Trovati 855243 documenti.
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Bompiani, 14/03/2011
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1954, questo romanzo costituisce una tappa fondamentale del viaggio di Moravia attraverso le istituzioni borghesi e il loro scacco. Protagonista è uno scrittore di sceneggiature i cui rapporti con la moglie si illuminano e si complicano a contatto con il mondo della produzione cinematografica, della carriera e del successo. A differenza de L'amore coniugale che racconta la storia di un tradimento, Il disprezzo muove da un dato positivo, un caso di fedeltà matrimoniale, per chiarirne tutta la natura di illusione, di reale sconfitta e di profonda, modernissima contraddizione.
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Bompiani, 01/06/2011
Abstract: Scritto nel 1965, cinque anni dopo La noia, L'attenzione continua il discorso cominciato nell'opera precedente riprendendone il tema di fondo: l'inautenticità della realtà. La struttura dell'opera è quella del romanzo nel romanzo, e la storia narra di uno scrittore e del romanzo che sta scrivendo, di cui è egli stesso il protagonista. Il centro della vicenda è un rapporto incestuoso, o che potrebbe divenire tale, tra padre e figliastra. Il padre vive in prima persona la tentazione di infrangere il tabù più profondo, mentre lo scrittore si pone come lucido osservatore della tentazione stessa. Ma quando l'uomo si accinge a rivedere il diario che dovrebbe costituire la base del romanzo, si accorge di quanto poco esso rispecchi la realtà che avrebbe voluto riprodurre. È quasi tentato di rinunciare all'opera quando si rende conto che il diario steso è già un romanzo, non solo "per i pochi avvenimenti accaduti, ma anche e soprattutto per quelli che non erano accaduti affatto e che aveva sognato o inventato".
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Alma Peressi, ricchissima e disperata, aspetta che la polizia venga ad arrestarla. Su di lei pesa la responsabilità di un delitto atroce, più un'altra serie di colpe minori: un marito avvocato che ama rimorchiare giovani esotici e ruspanti nei parchi pubblici; una figlia eternamente sballata, tossicodipendente per noia; un'infelicità inestinguibile che l'avvolge da capo a piedi come un abito firmato, di quelli che si fa fatica a indossare, ma una volta messi è impossibile togliere. I commissari Gillo e Zuccalà, incaricati di indagare su quel delitto, scoprono però che molti altri personaggi, ben più torbidi e pericolosi, vi sono coinvolti; e sullo sfondo di una Torino familiare e minacciosa a un tempo, tra delinquenti istruiti e poliziotti stressati, si snoda una vicenda tragica e irresistibilmente comica, ricca di piani minuziosi e scherzi del destino, una storia nerissima illuminata di speranze – come la vita, del resto. Scritto con passione e maestria, questo romanzo d'esordio conquista e appassiona, diverte e rivela che ciò che appare è spesso, irrimediabilmente, proprio ciò che è.
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: I principi della Costituzione spiegati ai ragazzi con semplicità da uno stimato ex magistrato e da un'attivissima scrittrice e insegnante. Gherardo Colombo e Anna Sarfatti firmano insieme un testo per giovani lettori e per adulti curiosi, che nasce sul campo, dai loro incontri coi ragazzi. Ogni tema è al centro di un capitolo, ogni capitolo è suddiviso in domande. Tra queste: Ma noi bambini siamo cittadini? E i bambini nella pancia della mamma? Certe volte i maestri hanno le preferenze tra i bambini. Ma la Costituzione non dice che siamo tutti uguali? Che cosa può fare un bambino se lo trattano male in famiglia? I grandi non ci ascoltano, non gli interessa quello che pensiamo. E poi non possiamo votare. Siamo cittadini meno importanti? Un libro semplice e completo, indispensabile per capire come funziona il nostro Stato. Un testo di educazione civica che risponde alle grandi domande dei piccoli e non solo, seguendo le indicazioni ministeriali per l'insegnamento di 'Cittadinanza e Costituzione' nelle scuole.
