Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni

Trovati 855599 documenti.

Europa romanza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tomasin, Lorenzo

Europa romanza

Einaudi, 16/03/2021

Abstract: Un viaggio alla ricerca delle radici linguistiche europee, tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'età moderna. Dal Mediterraneo all'Inghilterra, dalla penisola iberica al Mar Egeo, o lungo la porosa frontiera che corre a ovest e a sud del mondo germanico, questo libro propone sette storie di donne e di uomini, di ebrei e di cristiani, di mercanti viaggiatori e di persone stanziali che vivono a contatto di piú lingue, dentro o sui confini della Romània. Nei documenti che li riguardano, di solito dedicati a vicende private e in genere liberi da qualsiasi preoccupazione letteraria, i volgari italiani, il francese, lo spagnolo, il catalano, il provenzale si mescolano tra loro, oppure incontrano il greco, l'arabo, l'ebraico, l'inglese o il tedesco.Manoscritti conservati in archivio, in molti casi dimenticati per secoli, aprono cosí una via d'accesso insolita alla filologia romanza, cioè alla storia dei testi e delle lingue discese dal latino che uniscono l'Europa: una storia che spesso si indaga quasi solo attraverso le testimonianze della letteratura, e che pure i documenti della vita quotidiana o del commercio illustrano nel modo piú vivido. Le pagine di questo libro propongono cosí di spostarsi nel tempo e nello spazio, raggiungendo luoghi ed epoche in cui la plurarlità usuale delle lingue e il contatto quotidiano fra culture diverse hanno posto le basi per nuovi scambi, nuovi incontri, nuove destinazioni. "Questa carta è come mia madre ricevette l'affitto di Padova dopo che mio padre morí". Non sappiamo esattamente quando e dove Guglielma de Niola, vedova di Stefano Venier, scrisse queste parole - e molti altri simili appunti - sulle pergamene, all'epoca ancora arrotolate e forse strette da nastri, che costituivano il suo cospicuo archivio familiare. Il contesto che possiamo immaginare è quello del laborioso riordino a cui la donna si dedicò a Venezia tra gli ultimi anni del Duecento e i primi del Trecento... In veneziano si svolsero certamente le conversazioni di Guglielma con il suo consulente (frate, notaio, o mercante che fosse): ma ancora in quegli scambi, l'anziana vedova Venier doveva forse tradire, nel modo di parlare e nell'accento, una debole traccia della lingua della sua infanzia, cioè il provenzale.

L'ora dei gentiluomini
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Winslow, Don - Colitto, Alfredo

L'ora dei gentiluomini

Einaudi, 16/03/2021

Abstract: Boone Daniels vive per il surf. I surfisti di San Diego sono la sua vera famiglia. Una comunità che però rischia di andare in pezzi quando uno di loro viene ucciso e Boone accetta di difendere l'unico sospetto. È rabbia vera, quella che l'ex poliziotto si ritrova ad affrontare da parte di coloro che considerava dei fratelli. In piú, via via che la sua indagine lo costringe a immergersi nelle torbide acque della società di San Diego, inquinate da avidità e corruzione, Boone capisce che in ballo non c'è soltanto un caso di omicidio. E che, per la prima volta, sarà davvero da solo ad affrontare le onde, onde sempre piú forti, pronte a spazzare via tutto ciò che conosce e ama, e la sua stessa vita."L'ora dei gentiluomini è una nuova, sensazionale immersione nei bassifondi di San Diego".James Ellroy

Prefazioni ai Vangeli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Erasmo da Rotterdam - Seidel Menchi, Silvana

