagiona il figliastro. Quando Teseo scopre l'innocenza del figlio, prega Poseidone di non tener conto della maledizione da lui invocata, ma è troppo tardi: i cavalli di Ippolito, atterriti da un mostro marino, lo hanno travolto e ucciso. Fedra, sconvolta, confessa al marito la verità e si uccide.
14. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, oppste ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. Il Tartufo, che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigiotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù Il misantropo invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.