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Volto le spalle alla facciata della biblioteca, ai bar e agli studenti che prendono il sole, e mi inoltro nel bosco di colonne, diretta al parco che circonda l'edificio. I piccioni si spostano al mio passaggio. Poco dopo, l'ombra della biblioteca mi copre il sole. E di nuovo rabbrividisco. Questa volta sì che l'ho sentito. C'è qualcuno... o qualcosa... Lentamente, mi porto la mano dietro la schiena per prendere la spada, se necessario. Ma lui, o lei, o quella cosa, è più veloce. La vedo con la coda dell'occhio: un'ombra oscura che mi osserva dall'alto di una colonna. Mi volto, ma non c'è già più. La scorgo su un'altra colonna, ma non ho tempo di girarmi a guardare, lui, lei o qualunque cosa sia... né di identificarne i lineamenti, perché, con un salto incredibile, velocissimo, disumano, si avventa su di me e mi butta a terra, e la punta di una spada che non è la mia brilla per un attimo nelle mie pupille. I piccioni volano via, in un fuggi fuggi generale". Valencia, Berlino, Firenze, fino alle piramidi Maya: il viaggio senza fine di Cat alla scoperta della verità, fino alla Battaglia Finale. Perché se non tutti i demoni sono malvagi, neanche tutti gli angeli sono buoni... Migliaia di fan, un grande caso editoriale: dopo Carlos Ruiz Zafón e Ildefonso Falcones, un altro successo che arriva dalla Spagna, e che non si farà dimenticare facilmente.
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Il comportamento di Purdey era stato provocato dalla mia incapacità di comunicare con lei, di farle capire che cosa volevo. In termini più semplici: lei era un cane, faceva parte del mondo canino, eppure io usavo con lei il linguaggio umano". Dopo una drammatica esperienza con un cane ritenuto ingestibile l'autrice ha deciso di studiare il comportamento di questi animali per trovare un sistema di addestramento alternativo a quello classico, un metodo che invece di dare semplicemente ordini cercasse di ascoltare e di capire i cani e il loro linguaggio, un approccio non finalizzato alla mera obbedienza ma alla comunicazione. Visti i successi ottenuti anche con cani difficili ritenuti "irrecuperabili", Jan Fennell ha voluto condividere in questo libro la sua esperienza con chiunque abbia un cane, abbia intenzione di adottarne uno o semplicemente ami questo animale. Un manuale per imparare a comunicare con l'amico a quattro zampe, un libro che insegna una tecnica e un linguaggio partendo dall'esperienza diretta dell'autrice, da storie e aneddoti allegri, tristi, commoventi e ricchi di spunti illuminanti.
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Il fantasy Salani di qualità che ha conquistato il mondo. Un caso letterario, un successo italiano senza precedenti, tradotto in dodici lingue. In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l'ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misericordia, e salvando lui salveranno il mondo. L'Elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé – meno magici ma più resistenti alla vita – non soltanto sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia.
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La bussola d'oro. His dark materials. Queste oscure materie
Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: "Il pregio di Philip Pullman è quello di maneggiare intere biblioteche di favole."la Repubblica"Scritto magnificamente, è un libro che sconvolge, commuove, diverte."The Times"Una storia che ha tutti i segni distintivi del mito."Publishers Weekly"Philip Pullman è capace di illuminare anche la giornata più cupa o lo spirito più triste grazie all'incandescenza della sua immaginazione."The Independent"Davvero grandioso... denso di forza e di bellezza."The New York Times"Ci sono temi e argomenti troppo vasti per la narrativa per adulti; se ne può parlare adeguatamente solo in un libro per ragazzi. "Philip Pullman"Da un'altezza incomparabilmente più alta rispetto a ciò che volonterosamente è definito fantasy, Philip Pullman riesce a vedere."Quirino PrincipeLyra ha undici anni, vive al Jordan College di Oxford, non lontano da Londra, Inghilterra; ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro: oltre l'Oceano c'è