Trovati 855343 documenti.
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Escursioni in malga : 16 itinerari prealpini dal Grappa al Cansiglio / Ennio Poletti
Treviso : Editoriale Programma, 2020
Abstract: Guida a 16 itinerari a piedi ricchi di curiosità, informazioni, mappe e tante foto. Massiccio del Grappa-Cima Campo: Forte Leone, Malga Cima Campo e Costa Armentera; Malga Moda e giro del Monte Oro; Da Campo Croce a Malga Col Serai; Monte Colombera e Malga Cason Vecio; Dorsale dei Salaroli e Malga Cason del Sol; Malga Barbeghera, Malga Piz, Monte Palon e Castel Cesil; Malga Pàoda. Cesen-Visentin: Da Valpiana a Malga Molvine Binot; Da Pianezze a Malga Barbaria; Posa Puner, Malga Mariech, Malga Garda; Da Madonna del Carmine a Malga Mont; Da Pian de le Femene a Casere Frascon e Malga Montegal. Alpago-Cansiglio: Da Valsalega a Pian de l'Erba e Malga Coro; Da Passo Crosetta a Col Brombolo e Malga Cercenedo; Malga Coda di Bosco, Fossa di Stevenà e Lama Vapora; Da Malga Cate a Busa Antander e Malga Pian Formosa.
2015
Abstract: 19 itinerari per andare a conoscere in bici le bellezze del Triveneto, tra laguna e pianura, lungo le strade del vino, dei sapori e dei prodotti tipici del territorio. Una proposta cicloturistica che al piacere del viaggio lento unisce il piacere della scoperta dei mille sapori della ricca offerta enogastronomica: formaggi, vini, salumi, riso, ciliegie, asparagi, radicchio, cozze, baccalà. Un'esperienza di viaggio e di gusto che attraversa un contesto ambientale e artistico unico: dal delta del Po al lago di Garda, dalle ville palladiane alle piccole pievi medievali, dalle splendide città murate a borghi sospesi nel tempo. Una guida che, giocando con gli anagrammi, può finalmente affermare una verità insospettata: bici e cibi viaggiano felicemente sulle stesse strade, le belle e buone strade del gusto.
Vol. 2: Fascia collinare e pedemontana
2015
Abstract: Naturale completamento del volume dedicato alla pianura e alla laguna, questa guida conduce in bicicletta alla scoperta dei sapori delle eccellenze enogastronomiche nelle aree collinari e pedemontane del Triveneto. Sono 19 piccoli, indimenticabili viaggi che sollecitano i cinque i sensi: i profumi dei funghi nel sottobosco, i colori dei ciliegi in fiore, l'assaggio di un calice di rosso intenso, il crepitio delle castagne sul fuoco, o la sottile effervescenza di un prosecco, la ruvida crosta di un formaggio di malga. Il tutto inserito nella cornice paesaggistica delle ondulate strade del Triveneto prealpino, tra vigne secolari e cittadine ricche di storia, arte e tradizioni. Una guida che, giocando con gli anagrammi, può finalmente affermare una verità insospettata: bici e cibi viaggiano felicemente sulle stesse strade, le belle e buone strade del gusto.
La fattoria dei nostri sogni / [diretto da John Chester]
CG, 2020
Abstract: John e Molly Chester lasciano la città per realizzare un sogno: dare vita ad un'azienda agricola di notevoli dimensioni ispirandosi ai criteri della coltivazione biologica e della sostenibilità ambientale.
[Milano] : Digital Adventure, 2010
Abstract: Raccolta di 13 episodi con protagonista Miffy, personaggio creato da Dick Bruna
Bing. La macchina delle sorprese ...e altre storie
Koch Media, [2020]
Teatro dell'assurdo / Ezio d'Errico
Torino : Edizioni dell'albero, 1968
Teatro ; 5
Roma : Universal Pictures Italia, 2017
Abstract: Le avventure di Olly, un giovane sottomarino in corso di addestramento, e di Beth, la sua migliore amica, anche lei sottomarino in addestramento. Sotto la guida di Doug il Palombaro i due giovani sottomarini esplorano i meravigliosi fondali marini. Sempre impegnati in una spedizione di ricerca per Doug il Palombaro o a giocare nello spettacolare Parco di Lava Rock o a schivare i pericoli del Dark Trench, non c'è mai tempo di annoiarsi nel mondo di Olly.
