Trovati 854834 documenti.
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In qualcosa dovremo pur somigliarci / Markéta Pilátová ; traduzione di Laura Angeloni
Roma : Atmosphere libri, 2017
Biblioteca dell'acqua
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Il volume fornisce un aggiornato ed esteso panorama delle teorie che hanno in Freud la loro fonte. Gli autori ricostruiscono le differenti ramificazioni della psicologia dinamica, evidenziando l’evolversi dei concetti che hanno dato vita a una straordinaria prolificità di orientamenti della dottrina freudiana. Il confronto di ogni nuovo modello teorico con il pensiero di Freud, quello tra le diverse posizioni fra loro e il riferimento alle più recenti ricerche delle neuroscienze cognitive e della psicologia dello sviluppo caratterizzano l’esposizione dei concetti più importanti di questa disciplina. Nondimeno, nella molteplicità dei temi e nel frastagliato paesaggio di indirizzi, correnti teoriche e impostazioni ideologiche, resta immutata nella riflessione psicoanalitica la preoccupazione della conoscenza dell’uomo, dei suoi comportamenti e del suo più profondo significato.
Le figure / [disegni di Francesca Ferri]
Roma : Gallucci, 2018
Librido. I batuffolibri
Abstract: Nei primi mesi i bambini distinguono meglio le figure con colori molto contrastati e contorni netti. Le sagome bianche, rosse e nere di questo libro sono pensate per stimolare l'attenzione dei più piccoli... Età di lettura: da 3 mesi.
Scimietta e i suoi amici / [disegni di Francesca Ferri]
Roma : Gallucci, 2022
Librido. I batuffolibri
Abstract: Segui la scimmietta: incontrerai tantissimi nuovi amici! Età di lettura: da 3 mesi.
Spartacus. La guerra dei dannati : la terza stagione completa / created by Steven S. Deknight
[Milano] : Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2014
Abstract: Mescolando azione e romanticismo, la serie racconta le gesta di Spartaco e della sua rivolta contro la Repubblica romana nel 73 a.C., illustrando come poteva essere la vita da gladiatore del trace. Il sesso e la violenza abbondano. La fotografia e gli effetti visivi si ispirano alle opere grafiche e cinematografiche di Frank Miller, come 300 e Sin City.
Editoriale scienza, 2022
Abstract: Unisciti a Topopiù e ai suoi eroi, i Moschettieri della Matematica, per aiutare re Leotopo a sventare i complotti dei gatti più malintenzionati del regno. Per risolvere queste avventurose missioni serviranno tutte le tue conoscenze su addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni: ma non preoccuparti, scoprirai le segretissime strategie di calcolo dei Moschettieri! Età di lettura: da 7 anni.
Il Mulino, 2022
Abstract: L'ultimo Medioevo ha generato il grande codice dell'economia di mercato, che con la Riforma protestante si biforcherà in un capitalismo nordico, erede di Lutero e Calvino, e in uno meridiano, figlio dei mercatores toscani e di san Francesco. Un capitalismo dunque che in qualcosa ha continuato l'Umanesimo civile dei secoli precedenti e in altro di importante se ne è invece allontanato. Questo libro ne racconta la genesi evidenziandone gli aspetti comunitari, meticci e relazionali, maschili ma con inaspettate presenze femminili; con uno sguardo speciale all'intreccio tra lo spirito dei mercanti e quello dei frati mendicanti. Un viaggio attraverso il primo capitalismo europeo animato e ispirato da qualcosa di molto più grande, vasto e potente del puro interesse economico delle merci.
Mimesis, 2020
Abstract: Il libro propone undici percorsi teorici all’interno della fantascienza italiana moderna e contemporanea per metterne in luce le caratteristiche originali e specifiche rispetto alla storia del paese e alla costruzione dell’identità nazionale. Gli undici capitoli (Discronie, Robot, Totalitarismi, Ecocritica, Follia, Religione, Terrorismo, Supereroi, Berlusconi, Europa, Postumano) analizzano ciascuno due o tre testi di riferimento, rifl ettendo sulla maniera in cui tali temi sono stati declinati all’interno della fantascienza italiana. Attraverso un viaggio culturale che spazia dal cinema alla letteratura, dal fumetto alle serie televisive, si vuole dare un’idea dell’originalità e della complessità di alcune esperienze culturali italiane, in un arco cronologico che va dagli ultimi anni del XIX secolo (L’anno 3000 di Paolo Mantegazza) alle più recenti uscite distopiche (Furland di Tullio Avoledo e La festa nera di Violetta Bellocchio, ma anche la serie Il miracolo di Niccolò Ammaniti), passando per i film degli anni Sessanta e i romanzi post-apocalittici degli anni Settanta e Ottanta.
