Trovati 1368 documenti.
Trovati 1368 documenti.
Milano : Rizzoli, 1995
Abstract: La Lettera di Aristea, scritta in greco da un ebreo di Alessandria d'Egitto, è il racconto immaginario dell'iniziativa del re Tolomeo Filadelfo di tradurre in greco la Bibbia per arricchire il prezioso patrimonio della biblioteca di Alessandria. Sotto la guida del sommo sacerdote Eleazar sei sapienti per tribù del popolo d'Israele, conoscitori delle Scritture e della cultura greca, vengono scelti come traduttori e inviati ad Alessandria; qui partecipano a banchetti organizzati in loro onore secondo gli usi ebraici, durante i quali hanno luogo lunghi colloqui con il re e la sua corte. La traduzione verrà letta pubblicamente e per tutto il popolo avrà un valore quasi sacrale. Testo greco a fronte.
Orazioni e frammenti / di Lisia ; a cura di Mario Marzi
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2006
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2006
2007
Abstract: L'opera, in tre volumi, raccoglie tutte le tragedie di Euripide nella traduzione di Filippo Maria Pontani. Ma la novità del commento, affidato a Anna Beltrametti, sta nella scelta di raggrupparle per temi, con introduzioni di tipo antropologico e storico-culturale per ogni sezione. Questo primo volume raccoglie le seguenti tragedie: Alcesti, Medea e Ippolito, Eraclidi, Supplici, Ione.
Copyr. 2006
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Commedie di Aristofane / a cura di Giuseppe Mastromarco
2007
Abstract: L'opera, in tre volumi, raccoglie tutte le tragedie di Euripide nella traduzione di Filippo Maria Pontani. Ma la novità del commento, affidato a Anna Beltrametti, sta nella scelta di raggrupparle per temi, con introduzioni di tipo antropologico e storico-culturale per ogni sezione. Questo terzo volume raccoglie le seguenti tragedie: Eracle, Oreste, Baccanti, Reso.
[Milano : Bompiani], 2007
Abstract: Pilato chiese a Gesù: Che cos'è la Verità?; e Gesù non rispose. Da questa domanda e da questo silenzio prende spunto il libro che cerca di interpretare l'antico quesito alla luce della fede e della rivelazione con l'aiuto della filosofia. La tesi del testo è che ogni percorso umano prima o poi si scontra o si incontra con questa antica domanda ed esige una risposta. Anche il silenzio di Gesù è stato una risposta; a esso si cerca continuamente di aggiungere dei piccoli commenti e delle chiarificazioni. Questo libro cerca di raccoglierne alcuni, autorevoli, e di trovare quella dimensione di verità rivelata che le persone utilizzano per vivere.
5. ed.
BUR, 2020
Abstract: Con Agesilao e Pompeo, Plutarco sceglie di raccontare e raffrontare le vite di due uomini abili nella virtù militare e nella gestione del potere: Agesilao re di Sparta all'inizio del IV sec. a.C., Pompeo generale e uomo politico romano vissuto nel I sec. a.C. Utilizzando come per le altre vite parallele il metodo della comparazione dei difetti e delle virtù dei personaggi raffigurati, Plutarco mette a fuoco le due personalità facendo emergere per contrasto i caratteri di ognuno. E' Pompeo a guadagnare la stima di Plutarco che gli riconosce la vera virtù militare e umanità, l'opportunismo e l'inganno sembrano invece a Plutarco tipici del modo di agire di Agesilao.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Questo libro raccoglie l'opera superstite di Saffo di Lesbo, poetessa greca vissuta nel VI secolo a.C., in traduzione d'autore. Alcuni dei frammenti sono stati infatti tradotti da Salvatore Quasimodo che li pubblicò nel 1940, riproducendo il rigore e la purezza dell'originale; ha completato il lavoro traducendo i rimanenti il curatore del volume, Ezio Savino, che scrive: In questa musica, nella lealtà del messaggio, nel suo credo dell'amore consiste la non mortalità di Saffo, un tesoro del mondo. L'opera lirica di questa grandissima poetessa greca è tanto legata al suo tempo e al contesto in cui visse e compose quanto svincolata da ogni limite spazio-temporale, autenticamente eterna e immortale per l'armonia dello stile e l'universalità del discorso. In componimenti che esprimono tutta l'immediatezza di sentimenti ed emozioni, Saffo si rivolge a un uditorio di fanciulle in attesa di andare spose, le sue giovani allieve, parlando loro della bellezza, della passione, dell'amore, sia esso nuziale o omoerotico. E lo fa con parole e versi che, seppur frammentari, hanno un'intensità e una forza tali da esercitare un'influenza straordinaria su tutta la tradizione occidentale.
I dialoghi / Aristotele ; introduzione, traduzione e commento di Marcello Zanatta
3. ed.
