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Trovati 1361 documenti.

Caratteri
Libri Moderni

Theophrastus <371 a.C.-287 a.C.>

Caratteri / Teofrasto ; introduzione, traduzione e note di Luigi Torraca

Milano : Garzanti, 1994

Abstract: Nato nel IV secolo a.C. a Ereso, sull'isola di Lesbo, Tirtamo fu il principale allievo e collaboratore di Aristotele che cambiò il suo nome in Teofrasto per l'ispirazione divina del suo eloquio. La sua opera più famosa sono I Caratteri, scritta dopo il 319 a.C. che offre un quadro assai vivo della vita quotidiana ad Atene nel IV secolo. Trenta caratteri che rappresentano tutti i vizii, deficienze, miserie, che non eccedono una certa misura, e la cui sanzione sta tutta nel riso.

Pluto
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Pluto / Aristofane ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

[Milano] : Garzanti, 2003

Abstract: Ultima commedia a noi pervenuta di Aristofane (445-380 a.C ?), Pluto ci offre una prospettiva singolare sull'Atene degli inizi del IV secolo, un'Atene sulla quale gravano la miseria e le incertezze sociali.

Vita di Coriolano
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Vita di Coriolano ; Vita di Alcibiade / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Francesca Albini ; prefazione di C.B.R. Pelling

[Milano] : Garzanti, 1996

Abstract: Come di consueto Plutarco espone elementi e lascia intravedere le varie direzioni di un giudizio storico e morale, senza però scriverlo con chiarezza e imporlo al lettore. Restano dubbi e ambiguità: è solo un traditore che si autodistrugge, Coriolano? O non anche la vittima di una esasperata reazione all'ingiustizia subita, capace tuttavia di un sacrificio finale che ne riscatta in parte la figura? E Alcibiade è solo un amorale narcisista, o non anche un uomo di qualità superiori, vero prodotto di una natura formidabile e perciò oggetto di invidia e di incomprensione da parte dei contemporanei? Testo originale a fronte. Introduzione, traduzione e note di Francesca Albini. Prefazione di C. B. R. Pelling.

Anabasi
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

Anabasi / Senofonte ; introduzione, traduzione e note di Andrea Barabino ; con un saggio di Michele R. Cataudella

Milano : Garzanti, 1992

Le vespe
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.> - Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le vespe ; Gli uccelli / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

[Milano] : Garzanti, 1990

Abstract: Come in gran parte delle commedie di Aristofane, anche nelle Vespe la denuncia del decadimento sociale e politico contemporaneo è celata dietro un intreccio quasi casalingo, anche se l'obiettivo della satira è uno degli ingranaggi più preziosi del potere dei demagoghi: il sistema giudiziario. Ritenuta una delle sue opere migliori, Gli Uccelli è la commedia della totale evasione, del sogno, della favola di un mondo alternativo; meno incalzante e cruda, la satira si risolve nel sorriso di compatimento di chi comprende l'irrimediabilità della stoltezza umana.

Ifigenia in Tauride
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Ifigenia in Tauride ; Baccanti / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Maurizia Matteuzzi

Milano : Garzanti, 1987

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Edipo re
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.> - Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Edipo re ; Edipo a Colono ; Antigone / Sofocle ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, nota storica e note di Ezio Savino

Nuova ed

Milano : Garzanti, 1988

Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?

Magia, miracoli, demonologia / a cura di Georg Luck
Libri Moderni

Magia, miracoli, demonologia / a cura di Georg Luck

2. ed.

[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1998

Scrittori greci e latini

Divinazione, astrologia, alchimia / a cura di Georg Luck
Libri Moderni

Divinazione, astrologia, alchimia / a cura di Georg Luck

[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1999

Scrittori greci e latini

Epitafi : al valore degli dei / Demostene ... [et al.] ; a cura di Ortensio Celeste
Libri Moderni

Epitafi : al valore degli dei / Demostene ... [et al.] ; a cura di Ortensio Celeste

Santarcangelo di Romagna : Rusconi libri, stampa 2015

L'arte di trattare i cavalli
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.> - Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

L'arte di trattare i cavalli / Senofonte ; a cura di Carla Ravazzolo

Milano : La vita felice, 2022

Saturnalia ; 59

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Scritto nel 350 a.C. circa, rappresenta probabilmente uno dei primi trattati sull'equitazione del mondo occidentale. Senofonte illustra come selezionare, gestire e trattare i cavalli, sia per uso militare che per lavoro, e descrive anche i principi del dressage classico, oltre a raccomandare una tecnica di addestramento basata sulla collaborazione tra uomo e animale.