Prefazioni ai Vangeli

Einaudi, 16/03/2021

Abstract: Erasmo, come è noto, anticipò alcune delle istanze dei riformatori, prima fra tutte la lettura diretta e massimamente diffusa dei Vangeli. Nell'edizione del 1522 dedicata a Carlo V chiese espressamente all'imperatore di promuovere la traduzione dei Vangeli in tutte le principali lingue europee. Però Erasmo volle tenacemente rimanere nell'ortodossia cattolica, e dunque si trovò spesso in posizioni difficili, attaccato da tutte le parti in causa. Le sue prefazioni alle edizioni dei Vangeli si muovono in questa situazione di precario equilibrio, e sono un fondamentale documento del clima di quegli anni. Oltre che un'ulteriore testimonianza della poliedrica bellezza della scrittura di Erasmo, in grado di cambiare registro secondo gli interlocutori mantenendo la stessa forza, la stessa brillantezza ed eleganza.Nelle aree dell'Europa centrale che sarebbero diventate il terreno di radicamento della Riforma il complesso degli scritti di Erasmo incentrati nel Nuovo Testamento o ad esso connessi ebbero una enorme risonanza. Oltre 110 edizioni attestano il successo che singole parti, sezioni, o componenti, di quel corpus di scritti riscossero negli anni cruciali della diffusione delle idee di Lutero. Che essi preparassero il terreno al radicamento della Riforma è un dato accertato. Il ruolo preminente spetta alla Paraclesi. Nel giro di un biennio, 1520-1522, la Paraclesi ovvero esortazione allo studio della filosofia cristiana (Paraclesis id est exhortatio ad Christianae philosophiae studium) irrompe sul mercato di lingua tedesca in quattro traduzioni diverse, per un numero complessivo di dodici stampe e ristampe. (...) Erasmo compose altri appelli che invitano alla lettura della Bibbia, imprimendo loro un analogo fervore. Alcune edizioni "minori" del Nuovo Testamento - volumi leggeri, culturalmente meno esigenti, incomparabilmente meno costosi, rispetto alle maestose edizioni bilingui di Froben - si aprono con apostrofi che esortano il lettore ad abbeverarsi alle "purissime fonti" di Cristo. (...) Il volume che presentiamo riunisce le quattro composizioni a impronta programmatica e intonazione parenetica che corredano edizioni diverse del Nuovo Testamento nonché un'opera ad esso strettamente connessa.Dall'introduzione di Silvana Seidel Menchi"C'è chi non vuole che la gente semplice legga i testi sacri tradotti in volgare. Con costoro mi trovo in robusto dissenso: come se Cristo avesse insegnato cose cosí astruse da poter essere intese a malapena da tre o quattro teologi, o come se la tutela della religione cristiana consistesse nell'ignoranza della religione cristiana. I misteri dei re, quelli sí, sarà preferibile tenerli occulti; Cristo invece ha voluto che i suoi misteri avessero la massima diffusione. La mia aspirazione è che leggano i Vangeli tutte le donnette, che tutte leggano le lettere di San Paolo. E magari queste pagine fossero tradotte in tutte le lingue di tutti i popoli, cosí da essere lette e conosciute non solo dagli Scozzesi e Irlandesi, ma anche da Turchi e Saraceni. Conoscere è pur sempre un primo passo. Molti se ne farebbero beffe, lo ammetto; ma alcuni ne sarebbero conquistati. Vorrei che il contadino ne intonasse qualche versetto spingendo l'aratro, che il tessitore ne modulasse qualche passo manovrando le sue spole, che il viandante alleviasse il tedio del cammino con queste storie. Vorrei che tutti i discorsi che intercorrono tra tutti i cristiani ne fossero permeati. Noi siamo, in effetti, tali quali sono le nostre conversazioni quotidiane. Che ognuno capisca quel che può; che ognuno ne ricavi quel che può. Chi sta indietro non invidî chi è in testa; chi è in testa incoraggi chi viene dietro, non abbandoni la speranza. Perché restringiamo a pochi una professione di fede che è comune a tutti?"

Mio fratello è un gigante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mastroianni, Luigi - Barbaglia, Alessandro

Mio fratello è un gigante

SPERLING & KUPFER, 23/03/2021

Abstract: È la sera del ventitreesimo compleanno di Salvo. Luigi osserva il fratello mentre stringe tra le mani due palloncini argentati e si rende conto di non averlo mai visto tanto felice. È così che si chiude nella sua camera, le cuffie sulle orecchie, la testa piena di musica e pensieri. E inizia a scrivere. Una lunga lettera d'amore per il fratello. Perché Salvo è la persona che ha cambiato tutto. Fin dal giorno in cui è nato, quel bambino speciale, con un cromosoma in più, è diventato il suo migliore amico, il suo compagno di viaggio, il suo maestro di vita. Il professore, così lo chiama Luigi. Certo, le cose non sono sempre state facili: l'infanzia passata tra un ospedale e l'altro, e poi il bullismo, i pregiudizi, le ingiustizie. Salvo e Luigi ne hanno passate tante, ma non si sono mai arresi. La loro storia è un'avventura meravigliosa: quella di due fratelli, cresciuti nella provincia siciliana, che si tengono per mano e lottano contro tutto e tutti a favore dell'inclusione. Un libro indimenticabile che è un inno alla vita, al coraggio e all'amore fraterno. Perché, se c'è una cosa che Salvo e Luigi hanno imparato, è che bisogna essere in due per fare un fratello.

