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Finanza comportamentale. Scoprire gli errori che fanno perdere denaro
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Alemanni, Barbara

Finanza comportamentale. Scoprire gli errori che fanno perdere denaro

Egea, 04/06/2015

Abstract: Quando parliamo dell'andamento dei mercati finanziari o delle scelte di allocazione dei risparmi da parte degli investitori, parliamo del comportamento di agenti economici, cioè degli individui.In questo contesto, intorno agli anni Settanta la psicologia cognitiva ha messo a disposizione dell'economia e della finanza i propri strumenti per indagare l'irrazionalità. Il comportamento dell'essere umano è tornato al centro dell'attenzione e la finanza ha recuperato il suo attributo fondamentale. Nasce così la finanza comportamentale, disciplina che mette insieme il lavoro di economisti, psicologi, neuroscienziati e che, nella sua "fase 2" seguita a quella meramente teorica e descrittiva, ha ormai raggiunto un livello di maturità importante non solo nell'identificare e codificare gli errori che gli investitori individuali e professionali commettono, ma anche nel suggerire strategie per minimizzare le conseguenze di tali errori e migliorare complessivamente le performance degli investitori stessi. Fino a trasformare questi errori in alleati e a "sfruttarli" per ingenerare comportamenti più virtuosi.Il libro affronta con un approccio divulgativo questo tipo di sviluppi operativi, proponendosi come una lettura utile sia per chi svolge l'attività di consulenza finanziaria, sia per gli investitori privati che vogliano migliorare la propria disciplina decisionale e comportamentale.

L'ingegneria degli animali
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Denny, Mark - McFadzean, Alan

L'ingegneria degli animali

Adelphi, 04/06/2015

Abstract: Unico detentore del linguaggio e del pensiero astratto, l'uomo crede di poter estendere questa unicità anche al suo assetto biomeccanico e alle sue facoltà sensoriali. In realtà, come dimostrano Mark Denny e Alan McFadzean in modo non di rado sconcertante, una così tenace prospettiva antropocentrica ha fondamenta fragili e illusorie. Il nostro scheletro non è adatto alla locomozione quanto quello di molti quadrupedi. E ognuno dei nostri sensi, per quanto efficiente, mostra nel confronto con altre specie carenze sia strutturali che funzionali: l'occhio ha un'acutezza quattro volte inferiore a quella di un falco pellegrino; e lo stesso vale per olfatto, udito e gusto, dove veniamo surclassati, nell'ordine, da talpe, gufi e panda minori. Persino le nostre più elaborate protesi tecnologiche, come quelle concepite per il volo, sembrano solo pallide imitazioni di congegni ingegneristici e cognitivi preesistenti: basti pensare all'ossatura robusta e leggera degli pteranodonti, capolavori di aerodinamica di ottanta milioni di anni fa; al "veleggiamento dinamico" degli albatri, che permette di coprire lunghissime distanze con un minimo dispendio di energia; o all'orientamento nei colombi, "piattaforme volanti di rilevazione a distanza" dotate di strumentazione per la navigazione celeste, ricevitori acustici a banda larga, sensori di campo magnetico. Percorrendo questa impressionante varietà di soluzioni adattative, Denny e McFadzean risalgono all'incidenza delle leggi fisiche e matematiche e dei vincoli chimici sul processo evolutivo – dalla gravitazione alla luce, dalle leggi allometriche ai processi di auto-organizzazione della materia. E soprattutto chiariscono come ogni specie porti con sé una rappresentazione del mondo esterno irriducibile alle altre, formando una fantasmagoria di letture tra loro fittamente intrecciate.

Medicina e salute in montagna. Prevenzione, cura e alimentazione per chi pratica gli sport alpini
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Cogo, Annalisa

Medicina e salute in montagna. Prevenzione, cura e alimentazione per chi pratica gli sport alpini

Hoepli, 05/06/2015

Abstract: Il volume affronta tutti i più importanti argomenti riguardanti la salute in montagna:- le caratteristiche del clima di montagna e le risposte dell'organismo alle mutate condizioni ambientali;- le differenze nella capacità di esercizio tra la bassa e l'alta quota;- il mal di montagna e altre patologie legate all'ambiente con tabelle per la prevenzione e il trattamento;- la preparazione, l'allenamento e l'alimentazione, sia per affrontare semplici escursioni, sia per trekking più impegnativi;- la possibilità per persone con patologie croniche di andare in montagna;- gli accorgimenti necessari per far vivere bene la montagna ai bambini.Il testo è accompagnato da un centinaio di immagini, grafici e tabelle che rendono l'opera ancora più pratica e visuale.Questa nuova edizione, completamente aggiornata, si arricchisce di una prezioso contributo di Tona Sironi, tibetologa, scrittrice e pioniera dell'alpinismo femminile in Italia.

