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Fazi Editore, 04/04/2019
Abstract: Cosa succede quando un broker di New York e la sua famiglia piombano in una tranquilla cittadina di provincia?Howland, Massachusetts. Mark Firth è un imprenditore edile con grandi ambizioni ma scarsa competenza negli affari, tanto da aver affidato tutti i suoi risparmi a un truffatore; lo sa bene sua moglie Karen, preoccupata per l'istruzione della figlia: sarebbe davvero oltraggioso per lei se la piccola dovesse ritrovarsi nei pericolosi bassifondi della scuola pubblica. Il fratello di Mark, nonché suo eterno rivale, è un agente immobiliare che ha mollato la precedente fidanzata sull'altare e ha una relazione con la telefonista della sua agenzia. C'è poi Candace, la sorella, che è insegnante alla scuola pubblica locale e coltiva una storia clandestina con il padre di una delle sue allieve… Gli abitanti della cittadina sono tutti accomunati dalla diffidenza nei confronti dei turisti della domenica, abitanti della grande metropoli che possono permettersi una seconda casa in provincia: gente disposta a spendere cinque dollari per un pomodoro, perché ignora il valore di un pomodoro quanto quello di cinque dollari. Sarà proprio uno di loro a far precipitare il fragile equilibrio della comunità. In seguito all'Undici Settembre, infatti, il broker newyorkese Philip Hadi, sapendo grazie a "fonti riservate" che New York non è più un posto sicuro, decide di traslocare a Howland insieme a moglie e figlia. Arriverà a tentare la carriera nella politica locale, suscitando idolatria in alcuni e odio feroce in altri…La penna affilata di Jonathan Dee, già finalista al premio Pulitzer, non risparmia nessuno: casalinghe annoiate, uomini terrorizzati dallo spettro del fallimento, bambini che festeggiano il compleanno ingozzandosi di sushi… I provinciali, romanzo corale perfettamente congegnato, è un brillante ritratto al vetriolo dell'America di oggi."Sublime e divertente in ogni sua pagina".Jonathan Franzen"Uno stile mirabilmente efficace".Elizabeth Strout"Molto divertente e molto, molto piacevole da leggere. Jonathan Dee è uno scrittore meraviglioso".Richard Ford"Un romanzo audace, vitale, che appassiona".George Saunders
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Bollati Boringhieri, 28/03/2019
Abstract: "Scienza triste": l'economia non è più riuscita a liberarsi del suo epiteto ottocentesco, che metteva sotto accusa la brutalità di appetiti a malapena dissimulati dall'astrattezza dei principi regolatori del mercato. Motivi analoghi inducono oggi Fabio Merlini a qualificare come "triste" anche l'estetica, sfera a cui di solito assegniamo effetti rasserenanti, se non euforizzanti. La bella apparenza che tanto ci seduce nella scenografia della merce esercita infatti un potere di incantamento che da un lato occulta condizioni di produzione talora neoschiavistiche e offese all'ecosistema, e dall'altro stringe alleanze con i regimi di consunzione del tempo nei quali si estenua la nostra esistenza, convocata in un presente privo di orizzonte. Invece di disinnescarla, l'esuberanza delle cose potenzia la tonalità depressiva dell'innovazione, che vive di caducità indotta attraverso vettori di accelerazione: ogni novità presto confligge con la versione aggiornata di se stessa, condannandosi a rapida obsolescenza e denunciando la consanguineità tra moda e morte già colta da Leopardi due secoli fa. A questa inevitabile "tristezza" cooperano adesso la disintermediazione universale, il dinamismo immobile – immediatezza ostile a qualsiasi differimento – e la stilistica della prestazione, che all'insegna dell'easy style costringe in realtà a una sfibrante mobilitazione cognitiva. Di ossimoro in paradosso, Merlini con garbo ragionativo ispeziona il nostro mondo estetizzato e performante, in cui tutto è merce o aspira feticisticamente a diventarlo. Un mondo, conclude, sempre più inospitale.
