Trovati 854884 documenti.
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Il giorno dei dinosauri / Joe R. Lansdale ; [traduzione di Delio Zinoni]
Milano : A. Mondadori, 1994
Urania ; 1224
Associazione genitori e insegnanti / R. A. Lafferty ; [traduzione di Hilia Brinis]
Milano : A. Mondadori, 1980
Urania ; 852
Il libro di Mirdad : un faro e un porto / Mikhail Naimy ; traduzione di Benito De Donno
Roma : Edizioni mediterranee, stampa 1992
Incontro nell'abisso / James White ; [traduzione di Pietro Anselmi]
Milano : A. Mondadori, 1985
Urania ; 1011
Il satellite pirata / Ted White ; [traduzione di Fabio Feminò]
Milano : Mondadori, 1992
Urania ; 1191
Genova : Lanterna, c1977 (stampa 1976)
Documenti ; 7
Giorgio De Chirico, 1888-1978 : il mito moderno / Magdalena Holzhey
Taschen, 2020
Abstract: Tramite la sua pittura metafisica, Giorgio de Chirico (1888-1978), italiano di origine greca, influenzò largamente l'avanguardia europea del periodo interbellico, compresi artisti del calibro di Pablo Picasso e Paul Éluard. Nei suoi dipinti De Chirico allestiva statue o manichini in spazi con un singolo punto di fuga prospettico, dove si ritrovavano piazze, arcate sfuggenti, pareti in lontananza o interni claustrofobici. Le prospettive rigide, le ombre marcate, i piani geometrici e gli spazi vuoti creavano una composizione teatrale e un'atmosfera carica di ansia e inquietudine. I dipinti erano volutamente concepiti per causare turbamento nell'osservatore, costringendolo a mettere in discussione la realtà della natura e a scrutare oltre le apparenze, in cerca di ricordi dimenticati o rivelazioni improvvise. Mentre i surrealisti della cerchia di Breton attingevano alle teorie dell'inconscio di Freud, De Chirico era affascinato da Nietzsche. Questa imperdibile introduzione analizza tutte le ombre nefaste e gli angoli bui della pittura metafisica di De Chirico, nonché lo stile di impronta classica elaborato durante la sua tarda produzione, un cambiamento ampiamente criticato dai surrealisti che ne avevano celebrato i dipinti d'esordio.
Demon. Parte seconda / John Varley ; [traduzione di Roldano Romanelli]
Milano : A. Mondadori, 1990
Urania ; 1129
Demon. Parte prima / John Varley ; [traduzione di Roldano Romanelli]
Milano : A. Mondadori, 1990
Urania ; 1128
L'umanita è scomparsa / Rod Serling ; [traduzione di Antonio Cecchi]
Milano : Mondadori, 1992
Urania ; 1193
Viaggio in fondo alle stelle / John Maddox Roberts ; [traduzione di Beata della Frattina]
Milano : A. Mondadori, 1984
Urania ; 975
Wassily Kandinsky : 1866-1944 : la rivoluzione della pittura / Hajo Duchting
Taschen, 2017
Abstract: Wassily Kandinsky è considerato il fondatore dell'arte astratta nonché il capo teoretico di questo tipo di pittura. Insieme a Franz Marc ha fondato un gruppo di artisti conosciuti col nome di Blauer Reiter. La sua arte quindi si staccò sempre di più dall'oggetto e possiamo dire che culminò nel First Abstract Watercolour del 1910. Kandinsky puntava a realizzare una pura armonia fra forme e colori, come una sorta di musica sinfonica.
La torre dei dannati / John Tomerlin ; [traduzione di Vittorio Curtoni]
Milano : A. Mondadori, 1983
Urania ; 943
Astronave "Redshift" / John E. Stith ; [traduzione di Piero D'Oro]
Milano : A. Mondadori, 1990
Urania ; 1122
Il mondo degli aquiloni / Keith Roberts ; [traduzione di Delio Zinoni]
Milano : A. Mondadori, 1990
Utania ; 1127
Diego Velázquez, 1599-1660 : il volto della Spagna / Norbert Wolf
Taschen, 2016
Abstract: Acclamata per il realismo carico d'atmosfera e per la profondità di analisi dei soggetti ritratti, l'opera di Diego Rodríguez de Silva y Velázquez (1599-1660) rappresenta indiscutibilmente la vetta più alta dell'età dell'oro della pittura spagnola. Nato a Siviglia, ma di origini portoghesi, divenne pittore ufficiale della corte di Filippo IV nel 1623. Grande lavoratore, faceva uso principalmente di colori scuri e austeri. Nel 1628 conobbe Rubens, e poco dopo fece il suo primo viaggio in Italia. I dipinti di quel periodo rivelano un crescente interesse sia per il colore sia per il nudo maschile. Fu solo alla fine degli anni Quaranta del Seicento che Velázquez tornò in Italia, dove dipinse il famoso ritratto di papa Innocenzo X e il suo unico nudo femminile, Venere allo specchio (Venere Rokeby). Ma la sua grandezza risiede forse più nell'attenzione a certi personaggi minori, quali per esempio i nani che intrattenevano i figli della famiglia reale. La potenza, la capacità di analisi psicologica e l'abilità tecnica dei suoi dipinti ebbero una profonda influenza su artisti quali Manet, Delacroix, Picasso e Bacon.
Milano : A. Mondadori, 1977
Urania ; 729
Milano : Rizzoli, c1975 (stampa 1976)