Investire for dummies
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Intropido, Massimo

Investire for dummies

Hoepli, 05/06/2015

Abstract: Investire For Dummies spiega, in modo semplice ma al tempo stesso con un approccio professionale, come interpretare l'andamento dei mercati e le caratteristiche dei più importanti strumenti finanziari. È una guida completa per chiunque sia interessato a conoscere le regole fondamentali dell'investimento, senza eccessivi tecnicismi ma anche senza pericolose semplificazioni. Ogni capitolo è composto da una scheda tecnica che sintetizza i principali contenuti e da una conversazione tra l'autore e un'ipotetica investitrice che vuole imparare i trucchi e i segreti dell'investimento.• Le basi dell'investimento – le caratteristiche delle varie attività finanziarie (azioni, obbligazioni, etf, fondi, certificati) sia per ottenere risultati positivi sia per tenere sotto controllo il livello di rischio• I mercati finanziari – che cosa dobbiamo aspettarci dai mercati finanziari? Quali sono le operazioni tipiche che vi si svolgono? Come dobbiamo comportarci?• La macroeconomia – le relazioni esistenti tra la macroeconomia e l'andamento dei mercati finanziari. Come studiarne i legami per ottenere buoni rendimenti dai propri investimenti• Cosa fare e cosa non fare - quali sono le regole da seguire e gli errori da evitare quando si investe sui mercati finanziari

Stampa 3D. Tutto quello che c'è da sapere sull'unica rivoluzione possibile
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Sher, Davide - Marinone, Dario

Stampa 3D. Tutto quello che c'è da sapere sull'unica rivoluzione possibile

Hoepli, 05/06/2015

Abstract: Una rivoluzione nel modo di produrre le cose, che promette di rendere la manifattura del futuro più sostenibile e a misura di ognuno. È la rivoluzione della stampa 3D. Quali sono le tecnologie che permettono alle macchine di trasformare dei fi le digitali in oggetti reali? Quali sono i materiali che alimentano questo nuovo modo di "plasmare la materia" a nostro piacimento e quali i software per dare vita alle nuove idee? Da quasi trent'anni la manifattura additiva sta rivoluzionando il mondo della produzione industriale, permettendo alle grandi aziende automobilistiche e aerospaziali di tagliare drasticamente i tempi di sviluppo di nuovi componenti e nuovi modelli. Ora queste tecnologie sono arrivate alla portata di tutti, aprendo enormi possibilità di business e riduzione dei costi in ogni ambito, dal settore medicale al mondo artigianale. Grazie a questo volume conoscerete le tecnologie di stampa 3D, le loro molteplici applicazioni e le aziende italiane e mondiali che stanno contribuendo a rendere possibile questo cambiamento epocale. Un cambiamento che potrà fare la differenza tra l'opportunità di esplorare nuove strade produttive oppure rimanere per sempre tagliati fuori.• La prima descrizione e analisi completa delle oltre 30 principali tecnologie di stampa 3D che stanno cambiando il mondo della manifattura. • Uno studio di oltre 300 materiali usati nella stampa 3D, dai polimeri alle superleghe metalliche. • L'elenco di tutti i principali protagonisti della rivoluzione 3D, dai colossi industriali a service e negozi. • I migliori software e scanner 3D da usare per creare file digitali stampabili. • Extra: le prospettive della stampa 3D nel settore alimentare.

Scia di morte
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Larson, Erik - Prandino, Laura

Scia di morte

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: È una splendida giornata di maggio del 1915, una di quelle rare giornate di brezza lieve, mare calmo e bel sole, quando il Lusitania, il più grande transatlantico dell'epoca, un "levriero" capace di sostenere una velocità di oltre venticinque nodi, inferiore soltanto a quella dei cacciatorpediniere della marina britannica, naviga al largo delle coste meridionali irlandesi.La nave, diretta a Liverpool, è salpata da New York a carico pieno, con duemila "anime" a bordo, incluso un numero inaspettato di bambini, e merci, bagagli e vettovaglie varie: una vera e propria città galleggiante d'acciaio, inconfondibile coi suoi quattro fumaioli, e invulnerabile grazie alla sua straordinaria velocità. Le acque del mare d'Irlanda sono state dichiarate "zona di guerra" dalla Germania, ma a bordo del Lusitania i passeggeri e il comandante William Thomas Turner si curano poco della dichiarazione e dell'avviso, pubblicato sui giornali newyorchesi dall'ambasciata tedesca a Washington, in cui si rammenta agli equipaggi che le navi dirette in quelle acque, battenti bandiera britannica o di uno qualsiasi dei paesi suoi alleati, sono "passibili di affondamento". Troppo veloce il Lusitania per qualsiasi sommergibile o imbarcazione militare tedesca. E troppo rassicurante la promessa protezione della Royal Navy britannica.Con la sirena da nebbia ormai spenta e il sole alto e splendente, i passeggeri del Lusitania, vestiti con piú cura ed eleganza del solito in quell'ultima giornata di navigazione, sciamano cosí tranquillamente sui ponti. I ragazzini piú grandi saltano la corda, come sempre. I più piccoli si aggirano con bambinaie e steward, a piedi o in carrozzina, con i ciucciotti al collo o appesi ai vestitini. Sono circa le due e dieci quando, a sedici ore di navigazione da Liverpool, Leslie "Gertie" Morton, marinaio di diciotto anni, prossimo a ottenere il brevetto da secondo ufficiale, scorge a dritta sull'acqua un grosso spruzzo di spuma, una specie di gigantesca bolla che erutta in superficie. Qualche istante dopo lo spruzzo diventa una scia che rimane a galla, come un lunga cicatrice pallida. In gergo marinaresco quella traccia di turbolenza lenta a svanire ha un solo nome: "scia di morte". Di lí a poco, echeggia sulla nave, chiaro, il grido: "Siluro in arrivo!". Sepolta sotto i dettagli ingarbugliati dell'affondamento di uno dei piú grandi transatlantici dell'epoca, Erik Larson scopre "una gran bella storia" e la narra con ritmo romanzesco, basandosi però rigorosamente su memorie, lettere, telegrammi e altri documenti storici. Ne emerge la saga di una nave e delle "molteplici forze, titaniche o pateticamente insignificanti, che in una bella giornata di maggio del 1915 sono confluite a produrre una tragedia di portata colossale, la cui vera natura e il cui significato sono rimasti a lungo celati tra le nebbie della storia"."Con Scia di morte, Erik Larson realizza la sua prova piú matura e appassionante…Racconta l'affondamento del Lusitania e il conseguente ingresso degli Stati Unitinella prima guerra mondiale". Antonio Monda, la Repubblica"Un libro avvincente su un grande evento". New York Times Book Review