l'America, dove lo stato più importante si chiama Nuova Francia, giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico e lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". Soprattutto, dove ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno teme la solitudine.Il mondo di Lyra attraversa un periodo critico: nella luce misteriosa dell'Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno allo stesso tempo paura, ma Lyra l'intrepida si trova al centro di questi intrighi, intuisce segreti pericolosi e inquietanti, perciò decide di andare alla ricerca della verità grazie all'aiuto di uno stranissimo strumento "scientifico", una sorta di bussola d'oro, un aletiometro che serve appunto a misurarla.Il questo libro-mondo Philip Pullman traccia un'allegoria della condizione umana, densa di forza e bellezza, che riesce a proporre in un'avventura mozzafiato e in una lussureggiante molteplicità di toni i grandi temi della riflessione filosofica, riuscendo a far vibrare le nostre corde più profonde e a rinnovare in noi i grandi interrogativi fondamentali.La bussola d'oro è il primo volume della trilogia Queste oscure materie:1. La bussola d'oro2. La lama sottile3. Il cannocchiale d'ambra
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Il libro più importante della cultura cinese, il Daodejing (Il Classico della Via e della Virtù) comincia così: "L'amore più grande lascia senza parole". In questa frase è racchiusa tutta la forza di un sentimento che travolge l'anima e che spesso la prosciuga al punto da inaridirla per sempre; o che al contrario la riempie al punto da traboccare, cancellando la ragione e lasciando la persona in balia della sua forza, come un fuscello nel vento. Quell'amore inesprimibile ora è qui, nelle pagine di questo romanzo: uomini e donne in balia dei propri sentimenti, che vivono le proprie vite uniti e divisi da vicende e passioni; e sullo sfondo un paese immenso, antichissimo, dalla civiltà ricca e complessa, che è cambiato con inaudita rapidità e violenza nello spazio breve di un secolo. Senza parole ha il respiro profondo dell'epoca che racconta; la storia del Novecento, quella che ha cambiato volto e anima al mondo intero, che ha trascinato la Cina e i suoi figli in una modernità senza scampo, costata incredibili sofferenze. E ha il sapore del quotidiano nei suoi personaggi grandi e piccoli, meschini e veri, pieni di debolezze e capaci di straordinari eroismi. È un affresco memorabile che rimanda alla grandezza del Dottor Živago di Boris Pasternak, leggero e potente, un capolavoro in ogni pagina; un mosaico fatto di storie individuali e collettive, ricomposto, ricostruito e offerto alla memoria e al futuro.
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L'amuleto di Samarcanda - vol. 1
Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Il millenario jinn Bartimeus, antichissimo, potente, pigro e beffardo, viene improvvisamente strappato dal confortevole mondo degli spiriti ed evocato a Londra, destinato a una missione oscura e incredibilmente rischiosa: rubare l'arcano amuleto di Samarcanda a Simon Lovelace, mago senza scrupoli e membro del Parlamento. Niente di strano: gli umani convocano continuamente gli spiriti per obbligarli a servirli. Ma stavolta il mago evocatore è un ragazzetto di dodici anni, che non sembra affatto in grado di governare il subdolo genio... Jonathan Stroud crea una Londra alternativa (ma solo in apparenza): atmosfere dickensiane e personaggi da mille e una notte, lotte intestine, intrighi e brame, prima tra tutte quella per il potere, esercitato dai maghi sui cittadini comuni. Ma è un potere illusorio, perché le forze soprannaturali che lo possiedono non vedono l'ora di ribellarsi a chi le ha assoggettate, geniale metafora delle umane ambizioni. Ricercato, ricco di suspense, sapientemente costruito e divertentissimo, L'Amuleto di Samarcanda sovverte le regole con ironia, presentandoci un mondo magico 'al negativo', dove gli umani – spesso meschini, invidiosi e senza scrupoli – sono contrapposti agli spiriti ben più potenti, ingegnosi e astuti di loro. E su tutti trionfa l'arguto, saccente, permalosissimo Bartimeus, irresistibile protagonista di questo vero capolavoro della fantasy.