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Bollati Boringhieri, 04/04/2019
Abstract: "Francesco Longo ha scritto un bellissimo romanzo sui giochi del tempo, così subdoli, beffardi e implacabili."Alessandro Piperno Rimpianti e attese, sembra non possano esistere altri stati d'animo nella Baia di Santa Virginia, una spiaggia sotto un promontorio cupo e selvaggio. Quando la radio annuncia l'arrivo di una tempesta anomala che si abbatterà sulla costa, i ragazzi che hanno passato lì tutte le estati della loro vita tornano per cavalcare le onde epiche che hanno sempre invocato.Michele, l'unico di loro a essere nato a Santa Virginia – conosce a memoria ogni quercia e sentiero del promontorio –, oltre all'allerta meteo riceve la notizia che Micol si sta per sposare. È la ragazza riccia, elegante e inafferrabile che ha conosciuto tanti anni prima, in un bagno tra i cavalloni di fine stagione. L'ha attesa e sognata giorno e notte per anni, finché non ha fatto di tutto per dimenticarla.Lei e Michele sono sempre stati sul punto di dirsi qualcosa che non si sono mai detti, perché ogni volta settembre li separava. Lui trascorre gli inverni a letto con lunghe febbri, aggiustando biciclette con il padre, osservando la luna con il telescopio, immaginando lo sbarco degli alieni, incatenato allo splendore del luogo da cui non vuole allontanarsi. Intimidito, reticente, ultimo dei romantici, diventa l'unico punto fermo del gruppo di ragazzi benestanti e abbronzati che vanno e vengono tra Roma e le loro ville al mare. È amico perfino di Guido, l'eccentrico leader della comitiva, che gli donerà la sua prima tavola da surf.Molto mossi gli altri mari disegna la mappa perfetta della nostalgia, raccontando una storia d'amore fatta solo di silenzi, cresciuta tra gli innaffiamenti automatici dei giardini e le siepi curate, alimentata da infiniti giri in canoa e in bicicletta, vissuta tra il campo da ping-pong e la splendida piscina di Guido. Un amore plasmato dai tanti tramonti incandescenti e dai riti estivi di un luogo infestato di malinconia.La luce dorata di settembre si riversa sulla scrittura stessa, una luce marina che proietta le ombre lunghe e minacciose del passaggio tra adolescenza e età adulta. Francesco Longo ha scritto un romanzo breve che ha il respiro largo di un classico. Ci convoca in quello spazio speciale in cui tutti, ogni anno, siamo stati eterni per tre mesi – da giugno a settembre – quando l'estate finalmente spalancava le porte ai desideri andati in letargo per tutto l'inverno.
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Bollati Boringhieri, 11/04/2019
Abstract: "Un libro che ci conduce abilmente nel cuore degli enigmi del mondo""Die Zeit"Interrogato da un amico artista che gli chiese se uno scienziato, studiando una rosa, non ne uccidesse la bellezza, Richard Feynman rispose che lui riusciva senz'altro a percepirne lo splendore, ma vedeva anche un'altra bellezza, più profonda, rivelata solo dalla comprensione: il fatto, per esempio, che i fiori abbiano assunto colori sgargianti nel corso dell'evoluzione per attirare gli insetti. Una conoscenza più precisa non toglie niente alla bellezza del fiore, anzi dà alla rosa ancora più fascino e mistero.È proprio dallo stupore e dalla meraviglia quotidiana che proviamo per il mondo intorno a noi che Stefan Klein prende spunto per rivelarci la sorprendente bellezza dell'universo: come può un uragano dall'altra parte del mondo rivelare l'imprevedibilità del clima e del caso? L'irreversibilità del tempo che passa, improvvisamente si manifesta a noi nel colore della barba che va ingrigendosi; un divertente racconto poliziesco riesce a spiegare al meglio i concetti di multiverso e di entanglement quantistico; le riflessioni di Einstein sulla luce danno corpo allo spaziotempo; esiste davvero il nulla, l'universo è vuoto o pieno, e cos'è la materia oscura?Il tutto e il niente trasforma una cosa semplice, come un fiore o un giorno di tempesta, nella chiave per comprendere le idee e le teorie più complesse della fisica del XXI secolo, e Stefan Klein con limpidezza e un tocco di poesia scioglie le complessità del mondo con le sue domande gioiose.Più conosciamo la realtà, più ci appare misteriosa, ma è solo continuando a interrogarci su di essa che una rosa sarà ancora molto di più di una semplice rosa.