La libreria di zia Charlotte
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Montasser, Thomas - Petrelli, Alessandra

La libreria di zia Charlotte

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: Mai e poi mai una neolaureata in economia aziendale come Valerie si sarebbe immaginata di ritrovarsi a gestire una vecchia, antiquata libreria dal nome impronunciabile come la "Ringelnatz & Co.". Bella sorpresa le ha fatto sua zia Charlotte! Scomparire dal giorno alla notte, senza dire niente a nessuno, dopo aver lasciato dieci euro in cassa e un bigliettino sul tavolo della cucina… "Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto".Occuparsi di tutto?! Del parquet logoro o delle pile di volumi polverosi che si innalzano come giganti davanti alle finestre, impedendo alla luce di filtrare? Oppure dei tavolini traballanti, dei tendaggi di velluto liso e del registratore di cassa che sembra uscito da un film degli anni Trenta? Occuparsi, insomma, di quel "posto antidiluviano"? Lei? Forse poteva essere l'aspirazione di una vecchietta mite e solitaria come Charlotte, che si era cucita addosso quella libreria come un vecchio, elegante vestito sdrucito. Valerie, però, è giovane, pragmatica e sogna un arrembante futuro come consulente di una multinazionale scandinava. Per questo ha deciso di mettere in vendita la "Ringelnatz & Co.".Peccato che Valerie ignori il potere di un bel libro e il piacere di ritagliarsi del tempo per se stessa. Mentre aspetta che l'acqua bolla dentro al samovar russo di sua zia, inizia a sfogliare distrattamente Il castello di Kafka e, finito in un battibaleno, passa a Se una notte d'inverno un viaggiatore e, terminato anche Calvino, si accorge di non riuscire più a smettere. Dickens, Neruda, Rilke… i volumi le scorrono tra le dita in un misto di stupore ed esaltazione, l'uno dopo l'altro, ora dopo ora, fino a notte fonda. E quando si imbatte in un volume anonimo e incompiuto intitolato Un anno molto particolare, sente che quella che ha tra le mani non è una copia difettosa, ma un'avventura scritta apposta per lei.Scortata da Grisaille, un topino dallo sguardo intelligente, e aiutata da un giovane misterioso cliente che dice di conoscere il libro, Valerie intraprende un viaggio che la porterà non solo a comprendere il motivo della fuga di sua zia, ma a riscrivere un futuro che sembrava già segnato.Diventato un caso letterario in Germania attraverso il passaparola dei lettori, La libreria di zia Charlotte è sia un'avventura giocosa e piena di sorprese che un "viaggio magico nel paese incantato della letteratura" (Elle).Perché se i libri possono essere contemporaneamente "un gabinetto di fantasie, una fonte di conoscenza, una collezione di testimonianze del passato e del presente, un luogo per sognare", al lettore non rimane altro che mettersi comodo e godersi il viaggio."Un'autentica dichiarazione d'amore per i libri, poetica, misteriosa e originale".Kleine Zeitung"Chiunque adori passare il tempo in piccole e sofisticate librerie,amerà sicuramente questo libro".Radio Bremen

Il celeste scolaro
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Jona, Emilio