Fidel Castro, autobiografia a due voci
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Castro, Fidel - Ramonet, Ignacio - Benabbi, Alessandra

Fidel Castro, autobiografia a due voci

Mondadori, 16/03/2021

Abstract: Ignacio Ramonet ha vissuto a Cuba accanto a Castro per alcune settimane e dalle loro lunghe conversazioni è nata quella che può essere considerata l'autobiografia definitiva del líder máximo, il testamento politico e umano di un grande rivoluzionario e, allo stesso tempo, di un dittatore nel momento del suo declino. "El Comandante" racconta di sé e del mondo che ha conosciuto, dei grandi della terra, delle crisi internazionali in cui ha svolto un ruolo di primo piano. Ripercorre i più recenti eventi di politica internazionale che lo hanno visto coinvolto e offre un punto di vista di grande lucidità sulla difficile fase che il nostro mondo sta attraversando. Il risultato è un documento storico di importanza straordinaria, l'ultima testimonianza lasciata al suo tempo e ai posteri da un protagonista, nel bene e nel male, del Novecento.

Fino alla fine del fiato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Magnone, Marco

Fino alla fine del fiato

Mondadori, 16/03/2021

Abstract: È la vigilia del solstizio d'estate e all'Isola ci si prepara per la festa della sera. Come ogni anno, i ragazzi tra i 13 e i 18 anni si ritrovano per fare falò, intonare canzoni, cuocere salsicce alla brace sullo sfondo delle montagne. Ma anche per immaginare come cambiare il mondo e accarezzare il sogno di riuscirci davvero. Ma, quella sera, altri preparativi sono in corso. Un uomo sale in montagna con il suo furgone e la tenda, e si accampa non lontano dall'Isola. Con l'unica compagnia di una carabina. Questa è la storia di Seba e Filo, da sempre amici per la pelle. Di Seba e Marti, che in questa estate scoprono per la prima volta l'amore. È la storia di Gabri, Checco, Samu, Silvia, Rasha, ragazzi e ragazze pieni di sogni e con la voglia di scoprire se stessi. Ed è anche la storia dell'uomo con la carabina, che non ha più sogni ma solo un obbiettivo cui mirare.

Che fine hanno fatto i bambini
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cuzzocrea, Annalisa

Che fine hanno fatto i bambini

EDIZIONI PIEMME, 16/03/2021

Abstract: "Che fine hanno fatto i bambini?" chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Quando il presidente del Consiglio e il comitato scientifico avevano dimenticato di decidere se un bambino, accompagnato, potesse fare almeno un giro intorno al palazzo, capire che il mondo non era scomparso, avere un'idea di quel che stava accadendo davvero. Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l'emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell'isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l'autrice scopre le ragioni di fondo dell'invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messe dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati "bagagli appresso" dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l'Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l'ambiente d'origine non funziona, non aiuta, non permette di "fiorire"? Che fine hanno fatto i bambini è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi di Annalena Benini, Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Viola Ardone, Silvia Vegetti Finzi, Matteo Lancini, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Wilma Mosca, Bruna Mazzoncini, Rachele Furfaro, Luigi Manconi.

