Trovati 855183 documenti.
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Joker scatenato : il lato oscuro della comicità / Guido Vitiello
Feltrinelli, 2025
Abstract: Per più di mezzo secolo abbiamo considerato il divertimento, la comicità e l’umorismo come strumenti di pacificazione sociale. Nel 1985 un pamphlet del critico americano Neil Postman, Divertirsi da morire, annunciava che grazie alla droga della tv commerciale eravamo ormai entrati in un “mondo nuovo” ilare e rincretinito profetizzato dallo scrittore Aldous Huxley. Poi però è successo qualcosa di imprevisto. La nostra è tuttora una società del divertimento, ma la comicità non è più soltanto un innocuo gas esilarante: è l’arma con cui si combattono duelli politici all’ultimo sangue e guerre culturali ferocissime. Un umorismo cinico e sarcastico si è impadronito del discorso pubblico. Il re e il suo buffone si cambiano continuamente di posto: i leader politici adottano uno stile da stand-up comedy e i comici avviano inopinate carriere politiche. Una frangia della sinistra americana ha scatenato una war on jokes moralizzatrice, e la comicità si va spostando a destra. Dai bassifondi della rete è emersa la troll culture, con il suo sarcasmo nichilistico e sottilmente sociopatico, e ha trovato una consonanza entusiastica con il ritorno trionfale di Donald Trump – battezzato non per caso Troll-in-Chief dalla stampa americana – alla Casa Bianca. Guido Vitiello tenta di decifrare questo carnevale perpetuo rivisitando alcuni passaggi cruciali nella storia sociale dell’umorismo. A fargli da guida in questo inferno sghignazzante è la figura di Joker, l’antieroe della saga di Batman, le cui successive metamorfosi hanno rispecchiato fin dagli anni quaranta le diverse fasi del nostro rapporto con il “lato oscuro della farsa” e con il nesso ineludibile tra comicità e violenza. Nelle sue ultime incarnazioni, dal Cavaliere oscuro di Christopher Nolan al Joker di Todd Phillips, il supervillain ha assunto i tratti sinistramente convergenti del terrorista e dello stand-up comedian. Scappato, dopo decenni, dalla gabbia dorata dell’egemonia televisiva, soporifera ma universalistica, si è mescolato tra le bande identitarie dei social network, che si sbranano a colpi di risate.
Feltrinelli, 2025
Abstract: Fuggendo dalle violenze politiche, dalle persecuzioni religiose o dalla povertà, uomini, donne e bambini provenienti da Afghanistan, Iran, Siria, Maghreb e Africa subsahariana intraprendono viaggi di diversi anni durante i quali affrontano i racket delle bande armate, le brutalità delle forze di polizia, i campi di internamento, le barriere di filo spinato, le asperità del deserto e i pericoli del mare. Molti, in questo tentativo, perdono la vita. Per cinque anni, d'estate come d'inverno, Didier Fassin e Anne-Claire Defossez hanno condotto una ricerca al confine tra Italia e Francia, sulle Alpi, con molti di questi esuli, per ricostruire il loro percorso inserendolo nel contesto geopolitico dei cambiamenti mondiali. Hanno partecipato alle attività svolte per portare loro assistenza. Hanno incontrato i vari attori di questo territorio di migrazioni millenarie. La loro indagine permette di comprendere l'esperienza degli esuli, l'impegno dei volontari, la solidarietà dei cittadini della frontiera e, persino, lo smarrimento delle forze dell'ordine, consapevoli di trovarsi di fronte a migrazioni epocali. Umanità in esilio è un grande resoconto, ricco di dati e di analisi, biografie di donne e uomini, che spiega al meglio le complesse dinamiche locali e globali della migrazione contemporanea. "Cosa significa per il mondo contemporaneo questa scena quotidiana alla frontiera tra Italia e Francia? Che cosa dice tutto questo dei cambiamenti morali e politici in atto? Qual è il prezzo da pagare per un simile restringimento dei valori? Che tipo di umanità annuncia?" Le frontiere raccontano la storia, la storia delle nazioni e la storia della gente, e raccontano la storia del nostro tempo.
De Vecchi, 2013
Abstract: Per comprendere e decodificare il linguaggio del corpo, un libro completo di rapida applicazione pratica. Fin dalla sua struttura e proseguendo poi con la postura, i movimenti, i gesti, le espressioni e gli sguardi, il nostro corpo rivela chi siamo realmente, come già aveva rilevato il famoso Alexander Lowen, che considerava il corpo come "depositario" di tutta la nostra esperienza.