Il celeste scolaro

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: Il 9 aprile 1953, in un'aula della corte d'assise di Milano, Emanuele Almansi, libraio-antiquario, compare davanti ai suoi giudici con l'imputazione di aver tentato di uccidere il proprio figlio Federico. È un processo che ha un'eco enorme sui giornali cittadini e attira una gran folla nel palazzo di giustizia milanese. Con la sua figura dimessa e antica nel suo abito scuro e lo sguardo distaccato e del tutto privo di vergogna, in quella fredda aula di tribunale Almansi non solo ammette ogni addebito, ma riconosce persino la premeditazione del suo tentato omicidio. Lo fa ricordando innanzi tutto la fatalità che sovrastava da tempo immemorabile la sua famiglia: il male che aveva offuscato l'esistenza di suo nonno e di suo padre, morto in manicomio; aveva ammantato periodicamente la sua vita di malinconia e depressione e si era, infine, crudelmente manifestato in Federico, il figlio amato, il precoce poeta quindicenne, amico di uno dei più grandi poeti italiani, Umberto Saba, diventato totalmente inabile al lavoro dopo i primi segni di schizofrenia.Il pensiero di Federico destinato a vivere in povertà, e a consumare i suoi giorni in un manicomio, era diventato così disperante e ossessivo per il libraio-antiquario che la decisione di uccidere se stesso e il figlio gli era apparsa come la sola, unica possibilità.Una possibilità restata tale, visto che l'omicidio non era stato portato a compimento, mache, nell'aula della corte d'assise di Milano, attraversò la mente di ognuno nell'istante in cui fece la sua apparizione tra i testimoni Federico Almansi in persona.Del giovane dalla bellezza misteriosa e apollinea, dai lunghi capelli e dai luminosi occhi azzurri, che Saba aveva chiamato "occhi di cielo", non c'era più nulla. L'alta figura incurvata, i capelli rasati, il corpo appesantito e la luce irrimediabilmente spenta negli occhi, Federico si era tramutato in uno di quei fantasmi che popolano l'istituzione manicomiale.L'immagine di quell'uomo demente, avvolto in un vestito di stoffa ruvida e spessa è rimasta probabilmente a lungo nella memoria di chi era presente in quel giorno d'aprile del 1953 nel tribunale milanese. Di Federico Almansi, però, si è perduto ogni ricordo; la sua voce non è mai stata raccolta, né sono stati fermati dall'obiettivo di una macchina fotografica il suo viso d'angelo adolescente, né poi, da adulto, il volto gonfio e decaduto. Rimane in pochi scritti, dimenticati o sconosciuti, e nelle tracce lasciate nelle poesie e nelle lettere di uno dei grandi poeti del nostro Novecento.Attingendo a lettere, manoscritti, poesie, diari, trascrizioni di testimonianze, estratti di giornale, atti processuali, questo libro ricostruisce il romanzo della vita di Federico. Dal sodalizio spirituale e sentimentale con Umberto Saba alle battaglie della Resistenza da giovane partigiano ebreo, fino ai tristi giorni della malattia nell'immediato dopoguerra, si dipana in queste pagine il filo di una luminosa, breve esistenza tradita dai capricci della mente."Anche per un angelo il sonno e la notte possono essere più dolci della veglia".

Non siamo più noi stessi
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Thomas, Matthew - Brovelli, Chiara

Non siamo più noi stessi

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: Non siamo più noi stessi racconta la storia struggente di Eileen Tumulty, figlia di immigrati irlandesi del Queens, che da sempre sogna un futuro migliore, lontano dalla madre alcolista e dal padre operaio.Eileen sposa Ed Leary, uno scienziato dai modi gentili che indaga gli effetti degli psicofarmaci sul cervello. Non le ci vuole molto per capire che Ed rinuncia volentieri a lavori meglio remunerati, a una casa più grande, ad amicizie più stimolanti, per dedicarsi anima e corpo alla ricerca e all'insegnamento. Così, dopo la nascita del figlio Connell, Eileen decide che tocca a lei lottare per il benessere della famiglia.Risparmiando parte del suo salario da infermiera, riesce ad aprire un mutuo per una casa a Bronxville, un quartiere ricco di condomini signorili e di antiche dimore Tudor, ma proprio quando finalmente il suo sogno sembra avverarsi, la famiglia viene messa a dura prova da un feroce colpo del destino.È qui che si aprono le pagine più toccanti del romanzo di Matthew Thomas, che ritrae uno dei personaggi femminili meglio riusciti della narrativa contemporanea. La vita vera, coi suoi sogni e le sue disillusioni, i suoi trionfi e le sue cadute, i suoi "misteri della mente e del cuore" (Joshua Ferris), irrompe nella letteratura attraverso la figura di Eileen Tumulty.Balzato subito ai primi posti della classifica dei bestseller del New York Times, l'opera è stata accolta dalla critica come uno dei libri più belli dell'anno, una storia magnificamente scritta che, attraverso la vita di una coppia alle prese con una sorte crudele che minaccia di cancellare i suoi anni felici, narra delle speranze e dei disincanti, delle promesse mantenute e di quelle accantonate del grande sogno americano."Il devastante romanzo d'esordio di Matthew Thomas è una storia familiare cruda, onesta e così intima che vi colpirà nel profondo".The New York Times"Un esordio magistrale".Vanity Fair"Evocando mirabilmente la vita di una donna all'interno del contesto irlandese operaio, Thomas ci regala il ritratto definitivo delle dinamiche sociali del XX secolo americano. Un libro indimenticabile".Publishers Weekly"Matthew Thomas ha impiegato dieci anni per scrivere Non siamo più noi stessi. Il risultato, però, vale l'attesa".Guardian

Sul lettino di Freud
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Yalom, Irvin D. - Prina, Serena

