Trovati 3107 documenti.
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Le fenicie / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Gianna Petrone
3. ed.
BUR, 2010
Abstract: La tragedia delle Fenicie è incentrata sul mito tebano, dalle colpe di Edipo alla guerra fratricida dei suoi figli, Eteocle e Polinice. Seneca offre però, di una saga spesso trattata nella poesia greca, una lettura nuova, perché collega i due momenti della vicenda in un rapporto di causa-effetto: l'azione contro natura di Edipo, assassino del padre e sposo della madre, genera cioè la perversione dei discendenti, nati dall'incesto
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1997
1BUR ; L1162. Classici
La suocera / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli
16. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Casina / Tito Maccio Plauto ; introduzione di Cesare Questa ; traduzione di Mario Scandola
8. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Casina è una trovatella allevata da Cleostrata, di cui il marito e il figlio si contendono i favori. I due vorrebbero che Casina sposasse uomini di loro fiducia per poter poi approfittare in santa pace delle sue grazie. Cleostrata pone la questione in sorteggio e il marito è il favorito dalla sorte. La donna però fa in modo che il marito e l'intendente, da lui proposto come sposo della ragazza, prendano un sacco di legnate. Casina finisce con lo sposare il giovane che lei amava, dopo essersi scoperta libera e non schiava.
La preghiera dei cristiani / a cura di Salvatore Pricoco e Manlio Simonetti
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 2000
14. ed
2004
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
La donna di Andro / Publio Terenzio Afro ; traduzione e cura di Simone Beta
Torino : Einaudi, 2001
Abstract: Un giovane lacerato tra l'amore per una donna e l'affetto per suo padre; un padre che antepone le convenzioni sociali ai sentimenti di suo figlio. La più antica delle sei commedie dell'autore latino, andata in scena nel 166 a.C., è un originale riadattamento dell'omonimo testo del greco Menandro. La donna di Andro presenta già tutti quegli elementi (la cura dell'intreccio e la credibilità psicologica dei personaggi) che faranno di Terenzio uno dei modelli più duraturi del teatro comico di ogni tempo. Completano il testo, oltre a un'introduzione sulla vita di Terenzio e sul teatro latino, una bibliografia ragionata, una cronologia dell'epoca e un apparato di note. Testo latino a fronte.
19. ed
Milano : Rizzoli, 2004
Abstract: Il denaro come ragione di vita e pensiero dominante in cui si occultano insicurezza di sé e timore del futuro: è questo un tema di antichissima elaborazione letteraria che Plauto sviluppa in chiave comica in questa commedia, l'Aulularia. L'avaro di Plauto si chiama Euclione. E' gretto, avido, sospettoso, nevrotico: ha nascosto una pentola piena d'oro in un luogo segreto su cui vigila ossessivamente, inquieto e alienato da ogni altro interesse, fino a creare, egli stesso, per eccesso di ansia, le premesse del furto tanto paventato. A sua insaputa, intanto, la figlia per la quale aveva progettato un matrimonio di interesse, attende un bimbo ed è prossima al parto. Le due vicende corrono parallele, fino al lieto finale.
5. ed
BUR, 2020
Abstract: Questo libro, in cui Tommaso d'Aquino fornisce la sua risposta, in forma dialogica, al problema del male, è frutto dell'insegnamento universitario dell'Aquinate all'Ateneo di Parigi tra il 1252 e il 1258. Come è possibile che Dio permetta l'esistenza del male e che ruolo gioca in esso la libertà dell'uomo? Era forse preferibile non essere liberi, ma lontani dal male? Il male è un problema teorico e pratico ineludibile e sempre di attualità, poiché tutta la storia umana può essere letta nella prospettiva della lotta contro di esso. La ricerca di Tommaso mira a capire che cosa sia il male e a dischiudere ipotesi di liberazione da esso, senza trascurare il tema della libertà che chiama in causa la responsabilità dell'uomo.