Volevo solo dipingere i girasoli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Altieri, Fabrizio

Volevo solo dipingere i girasoli

EDIZIONI PIEMME, 16/03/2021

Abstract: Italia centrale, 1943. Agostino e Stefano sono amici ma sono figli di un partigiano e di un fascista, anche loro amici in gioventù eppure oggi impegnati su due fronti opposti: Aldo è sui monti a combattere, Sergio ha sostituito la divisa da ferroviere con la camicia nera. Un giorno i due ragazzi vedono transitare per la stazione un treno merci stipato di persone. Sono uomini, donne e bambini e hanno i volti sconvolti e impauriti, paiono tutti vecchi. Seguendo la pista di un biglietto lanciato di nascosto da una finestrella del treno, Agostino e Stefano trovano una ragazzina, che li segue con una valigia dipinta con un cielo stellato che sembra un mare. È ebrea e l'unica sua speranza di salvezza è che qualcuno la prenda con sé. Erica non parla, ma ha un talento quasi magico: è bravissima a immaginare e dipingere come doveva essere un luogo prima che la guerra ci passasse. Ne nascerà un'amicizia che andrà oltre le barriere imposte dalla guerra. Insieme, Erica, Agostino e Stefano si scontreranno con il mondo crudele degli adulti e con una domanda che rimarrà senza risposta: perché sta succedendo tutto questo?

Teen Witch. Una strega alla scuola media
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Birchall, Katy

Teen Witch. Una strega alla scuola media

EDIZIONI PIEMME, 16/03/2021

Abstract: Dopo sette tentativi e altrettanti fallimenti, a tredici anni Morgan riesce finalmente a superare l'Esame per Giovani Streghe: ora che ha dimostrato di avere il pieno controllo dei suoi poteri potrà iniziare a frequentare la scuola media e farsi degli amici, come qualunque altra ragazza della sua età! Le basterà rispettare una semplice regola: non usare la magia. Quando il grande giorno Morgan varca le porte della scuola, però, il suo famiglio Merlino assume le sembianze di una gigantesca tarantola e tutto comincia ad andare storto. Pipistrelli, draghi, un preside che balla la samba... Alla giovane strega Morgan Charmley basta schioccare le dita per innescare scintille di magia e una valanga di guai!

E adesso? Un libro che insegna a vivere il presente. Ediz. illustrata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Valsecchi, Angela

E adesso? Un libro che insegna a vivere il presente. Ediz. illustrata

EDIZIONI PIEMME, 16/03/2021

Abstract: Quante cose si possono aspettare... il Natale, il primo giorno di scuola, le vacanze. E se invece ci fosse qualcosa di bellissimo da vivere e assaporare proprio qui, proprio ora, proprio in questo momento?

La lista delle cose semplici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Renati, Lucia

La lista delle cose semplici

SPERLING & KUPFER, 16/03/2021

Abstract: DUE SORELLE GEMELLE, LA LISTA DELLE DIECI COSE PIÙ IMPORTANTI DA FARE NELLA VITA. UN LEGAME CHE SUPERA OGNI CONFINE, UN DECALOGO PER TORNARE A VIVERE. Camilla e Sara sono gemelle. La lista delle dieci cose più importanti da fare nella vita l'hanno stilata insieme, a nove anni: arrivare a cento salti, dire la verità, baciare solo per vero amore... Quando Sara, appena undicenne, viene a mancare tragicamente, Camilla si trova a dover crescere senza la sua metà, a dover ricalcolare la rotta della sua vita. Ma come si riparte dopo un dolore così grande? Come si fa ad amare di nuovo, a fidarsi e affidarsi a qualcuno senza pensare che prima o poi, improvvisamente, potrebbe lasciarti? Così Camilla per anni relega in un angolo di cuore quel tassello di vita che però compare in ogni sua scelta e la tiene bloccata al passato. Cinica e disillusa, ora che è adulta, lavora come giornalista in una tv locale. Impermeabile all'amore di Andrea, il fidanzato devoto che prova con la dolcezza a raggiungere il suo cuore, crede che i sentimenti siano sopravvalutati. A scalfire la sua corazza ci provano anche Tea, amica d'infanzia e collega un po' fricchettona, e i suoi genitori, Walter e Teresa, che convivono con un dolore inimmaginabile senza parlarne mai. Perché perdere un figlio è una cosa alla quale non si riesce a dare un posto, né fuori, né dentro di noi. Vent'anni dopo la morte di Sara, Camilla ritrova per caso quella lista di cose semplici scritta da bambine e non riesce più a ignorarla. Il tentativo di mettere in pratica quel decalogo farà venire a galla un potente segreto di famiglia, che darà risposta alla domanda che da sempre la perseguita: "Perché io sono viva e lei no?" Ispirato alle vicende autobiografiche dell'autrice, La lista delle cose sempliciè la storia commovente di rinascita e speranza di una giovane donna dopo una terribile tragedia. Un esordio che lascia il segno.