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Viaggio di un naturalista intorno al mondo
Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: "Dopo essere stata per due volte respinto indietro da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della regia marina militare, salpò da Devonport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy. Scopo della spedizione era completare il rilevamento della Patagonia e della Terra del Fuoco, iniziato dal capitano King tra il 1826 e il 1830, ispezionare le coste del Cile, del Perú e di alcune isole del Pacifico, ed eseguire una serie di misure di longitudine attorno al mondo." "Lo scienziato viaggiatore non si limita a contemplare il mondo a distanza, ma lo percorre in lungo e in largo, lo saggia, lo sperimenta con tutti i suoi sensi, lo manipola e a volte persino lo forza. In questo senso il naturalista dev'essere disposto ad assumersi rischi che sono tutt'altro che connaturati alla pura attività intellettuale. Non sorprende perciò vedere Darwin alle prese con tagliagole, caudillos sudamericani, stermini di indiani, furiose battute di caccia, montagne impervie, nubifragi e mareggiate, paesaggi inospitali, febbri tropicali, sommosse e insurrezioni militari, terremoti e vulcani, ogni tipo di violenza sugli animali e sugli umani, bellezze esotiche, tentativi più o meno velleitari di civilizzazione. Questo è il pane quotidiano di un esploratore e questo è il mondo in cui il giovane Darwin, con il suo sguardo sempre sospeso tra lo stupore e l'incanto, si trovò precipitato senza farci per altro mai poi troppo caso. Per qualche misterioso motivo la vita lo aveva preparato ad accettare senza scomporsi troppo la sconcertante varietà del mondo. Imperturbabile come un vero Englishman, poteva perciò mescolarsi tra gli infidi gaucho argentini, girovagare per Tahiti o il Nuovo Galles con gli indigeni locali trastullandosi con le sue opinioni cangianti sul valore e la sostanza della civiltà occidentale, senza mai perdere la sua sobria amabilità e l'aria stupefatta di chi sembra appena atterrato da un altro pianeta."(dall'Introduzione)
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Feltrinelli Editore, 17/12/2010
Abstract: Un grande romanzo dedicato alle ombre dell'anima femminile. Una storia che si apre alla luce della confidenza, della complicità, della parola condivisa. Su un'isoletta dell'arcipelago di Chloé, nel Sud del Cile, sorge un insolito Albergo per donne in cerca di conforto. Ègestito da Elena, che ha lavorato per la Resistenza, è psichiatra e ha finalmente raggiunto una profonda tranquillità interiore. Da lei si rifugia una clientela di sole donne, talora famose, accomunate dalla tristezza, segnate dalle cicatrici del disamore. Possono soggiornare per tre mesi all'Albergo, che si staglia spettrale sullo sfondo di un promontorio affacciato sul mare, ai confini del mondo. Qui le clienti conoscono persone ugualmente vulnerabili, cui confidano i propri sogni irrealizzati, gli affetti ormai estranei, gli amori autolesionistici. Qui si intrecciano le storie comuni di tante donne. Qui sbarca anche Floreana che, complice la bellezza quasi primordiale del paesaggio, tenta di liberarsi del proprio passato, di risvegliarsi alle emozioni e alla vita, di riacquistare fiducia in sé. Ricompone i frammenti della propria esistenza e comincia a capire dove si trovano la sua vera patria e le sue radici..
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Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana
Feltrinelli Editore, 20/04/2011
Abstract: La Baja California, la California messicana, è la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel "suo" Messico per attraversarlae per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federal 1, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balenesi avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perchéil Messico fu il primo paese, più di sessant'anni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno – lo hanno certamente capito – che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica e amichevole.
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Guanda, 09/03/2011
Abstract: Com'è possibile che un brillante giornalista economico quarantaseienne, stimato padre di famiglia, si ritrovi a fumare erba di notte fuori da un 7-Eleven con dei giovani sballati? E che decida di darsi allo spaccio insieme ai suoi nuovi amici, cacciandosi in un mare di guai? Tutto inizia con un brillante progetto di qualche mese prima: aprire poetfolio.com, un sito di consigli finanziari in versi, era parsa l'idea del secolo a Matt Prior, che per lanciarsi in questa nuova avventura non aveva esitato a licenziarsi dal giornale per cui lavorava. Il sito però non è decollato, e Matt non ha nessuna speranza di trovare un altro impiego. Ma c'è da pagare il mutuo sulla casa, che rischia di finire in mano alla banca, c'è la retta per la scuola privata dei figli, c'è da occuparsi del vecchio padre che si è fatto mangiare tutto da una spogliarellista ed è convinto di essere ancora negli anni Settanta… E soprattutto c'è da riconquistare l'avvenente moglie Lisa, che passa le sue giornate su Facebook, a chattare con il fidanzato delle superiori, il principe Chuck Celoduro, proprietario dell'avviatissimo Reame del Legname, paradiso del fai-da-te. Forse spacciare erba potrebbe davvero essere una soluzione, peccato che Matt sia – e rimanga – un sognatore, un poeta, incapace di adeguarsi alle asprezze della vita…Un romanzo feroce e divertentissimo, tenero e sorprendente sulla crisi economica e personale di un uomo capace di humour e ironia anche se la sua esistenza è andata a rotoli. Perché c'è sempre una via d'uscita. Per tutti.