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Il fenomeno urbano e la complessità
Bollati Boringhieri, 28/03/2019
Abstract: Massima competenza e scioltezza di esposizione: le mettono in campo Cristoforo Sergio Bertuglia e Franco Vaio, affrontando il fenomeno urbano nell'unica ottica in grado di comprenderlo davvero, quella della complessità. Se un sistema complesso è definibile come un tutto che agisce ed evolve secondo una logica che non permette di ridurlo alla sommatoria delle sue parti, la definizione si adatta perfettamente alle aree urbane, macroentità in perenne disequilibrio che si autorganizzano e si sviluppano anche in base a un principio di antagonismo interno. Compito specifico della scienza della complessità, applicata a una realtà di tale scala, è ricorrere a saperi multidisciplinari per vedere chiaro nel groviglio inestricabile di aspetti urbanistici, economici, sociologici, antropologici e filosofici alla base dell'evoluzione del sistema urbano complesso, non descrivibile in termini soltanto deterministici. Gente che abita, lavora e transita, strutture fisiche e imponenti flussi, attraverso reti materiali e immateriali, di beni e di trasporti: un tutto in movimento molecolare. Solo un ampio quadro, anche di tipo storico, può approfondire la portata della prospettiva fornita oggi dalla scienza della complessità. Per questo Bertuglia e Vaio compiono un interessantissimo percorso attraverso le trasformazioni dell'urbanesimo europeo, dalla città preindustriale, radicata nel territorio, a quella industriale, che elegge l'urbanesimo a forma di vita, fino alla metropoli postindustriale, in cui al luogo fisico tende a sostituirsi un processo reticolare che connette centri di produzione e di consumo. In questa luce vengono analizzati in modo particolare i casi di Roma e Torino. Tra globalizzazione, gentrificazione ed espulsione, le dinamiche oggi in atto rispondono a un modello appropriativo ed espansivo, a cui la complessità contrappone una visione dal basso, attenta alla "città bella" come bene comune.
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Il Giardino come spazio interiore
Bollati Boringhieri, 18/04/2019
Abstract: Coltivare un giardino significa saper coltivare il proprio spazio interiore. Prendersi cura dell'anima è come curare l'architettura di un giardino.Ruth Ammann, forte della doppia esperienza di architetta e psicoterapeuta, coniuga la concezione reale di giardino come elemento naturale con quella simbolica di "giardino dell'anima", ovvero come luogo terapeutico, archetipo della vita, immagine interiore positiva, fonte di energia e speranza, spazio vitale.Ricordi di gioventù, momenti di vita, sogni, viaggi e accenni alla pratica professionale accompagnano il racconto dell'affascinante relazione che lega Ammann al giardino, per poi abbracciare in modo più ampio l'analisi di quel magico influsso benefico e rivitalizzante che la natura esercita sull'essere umano. Il Giardino come spazio interiore è una poesia che parla il linguaggio dell'anima e del cuore.
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Bollati Boringhieri, 04/04/2019
Abstract: Siamo sicuri di sapere davvero come funziona l'Europa? Siamo sicuri di comprendere appieno le conseguenze del voto che ci attende a maggio? Con queste domande pressanti in mente, Riccardo Perissich ha voluto mettere in campo tutta la sua professionalità, la sua esperienza pluridecennale e le sue ampie conoscenze delle dinamiche europee per fare un po' di chiarezza.L'Europa unita è nata come un sogno, prima vagheggiato nel Manifesto di Ventotene a opera di tre intellettuali antifascisti italiani nel 1941, e poi concretamente iniziata da tre capi di governo europei (Schuman, Adenauer, De Gasperi) sulle macerie di un continente devastato dalla più violenta e crudele delle guerre. Quello era il sogno, l'idea rivoluzionaria di un'Europa mai più schiava di guerre, una potenza sovranazionale in grado di gestire i conflitti in maniera pacifica.Col passare degli anni l'Europa ha visto la luce, tra mille compromessi e veti incrociati delle diverse identità nazionali, fino a raggiungere l'istituzione della moneta unica nel 2002. È però intervenuta la più grave crisi economica dell'ultimo secolo. Il risveglio del nazionalismo russo, un'America più isolazionista, il terrorismo islamico e le ondate migratorie hanno reso il mondo minaccioso. Sarebbe stato necessario aggiungere l'integrazione politica a quella economica, ma i governi non sono riusciti a trovare il consenso su come progredire. La paura è subentrata alla speranza e il sogno rischia di trasformarsi in incubo cavalcato in queste elezioni europee dalle compagini nazionaliste.Ma tra il sogno e l'incubo c'è la realtà dell'Europa, una realtà che bisogna conoscere per votare in maniera consapevole nella tornata elettorale del maggio 2019. Perché sull'Europa si sentono dire tante cose, molte delle quali inesatte, distorte o apertamente false. E dal momento che dall'esito di questo voto deriveranno effetti cruciali per le nostre vite, Stare in Europa diventa un libro necessario, un libro politico nel più nobile senso del termine.
