Trovati 854834 documenti.
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Murderbot : i diari della macchina assassina / Marta Wells ; traduzione di Stefano A. Cresti
Mondadori, 2020
Abstract: Ogni aspetto dalla vita è dominato dalle grandi corporazioni, missioni interplanetarie comprese: è la compagnia, infatti, che le gestisce, rifornendole di tutto il necessario. “Tutto il necessario” comprende anche gli androidi di sorveglianza, che tutelano l’incolumità delle squadre d’esplorazione. Ma in una società in cui i contratti vengono aggiudicati al miglior offerente, la sicurezza non è esattamente in cima alla lista delle priorità. E così può capitare qualche imprevisto. Per esempio qualcosa di strano succede su un lontano pianeta, dove alcuni scienziati stanno conducendo rilievi sulla superficie, convinti che l’Unità di Sicurezza con componenti organiche fornita dalla compagnia vegli su di loro. Murderbot, però, è riuscita a hackerare il proprio modulo di controllo, e si è accorta di avere accesso ai file multimediali di tutti i canali di intrattenimento. E così preferisce di gran lunga passare il suo tempo tra film, musica, serie tv, libri, giochi, piuttosto che dedicarsi a quegli incarichi noiosi e ripetitivi che non lasciano spazio al suo libero arbitrio. Dotata di una sensibilità tutt’altro che meccanica, Murderbot inizia un avventuroso viaggio alla ricerca di sé che la porterà a scoprirsi assai diversa da quello che i suoi protocolli avrebbero previsto.
Bibliothèque nationale : collection des meilleurs auteurs anciens et modernes
Paris : Bibliothèque nationale
Esther ; Athalie / chef-d'oeuvre de J. Racine
Paris : Bibliotheque Nationale, 1899
Bibliothèque nationale : collection des meilleurs auteurs anciens et modernes
Fa parte di: Chefs-d'oeuvre de J. Racine
Cinna ; Polyeucte / Pierre Corneille
Paris : Librairie de la Bibliotheque nationale, [1882?]
Fa parte di: Corneille, Pierre. Chefs-d'oeuvre de Pierre Corneille
Lettres a Émilie, sur la mythologie. Par C. A. Demoustrier. Premiere [-sixieme] partie
A Paris : chez Ant. Aug. Renouard, XI - 1803
A Paris : Chez Ant. Aug. Renouard, XI - 1803
A Paris : Chez Ant. Aug. Renouard, XI - 1803
A Paris : Chez Ant. Aug. Renouard, XI - 1803
A Paris : Chez Ant. Aug. Renouard, XI - 1803
A Paris : Chez Ant. Aug. Renouard, XI - 1803
Biblioteca portatile ed istruttiva di classiche opere italiane, latine e francesi
Napoli : Giovanni Pedone Lauriel
2. ed. napoletana diligentemente corretta
Napoli : Giovanni Pedone Lauriel, 1847
Biblioteca portatile ed istruttiva di classiche opere italiane, latine e francesi ; 2
Prose scelte di Gio. B. Niccolini
Venezia : tipografia di Giovanni Cecchini, 1853
Biblioteca economica di prose scelte italiane
Biblioteca economica di prose scelte italiane
Venezia : Tipografia di Giovanni Cecchini
Paris : Librairie de la Bibliotheque Nationale, 1898
Bibliothèque nationale : collection des meilleurs auteurs anciens et modernes
Le Cid ; Horace / Pierre Corneille
Paris : Librairie de la Bibliothèque nationale, 1899
Bibliothèque nationale : collection des meilleurs auteurs anciens et modernes
Maximes et réflexions morales / La Rochefoucauld ; précédées d'un étude par Emile Deschanel
Paris : Librairie de la Bibliotheque Nationale, 1899
Bibliothèque nationale : collection des meilleurs auteurs anciens et modernes
Perché comincio dalla fine / Ginevra Lamberti
Marsilio, 2019
Abstract: Da un divano nel profondo Veneto, sul quale si accorge di non avere un posto né in questa vita né nell’altra – nessuno, in famiglia, ha pensato a prenotare un loculo –, la protagonista di questo romanzo, Ginevra, si alza per raccontare tutti coloro che invece a un posto per l’altra vita ci hanno pensato: professionisti del settore come Taffo Funeral Services, una tanatoesteta, architetti che progettano non solo oggetti ma il fine ultimo degli oggetti, e poi poeti, scrittori, cantanti, passanti. Tutti sono accomunati – tutti noi lo siamo – dall’esperienza della morte (degli altri) che sempre dolorosamente rimanda all’allegria di trovarsi vivi. In mezzo a questi incontri c’è il quotidiano di Ginevra, il suo lavoro di affittacamere nell’umidissima e amatissima Venezia non più a turisti ma a pellegrini 2.0, il sogno di un gatto che cade dal terrazzo e torna volando con una lettera del nonno (morto), l’orizzonte del mutuo e la conseguente possibilità di avere una casa tutta per sé; ci sono gli amici e la palestra, i luoghi comuni sfatati e i pregiudizi confermati, c’è il diventare adulti e – se tutto va bene – vedere la vecchiaia. Con una scrittura esatta, cristallina, allegra e profonda, Ginevra Lamberti – giovane prodigio della narrativa italiana, e omonima del suo personaggio – racconta piange sorride e canta che solo i vivi muoiono, che “morto” è aggettivo di una cosa viva e quindi tanto vale cominciare a sentirsi vivi da adesso. Cominciare a sentirsi vivi prima del “giorno in cui”.