L'ultimo amore di Arsenio Lupin
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Leblanc, Maurice

L'ultimo amore di Arsenio Lupin

Piemme, 30/03/2021

Abstract: L'imperdibile capitolo finale della saga di Lupin, il personaggio cui è ispirata la serie Netflix. Oggetto per anni di speculazioni e dicerie, vera e propria chimera della letteratura francese, L'ultimo amore di Arsenio Lupin fu scritto da Maurice Leblanc nel corso dell'estate del 1936. Ma poco dopo averlo concluso, mentre si accingeva ad adattarlo alla forma a puntate per una rivista, Leblanc morì per un ictus cerebrale. Fu così che la sua ultima opera rimase inedita per molti anni. Solo in occasione dei settant'anni dalla morte dell'autore, nel 2012, la famiglia ha rotto gli indugi e deciso finalmente di offrire ai lettori questo romanzo rimasto nascosto così a lungo, in cui si ritrova tutta la magia e l'eleganza di uno dei più grandi personaggi della letteratura poliziesca di ogni tempo. Dicembre 1921. Arsenio Lupin sembrava essersi ritirato a vita privata, contento di abitare in quella che è nota come la Zône, malfamato quartiere di Parigi dove lui si sente a casa propria. Ma l'illusione della quiete non dura molto... Il passato, infatti, rispunta ben presto a solleticarlo, sotto forma di Cora de Lerne, la donna che Lupin ama da lontano, "l'ultimo e unico amore" del ladro gentiluomo. Cora gli è stata affidata tempo prima dal padre, principe de Lerne, insieme a una dote di diversi sacchi di denaro, destinata al suo promesso sposo, il principe di Oxford... Ma qualcuno ha messo gli occhi su quelle monete sonanti, e mentre i sospetti della polizia cadono proprio su Lupin, unico in grado di mettere a segno un colpo tanto ardito, ben presto è chiaro che si tratta di un'esca. Perché c'è qualcosa di ancora più prezioso da rubare: un misterioso manoscritto antico di inestimabile valore, custodito da sempre da Lupin e appartenuto a uno dei suoi antenati, a cui fu donato da Napoleone in persona. E quando Lupin scopre che al libro sono interessati perfino i servizi segreti inglesi, è chiaro che la posta in gioco è molto più alta di quanto sembrasse. E che la vita di Cora è realmente in pericolo. Dalla penna inconfondibile di uno dei grandi autori classici della letteratura francese, una delle avventure più emozionanti di Arsenio Lupin, che i lettori di tutto il mondo hanno aspettato a lungo di poter leggere.

L'albero di mandarini
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Selo, Maria Rosaria

L'albero di mandarini

RIZZOLI, 13/04/2021

Abstract: Maria Imparato è cresciuta in una casa piccola e affollata, con un albero di mandarini proprio al centro del cortile. Ha mani da sarta, una massa di capelli scuri, il corpo sottile di chi ha conosciuto la fame e il calore di Napoli che le scorre nelle vene. Quando incontra Tonino Balestrieri, la guerra è finita da poco e sognare sembra di nuovo possibile: quel ragazzo di buona famiglia, bello ed elegante, non ha occhi che per lei. Per diventare sua moglie, Maria dovrà sfidare l'ignoranza della gente dei vicoli e il pregiudizio dei quartieri alti, e infine emigrare in Brasile, con un oceano a separarla da tutto ciò che ama. Ma la miseria torna sempre a galla, come la schiuma del mare. A Rio de Janeiro, insieme a Tonino, la aspetta Severina, elegantissima e spietata, una suocera dagli occhi di serpente disposta a tutto pur di scacciarla via. Maria sa che il futuro si affronta senza paura, e per la sua libertà è disposta a lottare. "Se tieni delle ferite devi guardarci dentro" si dice, "perché è là che ci trovi la bellezza." Sarà il suo passato a darle la forza per andare avanti, per sfidare il destino e ripartire ancora una volta. La sua storia attraversa il Novecento come un'onda ribelle e tenace, e ci racconta una vita eccezionale, fatta di sogni, di fatica e di passione.