Una e mille Eva Regina : [saggio di psicologia femminile] / Annibale Bianco
Foligno ; Roma : Franco Campitelli, stampa 1932
Racconti italiani 1969 / [scritti di Raffaello Brignetti ... et al.]
Milano : Selezione dal Reader's Digest, copyr. 1968
Pianeta Tschai / di Jack Vance ; [traduzioni di Beata della Frattina]
Milano : A. Mondadori, 1971
Nel mezzo della vita : storie di soldati e di civili / Ambrose Bierce
Pordenone : Studio Tesi, 1991
Abstract: "Nel mezzo della vita" fu diviso in due parti dall'Autore, secondo cui tutti gli esseri umani, in qualsiasi circostanza si trovino - in guerra come pace - in realtà sono in balia del fato, crudele e inspiegabile, che con la sua immensa e cieca forza governa le nostre piccole vite. Così, i soldati che si trovarono a combattere nella Guerra di Secessione, che morirono a migliaia o che uccisero in azioni spesso efferate e violentissime, sono fermati in istantanee che li ritraggono proprio nell'attimo in cui sparano al volto del nemico o in cui passano dalla vita alla morte. Mentre le donne e gli uomini protagonisti degli episodi dedicati alla vita 'civile' si muovono tra fraintendimenti ed equivoci: ma all'improvviso il cielo si squarcia...
Bergamo : Sestante edizioni, 2024
Mamma, buona notte... : ritmo lento / di B. Cherubini e L. Pagano
Fono Enic, ©1942
Fono Film Ricordi, 1958
Piemme, 2025
Abstract: Tante, piccole, diverse storie, che tutte insieme raccontano una pagina della Storia con la S maiuscola, e ci invitano a tenere accesa la luce del ricordo, per non dimenticare. C'è un pezzo di storia italiana che ancora fatica a trovare spazio nei testi scolastici e, più in generale, nella memoria collettiva. È la storia di istriani, fiumani, dalmati: uomini e donne nati e cresciuti in una terra di confine e che durante la Seconda Guerra Mondiale hanno sperimentato il dramma delle foibe prima e dell'esodo poi. Come Erminia, che ha solo dodici anni quando vede scomparire una cara amica di famiglia nelle spaventose voragini carsiche. Graziano, la cui anima è ancora impigliata in quella notte in cui precipitò nel vuoto senza fine di una foiba, da cui si salvò miracolosamente. Italia, che stringe tra le mani la sua teiera rossa, simbolo del giorno in cui, per rimanere italiana, fu costretta a lasciare la sua casa e la sua terra in nome di un futuro ignoto. O Fabio, i cui ricordi di bambino nelle baracche dei campi profughi sono intrisi di tristezza e nostalgia.
Il frutto benedetto di Maria / Fernanda Mauri
Cattaneo, 2024
Fono Film Ricordi, 1958
Rovine in divenire : da scene a spazi della città della post-produzione / Francesca Coppolino
Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Alleli ; 172
Abstract: Nel loro costante divenire nella città, le rovine si mostrano come visioni materiali dell'antico immerse nello spazio urbano del presente tra molteplici memorie, immaginari, temporalità. Scene sedimentate, immagini-collage, movimenti cronotopici celano la duplice essenza fisica e figurativa di forme inedite in cui convergono i contrasti e di punti di insorgenza tra reale e possibile. A partire da queste osservazioni, rintracciate nell'ambito dell'evoluzione del relativo ampio dibattito culturale, il libro propone una lettura del rapporto tra architettura, cinema e città, incentrata sul tema della rovina. Attraverso lo sguardo filmico e la prassi della post-produzione, ci si interroga sul progetto delle rovine come spazi del divenire da rimontare nella sequenza della città contemporanea e in grado di mettere in movimento la città stessa. In un intreccio di teorie, tecniche e strategie, disvelare rovine, immaginare traiettorie, sperimentare dispositivi, costruire visioni, rappresentano i mo(vi)menti progettuali del ritorno al futuro urbano della rovina.
Only for you! : fox-trot / J. Colman. Milady : canzone fox-trot / Vico Tamburini ; versi di Taba
Fonos, 1932