Torino : Robin, 2020
Biblioteca del vascello
Abstract: Con i Tre racconti qui raccolti si intende esprimere l'idea, propria dell'autore, di una letteratura strumento di vita sociale più che creazione d'arte. Un felice errore (1839) è un racconto giovanile, in cui alcuni elementi romantici si fondono con il realismo a cui l'autore voterà la propria scrittura. Servitori d'altri tempi (1889) raccoglie ritratti di quattro domestici che hanno prestato servizio presso Gon?arov stesso e si rivela di grande importanza per capire le abitudini di lavoro dello scrittore e la sua opinione riguardo alla situazione della servitù nella Russia a lui contemporanea. Il mese di maggio a Pietroburgo (1891) è un racconto, vicino al genere del disegno fisiologico, che descrive la vita di un grande condominio di San Pietroburgo, presumibilmente lo stesso in cui Gon?arov visse fino alla sua morte. Come ha osservato Ettore Lo Gatto nella sua Storia della Letteratura Russa, Gon?arov ammalia il lettore grazie a "una lingua e uno stile classici, attraverso il suo temperamento romantico, temprato dalla sua volontà realistica".
L'inganno / Veronica Tomassini
La nave di Teseo, 2022
Abstract: Una donna lascia la sua terra, la Sicilia, alla volta di Milano. Cerca il suo amore, incontrato una sola volta, durante un viaggio in taxi: un musicista francese di Tolosa. Un coup de foudre. Sceglie Milano perché pensa che proprio lì avverrà l'incontro. Il musicista le aveva promesso: "Ci vedremo a Milano." Non era vero. Trascorre un mese nell'attesa e, durante quel mese, percorre la città in un vagabondaggio contemplativo, in solitudine, finché incontra una donna, Erminia, una persona volitiva e generosa, che la ospiterà nella sua casa di periferia. Si aprirà alla sua ospite, scoprirà il raccoglimento, la religione, Dio... Coltiverà l'illusione di rifarsi una vita ma, alla fine, scoprirà di non saper vivere nemmeno i sogni. Riprenderà il suo cammino con una sola certezza: il sentimento è un inganno, un vizio, un peso di cui liberarsi. L'amore è una verità che non appartiene alle cose del mondo.
Sfollati, profughi, evacuati : l'Italia nella seconda guerra mondiale / Elena Cortesi
Pacini, 2022
Abstract: Questo libro vuole ricostruire la fuga dei civili dalla morte che cadeva dal cielo e dalla forza distruttiva della guerra durante il secondo conflitto mondiale. Sfollati per colpa dei bombardamenti, evacuati dai tedeschi, profughi sospinti a nord dallo spostarsi del fronte lungo la penisola, quasi tutti gli italiani hanno vissuto l'esperienza di dover abbandonare la propria casa, le proprie cose e lo spazio noto. L'ipotesi di una ricostruzione del fenomeno dello sfollamento in tutte le sue "parti" si scontra con l'estrema complessità di meccanismi determinata soprattutto dalle particolarità geografiche, economiche e sociali dei territori dai quali si sfolla e verso cui si sfolla, dalle diverse capacità di intervento delle istituzioni locali e dal differente svolgersi temporale e spaziale della guerra: l'ampia documentazione conservata negli archivi statali permette di ricomporre le teorie e le decisioni dei poteri centrali e anche di osservare i movimenti degli italiani dal punto di vista di questi poteri.
