Trovati 1362 documenti.
Trovati 1362 documenti.
[Milano] : Rizzoli, 2000
Abstract: Lo storico greco Arriano, che ha descritto l'epopea di Alessandro nell'Anabasi di Alessandro, ha voluto descrivere anche il suo viaggio in India attraverso il diario di bordo dell'ammiraglio Nearco. Arriano scrisse L'India cinque secoli dopo l'impresa di Alessandro e in tutti questi anni non c'era stato alcun progresso nelle conoscenze geografiche e storiche. Quanto c'è di valore scientifico e quanto c'è di letterarietà nell'opera di Arriano? E quale fu lo scopo di Arriano scrivendo L'India? Di fatto, L'India è l'unica monografia sul subcontinente indiano che ci sia giunta nella sua integrità dal mondo classico. Testo greco a fronte. Saggio introduttivo di Delfino Ambaglio.
Milano : Bompiani, 2000
Testi a fronte ; 6
Abstract: Il 'Timeo', l'opera più influente, almeno fino all'epoca del Rinascimento, nella storia del pensiero filosofico e teologico dell'Occidente, rappresenta la sintesi più densa del pensiero cosmologico greco. Personaggi diretti del 'Timeo' - uno degli ultimi dialoghi scritti da Platone - sono Socrate, Crizia (uno dei trenta Tiranni), Ermocrate (famoso generale siracusano) e il pitagorico Timeo che espone i temi fondamentali del dialogo. Al prologo costituito dai discorsi di Socrate e di Crizia, segue il 'Grande discorso cosmologico' diviso in quattro parti che può essere considerato un vero e proprio trattato di scuola di alta maestria didattica. Il Demiurgo, l'artefice divino, attraverso la mediazione operata tra il mondo intelligibile e il Principio della materia, produce tutte le cose. Da questa mirabile opera scaturiscono la bellezza e l'unità del cosmo, la generazione e la struttura dell'anima, il tempo, i pianeti e le stelle, gli animali e l'uomo. Quest'edizione è stata curata da Giovanni Reale, uno dei maggiori esperti di Platone a livello italiano e internazionale. La sua traduzione si distingue per la terminologia moderna adottata e per la novità delle intitolazioni dei vari paragrafi che scandiscono le parti del dialogo. L''introduzione' è una guida sintetica ma precisa al dialogo. Le 'note al testo' rispondono all'esigenza di chiarire i passi più controversi e difficili. Le 'parole chiave' rappresentano un valido aiuto per entrare nel nucleo filosofico del dialogo. La 'bibliografia' raccoglie gli studi sul 'Timeo' degli ultimi cinquant'anni. Il lettore, in una appendice iconografica, ha a disposizione le figure geometriche di cui parla il dialogo con alcuni disegni di Leonardo da Vinci. Il testo greco a fronte riproduce esattamente l'edizione critica oggi di riferimento (J. Burnet, 'Platonis Opera', 'Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxonensis'), conservandone la struttura di riga e la numerazione.
Milano : Bompiani, 2000
Testi a fronte ; 5
Idilli ed epigrammi / Teocrito ; traduzione, introduzione e commenti di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1991
Dell'origine / Eraclito ; traduzione e cura di Angelo Tonelli
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Non in fretta si legga il libro dell'Efesio Eraclito. Stretta la via, difficile il passaggio. Profonda notte e oscurità. Ma se è guida un iniziato ai misteri, più del sole fulgente è limpido. Così raccomandava, e metteva in guardia, un anonimo antico. Quella di Eraclito è infatti una tra le più enigmatiche, ma anche più ricche di stimoli, opere filosofiche che siano mai state scritte. Questa nuova edizione si avvale di una traduzione e di un apparato critico che, in modo rigoroso e originale, mette in luce i rapporti di Eraclito con la tradizione orfico-dionisiaca greca e il pensiero e le religioni orientali.
Frammenti / Archiloco ; con un saggio di Bruno Gentili ; traduzione e note di Nicoletta Russello
7. ed.
BUR, 2017
Pensieri / Marco Aurelio ; a cura di Maristella Ceva
Milano : A. Mondadori, 1989
Autobiografia / Flavio Giuseppe ; introduzione, traduzione e note di Elvira Migliario
Milano : Rizzoli, 1994
14. ed.