Sul lettino di Freud

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: Sul lettino di Freud è la storia di Seymour Trotter, Ernest Lash e Marshal Streider, tre psicoterapeuti che, in virtù della sorte connessa alla loro professione, si trovano a condividere trionfi e fallimenti, fatti e misfatti, onori e infamie della loro pratica terapeutica.Seymour Trotter, settantun anni, un patriarca della comunità psichiatrica, venerato in tutto il Nord della California per la sua sagacia e il suo motto: "La mia tecnica consiste nellabbandonarequalsiasi tecnica!", va incontro alla rovina dopo aver preso in analisi Belle Felini, una trentaduenne di gradevole aspetto, bella pelle, occhi seducenti, vestita con eleganza, ma con una lunga storia di autodistruzione alle spalle. Nellistante in cui l"alleanza terapeutica" con la sua paziente sembra dare frutti che nessun Prozac può procurare, Trotter viene accusato di comportamento sessuale inappropriato nei confronti della giovane donna e sottoposto ad azione disciplinare dal comitato etico per la medicina.Incaricato del procedimento è Ernest Lash, assistente universitario presso la facoltà di psichiatria, studioso che ignora quasi tutto della psicoterapia. Lincontro con Trotter, tuttavia, lo affascina e seduce a tal punto che Lash diviene un affermato psicoterapeuta. Giorno dopo giorno, i suoi pazienti lo invitano nei luoghi più intimi delle loro vite. E giorno dopo giorno lui ringrazia i grandi progenitori dellanalisi: Nietzsche, Kierkegaard, Freud, Jung.Finché non viene il momento in cui nessuno dei grandi guaritori del passato può soccorrerlo. Lash applica un approccio radicalmente nuovo, basato su una forma di "alleanza terapeutica" con il suo paziente Justin. Ma quando questultimo decide di abbandonare bruscamente la moglie, Lash è costretto a correre ai ripari il più in fretta possibile, poiché si rende conto di aver commesso un grave errore di valutazione e di essersi curato più di sé che di Justin nellanalisi. Errore che confessa al suo supervisore Marshal Streider, il quale, benché abbia fatto suo il motto creativo di Trotter, non riesce a scrollarsi di dosso alcuni suoi comportamenti compulsivi, in particolare lattrazione per il denaro che turba i suoi rapporti col mondo.Dopo aver indagato i fantasmi della mente in e attraverso Nietzsche, Schopenhauer e Spinoza, Irvin Yalom scrive un romanzo che può essere letto come una lettera aperta ai terapeuti e ai pazienti, una sorta di istruzioni per luso prima di avventurarsi sullimpervio sentiero dellanalisi, così come un avvincente racconto che svela al lettore comune che cosa accade realmente sul lettino di Freud."Tagliente, spietato, Sul lettino di Freud ricorda i libri di Oliver Sacks e Studs Terkel. Un romanzo per chi vuole sapere come funziona davvero la mentedi uno psicoterapeuta".San Francisco Chronicle"Un libro che pone importanti domande su cosa significa dire la veritàda entrambi i lati del lettino".New York Times Book Review

Soli e perduti
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Nevo, Eshkol - Bannet, Ofra

Soli e perduti

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: Nel lontano New Jersey, dopo quarant'anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, Geremia Mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l'America dove le famiglie sono come cocci di vaso. Nemmeno i risparmi, accumulati sgobbando da mane a sera, lo interessano più. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell'amata finanziando la costruzione di un nuovo mikveh, un bagno rituale, nella Città dei Giusti in Israele, dove aveva in animo di recarsi con la moglie l'estate precedente.Nella Città dei Giusti, Moshe Ben Zuk, l'assistente generale tuttofare del sindaco, si occupa della pratica. Anni addietro Moshe si è messo la kippah in testa e si è trasferito là, nel paese degli ortodossi, sforzandosi disperatamente di considerarsi un uomo nuovo, capace di guardare le vecchie passioni da una distanza di sicurezza. Nonostante tutti gli sforzi, però, Ben Zuk è fuori posto anche lui, un uomo solo e perduto, intristito dal rimpianto di essersi lasciato sfuggire l'amore della selvaggia e bellissima Ayelet.In cambio di una cospicua donazione del signor Mendelshtorm, Moshe trova il luogo giusto dove edificare il mikveh, il bagno che, nell'ebraismo, è destinato alle cerimonie di purificazione: nel quartiere Siberia, dove un gruppo di immigrati russi vive nel rispetto dei suoi antichi usi e costumi.In una irresistibile commedia degli equivoci generata da eventi inaspettati, il mikveh si rivela miracoloso per ragioni tuttaltro che pure e immacolate. Una inaspettata tensione erotica impregna, infatti, magicamente le sue acque e i suoi muri e si propaga a chiunque vi si immerga.Irresistibile elogio del primato del desiderio e dell'amore in ogni circostanza della vita, il nuovo romanzo di Eshkol Nevo, ambientato nell'immaginaria Città dei Giusti, getta uno sguardo furtivo e ironico su alcuni aspetti paradossali e comici della vita reale in Israele, ma è anche una meravigliosa storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza."Nevo scava ancora una volta nellanima umana per denudarla completamente". Walla

Verità sepolte
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Eskens, Allen - Togliani, Maddalena