Nuoto libero : romanzo / Julie Otsuka ; traduzione di Silvia Pareschi
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Gli amanti del nuoto libero sanno che la loro amatissima piscina sotterranea è un luogo quieto, perfetto per il relax e la concentrazione, dove ciascuno gestisce il suo corpo e il suo tempo lontano dal mondo di superficie. È il loro spazio, la loro zona di conforto, la fonte di un benessere superiore. La loro è una vita appartata e felice, vasca dopo vasca, virata dopo virata. Fino al giorno in cui la comparsa di una crepa sul fondo della piscina incrina le certezze di tutti, soprattutto di Alice. Alice, madre della narratrice, soffre anche lei, in parallelo, per le crepe insanabili che minacciano la sua memoria. Senza la piscina a strutturare il suo tempo, la sua vita intera scivola nella confusione, nello scompiglio, nell'incertezza. Sua figlia la osserva, e ricostruisce per lei un passato che la memoria non trattiene più: l'infanzia, il campo di concentramento per giapponesi, il lungo matrimonio, la morte della prima figlia neonata, l'esperienza di madre nippoamericana in California. Con una scrittura essenziale e con indicibile grazia e profonda tenerezza, Julie Otsuka osserva il declino di una madre imparando a orientarsi in un rapporto difficile e insieme ad amarla come mai prima
Bassa marea / Aroa Moreno Durán ; traduzione di Roberta Bovaia
Guanda, 2022
Abstract: La giovane Adirane lascia a Madrid il compagno e la figlia di cinque anni per tornare nella casa di famiglia sulle rive del Mar Cantabrico, nel nord dei Paesi Baschi, dove vivono la madre Adriana e la nonna Ruth. Il motivo, o il pretesto, è la volontà di stare vicino all'anziana donna nei suoi ultimi giorni, raccoglierne i ricordi, conoscerne il passato, ma soprattutto vuole capire se stessa, trovare un nuovo punto dipartenza. Con la madre, invece, Adirane non ha rapporti da anni. Tra loro c'è un rimosso, un segreto che le riguarda entrambe, origine di una ferita che impedisce, forse, alla giovane di vivere serenamente la propria maternità. Le vicende delle tre donne si intrecciano con il ritmo e la forza delle maree che da sempre modellano le spiagge del loro paese natale e, attraverso le generazioni, raccontano quasi un secolo della recente storia spagnola: la guerra civile, lo sradicamento dell'esilio, la dittatura di Franco, gli anni dell'ETA... E proprio come la marea - inarrestabile ma anche generosa - quando si placa lascia dietro di sé limo, fango e detriti, così loro si ritroveranno a fare i conti con quello che resta dopo la furia della Storia e della natura.
La storia della medicina : dagli Egizi al XX secolo / Valentina Giuffra, Gino Fornaciari
Pisa University Press, 2022
Abstract: Il tentativo dell’uomo di prevenire, alleviare e curare i disturbi psico-fisici che lo affliggono è molto antico e accompagna la sua storia fin dai primordi. Questa trattazione sulla storia della medicina comincia dalle testimonianze antico-egizie, e prosegue tracciando le linee fondamentali del suo sviluppo attraverso la civiltà greca, romana, bizantino-araba, il periodo medievale, per arrivare all’età moderna, con la nascita della medicina scientifica, e concludersi con i progressi raggiunti nel corso del XX secolo. Il libro si propone come testo di base per la conoscenza della storia del pensiero medico e delle scoperte in questo campo, oltre che della storia delle malattie; infatti nasce con un intento prevalentemente didattico ed è rivolto, in particolare, agli studenti dei corsi di laurea di area medica che si trovano ad affrontare per la prima volta questa disciplina nel corso dei loro studi.
Giunti, 2022
Abstract: Ancora altri, nuovi, geniali, incredibili outsiders ad allargare gli orizzonti della storia dell’arte: artisti dimenticati o mai visti. Per scoprire, alla fine, che la creatività più innovativa del Novecento è stata prodotta da quelli che la gente chiamava pazzi, froci, ebrei, ubriaconi, drogati, depressi, contestatori e puttane. Storie che non lasciano indifferenti, spesso vite difficili. Ma insieme a molte storie dolorose troverete anche vicende positive, che parlano di speranza e della capacità di affrontare la vita con il sorriso.