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Bompiani, 09/03/2011
Abstract: NUOVA EDIZIONE EBOOK 2018 Il problema che ho affrontato in Io e Lui," disse Moravia in un'intervista, "è terribilmente serio, anche se la veste è comica. È la sessualità, da una parte, personificata in 'lui', cioè nella virilità fisiologica e dall'altra parte, la spinta contraria alla sessualità verso una meta artistica, intellettuale, sociale e civile." Federico, "Rico", è appunto un intellettuale velleitario, uno sceneggiatore che vuole diventare regista. La sua personalità risulta fortemente scissa: se l'io sta a guardare, lui agisce: l'inconscio parla, il sesso ha una voce che ordina e impone. Ne risulta un andamento esilarante, pieno di invenzioni francamente inattese: nella folle vicenda di questo regista mancato, nel costante dialogo tra il protagonista coatto, il suo sesso prepotente e il suo rimorso culturale (sublimazione o desublimazione?), la nevrosi, interpreta in chiave comica o tragicomica, non è lontana dall'assurdo.
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Lector in fabula. La cooperazione interpretativa nei testi narrativi
Bompiani, 09/03/2011
Abstract: "Ecco ora si rompono gli indugi e questo lettore, sempre accanto, sempre addosso, sembre alle calcagna del testo, lo si colloca nel testo. Un modo di dargli credito ma, al tempo stesso, di limitarlo e di controllarlo. Ma si trattava di fare una scelta: o parlare del piacere che dà il testo o del perché il testo può dare piacere. E si è scelta la seconda strada."
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Garzanti, 10/03/2011
Abstract: Tutto comincia con un taccuino, 182 fogli a quadretti più alcuni sparsi, dove una calligrafia un po' infantile, da maestra, ha annotato le ricette del repertorio di famiglia. Mamma le ha raccolte da parenti e amiche, alcune le ha copiate dal Talismano della felicità: in gran parte però arrivano da nonna Armida, e dunque da un Ottocento che in questo modo riesce ancora a trasmettere il suo bagaglio di storia e di sapori. Gli ultimi assaggi di queste Ricette di famiglia arrivano invece dai sushi bar e dagli happy hour che vanno di moda oggi, dove si assaggia ma non si mangia. I pranzi e gli spuntini sono quelli di una famiglia che, generazione dopo generazione, bizzarria dopo bizzarria, attraversa più di un secolo di storia d'Italia, dalle dimore di campagna dove si riunivano le grandi famiglie patriarcali ai bilocali metropolitani che ospitano le nostre inquietudini. Ricette di famiglia è anche una girandola di personaggi indimenticabili: la mamma che si lamenta perché fa tutto lei ma impedisce a chiunque di avvicinarsi ai fornelli; il babbo C'è un patrimonio di inestimabile valore nascosto in una lussuosissima villa di Hollywood Heights. Si tratta di una collezione di vini tra i più pregiati e preziosi che si possano trovare sul mercato: Lafite Rothschild, Latour, Margaux, Figeac, Pétrus. Ogni bottiglia vale migliaia di dollari e Danny Roth, un ricco avvocato, le conserva gelosamente, lontano da occhi indiscreti. Ma un giorno commette un errore e accetta di parlare dei suoi favolosi esemplari al "Los Angeles Times" per un'intervista illustrata. Un peccato di vanità fatale, perché, durante la notte di Natale, qualcuno fa irruzione nella villa e i vini vengono rubati. A indagare sul furto viene assoldato Sam Levitt, un investigatore privato dal passato oscuro e rocambolesco: prima ladro-gentiluomo, poi avvocato. Sam è l'unico in grado di risolvere velocemente questa spinosa questione, proprio grazie ai suoi trascorsi non proprio limpidi. Per