Verità sepolte

Neri Pozza, 04/06/2015

Abstract: Carl Iverson reca in faccia tutti i segni della vecchiaia, ha la pelle ingiallita dall'ittero e un collo così fine da poter essere afferrato con una mano sola. Tuttavia, al di là dell'età e di unagrave malattia, non ha altro in comune con gli ospiti della casa di riposo di Hillview Manor, a Minneapolis. Carl Iverson, infatti, è un mostro, accusato di aver stuprato, ucciso e dato allefiamme la quattordicenne Crystal Marie Hagen il 29 ottobre 1980.Quando giunge al suo cospetto per intervistarlo, e redigere una breve biografia per il suo corso di inglese all'università, lo studente Joe Talbert scorge un uomo che non ha nulla del pazzo sadico e assassino. Iverson non ha gli occhi freddi e penetranti e l'aspetto spaventoso e disumano del killer, è soltanto un vecchio eroso dal cancro. Secondo il personale della casa di cura non arriverà a Natale, anche perché preferisce avere la testa lucida e non assumere morfina. Joe sarebbe certamente mosso a pietà se, come molti a Hillview Manor, non pensasse alla ragazza che il mostro ha ucciso, a tutto quello che la vittima si è persa: ragazzi, amore, matrimonio, dei bambini. E se non avesse ben chiaro lo scopo per cui si aggira in quell'ospizio: mollare quel ridicolo lavoro di buttafuori in pub di terza categoria; riuscire a laurearsi, e avere finalmente soldi a sufficienza per occuparsi di sua madre – una donna con terribili sbalzi di umore, che cerca di lenire la sua sofferenza interiore con massicce dosi di vodka – e di Jeremy, il fratellino autistico che trascorre pomeriggi interi a guardare i Pirati dei Caraibi.Quel vecchio dai capelli bianchi, lunghi e radi, dagli zigomi sporgenti e dalle fulminee e ciniche osservazioni sulla vita e sugli esseri umani è comunque fermamente intenzionato a spiazzarlo.Quando gli dice che gli fornirà una dichiarazione in articulo mortis – la confessione di un uomo in fin di vita – e gli racconterà tutto di sé, a partire dal Vietnam dove ha imparato a uccidere,fino a quel giorno del 1980, il ragazzo sa che se non lascerà immediatamente quell'ospizio, per tornare a occuparsi della madre e del fratellino, il suo compito di inglese si trasformerà nell'indagine più pericolosa della sua vita. Con un ritmo vertiginoso e "un finale perfetto sotto ogni punto di vista" (Booklist), "il debutto magistrale di Allen Eskens" (Publishers Weekly) è un romanzo sconvolgente che la critica hacollocato tra Mystic River di Dennis Lehane e Il buio oltre la siepe di Harper Lee. La storia di un ragazzo che scopre la chiave d'accesso alle verità sepolte dietro i silenzi della vita quotidiana."Sullo sfondo di un inverno brutale nel Minnesota, Verità sepolte è moltopiù di un romanzo di suspense. È una storia che tocca il cuore.I personaggi sono reali come i miei vicini di casa, la trama avvincentee la scrittura eccellente".Suspense Magazine"Eskens cattura il lettore e non abbandona più la presa".Library Journal"Niente è più pericoloso che difendere un vecchio condannato per un crimine orribile".Kirkus Review

Ti spiego
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Petri, Romana

Ti spiego

Beat, 04/06/2015

Abstract: Mario e Cristiana hanno superato i sessant'anni e sono divorziati da quindici. Lui è un ingegnere idraulico che si è appena trasferito a Rio de Janeiro con una giovane moglie e un figlio di poco più di un anno. Lei è rimasta a Roma con i loro due figli ormai grandi e un secondo, felice matrimonio. Un giorno, Cristiana riceve una strana lettera di Mario dal Brasile. Le scrive che si sta sentendo vecchio, che vorrebbe ritrovare un po' della perduta giovinezza scambiandosi delle lettere con lei. Dice che solo così, tornando indietro con chi si è stati giovani davvero, si può esserlo ancora. Ma quali sono, in realtà, le sue intenzioni? Attraverso le risposte di Cristiana, il lettore vedrà sfilare davanti ai suoi occhi, insieme alla storia del loro amore naufragato, i tic e i malesseri di un'intera generazione: le false utopie, la crisi del rapporto tra uomo e donna, le rivoluzioni fallite, il terrorismo, la fede politica, i molti ideali sfumati per non lasciare spazio ad altro che alla banale concretezza. E poi i rancori, i tradimenti reciproci, tutte le cose non dette che finalmente tornano a galla in modo violento,brutale, sempre senza pietà. Fino a una vera e propria resa dei conti nella quale tutte le carte, ormai, sono in tavola."Una lunga storia di poco amore… Questo romanzo è come aprire la scatola nera di un aereo"Brunella Schisa, il Venerdì di Repubblica"Una resa dei conti con il proprio passato. Il ritratto impietoso di un fallimento generazionale"Filippomaria Battaglia, Panorama"La Petri si conferma una sensibile indagatrice del complicato rapporto tra i due sessi"Alessandra Appiano, Donna Moderna"La cosa che stupisce è il ritmo della scrittura. Questo libro non vuole pause, bisogna arrivare subito alla fine"Cristina Bolzani, RaiNews 24