Una vacanza romana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parazzoli, Ferruccio

Una vacanza romana

RIZZOLI, 13/04/2021

Abstract: Settembre 1943. Mussolini è caduto, ma l'Italia è ancora terreno di guerra. A Milano i palazzi crollano sotto le bombe dei Liberatori. Tra le macerie della città distrutta, Matteo e Nora, rimasti senza lavoro, conoscono Otello, camionista romano e combattente nei gruppi partigiani, e decidono di seguirlo nella capitale. I due stanno insieme, ma la loro storia è fragile come le vetrate dell'appartamento in cui vivevano. Nora si invaghisce subito di Otello, del suo coraggio, del suo odio implacabile verso l'invasore nazista. Nella Città eterna, diventata ormai città aperta, i loro destini si sovrappongono e si mescolano a quelli del popolo in subbuglio, mentre la guerra si fa guerriglia e la morte si incontra a ogni angolo di strada: i rastrellamenti si moltiplicano, gli ebrei e gli oppositori politici vengono stanati casa per casa, gli uomini si nascondono nelle catacombe per sfuggire agli arresti. Otello è tra i principali organizzatori della rivolta, e Nora sa che l'unica via percorribile per lei è seguirlo, nella passione e nella lotta. Matteo, invece, dovrà decidere da che parte stare, in quella sua guerra personale che non è più solo per la liberazione del Paese. Con il suo stile coinvolgente e inconfondibile, Parazzoli racconta un pezzo di storia italiana, delineando con abilità le fisionomie caratteriali dei suoi personaggi, la forza che li muove e le contraddizioni che li agitano, regalandoci, ancora una volta, un imperdibile affresco dell'animo umano.

L'inseguitore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Marchi, Cesare

L'inseguitore

Mondadori, 13/04/2021

Abstract: Karl si prepara a entrare in una nuova fase della vita, felice di allontanarsi finalmente dalla scuola e dai suoi colleghi insegnanti. Non sembra affatto preoccupato di restare da solo, dopo due matrimoni finiti male e amici persi negli anni, e decide di dedicarsi con passione allo studio: la nuova routine è tranquilla, scandita dal piacere delle letture storiche, dai pasti di solitaria sussistenza e da brevi passeggiate per la città di Stoccarda. Finché su Facebook si imbatte nel profilo di una donna, Gabi, molto più giovane di lui. I due si incontrano e nasce subito un legame intenso che stupisce il guardingo e incredulo insegnante a riposo. Gabi, che lavora presso un non specificato importante ministero e spesso si assenta senza lasciare traccia di sé, diventa l'epicentro della sua vita. A Karl fa sponda il ritrovato amico Carlo, un medico italiano, schietto e vitale. L'una e l'altro mettono a soqquadro la sua esistenza, ma, per ragioni diverse che tuttavia sembrano incrociarsi, si dispongono progressivamente all'evanescenza, come se il mistero dell'esistenza che li ha messi in scena li riassorbisse nel silenzio.Con un superbo controllo della lingua, Cesare De Marchi scrive un romanzo sul tempo, sulla senilità, sulla solitudine. Come una sonda la sua scrittura si muove nei meandri di una interiorità che induce partecipazione e sgomento, che allaccia azione a meditazione, imprevedibilità a passione.Cesare De Marchi è nato a Genova nel 1949 e ha vissuto a lungo a Milano, dove ha esordito come narratore con i racconti L'ora di memoria (1981). Dopo La malattia del commissario (Sellerio, 1994) ha vinto con Il talento (Feltrinelli, 1997) il premio Campiello e il premio Comisso del 1998. Fra le molte opere che seguono si segnalano Una crociera (2000), La furia del mondo (2006, premio Dessì) e La vocazione (2010). Della sua produzione saggistica ricordiamo almeno Romanzi. Leggerli, scriverli (Feltrinelli, 2007) e L'arte di raccontare (Edizioni di Storia e Letteratura, 2013).