BUR, 2018
Abstract: Nel 367 a.C. Aristotele, diciassettenne, entrò nell'Accademia e vi rimase per vent' anni, allontanandosene solo alla morte di Fiatone (348 a.C.), quando la direzione della scuola toccò a Speusippo. Al periodo accademico risalgono i cosiddetti Dialoghi, in cui si trova la prima formulazione delle basilari dottrine del filosofo, non poche delle quali resteranno immutate anche nelle sue successive riflessioni, mentre altre vedranno ulteriori sviluppi teorici. Tra i temi di maggior spicco troviamo le riflessioni sui poeti e sulla retorica, la questione delle idee, la dottrina dell'anima, dell'eternità e della divinità del mondo, le considerazioni politiche offerte ad Alessandro Magno, del quale Aristotele fu precettore, nonché importanti analisi etiche. In questa prestigiosa edizione Marcello Zanatta spiega l'origine e la struttura dei testi, illustrandone le problematiche e i temi principali.
Baccanti / Euripide ; traduzione e cura di Laura Correale ; introduzione di Franco Rella
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Euripide, definito da Aristotele il più tragico dei tragici, scrisse il suo capolavoro, le Baccanti, quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le Baccanti, è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Nello Stoicismo antico prima, e nel Neoplatonismo poi, nacquero svariati tentativi di interpretare filosoficamente la tradizione religiosa politeista. Lo strumento principale di questa interpretazione filosofica della pietas popolare è stato l'allegoria, utilizzata in molti modi a seconda delle Scuole: per esempio, gli Stoici misero in atto un'allegoria di tipo fisico, in cui i nomi degli dèi altro non sono che i nomi degli elementi naturali, mentre i Neoplatonici predilessero un'allegoria di tipo metafisico, in cui gli appellativi degli dèi designano le realtà ipostatiche del cosmo. In questa raccolta viene fornita per la prima volta una rassegna di tutti i testi dell'allegoresi pagana antica dalle origini al primo secolo, comprendente, fra gli altri, i frammenti e gli scritti di Teagene di Reggio, Metrodoro, Diogene di Apollonia, Zenone, Cleante, Crisippo, Diogene di Babilonia, Antipatro di Tarso, Apollodoro, Cratete di Mallo, Palefato, Anneo Cornuto, Cheremone di Alessandria, Ecfanto e della Tavola di Cebete. In appendice il Papiro di Derveni con testo greco a fronte.
2006
Fa parte di: Il manicheismo / introduzione e cura di Gherardo Gnoli ; con l'assistenza di Andrea Piras
Abstract: Il Manicheismo fu l'unica religione creata da un uomo che era, al tempo stesso, un grande pittore e un grande musicista: iranico di padre e di madre, Mani nacque nel 216 d.C. in Mesopotamia. La sua predicazione, che si definiva una Religione della Luce o La Speranza di Vita, aveva origini cristiane, gnostiche, buddhiste, zoroastriane. Egli, che si riteneva il Gesù dei suoi tempi, pensava che nel mondo esistessero all'origine due principi opposti: il Bene Assoluto e il Male Assoluto. Tuttavia, nel corso dei tempi, il Male si era insinuato nel Bene, contaminandolo. Compito di ogni fedele manicheo era quello di salvare e liberare tutte le particelle di luce prigioniere della materia, fino a restaurare la purezza originaria del mondo della Luce. Da principio, Mani fu accolto con favore alla Corte persiana. Seguendo le grandi strade di comunicazione dell'epoca, la sua religione si diffuse nell'Africa settentrionale, in Egitto, in Siria, in Dalmazia, in Gallia, in Spagna, in Arabia, in India, in Cina, coprendo un territorio più vasto di quello di qualsiasi altra religione. Poi egli venne perseguitato dal clero zoroastriano, imprigionato e condannato a morte; i suoi seguaci seguirono la sua stessa sorte; i loro scritti arsi e distrutti.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Di Eraclito di Efeso, detto l'Oscuro (VI sec. a.C.) - il più ermetico, il più aristocratico e scontroso tra i filosofi presocratici - non c'è frammento che Hegel e Heidegger, tanto per fare due nomi, non abbiano assimilato nelle loro opere. Se il suo scritto Sulla Natura fosse pervenuto per intero, la fama di Eraclito, a detta dei curatori dell'opera, avrebbe potuto oscurare quella di Platone. È stato inoltre il primo pensatore a suddividere la propria opera nelle tre parti filosofiche che poi sarebbero divenute canoniche: fisica, teologia e politica.
Les origines : fragments / Caton ; texte etabli, traduit et commentè par Martine Chassignet
Paris : Les belles lettres, 1986
Protreptique / Jamblique ; texte établi et traduit par Edouard des Places
Les belles lettres, 1989
[9]: Livre XIV / texte etabli et traduit par Martine Bonnet et Eric R. Bennett
1997
Fa parte di: Diodorus Siculus <circa 90 a.C.-circa 27 a.C.>. Bibliotheque historique / Diodoro de Sicile
1993
Fa parte di: Diodorus Siculus <circa 90 a.C.-circa 27 a.C.>. Bibliotheque historique / Diodoro de Sicile
[Tome 3]: Livre III / texte etabli et traduit par Bibiane Bommelaer
1989
Fa parte di: Diodorus Siculus <circa 90 a.C.-circa 27 a.C.>. Bibliotheque historique / Diodoro de Sicile
2. ed., [con note aggiornate]
1993