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Guanda, 04/04/2019
Abstract: Per leggere un grande libro bisogna esserne degni; c'è orgoglio nel patire un lutto; siamo tutti mariti e mogli di seconda scelta; la mafia accademica è protetta dallo Stato; il governo va in crisi non se stanno male i poveri ma i ricchi; dopo il caso Galileo per la Chiesa si apre il caso Freud; una scimmia inventa la poesia; un pianoforte suona di notte in una stazione; c'è chi trova il senso della vita nell'ammazzare; cosa vuol dire uccidere una minorenne; c'è una psicanalisi che ammala; il difficile rapporto genitori-figli in una società in disfacimento; la fortuna di essere un poeta minore… Ferdinando Camon, "narratore della crisi", in questo libro torna ai suoi temi principali: la scrittura come rivelazione, il crollo dei valori nella civiltà contemporanea, il mondo delle piccole cose come salvezza. Racconti e riflessioni di uno scrittore necessario, che qui ripercorre la propria storia personale e quella del nostro Paese regalandoci istantanee cariche di passione e profondità. Da intellettuale libero, antipopulista, cattolico, politicamente scorretto quale è sempre stato.
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Longanesi, 07/03/2019
Abstract: "Moltiplicate il pericolo, l'azione e il divertimento e otterete Terminal list. Un libro che lascerà il segno."STEVE BERRY"Sono stato in missione con Jack Carr e conosco le emozioni alle quali attinge per scrivere...Se cercate un thriller imprevedibile e pieno di azione, questo è il libro che fa per voi."MARK OWEN, autore bestseller di No Easy DayUna missione che si trasforma in strage. Un complotto ai vertici del potere. Un eroe nascosto nell'ombra per portare a termine una terribile vendetta.Nel corso dell'ultima missione in Afghanistan per le forze speciali Navy Seal degli Stati Uniti, l'intera squadra del tenente James Reece viene sterminata in una catastrofica imboscata, così come accade ai membri dell'unità inviata in soccorso. Ma quando anche le persone a lui più care vengono uccise il giorno stesso del suo ritorno a casa, Reece scopre che la scia di morte non è opera di un nemico straniero, ma di un complotto che ha radici ai più alti livelli del governo americano. E ora che gli hanno strappato via tutto, nessuno potrà fermarlo.Rimasto solo al mondo e libero da ogni vincolo, Reece si trasforma nell'incarnazione del detto "Non esiste uomo più pericoloso di chi non ha più nulla da perdere". Impiegherà tutte le proprie forze e le lezioni apprese nei dieci anni di missioni in territori di guerra al solo scopo di vendicare le morti dei compagni e delle persone più amate. Ma per raggiungere i suoi bersagli ai gradini più alti del potere, non potrà avere alcun rispetto per le leggi o per il codice militare.Attraverso l'esperienza degli oltre vent'anni di servizio nei Navy Seal, Jack Carr costruisce un thriller davvero unico. Grazie al ritmo concitato delle sue pagine, dove nulla viene risparmiato al lettore, ognuno di noi potrà entrare nella mente di un guerriero disposto a tutto pur di veder compiuta la propria terribile missione.
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Feltrinelli Editore, 15/12/2020
Abstract: "Ho veduto una sola volta l'unica, colei che la mia anima cercava, e la perfezione che noi collochiamo al di sopra delle stelle, che noi allontaniamo sino alla fine del tempo, questa perfezione l'ho sentita presente. Era là, questo essere supremo, là nella sfera dell'umana natura e delle cose esistenti. Non vi domando più dove essa è: è esistita nel mondo e pu" tornarvi; vi è soltanto nascosta. Non domando più che cosa sia, l'ho veduta, l'ho conosciuta. O voi, che cercate quanto vi è di più alto e di più perfetto, nella profondità della sapienza, nel tumulto dell'azione, nel buio del passato, nel labirinto del futuro, nelle tombe e al di sopra delle stelle! Conoscete il suo nome? Il nome di ci" che è uno e tutto? Il suo nome è bellezza." Si pu" dire che in queste parole, con cui Iperione rappresenta all'amico Bellarmino il suo primo incontro con Diotima, sia contenuta in nuce tutta la materia del grande romanzo nell'elegante versione di Giovanni Vittorio Amoretti, valoroso e benemerito germanista. Pubblicato nella definitiva e matura redazione nel 1797-99, Iperione è, accanto alle grandi liriche, alla tragedia dedicata alla figura di Empedocle e alle traduzioni da Sofocle, il raggiungimento poetico più alto del massimo spirito lirico che la Germania abbia avuto tra Goethe e Nietzsche.