Ricerche sulla natura / Seneca ; a cura di Piergiorgio Parroni
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 2002
Abstract: Le Naturales quaestiones sono un vero e proprio trattato scientifico. Vi vengono affrontati i fenomeni celesti e quelli terrestri, dai venti ai terremoti alle comete. Per Seneca la scienza ha senso solo se si propone un fine morale, è per questo che la sua ricerca mira a tale obiettivo. Così, ad esempio, nel primo libro si afferma che l'osservazione dei fenomeni celesti deve avvicinarci a Dio e allontare l'anima dalle cose terrene.
De bello gallico = La guerra gallica / Cesare ; traduzione a cura di Zopito Di Tillio
Versione integrale
Vestigium, 2019
Storie di Alessandro Magno / Quinto Curzio Rufo ; introduzione, traduzione e note di Giovanni Porta
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Benché prive dei due libri iniziali, le Storie di Alessandro Magno costituiscono l'unica opera in latino dedicata completamente alla figura del grande Macedone e alla sua spedizione in Oriente. L'autore non è però identificabile con sicurezza, né si sa esattamente in quale periodo visse, anche se ormai gli studiosi tendono a riconoscerlo nel Quinto Curzio Rufo, cui accennano Plinio il Giovane e Tacito, che raggiunse i vertici della carriera militare e politica nella prima metà del I sec. d.C. Le Storie presentano la figura del protagonista con un taglio del tutto particolare. Infatti, pur conservando all'interno della narrazione una propria aura epica, dell'eroe classico il Macedone denuncia grandezze e debolezze, qualità e difetti.
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: I sei libri del De rerum natura sono disposti a coppie: i primi due riguardano la fisica atomistica; il terzo e il quarto, la psicologia; gli ultimi la storia del cosmo e dell'umanità. L'incipit di ogni libro è una celebrazione di Epicuro. Lucrezio vuole guardare a fondo nell'esistenza e la scoperta del vero si rivela tutt'uno con la coscienza della fragilità dell'uomo: ciascun libro si chiude con un potente quadro di desolazione.
Elegie / Tibullo ; a cura di Annalisa Nemeti
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Nato nei dintorni di Roma tra il 55 e il 50 a.C., Tibullo ha vissuto, come i contemporanei Virgilio e Orazio, l'età difficile e disorientante che, tra sanguinose lotte civili, segna il passaggio tra Repubblica e Principato. Ma degli sconvolgimenti sociali, politici e anche culturali dell'epoca sembra non esserci traccia nei suoi versi, dominati dal tema erotico e dall'ideale della vita agreste. Nelle sue elegie il poeta canta infatti l'amore per la sua donna, Delia, e vagheggia un mondo in pace, senza guerre, in cui dedicarsi ai piaceri dell'otium - primo tra tutti la poesia - nella tranquillità della campagna. Le elegie tibulliane, dal tono lievemente malinconico, sognante e di grande raffinatezza letteraria (terso ed elegante l'ha definito Quintiliano), restano tra le cose più felici e autentiche che la poesia latina ci ha lasciato: componimenti estremamente moderni nel loro andamento fluido, monologante, onirico, capace di imprimere al verso il ritmo incalzante dei pensieri.
Torino : Einaudi, 1976
Classici Ricciardi ; 2
Della repubblica / / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
La Santa : Società anonima Notari, 1928
Collezione romana
Abstract: Costruito come dialogo, il De Repubblica è uno dei testi fondamentali dell'intero corpus ciceroniano. Un testo di filosofia politica che analizza in maniera sorprendentemente attuale le possibili forme del governo e le sue altrettanto possibili degenerazioni. Cicerone riflette sulla natura della monarchia, sempre a rischio di trasformarsi in tirannide, sull'aristocrazia e sulla sua deriva in oligarchia, sulla democrazia che può scadere in demagogia. Ma si concentra anche sull'idea di giustizia e sulla sua pratica, all'interno dello stato e nei rapporti internazionali, sulla costituzione romana nel suo sviluppo storico e sulla figura dell'uomo di governo ideale, il princeps, colui il quale sacrifica l'interesse individuale a vantaggio di quello collettivo.
Per Milone ; Per Celio / / [Cicerone] ; versione di Eugenio Giovannetti
La Santa : Società anonima Notari, [1930]
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Orazioni di Cicerone