Trovati 858876 documenti.
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DALLE ARTI MINORI ALL' INDUSTRIAL DESIGN
Il tecnico-operaio conciatore e pellicciaio
Angel dust [Audioregistrazione] / Faith No More
London : Slash records, 1992
Innocence is no excuse [Audioregistrazione] / Saxon
S.l. : Emi records, 2010
[Milano : Bompiani], 2011
Abstract: La Fisica di Aristotele è un'opera cosiddetta acroamatica vale a dire è una raccolta di appunti preparatori alle lezioni dello Stagirita che originariamente non costituivano uno scritto unitario ma una serie di saggi su argomenti specitici. Questi furono raccolti in un unico trattato secondo l'ordine tematico da Andronico di Rodi nel I sec. a.C. nella forma in cui oggi l'abbiamo. Da ciò dipende lo stile e il lessico asciutti spesso molto sintetici ed ellittici. La Fisica vuol essere lo studio della natura vista nel suo aspetto peculiare che è il movimento: per la precisione Aristotele intende come enti naturali (e quindi fisici) quelli che hanno in sé la causa del loro mutamento, distinguendoli dai prodotti dell'arte che non hanno tale carattere. In ogni modo lo studio di questi aspetti è condotto a livello filosofico e cioè in un senso universale e ontologico. Per tale motivo Aristotele non può esimersi dall'affrontare molti temi correlati al movimento di grande importanza, come l'infinito, il luogo, il tempo, il continuo e, da ultimo il rapporto, motore-mosso. Sarà proprio questo aspetto a proiettare gli esiti della Fisica nella Metafisica, attraverso la nozione di Motore immobile. La fortuna di quest'opera fu immensa perché determinò la percezione dell'universo per secoli (per tutto il Medioevo).
Vulgar display of power [Audioregistrazione] / Pantera
New York : Atlantic recording corporation, 1992
Nuove grotte del triangolo lariano
Mutandine di chiffon : memorie retribuite / Carlo Fruttero
Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Perché 'retribuite', queste memorie? Perché, salvo due o tre eccezioni, sono state scritte su richiesta di vari giornali, settimanali, riviste, libri bisognosi di prefazione, e naturalmente pagate. Non si tratta quindi di un'autobiografia o di una confessione alla maniera di Alfieri o Rousseau. Mi chiedevano qualcosa sulla mia prima sigaretta, sul turpiloquio dei bambini, sui castelli piemontesi, perché mai avessi lasciato l'alta cultura per andarmi a occupare di fantascienza e fumetti, quali fossero stati i miei rapporti con Italo Calvino, Franco Lucentini, Pietro Citati, e così via. Tutto molto occasionale, casuale e, come accade nella vita di tutti, con milioni di cose non dette, lasciate fuori. Ma non ho certo dimenticato le tante amiche e i tanti amici che mi hanno aiutato e confortato nel corso degli anni e che considero la mia più grande fortuna. Quanto alle mutandine, figurano solo nel titolo, cui non ho saputo rinunciare. Nel libro non ce ne sono, non c'è gossip, non ci sono rivelazioni piccanti né ricordi maliziosi (anche se, volendo...).
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Il Poema dei Vangeli è il titolo che si è ritenuto opportuno attribuire (con relativo arbitrio) al testo scritto da Giovenco, Evangeliorum libri IV. La scelta di questo nuovo titolo è motivata dall'opportunità di adeguarsi all'intenzione, da parte dell'autore stesso, di gareggiare con un poema esametrico con il modello ispiratore, Virgilio, mentre il titolo originale potrebbe far pensare a un'opera in prosa. La nascita, i miracoli, il costante, rigoroso e deciso proselitismo, l'energia, che può persino apparire non adatta all'errata immagine tutta dolcezza della predicazione del Cristo che circola fra i seguaci antichi e moderni di questa religione, il tradimento e il suicidio di Giuda, la rinnegazione di Pietro atterrito dall'arresto dell'umano e divino Maestro, il problematico processo e l'esecuzione di Gesù sulla croce, tutto è narrato con straordinaria partecipazione e notevole pregio stilistico in questo testo che solo l'insipienza o la miopia della critica e dell'editoria hanno tenuto lontano dalla conoscenza del grande pubblico. È per colmare questa grave lacuna letteraria, culturale e religiosa, che abbiamo deciso di interrompere tale di congiura del silenzio compensata soltanto dal lavoro di benemeriti filologi e studiosi. Introduzione, commento e apparati di Paola Santorelli. Postfazione di Elena Malaspina. Collaborazione di Giulia Canali e Maria Pellegrini.
precursori e i protagonisti del volo
ITINERARI E GUIDE TURISTICHE DEL LAGO DI COMO
ABBAZIA DI S. MARIA DELL'ACQUAFREDDA