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Feltrinelli Editore, 29/12/2020
Abstract: Nel 1745 l'Accademia di Digione propone un tema: "quale sia l'origine della disuguaglianza fra gli uomini e se sia fondata sulla, legge naturale". Rousseau presenta il suo Discorso sulle origini e , i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini: "Il primo che, avendo cintato un terreno, pensò di dire questo è mio e trovò delle persone abbastanza stupide da credergli fu il vero fondatore , della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassini, quante miserie ed errori avrebbe risparmiato al genere umano chi, strappando i pioli o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili: 'Guardatevi dal dare ascolto a questo, impostore! Se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra non è, di nessuno, siete perduti!'" "È questo il suo primo scritto importante di politica, dove viene posto il problema che poi verrà trattato nella sua opera maggiore, il Contratto Sociale," spiega Giulio Preti nella sua introduzione, "e Rousseau ha il merito di aver formulato chiaramente, sia pure su di un piano astrattamente politico, l'idea della democrazia, e di avere mostrato come, con la proprietà privata, cominci l'infelicità umana."
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Guanda, 18/04/2019
Abstract: Come avvicinare oggi i miti greci? Marta Morazzoni entra quasi di soppiatto, da una porta socchiusa, nella sala delle divinità e degli eroi di quel mondo che la letteratura ha già a lungo percorso. E lo fa in libertà, rileggendo e modificando le linee del racconto. Nelle pagine di queste storie, dove compaiono tra gli altri Clitemnestra e Agamennone, Teseo, la bella Elena con la sua corte di sciagure, Alcinoo e Nausicaa, o un giovane molto simile a Edipo, non c'è un'aderenza rigorosa alla tradizione classica, ma nemmeno un'intenzione trasgressiva. Più semplicemente, da quella mitologia, con cui l'autrice ha confidenza fin da bambina, è sgorgata una vena narrativa senza schemi, ma con radici ben piantate nella terra ellenica. I luoghi qui raccontati diventano lavagne su cui scrivere le infinite possibilità di una leggenda millenaria: Creta, Mykonos, Tebe, il Taigeto, luoghi tutti attraversati dal mito, anche oggi che quei nomi corrispondono a volte a città senza fascino. Ma permane l'eco di ciò che lì si dice sia avvenuto, e proprio quel "si dice" ha mosso questa ricomposizione, o interpretazione, con il diritto naturale dello scrittore a inventare.
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Guanda, 04/04/2019
Abstract: Nei racconti del Cuore avventuroso si intrecciano le due anime di Jünger: quella lucida e assorta del contemplatore e quella infiammata e penetrante del visionario. Dal suo sguardo, confinante spesso con l'allucinazione, sorgono visioni che si vorrebbe fossero soltanto sogni: fiabe crudeli in cui una giovane bionda è straziata da una sorella bruna; magici sobborghi di Berlino che si aprono ad avventure verso l'ignoto. A queste scene buie si alternano momenti di luce accecante, in cui Jünger enuncia con formule memorabili le geometrie dell'universo, dai cristalli ai petali di rosa, tracciando bellissime descrizioni della natura, degli animali e degli insetti. Uno dei libri più folgoranti di un autore che ha attraversato da protagonista un secolo di storia contemporanea.