Solferino, 2022
Abstract: "Noi, esseri umani" è un viaggio nel passato. Un viaggio selettivo in tre epoche di cambiamenti radicali: dal nomadismo alla sedentarietà, dall'animismo al pensiero razionale, dall'homo deus all'homo oeconomicus. È senso comune considerare ogni tappa evolutiva un vantaggio per la specie. Ma la prospettiva si può rovesciare: cosa abbiamo invece perso? Non erano forse i cacciatori-raccoglitori dei privilegiati, intimamente connessi com'erano a un pianeta che non avevano nessuna ambizione né di circoscrivere né di possedere? Con la domesticazione degli animali e la stanzialità nel Neolitico il nostro corpo si è indebolito, molte abilità sono scomparse, i sessi si sono gerarchizzati, è nata la nozione di surplus e con essa quella di profitto; l'uomo è diventato schiavo: delle stagioni, delle contingenze, della domanda e dell'offerta. Il processo si è concluso con Cartesio e Kant. Il divorzio della materia dall'anima ha trasformato tutto in macchina, con conseguenze durevoli: smania di controllo, arroganza cognitiva, insensibilità per una natura ridotta a palcoscenico o a risorsa da sfruttare fino all'esaurimento. Foster condivide con noi questa storia millenaria attraverso un esperimento, con la convinzione che persino un bosco del moderno Derbyshire possiede vibrazioni che i nostri sensi atrofizzati possono reimparare a cogliere. Torna così allo stato di percezione di un uomo del Paleolitico superiore. Quasi fosse un antico sciamano, sente ogni elemento naturale come dotato di un'anima, cui chiedere perdono se lo si mangia o lo si calpesta. E di qui prosegue nell'esperienza di immedesimazione, neolitica e illuminista, osservando le proprie reazioni e quelle di uno «zoppo del linguaggio e atleta sensoriale e ontologico»: suo figlio Tom, tredici anni, dislessico. Così Noi, esseri umani diventa un tentativo, immersivo, multidisciplinare e incredibilmente ardito, di entrare in connessione con 40.000 anni di storia della coscienza. Perché è lì la chiave per capire chi siamo e come possiamo vivere sulla Terra.
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: L’arte contemporanea è una lingua cui occorre essere iniziati, esattamente come l’arte di qualunque altro secolo. Per esempio, se non conosciamo la simbolica dell’epoca, non riusciamo a interpretare correttamente il ritratto di Luigi XIV realizzato da Hyacinthe Rigaud; e analogamente, se non sappiamo quanto Jeff Koons sia oggi impegnato nella battaglia a favore dei diritti LGBTQ+, non riusciamo a capire il significato del suo famoso mazzo di tulipani. Percorrendo il cammino che, dalle prime tracce artistiche di Chauvet risalenti a quarantamila anni fa, porta fino al mazzo di Jeff Koons del 2019, vorrei riuscire a vanificare i discorsi di tutti quegli uccelli del malaugurio che pensano che l’arte sia morta, che il Bello non sia più in grado di imporre le proprie regole come ha sempre fatto, e che l’arte contemporanea nella sua totalità meriti di finire nella spazzatura. La verità è che il Bello è un cruccio assolutamente recente nella storia dell’arte e ha pure smesso di esserlo abbastanza in fretta; è durato insomma lo spazio di pochi decenni: tra il 1750, anno in cui Alexander Gottlieb Baumgarten canonizza l’uso moderno del termine «estetica», e il 1826, anno dell’invenzione della fotografia. Sostenere che l’arte contemporanea, avendo smesso di puntare al Bello, non sia più legittimata a considerarsi arte, si rivela quindi una totale sciocchezza.
Bello, sembra un quadro : controstoria dell'arte / Francesco Bonami
Feltrinelli, 2022
Abstract: Perché stimati professionisti, cantanti famosi in tutto il mondo, attori considerati simili a dèi, designer di moda, musicisti che riempiono sale di concerto, politici che hanno in mano le sorti di intere nazioni, perché decidono di prendere in mano un pennello nel tentativo, molto spesso fallimentare, di diventare pittori? Perché anche lo street artist più famoso del mondo, Banksy, alla fine non resiste a rimanere per strada e si mette davanti a una tela come qualsiasi artista convenzionale? Perché anche un video artista come Bill Viola che fa fare la fila ogni volta che c'è una sua mostra alla fine vorrebbe essere un pittore? Questo libro è un viaggio dentro l'irresistibile desiderio di fare un quadro e l'insostituibile spazio che è un quadro. Cosa c'è di tanto rassicurante in pochi centimetri di tela bianca e cosa c'è di così magnetico da attrarre milioni di individui a sbizzarrirsi nel creare inguardabili schifezze e, raramente, incredibili capolavori? Con i nuovi universi virtuali, digitali e immaginari che ormai fanno parte della realtà, oggi l'ansia non ce la dà più il tramonto alle spalle del Ponte Vecchio a Firenze ma il video manipolato su YouTube o su Instagram. E da questo abisso inimmaginabile di artificialità ci proteggiamo rifugiandoci nell'artificialità conosciuta e classica della pittura, che a confronto con le creazioni digitali è familiare come la minestra della nonna o il salotto con i centrini sulle poltrone delle vecchie zie. Così, davanti a immagini che non riusciamo a domare e incasellare dentro la nostra testa, l'unica esclamazione che ci può salvare è: Bello, sembra un quadro.