"Se mi vede Cecchi, sono fritto"
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Gadda, Carlo Emilio - Parise, Goffredo

"Se mi vede Cecchi, sono fritto"

Adelphi, 07/06/2015

Abstract: Gadda e Parise cominciano a frequentarsi nel 1961, allorché Parise acquista una casa a Monte Mario, non lontano dall'appartamento di via Blumenstihl 19 dove Gadda è approdato dopo lunghe peregrinazioni e innumerevoli camere d'affitto. Gadda ha quasi settant'anni, è sopraffatto da una gloria tardiva, atterrito dai "fucili puntati" di Garzanti e Einaudi e dalle "onoranze" che gli vengono tributate, oppresso dai ricordi, straziato da un'"orrenda solitudine". Parise ha poco più di trent'anni, cinque romanzi – fra cui un bestseller, "Il prete bello" – al suo attivo e una MGb rossa; è scettico, già annoiato dal successo, forse persino sazio del suo talento, ma capace di ammirare; capisce al volo le persone e ama metterle a nudo sottoponendole a scherzi atroci. Inaspettatamente, i due diventano amici. Gadda vede nel giovane Parise "un surreale d'impeto": gli fa leggere Darwin, cerca maldestramente di proteggerlo, si offre addirittura di prefare la ristampa di "Il ragazzo morto e le comete" e "La grande vacanza", ma soprattutto non cessa di testimoniargli un affetto e una premura che sorprendono chi conosca la compassata cerimoniosità dell'Ingegnere. Parise scarrozza Gadda incurante del suo terrore di essere visto, e criticato, a bordo di una rombante biposto, lo sfotte con un'irriverenza che cela una "profonda, alta ammirazione", gli dedica quattro memorabili scritti: che, insieme alle lettere che i due si scambiarono, documentano una fra le più imprevedibili e vibranti amicizie del Novecento.

Non dirmi che hai paura
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Catozzella, Giuseppe

Non dirmi che hai paura

Feltrinelli Editore, 12/05/2017

Abstract: Questo è un romanzo fatto di passi, passi che si allineano uno dopo l'altro, sempre più veloci, nonostante tutto. È la storia di Samia, una ragazzina di Mogadiscio che ha nel sangue la voglia di correre, e ogni giorno sfreccia per le strade della sua città insieme ad Alì, amico del cuore, fratello acquisito e primo allenatore. Sotto i suoi piedi si stende la rete sconfinata della corruzione somala, sempre più tesa fra politica e religione, sempre più pronta all'utilizzo delle armi, ma Samia ha gli occhi puntati lontano, verso un mondo dove le sue gambe magre e velocissime possono conquistarle un destino diverso. È così, allenandosi di notte nello stadio cittadino, che riesce a qualificarsi per le Olimpiadi di Pechino a soli diciassette anni, diventando un simbolo per molte donne le cui aspirazioni si infrangono contro una realtà ostile e repressiva. Con questo primo risultato alle spalle, la rincorsa di Samia è ormai lanciata verso un nuovo obiettivo – il podio alle Olimpiadi di Londra del 2012. Ma in Somalia la situazione precipita, e nell'irrigidimento integralista la ragazza sarà costretta ad affrontare perdite dolorose e separazioni laceranti. Finché una notte, mossa dalla sua determinazione e dal suo coraggio, decide di mettersi in cammino verso l'Europa, nella speranza di trovare la libertà e un allenatore che la porti alla vittoria. Giuseppe Catozzella reinventa con voce dolcissima questa vita temeraria e inarresa e scrive un romanzo che ha conquistato i lettori di tutto il mondo, ora diventato un film che porta lo stesso titolo, menzione speciale come Miglior film internazionale al Tribeca Film Festival di New York 2024 e premio internazionale del pubblico al Festival di Monaco. Avevo sempre in mente il vento, che Alì mi diceva di cavalcare. Distese di verde irrorate da vento e gialle farfalle.

Attualità della geometria descrittiva
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Carlevaris, Laura - De Carlo, Laura - Migliari, Riccardo

Attualità della geometria descrittiva

Gangemi Editore, 26/03/2012

Abstract: Questo volume raccoglie, com'è nella tradizione della Collana, gli esiti di un seminario promosso dal Dottorato di ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo della Sapienza e rivolto alla Scuola nazionale di Dottorato. Il seminario, che si è svolto per via telematica avvalendosi di un avanzato sistema di videocomunicazione e video presenza, era rivolto in particolare alle scuole locali di Dottorato affiliate alla Scuola Nazionale. In continuità con precedenti iniziative, il Seminario ha affrontato i rapporti tra la tecnologia informatica e i fondamenti scientifici della rappresentazione ponendo in particolare l'attenzione sulla questione del rinnovamento della disciplina con l'obiettivo di monitorare, approfondire e proseguire il dibattito e gli studi sullo sviluppo di questa scienza e presentare ai giovani allievi italiani la necessità di rivedere lo statuto stesso della disciplina nella sua dimensione storica, come processo di ricerca e di scoperta in continuo sviluppo.