Apogeo, 2020
Abstract: In un mondo sempre più complesso, veloce e connesso la distanza tra le parole e le emozioni ha generato uno scarto tra chi riesce a comunicare e chi invece fallisce nel tentativo. Questo manuale insegna a progettare un’esperienza utente attorno alle parole e attenta alle emozioni, con l'obiettivo finale di rispondere positivamente alla domanda: “le persone hanno davvero capito?”. Il punto di partenza è la comprensione dei modelli mentali e del sentire interiore degli utenti per fare in modo che le parole usate nei media digitali vi si adattino in ogni passo del flusso di navigazione, creando una narrativa coerente in tutto l'ecosistema della comunicazione e capace di migliorare l'esperienza. Come si parla a un ansioso che deve prenotare online una visita, a un automobilista arrabbiato che deve pagare una multa ingiusta o a un apatico che deve seguire una routine di allenamento via app? Gli autori rispondono spiegando come creare contenuti emotion driven. Una guida essenziale per comprendere i fondamenti di Content Design, Content Strategy e UX Writing, pensata per chi, in un modo o nell’altro, partecipa alla progettazione di interfacce digitali "a misura d'uomo". Il libro insegna a: imparare a scrivere per le persone; allargare la platea del pubblico potenziale; conoscere le competenze di UX Content Strategist, Content Designer e UX Writer; comprendere il ruolo delle parole nel processo di design; progettare contenuti che rispondano a emozioni e bisogni; dare personalità alle interfacce; creare contenuti per migliorare l'esperienza degli utenti; conoscere gli strumenti di co-design; mettere alla prova contenuti e tono di voce.
Introduzione alla robotica : meccanica e controllo / John J. Craig ; a cura di C. Guarino Lo Bianco
4. ed.
Pearson, 2020
Abstract: La 4a edizione presenta un equilibrio tra applicazione e teoria, introducendo la scienza e l'ingegneria della manipolazione meccanica, basandosi su concetti di base della meccanica, della teoria del controllo e dell'informatica. Ponendo enfasi sugli aspetti computazionali dei problemi, il testo mira a presentare il materiale in modo semplice e intuitivo, ed è corredato da numerosi esempi, da discussioni sugli aspetti numerici degli algoritmi proposti e da esercizi di programmazione in MatLab.
Fiorini, 2020
Abstract: L'alessitimia ha suscitato interesse in tutto il mondo, come dimostrano i paesi d'origine degli autori di questo libro. Buona parte della ricerca sull'alessitimia è ricerca di base, cioè tenta di capire meglio che cosa sia l'alessitimia e come può influenzare il funzionamento. Il testo contiene una notevole copertura di come l'alessitimia possa essere valutata e collegata ai processi cognitivo-affettivi di base (p. es. regolazione delle emozioni, memoria, funzionamento esecutivo e linguaggio), alle neuroscienze, alla fisiologia (p. es. genetica, attività immunitaria ed endocrina, psicofisiologia), alla consapevolezza del corpo, all'attaccamento, all'empatia, alla moralità, al comportamento sociale, alla cultura e ai disturbi psicologici e somatici. Il testo indica anche che cosa è necessario fare nella ricerca sull'alessitimia. È interessante notare che solo uno dei capitoli è prevalentemente orientato alla clinica e buona parte di esso è dedicato all'alessitimia come predittore dell'esito del trattamento e non a cosa fare rispetto all'alessitimia. La prima parte del libro è una rassegna della storia del costrutto dell'alessitimia, dei metodi che sono stati elaborati per valutarla e del ruolo dei fattori culturali che la modellano. La seconda parte del libro si concentra sulle emozioni e sui processi cognitivi, tra cui la regolazione delle emozioni, la memoria, il funzionamento esecutivo e l'elaborazione del linguaggio nell'alessitimia. La terza parte del libro si concentra sui temi clinici e sulle patologie somatiche e psichiatriche. La quarta parte del libro è dedicata ai fattori biologici associati all'alessitimia. La quinta parte tratta alcune ampie conclusioni generali concentrate su tre argomenti principali: i progressi nella ricerca, i progressi nella teoria e i progressi nella pratica clinica.
