Trovati 3107 documenti.
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Giulio / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Silvana Seidel Menchi
Einaudi, 2014
Abstract: La storia è quella di papa Giulio II che, una volta morto, cerca di varcare le porte del paradiso ma viene respinto da san Pietro. Furibondo, cerca di convincere il più antico collega che la sua idea di Chiesa è vecchia e superata, cerca di convertirlo agli ideali della forza, del denaro, del potere. Ma, nonostante lo minacci con le sue armate, dal paradiso rimarrà fuori. Al di là della caricatura personale, un Giulio II ubriacone, omosessuale e sifilitico ricavato in parte dalla vox populi del tempo, l'aspetto più sovversivo del dialogo è lo svelamento della degradazione del papato come istituzione. È ovvio che un uomo prudente in termini di ortodossia come Erasmo poteva essere orgoglioso del suo pamphlet in comunicazioni private ma non poteva permettersi di firmarlo, e che quando i suoi ex amici luterani prendono lo Iulius come un libro-bandiera per le proprie battaglie si impegnerà a fondo per negarne la paternità. Ma i moderni filologi, tra i quali eccelle Silvana Seidel Menchi, glielo riattribuiscono a distanza di circa cinque secoli in maniera inoppugnabile. La storia di questo libello, che la curatrice ripercorre nel saggio introduttivo, attraversa gli anni cruciali della Riforma e incrocia tutti i protagonisti della grande battaglia teologico-culturale che ha forgiato l'Europa all'inizio della modernità.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: La consolazione di Filosofia è il principale testo di giuntura fra il mondo antico e la cultura medievale. Boezio fa un'originale sintesi di Platone, Aristotele, dello stoicismo, di Cicerone, della grande letteratura greco-romana, ma anche della Bibbia, di Agostino, della teologia cristiana. Scrive agli arresti, in attesa che Teodorico dia l'ordine di giustiziarlo e per questa sorta di testamento, personale e di un'intera cultura, inventa una forma letteraria nuova, parte in prosa parte in poesia, che suggestionerà anche Dante qualche secolo dopo. Nella sua apparizione, Filosofia si presenta a Boezio come una donna a metà fra l'umano e il divino. Afferma che i malvagi sono in realtà più deboli dei virtuosi, e che chi sta dalla parte della virtù, della misura e della cultura non ha niente da temere. Non smettere di pensare, non lasciarsi andare alla disperazione, sentire la forza interiore del pensiero: questa la formula per continuare a vivere di fronte alla sofferenza e alla morte. Una formula che veniva da lontano e che è andata lontano costituendo una delle armature morali dell'uomo medievale e moderno.
Asinaria ; Captivi / Plauto ; a cura di Chiara Elisei
Milano : OscarMondadori, 2012
Abstract: I due testi plautini qui raccolti, risalenti al periodo tra la fine del III e l'inizio del II secolo a.C, ruotano entrambi attorno alla figura di un padre: nel primo caso si tratta del tradizionale vecchio vizioso della commedia antica, che aiuta il figlio a riscattare la cortigiana di cui il giovane è innamorato ma solo per cercare di godere poi dei favori della fanciulla. Nel secondo, che Lessing giudicava la migliore commedia mai apparsa a teatro, vediamo in scena, al contrario, una figura esemplare, quella dell'anziano Egione, il cui figlio Filopolemo viene catturato in battaglia. Per riscattarlo Egione compra un gran numero di schiavi, tra i quali finirà per ritrovare anche un altro figlio rapitogli vent'anni prima. Trionfo dell'ideale di humanitas diffusosi all'epoca delle guerre puniche, Captivi si segnala per l'approfondimento psicologico, per essere più una commedia di carattere che di intreccio, ben diversamente dall'Asinaria, paradigmatico esempio invece della comicità più tipicamente plautina, fatta di colpi di scena e soprattutto di una straripante, fascinosa creatività linguistica.
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici del pensiero libero ; 5Greci e latini
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
La natura delle cose = De rerum natura / Tito Lucrezio Caro ; a cura di Francesco Vizioli
Ed. integrale
Roma : Newton, 2008
Abstract: Da Galileo a Newton, da Giordano Bruno fino a Einstein, tutti i più grandi scienziati e filosofi della storia si sono confrontati con il De rerum natura di Lucrezio, autentico punto di riferimento nella storia del pensiero moderno e al tempo stesso opera di altissima poesia. Pubblicata postuma da Cicerone senza che l'autore avesse avuto il tempo di rivederla, questa lunga e articolata esposizione dei principi della cosmologia materialistica epicurea, pur fortemente radicata nel proprio tempo, ci giunge oggi come un messaggio di straordinaria attualità. L'autore la concepì per opporsi al dilagare delle passioni e delle superstizioni nella Roma del I secolo, Ma nonostante la dichiarata, incondizionata adesione alle teorie di Epicuro, traspaiono continuamente nel testo la tensione emotiva e intellettuale, la partecipazione umana e una visione luminosa e realistica della vita, sorprendente e consolante scoperta per il lettore del nuovo millennio
12. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
16. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
[Milano] : Sansoni, copyr. 1993
La congiura di Catilina / Sallustio ; a cura di Giancarlo Pontiggia
Milano : A. Mondadori, 1992
Abstract: La congiura di Catilina è la narrazione appassionata e coinvolgente della più famosa congiura politica dell’antichità, denunciata da Cicerone in Senato nelle celebri Catilinarie pronunciate nel novembre del 63 a. C.
6. ed
Milano : Rizzoli, 1992
2Biblioteca universale Rizzoli. I classici ; L206
L'amicizia / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Emma Maria Gigliozzi
Ed. integrale, 3. ed.
Newton Compton, 1996
22. ed.
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: A Efeso, Pleusicle riesce a liberare Filocomasio, una ragazza da lui amata, che era stata rapita da Pirgopolinice, un soldato spaccone e vanitoso. Con l'aiuto dell'amico Periplecomeno e del servo Palestrione fa a credere al soldato fanfarone che Acroteleuza, una cortigiane che si finge moglie di Periplecomeno, si sia invaghita di lui. Lusingato dalla conquista, il soldato lascia libera Filocomasio. Periplecomeno, fingendosi geloso, fa bastonare Pirgopolinice dai servi.
Bologna : Zanichelli, 1987
Prosatori di Roma
Le fenicie / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Gianna Petrone
3. ed.
BUR, 2010
Abstract: La tragedia delle Fenicie è incentrata sul mito tebano, dalle colpe di Edipo alla guerra fratricida dei suoi figli, Eteocle e Polinice. Seneca offre però, di una saga spesso trattata nella poesia greca, una lettura nuova, perché collega i due momenti della vicenda in un rapporto di causa-effetto: l'azione contro natura di Edipo, assassino del padre e sposo della madre, genera cioè la perversione dei discendenti, nati dall'incesto
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1997
1BUR ; L1162. Classici
La suocera / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli
16. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Casina / Tito Maccio Plauto ; introduzione di Cesare Questa ; traduzione di Mario Scandola
8. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Casina è una trovatella allevata da Cleostrata, di cui il marito e il figlio si contendono i favori. I due vorrebbero che Casina sposasse uomini di loro fiducia per poter poi approfittare in santa pace delle sue grazie. Cleostrata pone la questione in sorteggio e il marito è il favorito dalla sorte. La donna però fa in modo che il marito e l'intendente, da lui proposto come sposo della ragazza, prendano un sacco di legnate. Casina finisce con lo sposare il giovane che lei amava, dopo essersi scoperta libera e non schiava.