Sempre nasce un fiore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lanzilli, Giorgia

Sempre nasce un fiore

Mondadori, 13/04/2021

Abstract: Sin dall'adolescenza, Agata e Nicole sono amiche inseparabili, quasi sorelle, anche se non potrebbero essere più diverse. Agata è riservata e schiva, con un passato segnato dall'abbandono; Nicole invece è estroversa e vulcanica, determinata a prendersi ciò che vuole. Alle soglie dei trent'anni, entrambe hanno realizzato i propri sogni: quello di Agata porta il nome Fili sospesi, ed è la bottega di filati e lane che ha aperto nella suggestiva piazza del Duomo di Atri; quello di Nicole si chiama Eva, ed è la sua figlia adorata.Nell'incantevole borgo abruzzese incastonato tra il mare e le montagne, i giorni si susseguono luminosi uno dopo l'altro, fino a quando una mattina irrompe l'inaspettato: Agata cade, in negozio, e quella che pare una banale frattura al piede si rivela essere qualcosa di molto più serio.Può la vita cambiare in un istante, prendendo una nuova direzione in seguito a quella che sembrava una semplice perdita di equilibrio? Per Agata è così. Inizia in questo modo la lotta con la malattia, che ruba il corpo, l'entusiasmo, i sogni, il futuro. Ruba anche l'amore: la relazione con Davide finisce nel peggiore dei modi, e per Agata sembra non esserci più felicità possibile. L'unico punto fermo è Nicole, che dopo anni di devozione alla famiglia sta facendo i conti con un matrimonio che forse si è spento. E poi c'è Eva, che con i suoi cinque anni porta luce e magia anche dove il buio è più fitto.Mentre il tempo corre rapido, Agata si butta in relazioni di una notte, ma forse il destino ha in serbo per lei un'ultima occasione per sentire il proprio cuore battere insieme a un altro. Perché la vita ci sorprende, sempre, e ci travolge anche quando tutto sembra perduto.Con tenerezza e partecipazione, Giorgia Lanzilli, qui alla sua seconda prova narrativa dopo il fortunato Leggimi tra vent'anni, ci consegna una commovente storia di tenacia e di un legame così saldo che diventa famiglia, quello capace - ogni volta che cadiamo e ci sgretoliamo in mille pezzi - di raccoglierci e farci tornare interi.

Artiglio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gu, Byeong-mo - Iovenitti, Lia

Artiglio

Mondadori, 13/04/2021

Abstract: Profilo basso e sangue freddo. Artiglio - nome guadagnato sul campo - conosce alla perfezione le regole del mestiere: prima di tutto non dare mai nell'occhio. Capelli grigi, pantaloni neri, e un viso che è una ragnatela di rughe, sembra proprio una signora in età come tante, una vecchina che si confonde nel vagone della metropolitana di Seoul il venerdì sera. Se non fosse per il pugnale che nasconde in borsetta ricoperto da un sottile strato di cianuro di potassio... Avvicinarsi al target, agire e sparire tra la folla. Una vita di colpi portati a segno senza pietà e senza lasciare traccia, il miglior sicario dell'Agenzia. Ma ultimamente qualcosa non va. Sarà la solitudine, la pensione che si avvicina, o Torero, il giovane collega che le sta addosso come un mastino, sarà che per la prima volta in quarant'anni di mestiere, mentre è intenta a pedinare il suo bersaglio, si impietosisce per un anziano in difficoltà mandando tutto all'aria. Oppure scoprire che in passato qualche traccia l'ha lasciata eccome, e ora c'è chi la tiene d'occhio e aspetta implacabile la resa dei conti.Più che un semplice thriller, più che uno spassoso romanzo d'azione, Artiglio è una meditazione profonda sul tempo che abbiamo a disposizione e l'occasione unica per conoscere un'eroina malinconica e divertente, e decisamente fuori da ogni schema.

Veronica e il diavolo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Alfieri, Fernanda