[Rizzoli], 2000
Abstract: Raccolta di 358 favole
20. ed
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Uno dei più celebri dialoghi platonici nel quale il filosofo mette in scena tutto ciò che i Greci hanno concepito in materia di eros. Nel Simposio si racconta di un banchetto organizzato per celebrare la vittoria che il poeta Agatone aveva riportato nell'agone tragico delle Lenee. I presenti, da Aristofane ad Alcibiade a Socrate, tengono a turno discorsi sulla natura di Eros e, nello sforzo di superarsi a vicenda in una sorta di gara, declinano la forma dell'encomio tradizionale in un climax drammatico in cui ogni discorso mette in risalto una tesi particolare: Eros come il più antico degli dèi (Fedro), il contrasto tra eros divino ed eros popolare (Pausania), l'eros come principio universale della natura (Erissimaco), l'eros come brama dell'uomo verso la sua metà perduta (Aristofane), Eros come il più giovane, il pili bello e il più eccellente degli dèi (Agatone). Infine Socrate, che non propone un suo discorso, ma riferisce quel che ha appreso dalla sacerdotessa Diotima di Mantinea, stabilendo un punto fondamentale, ma altrettanto ineluttabile: la natura carente dell'amore e dell'innamorato.
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Il trattato su II Sublime, un piccolo gioiello della letteratura greca di età imperiale, contiene una delle più antiche, e senz’altro la più importante, fra le riflessioni classiche sulla natura della bellezza letteraria, rappresentata dalla parola hypsos, « vetta » o « apice », e metaforicamente « sublime ».Il fine dell’opera è didattico e pratico: l’autore si propone infatti di insegnare « come noi possiamo elevare le nostre doti naturali » al punto da poter creare un’opera così elevata che innalzi alla propria vertiginosa altezza l’animo di un lettore o di un ascoltatore. I suoi precetti non sono meramente tecnici: li sostanziano infatti due attitudini naturali quali la magnanimità (che si apre ad una prospettiva metafisica) e la passione. Ma di più: come già osservò il primo traduttore francese dell’opera, Nicolas Boileau (1674), «en parlant du Sublime, il est lui-mesme tres-sublime ».L’Antichità classica e il Medioevo non si mostrarono generosi verso questo testo, a noi giunto attraverso un unico manoscritto bizantino, per di più lacunoso. Fu solo la traduzione del Boileau, poco più di un secolo dopo la prima edizione a stampa dell’originale greco (F. Robortello, 1554), che diede il via alla fortuna de II Sublime e al suo impatto sulle teorie estetiche dell’età moderna.
Reso / Pseudo-Euripide ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano
Milano : Rizzoli, 1991
4. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Fisica / Aristotele ; saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di Luigi Ruggiu
Milano : Rusconi libri, 1995
Abstract: Questo libro contiene la più completa e profonda trattazione dell'antichità sul tema della physis, o natura. Aristotele da una parte riprende e sviluppa i temi della filosofia presocratica, nella quale la physis costituisce la totalità del reale, dall'altra ridimensiona quest'ultima come scienza non dell'intero, ma come parte, e precisamente di quella che assume come oggetto di studio il divenire. Indaga dunque le cause prima della natura e di ogni movimento naturale. Così pensata la Fisica non coincide, se non parzialmente, con la fisica in senso moderno. In questo senso la Fisica di Aristotele è una meta-fisica della natura. Il testo greco a fronte è quello dell'edizione di riferimento di W.D. Ross Aristotle's Physics, con alcune varianti.
Apologie / Giustino ; introduzione, traduzione, note e apparati di Giuseppe Girgenti
Milano : Rusconi libri, 1995
Moralia. Consigli politici / Plutarco ; a cura di Giuliano Pisani
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Studioso raffinato dell'antica filosofia greca, piacevolissimo narratore e volgarizzatore del pensiero classico, il greco Plutarco, vissuto all'epoca dell'impero romano, descrive in questo dialogo, che fa parte delle sue importanti Opere Morali, l'arte del governo.