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Carbonio Editore, 14/03/2019
Abstract: Danilov, di padre demone e madre terrestre, vive sulla Terra come "demone a contratto". Ma a parte qualche scherzo innocuo, non si impegna molto e, catturato dal ritmo della vita umana, preferisce piuttosto passare il tempo a suonare la viola, a intrattenere gli amici e a inseguire l'amata Nataša.Ben presto però arriva la resa dei conti: una chiamata dalla Cancelleria dei Nove Livelli annuncia che sta per scoccare l'ora X. La commissione ha passato in rassegna il suo dossier e ha deciso di licenziarlo. E non basta: qualcuno gli ha rubato la preziosissima viola, un'Albani del valore di tremila rubli…In una folle corsa contro il tempo, inizierà per lui una serie di rocambolesche avventure tra il mondo demoniaco e quello umano. Tra orchestre e corride, ex mogli arrabbiate, voli adalta quota sui cieli di Mosca e fiumi di burocrazia, il destino di Danilov il violista è appeso a un sottilissimo filo...Sulla scia de Il maestro e Margherita di Bulgakov, un romanzo vorticoso, surreale, folle, onirico, che è anche una satira pungente dell'insensato e abnorme sistema politico-burocratico sovietico.
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Garzanti, 04/04/2019
Abstract: "Uno dei maestri della letteratura e della cultura italiana condensa con ironia in questo libro la sua poetica narrativa."TTL - La Stampa"Magris unisce una scrittura vagamente irreale, senza tempo ma evidentemente ispirata alla contemporaneità, e ironia."Corriere della Sera - Ida Bozzi"Il cantore della Mitteleuropa riflette su passato e presente."L'Arena"Sempre vuol dire vivere o morire? Il vetro della clessidra si accende e si colora nella luce che lo attraversa, una luce dorata rugginosa quando la clessidra è colma di sabbia e giallorosa pallido quando si svuota."I cinque protagonisti di questi racconti si ritrovano tutti a fare i conti con un tempo che sembra non avere inizio né fine, corrente di un fiume che conduce alla foce e alla sorgente. Il ricco e ormai vecchio industriale che inscena una beffarda ritirata dalla vita; il maestro di musica che dopo tanti anni rivede il proprio allievo in un incontro di ambigua ed elusiva crudeltà; il viaggiatore che, nella piccola e assopita cittadina di Krems, mosso da una coincidenza apparentemente insignificante, scopre il non tempo della vita e dell'amore in cui tutto è presente e simultaneo; il vecchio scrittore ospite d'onore di un premio che misura la propria estraneità al mondo e ai riti della letteratura; e infine il sopravvissuto della Grande Guerra e della grande stagione culturale della Trieste absburgica e irredentista che osserva le riprese di un film dedicato a una vicenda della sua giovinezza e di quella dei suoi amici stentando a riconoscere sé stesso e i propri compagni nei gesti e nelle battute degli attori che li interpretano. Ironicamente crudeli, malinconicamente sobri, i cinque personaggi sembrano a poco a poco attutire l'intensità delle loro esistenze, sfumando la distinzione tra finzione e realtà, con la consapevolezza che anche "le pagine invecchiano come le cose vive: fanno orecchie d'asino, si sgualciscono, avvizziscono. Come la mia pelle".
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Mozart. Il genio sempre giovane
La nave di Teseo +, 07/03/2019
Abstract: Non sono in grado di scrivere poesie, non sono un poeta, non posso arrangiare le figure retoriche con la maestria necessaria per produrre luci e ombre, non sono un pittore. Non sono nemmeno capace di esprimere i miei pensieri e le mie idee mimando e gesticolando, perché non sono un ballerino. Ma posso fare tutto questo attraverso i suoni, perché sono un musicista."Wolfgang Amadeus MozartRamin Bahrami racconta il genio di Wolfgang Amadeus Mozart, che rivive in questo libro come il protagonista di una storia sorprendente. Sebastian, un giovane e curioso amante della musica, incalza il maestro di Salisburgo con le sue domande impertinenti, quasi a sfidarlo. E il grande Amadeus, pazientemente, si racconta, dall'esplosione del suo precoce talento ai successi nelle corti europee, tra composizioni perfette e donne fatali. Inseguendo sempre l'armonia assoluta, perfino nel rumore assordante del nostro tempo, dove la musica di "colui che ama Dio" si mostra ancora capace, oggi più che mai, di giungere là dove le parole non sanno arrivare.