DeAgostini, 2020
Abstract: Di cosa parliamo, quando parliamo di felicità? Siamo davvero liberi di costruirci una vita che ci corrisponde, oppure siamo ancora ingabbiati in una rete di aspettative, giudizi e pressioni che ci portano a sentirci cronicamente insoddisfatti? Maurizia Triggiani quella sensazione di frustrazione e soffocamento la conosce bene. Per questo ha deciso di parlare del suo percorso, di come sia arrivata a sentirsi davvero se stessa solo quando ha sradicato gran parte dei cartelli che aveva piantato sulla sua strada: per mostrare che esiste la luce anche fuori dal rassicurante "tunnel" delle scelte obbligate. La laurea nella facoltà "giusta", il matrimonio con l'uomo "giusto", un figlio al momento "giusto", la carriera "giusta"... Invece Maurizia ha scoperto che non esiste un modo giusto di essere, che ciascuno di noi può e deve assumersi la responsabilità di capire chi è veramente, smettendo di inseguire l'idea di come dovrebbe essere nell'immaginario nostro o del mondo che ci circonda. Step by step, con tanta introspezione e non poca fatica, Maurizia ha dato il via alla sua rinascita, sempre al fianco di suo figlio Dario. Ha lasciato il posto fisso per mettersi in proprio, diventando imprenditrice; ha messo fine a un matrimonio sbagliato e ha sposato Marco, l'amore della sua vita, con il quale ha avuto una bambina, Ottavia. Adesso Maurizia affronta tutte le difficoltà che la vita ci pone inevitabilmente di fronte senza lasciarsi scoraggiare, anzi, imparando sempre qualcosa di nuovo, accettando ciò che non si può cambiare ma combattendo contro ciò che deve essere cambiato. Raccontando la sua rinascita, la Disordinaria Maurizia smonta a uno a uno i preconcetti che ci tengono ammanettati alla nostra infelicità e ci invita a spiccare il volo verso la libertà. «La verità è che non esistono alternative alla ricerca della felicità. Nessuno, credo, può davvero pensare Ah, che bello, voglio una vita di m...: vogliamo stare bene, tutti. E allora continuiamo a marciare, a correre, a rialzarci, a farci aiutare, a trovare trucchi, ad amare e a fare pazzie. Qualsiasi cosa è valida per essere felici. Io ho cambiato tutto quello che potevo cambiare, ho accettato quello che non si poteva cambiare e ho imparato a distinguere una cosa dall'altra. Spegniamo la radio rotta e interrompiamo il brusio di sottofondo dei consigli non richiesti, per urlare: non mi serve il permesso per essere felice!».
Le cose di Carus / Uwe Tellkamp ; traduzione di Francesca Gabelli ; disegni di Andreas Topfer
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Fabian Hoffmann - uno dei personaggi del capolavoro di Uwe Tellkamp "La Torre", vincitore del Deutscher Buchpreis - torna per ricordare la figura del padre Hans, ginecologo dell'Accademia di medicina Carl Gustav Carus di Dresda. Fabian riporta in vita la storia della città simbolo della Germania Est, Dresda, quando era capitale del romanticismo tedesco, culla della musica, della pittura e della filosofia: un momento di grande fervore culturale di cui il dottor Carus, che il padre stimava molto, era stato un'esponente di primo piano. La nostalgia amplifica il grigiore del presente: la città mostra ancora i segni del terribile bombardamento che la distrusse nel 1945, mentre i casermoni costruiti dal regime socialista sono avvolti in una nuvola di fumo grigio. "Le cose di Carus" è un racconto struggente che trova il suo contrappunto nelle illustrazioni di Andreas Töpfer, che riproducono con tratti essenziali i luoghi più significativi di Dresda.