Il lavoro e i poveri nella Londra vittoriana
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Mayhew, Henry - Cotone, Mauro

Il lavoro e i poveri nella Londra vittoriana

Gangemi Editore, 11/05/2012

Abstract: London Labour and the London Poor è un immenso tableau vivant. Una vasta tragicommedia umana troppo umana. Un gigantesco gomitolo di storie. Benché in questo libro – per tanti aspetti raccapricciante – non ci sia nulla di inventato, affabulato, trasfigurato – potreste davvero aprirlo a caso come Il Decameron oppure Il circolo Pickwick e tuffarvi in uno qualsiasi dei suoi vicoli, delle sue innumerevoli narrazioni. Che sono autonome e al tempo stesso facce di un unico prisma. In Henry Mayhew, emotivamente partecipe però senza sdrucciolare mai nel lirismo pauperistico, prevale la misura. Che non è distaccato sussiego, ma metodo appassionato di un anticonformista pragmatico.

Asia al centro
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Mazzei, Franco - Volpi, Vittorio

Asia al centro

Egea, 10/09/2014

Abstract: Cina, Giappone, India: gli autori illustrano e spiegano le specificità delle potenze asiatiche con un approccio attento alla geopolitica, agli effetti dell'interdipendenza economica prodotta (o imposta) dalla globalizzazione e soprattutto alle peculiarità culturali come fattori essenziali dell'identità politica delle nazioni. Si fa chiara allora la specificità della "via indiana" e la diversità delle risposte date dalle due potenze confuciane, Cina e Giappone, alla sfida modernizzante del XIX secolo e a quella attuale della globalizzazione. Aggiornato alle ultime vicende, con un'attenzione particolare al nuovo corso della politica giapponese imposto dal primo ministro Shinzo _ Abe, e all'ascesa della Cina come nuova grande potenza, il libro continua a essere un classico imprescindibile per comprendere il mondo asiatico.

Social mobile marketing. Il marketing nell'era dell'ubiquitous internet, della sharing economy e dei big data
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Mandelli, Andreina - Accoto, Cosimo

Social mobile marketing. Il marketing nell'era dell'ubiquitous internet, della sharing economy e dei big data

Egea, 03/10/2014

Abstract: Le trasformazioni indotte dalle nuove tecnologie di comunicazione richiedono un ripensamento radicale nell'approccio al marketing management. Il Social Mobile Marketing non può essere declinato come modalità specializzata e separata di marketing tecnologico o di canale, ma va concepito come un modo totalmente nuovo di fare marketing. Se i mercati sono conversazioni mediate, la tecnologia agisce nelle interazioni e nelle narrazioni di marca e le relazioni si configurano come processi di social sensemaking che non si possono analizzare distinguendo per canale o per media. La diffusione dei social media e delle tecnologie ubique e immersive richiede un cambio di passo teorico e manageriale. Ogni interazione infatti può essere "aumentata" attraverso l'utilizzo di contenuti in mobilità, l'accesso e il processamento ubiquo dei dati e le potenzialità di collaborazione offerte dalla portabilità dei social network. Con l'obiettivo di costruire un ponte sempre più agevole fra teoria e pratiche manageriali, questa nuova edizione del libro, profondamente aggiornata, si arricchisce di esempi e allarga lo sguardo sui fenomeni più recenti legati alla sharing economy e ai big data.

HR management. Far crescere le persone per far crescere il business
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Manzoni, Beatrice - Raffaglio, Martina

HR management. Far crescere le persone per far crescere il business

Egea, 08/10/2014

Abstract: Sostegno alla motivazione, gestione del talento e sviluppo dell'innovazione sono oggi le priorità assegnate alla funzione HR, ma è nella loro attuazione che risiede la sfida maggiore per chi si occupa di risorse umane. Il libro raccoglie questa sfida a beneficio di tutti coloro che la affrontano quotidianamente, focalizzando l'attenzione sui temi più "caldi" che interessano i principali processi di gestione delle persone. Come parlare di selezione in tempi di crisi senza sembrare fuori luogo? Come promuovere il cambiamento da una cultura incentrata sulla valutazione della performance a una incentrata sulla sua gestione a tutto tondo? È possibile progettare le carriere in un contesto di importanti ristrutturazioni? Ha senso investire in formazione e per chi? Quali sono i motivi della crescita esponenziale del coaching e come utilizzarlo efficacemente? Che cosa si intende davvero per total reward nella pratica quotidiana? Come valorizzare le diversità delle persone in azienda? A fare da sfondo al dibattito sono le esigenze di una (ri)progettazione organizzativa – flessibile e adattiva – e le riforme legislative che investono il mercato del lavoro. In un intreccio proficuo fra teoria e pratica, il volume risponde alle domande dando voce a esperti e professionisti HR che adottano gli stessi processi con ottiche differenziate, e offre al lettore la possibilità di confrontarsi, capitolo per capitolo, con i progetti di aziende come Altran, AXA, Danone, EY, Intesa Sanpaolo, Lincoln Electric, Loccioni, Geox, GFT, Michelin, Prysmian, RSA, Starwood e Vodafone.