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Ludwig van Beethoven. Il ribelle
La nave di Teseo +, 07/03/2019
Abstract: "Io merito di essere ricordato da voi, perché nella mia vita ho spesso pensato a voi, e ho cercato di rendervi felici."Ludwig van BeethovenDurante un concerto, l'attenzione di Sebastian, un giovane amante della musica e dell'arte, è catturata dal profilo severo del suo vicino. Nello sguardo profondo che comincia ad osservarlo, Sebastian riconosce un volto familiare, l'espressione inconfondibile di Ludwig van Beethoven.Inizia così il dialogo sorprendente tra il più leggendario compositore della storia e un ragazzo dei nostri tempi, due spiriti affini uniti dall'inquieta ricerca del bello. Nella scrittura brillante di Ramin Bahrami rivive il genio rivoluzionario di Beethoven, un talento ribelle che sovverte l'armonia rigorosa di Bach e Mozart in tumultuoso impeto musicale, una vita irregolare nel nome della libertà e del coraggio di "sentire col cuore".
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Salani Editore, 04/04/2019
Abstract: L'avventura è appena cominciata…Dopo aver imparato come sopravvivere in un'isola selvaggia, il robot Rozzum unità 7134 (Roz per gli amici) è adesso intrappolata in una fattoria in cui deve lavorare. La famiglia che ci vive non è male, soprattutto i due bambini, ma nel suo cuore Roz non ha mai dimenticato la libertà a cui era abituata, gli animali suoi amici, e soprattutto Beccolustro, l'ochetta che ha adottato e che adesso è suo figlio. Ma la sua isola è lontanissima, e per raggiungerla dovrebbe attraversare una frenetica città smisurata e tentacolare, con il terribile rischio di essere scoperta e distrutta. Nei suoi circuiti però, l'amore scorre più potente di qualunque software, e Roz comincia così il suo difficile viaggio, in cui dovrà confrontarsi con la creatura più pericolosa di tutte, ma anche l'unica che potrà rispondere alle sue domande: l'uomo. Una tenera storia di determinazione e coraggio che fa commuovere e riflettere sulla natura dell'amore e dell'individualità.
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Wordpress. La guida completa. Creare blog e siti professionali
Hoepli, 15/03/2019
Abstract: La prima guida a WordPress che integra, in una panoramica esaustiva in grado di toccare ogni aspetto fondamentale di questo strumento, contenuti di approfondimento che si sono sviluppati online e che spesso è difficile reperire con semplici ricerche sui motori.Questa seconda edizione abbraccia l'evoluzione inarrestabile del CMS che ha cambiato e sta cambiando il volto del Web, grazie alla sua missione di rendere sempre più democratico il processo di pubblicazione dei contenuti digitali. WordPress infatti non è più soltanto sinonimo di blogging, ma viene utilizzato ormai per pubblicare e gestire siti internet di ogni tipo, da parte di privati, professionisti, istituzioni, media e persino grandi aziende. Una nuova edizione che, coadiuvata da numerosi approfondimenti sul sito dedicato (wpgc.it), è stata integrata per la prima volta da una guida a 360 gradi ai plugin di WordPress, che da sempre costituiscono lo strumento chiave per espandere le possibilità di impiego del CMS.Come sempre, l'interazione con i lettori è incoraggiata e facilitata attraverso il sito, i profili e le pagine social che l'autore utilizza per segnalare aggiornamenti e novità, o' rendo così la possibilità di mantenere nel tempo la validità delle informazioni presenti nel volume.
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AI marketing. Capire l'intelligenza artificiale per coglierne le opportunità
Hoepli, 15/03/2019
Abstract: Una guida pratica per aiutare chi lavora nel marketing e nella comunicazione a sfruttare al meglio l'intelligenza artificiale e a non farsi cogliere impreparato dal cambiamento che ci aspetta. Il mondo sta cambiando rapidamente. L'innovazione e in particolare gli strumenti dell'intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il nostro lavoro così come la nostra vita: potremo risparmiare tempo automatizzando innumerevoli attività e avremo in questo modo la possibilità di concentrarci sulle nostre doti creative. Uno dei principali attori protagonisti di questo cambiamento sarà sicuramente il marketing: come evolverà? E parallelamente come evolverà l'esperienza del consumatore? Questo libro ci fa capire come cogliere tutte le opportunità che nasceranno da questa rivoluzione, analizzando i mezzi pubblicitari digitali integrati con strumenti di intelligenza artificiale: dal content al search marketing, dai social media agli influencer, dai sistemi di direct marketing alla user experience, fino alla descrizione delle soft skill necessarie per essere protagonisti attivi dell'innovazione.