2. ed.
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: Vi sarà capitato di chiedervi: chi c’è dietro quella porta? La porta è quella della cabina di pilotaggio e voi siete seduti nell’aero, sospesi in cielo, affidati alle mani di chi sta ai comandi. Non lo vedete, forse lo avete scorto mentre passava i controlli dedicati, insieme con il resto dell’equipaggio, divisa stirata, cappello, valigetta di pelle. Ne avete sentito la voce, rassicurante, al decollo, poi più niente. Vi siete affidati a lui come al chirurgo che compie su di voi una complessa operazione, impossibile da spiegare e da comprendere. Ogni giorno migliaia di aerei volano e migliaia di uomini li manovrano. Tra loro ci sono potenziali eroi, pignoli e creativi, innamorati e cinici, capitani prudenti e temerari. La cronaca ne parla quando succede qualcosa di eccezionale: un atterraggio di fortuna (magari sulle acque di un fiume), un salvataggio spericolato o, al contrario, un errore umano, troppo umano, e uno schianto. Ma le loro storie precedono quell’attimo fatale. Questa raccolta socchiude la porta della cabina e vi lascia intravedere gli uomini che stanno dentro. Dopodiché, volare non sarà più la stessa cosa. La motivazione principale che spinge Filippo Nassetti a questo “volo” è il ricordo di suo fratello Alberto, pilota tragicamente deceduto in giovane età, il cui nome vi potrebbe esser capitato di leggere sulla carlinga di un aereo. La sua figura e la sua vicenda fanno da filo conduttore alla collana di storie che unisce altri piloti e svela i loro lati non oscuri, ma meno conoscibili. La passione irresistibile di Alberto è la miccia che ne innesca di altrettanto totalizzanti. La scelta è precoce, il rischio evidente, la soddisfazione irrinunciabile. Per volare Alberto rinuncia a un destino più facile, per continuare a farlo lo volgerà in dramma. Cosa motiva un pilota? Filippo Nassetti cerca la risposta meno scontata, atterrando i suoi personaggi. Proprio raccontandoci altro di loro ci fa capire perché “staccano l’ombra da terra”. Gabriele Romagnoli
La foresta che cammina : le sepolture dei soldati tedeschi : 1920-1970 / Marco Mulazzani
Electa, 2020
Abstract: Tra il 1914 e il 1945 i caduti tedeschi durante le due guerre mondiali furono più di 7.000.000. Che ne fu dei loro resti? Come vennero ricordati? Come l’architettura contribuì all’esaltazione della loro memoria? Dal 1920 sino al 1970 il Reich ha promosso la costruzione di un migliaio di cimiteri e memoriali nelle Fiandre, nella Prussia Orientale, nei Balcani, in Francia, in Africa, in Italia e persino in Palestina. Questo libro racconta le loro storie e esamina come vennero costruiti; ne interpreta il significato quale conseguenza della guerra moderna, «la guerra dei materiali», che ha sancito «il venir meno dell’eroe come figura esemplare» e l’affermarsi del culto riservato al milite ignoto, «alle vittime senza nome, ai figli della terra il cui destino è fecondare la Madre Terra», ha scritto Ernst Jünger. Ma «le uccisioni in massa», ha osservato Elias Canetti, «non cancellano l’uccisione dei singoli individui alla vecchia maniera, non fanno altro che includerla», nei modi che questo libro spiega.
Feel good / Thomas Gunzig ; traduzione di Francesco Bruno
Marcos y Marcos, 2020
Abstract: Alice, ragazza madre, molto precaria e pronta a tutto, rapisce un bambino che nessuno reclama e nel farlo incontra Tom, scrittore che non ha mai sfondato. Insieme, progettano di ribaltare le loro sorti scrivendo un romanzo, ‘feel good’, con tutti gli ingredienti necessari per diventare un best seller. Una bomba di umorismo, satira bruciante della società contemporanea e delle mode letterarie.