Corso di greco biblico
Libri Moderni

Chiorrini, Elisa

Corso di greco biblico : fonetica, morfologia e note di sintassi / Elisa Chiorrini

Milano : TS Edizoni, 2022

Analecta ; 93

Abstract: Nel corso della prof.ssa E. Chiorrini confluisce e trova adeguata sintesi il desiderio, più che l'ambizione, di introdurre gli studenti a un metodo di studio capace di orientare la lettura di un testo greco non fondato sull'apprendimento mnemonico (anch'esso essenziale), ma imperniato principalmente su una tecnica di analisi, che dalle parole si allarga gradualmente alla proposizione e a periodi semplici e complessi. Il volume si compone di un capitolo di note introduttive e di venti unità, dedicate alla presentazione delle principali nozioni di fonetica, all'esposizione graduale e completa della morfologia e a un'introduzione ai principali argomenti di sintassi. Ogni unità termina con la presentazione del lessico da memorizzare e con alcuni esercizi. Chiudono il volume degli schemi di riepilogo, utili sia per la consultazione, come gli elenchi di congiunzioni o particelle, sia per la riorganizzazione delle nozioni apprese, come le tabelle delle desinenze nominali e verbali o quelle della coniugazione, i paradigmi dei verbi studiati, con l'indicazione dell'attestazione dei vari tempi e diatesi nel greco biblico, e un lessico italiano-greco.

Guida allo studio del greco del Nuovo Testamento
Libri Moderni

Corsani, Bruno <1924-2008>

Guida allo studio del greco del Nuovo Testamento / Bruno Corsani, in collaborazione con Carlo Buzzetti, Girolama De Luca, Giorgio Massi

2. ed

Roma : Società biblica britannica e forestiera, 1994

Edipo re
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Edipo re / Sofocle ; introduzione di Franco Rella ; traduzione e cura di Laura Correale

16. ed.

Feltrinelli, 2013

Abstract: Tragedia della conoscenza: Edipo è colui che sa ma resta accecato dalla sua volontà di sapere. Tragedia degli affetti: la ricerca delle proprie origini famigliari si risolve in loro distruzione. Tragedia politica: Edipo è il pharmakos, il rimedio, che va scacciato perché divenuto esso stesso causa di male. Il testo di Sofocle è qui tradotto e commentato evidenziandone la ricchezza e ambiguità semantica. Un'ambiguità - il doppio significato negativo e positivo delle parole - che sta a fondamento di quella che è per eccellenza la tragedia greca. Un modello ancor oggi indispensabile per interpretare i conflitti che attraversano l'esistenza, nei suoi aspetti privati e pubblici.

I presocratici
Libri Moderni

I presocratici : testimonianze e frammenti da Talete a Empedocle / con un saggio di Walther Kranz ; a cura di Alessandro Lami

8. ed.

BUR, 2012

Poema sulla natura
Libri Moderni

Parmenides <sec. VI a.C.-V a.C.>

Poema sulla natura / Parmenide ; saggio introduttivo e commentario di Luigi Ruggiu ; traduzione di Giovanni Reale

Milano : Bompiani, 2010

Parmenide
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Parmenide / Platone ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari

[Milano : Rizzoli], 2004

Abstract: In questo che è uno degli ultimi suoi dialoghi, Platone sottopone a una severa critica la propria dottrina delle idee confrontandola con le posizioni di Zenone e di Parmenide. Zenone sostiene l'impossibilità dell'esistenza del molteplice, confermando la tesi di Parmenide secondo la quale solo l'Uno, immutabile ed eterno, esiste. Socrate obietta che quanto sostiene Zenone è errato, in quanto si limita solo all'ambito del molteplice sensibile e non a quello del molteplice ideale. Parmenide interviene ammettendo la validità delle affermazioni di Socrate, ma facendo notare come sia impossibile accettare il molteplice anche nel mondo delle idee, in quanto l'idea di uomo riassume una molteplicità infinita di uomini.

Medea
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Medea ; Troiane ; Baccanti / Euripide ; introduzione di Vincenzo di Benedetto ; premessa al testo e note di Franco Ferrari ; traduzioni di M. Valgimigli (Medea); E. Cetrangolo (Troiane); C. Diano (Baccanti)

Milano : Rizzoli, 1982

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Storie di streghe
Libri Moderni

Storie di streghe / H. Wire ... [et al.] ; a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco

Ed. integrali

Roma : Newton Compton, 1994

Abstract: La figura della strega, questa donna che fa uso di arti magiche per piegare la realtà al proprio volere, ha stimolato l'immaginazione di artisti e scrittori oltre che essere oggetto di studi storici, religiosi e antropologici. In questa antologia sono stati raccolti alcuni dei più emblematici ed inquietanti racconti che la vedono come protagonista: che viaggi di notte, sullo sfondo di una falce di luna a cavallo di una scopa, o che balli in una radura in mezzo alla foresta al ritmo delle musiche diaboliche del Sabba, seguita, tra le nuvole, da uragani e cicloni, o si trovi nella sua capanna circondata da teschi piantati su pali, giovane o vecchia, brutta o bellissima, la strega è comunque malvagia e la sua Magia Nera è sempre foriera di guai.

La felicità
Libri Moderni

Epicurus <341 a.C.-270 a.C.>

La felicità / Epicuro ; cura e traduzione di Antonangelo Liori

Roma : Newton & Compton, 2002

Abstract: In questo volume sono state raccolte le massime e i pensieri di Epicuro, uno dei più raffinati filosofi dell'antichità. Epicuro insegna all'uomo del nostro tempo a non avere timori e pregiudizi, a non temere il male e la morte, a non sorprendersi mai e a vivere seguendo soltanto gli insegnamenti dettati dalla propria coscienza.