Veronica e il diavolo

Einaudi, 23/03/2021

Abstract: È il 23 dicembre 1834 quando due gesuiti bussano a una porta di via di Sant'Anna. Sono stati chiamati al capezzale di una giovane donna "ritenuta ossessa", Veronica Hamerani, per liberarla dagli assalti del demonio. Inizia cosí questa vicenda inquietante, di cui la storica Fernanda Alfieri compie un'accuratissima ricostruzione partendo dal ritrovamento di un manoscritto nell'Archivio generale della Compagnia di Gesú. È il diario che gli esorcisti hanno tenuto durante i mesi in cui si è protratto il rito: non solo è un racconto disturbante, in cui "il diavolo", tra violenti improperi e battute in romanesco, prende direttamente la parola, ma è anche la testimonianza straordinariamente viva delle tensioni di un'epoca. Da una parte lo sguardo della Chiesa, la convinzione che il Maligno abbia preso possesso del corpo della ragazza e la volontà di riportarlo, quel corpo, sotto il proprio controllo; dall'altra quello della medicina che vede le convulsioni di Veronica come una malattia curabile, l'isteria. Dall'anziano padre Kohlmann, che aveva attraversato i continenti, fuggendo dalla Francia in Rivoluzione e approdando, attraverso l'Impero russo, negli Stati Uniti, e ogni volta vedendo il mondo, il suo mondo di antico regime, distrutto da un tempo presente ingovernabile; al giovane malinconico padre Manera, il piú colto e dubbioso (e se la ragazza stesse solo fingendo?) E poi i medici, la famiglia, il Vaticano, la Roma papalina, tesa tra la superstizione e la modernità, fra la chiusura e il cosmopolitismo. Tutti sguardi e volontà di controllo che si stringono intorno al corpo di Veronica. Lo scrutano, lo misurano, lo interpretano. Lo zittiscono. A questo corpo conteso, a questo nome cancellato, a questa parola sottratta, Fernanda Alfieri restituisce la dignità di una storia. Veronica e il diavolo è uno spaccato affascinante e perturbante della nostra storia, del nostro rapporto con la scienza e col soprannaturale, dell'intreccio violento fra saperi e poteri.

Filo spinato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fo, Alessandro

Filo spinato

Einaudi, 23/03/2021

Abstract: Il filo spinato del titolo è quello che, trattenendo il nonno di rientro da un assalto durante la Grande Guerra, gli salvò la vita. Senza quel filo non ci sarebbero stati il padre del poeta, né la zia Bianca, né lo zio Dario, né il premio Nobel di quest'ultimo. Incontriamo poi in questo libro un ricco romano del IV secolo, di cui rimane pressoché solo il nome: ma fu grazie a lui se il giovane Agostino poté studiare. Senza di lui, niente Confessioni. E poi, ancora, una borsetta di perline trovata fra le macerie della Seconda guerra mondiale e conservata durante la prigionia per essere regalata a una futura nipote, che ora l'ha riposta cosí gelosamente da non riuscire piú a trovarla. La consolazione di un declivio fiorito lungo la strada che conduce a un lavoro logorante. Una pagella del 1934, nella quale un 6 in matematica fa ancora recriminare dopo piú di ottant'anni l'alunna che lo ricevette. Un garage da sgomberare, in cui giace un tesoro di lettere di Ripellino. L'avvento salvifico di vecchi libri sbrindellati nella cella di una prigione. Le poesie di Alessandro Fo raccontano piccoli episodi come ripresi da vecchie foto, sempre con la speranza che qualcosa resti, dopo la fine di ogni storia. Sempre con la certezza che tra lo scomparire e il riemergere ci sia un filo sottile, spinato o no, a cui tutti siamo appesi.

Fleishman a pezzi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brodesser-Akner, Taffy - Pannofino, Gianni

Fleishman a pezzi

Einaudi, 23/03/2021

Abstract: La fine di un matrimonio non è quasi mai una faccenda semplice. Eppure Toby Fleishman pensava di essersela cavata. Il lavoro non fa che regalargli soddisfazioni e le app di incontri gli hanno aperto un mondo. Medico di successo, ancora in forma e di nuovo single, viene conteso a colpi di selfie: sul cellulare ha una rassegna di gambe, décolleté, biancheria intima. Tutto perfetto, insomma, non fosse che di punto in bianco l'ex moglie decide di sparire mollandogli i ragazzini. Due figli da gestire, pazienti e capi pieni di pretese e una turbolenta vita sentimentale: davvero troppo per non ritrovarsi sull'orlo di una crisi di nervi."Nel romanzo di Taffy Brodesser-Akner convivono il mondo delle app per incontri e la saggezza delle tragedie greche".The Washington Post"Brodesser-Akner scrive con la forza e la maestria di un Tom Wolfe".The Times Literary Supplement"Il romanzo che ha rinnovato la narrativa sulle peripezie della vita matrimoniale"Rolling Stone