localizzare una refurtiva così preziosa le prime ore sono fondamentali. Ecco perché Sam non perde tempo e inizia subito un viaggio che dai filari di viti della California lo porta fino ai vigneti baciati dal caldo sole del Sud della Francia, a Bordeaux, la capitale mondiale del vino. Qui, aiutato dalla bellissima e misteriosa esperta di vini Sophie Costes, si mette sulle tracce di un ricco collezionista di Marsiglia, monsieur Reboul. È solo un caso che l'uomo, l'anno prima, abbia tentato di comprare parecchi dei vini scomparsi? Per scoprirlo Sam e Sophie dovranno addentrarsi nei bui corridoi della cantina di Reboul, anche usando mezzi non del tutto leciti... Dopo il grande successo di Un'ottima annata, Peter Mayle torna nel Sud della Francia per regalarci un giallo gustoso e seducente. Un bouquet perfetto che unisce cibo, vino e avventura e che sicuramente soddisferà anche i palati più esigenti.
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Cucinare le erbe selvatiche. I doni della natura nei nostri piatti
Ponte alle Grazie, 10/03/2011
Abstract: Sono ovunque, persino in città, tra le crepe dei marciapiedi; popolano le campagne, punteggiano i boschi, tappezzano i prati di montagna e sfidano la calura estiva alle spalle del mare. A chiunque sarà capitato di strappare una di queste erbacce, spuntata senza chiedere il permesso in un vaso sul balcone; per non parlare di chi le combatte per difendere il suo preziosissimo orto. Eppure queste piante, che possono sembrare banali, sono quelle capaci di sorprenderci più di tutte, se solo conosciute da vicino con pazienza e curiosità. Vere campionesse nella lotta per la sopravvivenza, per secoli sono state preziose alleate dell'umanità nei periodi di abbondanza come in quelli di carestia, e l'umanità le ha ricambiate ricoprendole di significati, miti e leggende, per poi raccoglierle e classificarle negli erbari dei botanici. Nonostante i diserbanti, l'agricoltura intensiva e la perdita della memoria, ora come allora le erbe selvatiche sono lì, a nostra disposizione, sobrie e resistenti, assolutamente gratuite e deliziosamente buone. Davide Ciccarese, agronomo e innamorato delle erbe selvatiche da quando era bambino, ci dischiude le porte di questo mondo che trabocca fascino e gusto; ci sprona a raccogliere e cucinare ma anche a osservare, seminare, sperimentare; ci fa tornare bambini e raccoglitori. Magari di queste selvatiche bellezze ci innamoreremo anche noi. Guarderemo con altri occhi i bordi delle strade di campagna e i vasi sul balcone, e ciò che porteremo in tavola avrà un sapore davvero diverso.
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Salani Editore, 10/03/2011
Abstract: 1945, provincia di Sassari. A undici anni il piccolo Mario, rimasto orfano di madre, viene abbandonato dal padre e inizia a vagare per le campagne in cerca di un lavoro, che significa cibo e riparo. Pastore di capre prima e poi manovale nei campi, attraversa in lungo e in largo una terra abitata da miserabili, da prepotenti, ma anche da persone umane e generose. La natura aspra e selvaggia. La povertà. I briganti. La diffidenza. Le superstizioni. Mario cresce affrontando tutto questo e il suo cammino è la più avvincente delle avventure. Senza mai arrendersi, con lo sguardo pulito, il coraggio della disperazione e un cuore che si mantiene sempre buono nonostante tutto. Sullo sfondo, gli anni del dopoguerra e di un'Italia lontana che Mario incontra talvolta nelle città della costa, o quando una troupe cinematografica arriva a girare sulle sue montagne, o quando entra per la prima volta in un grande magazzino... Un milanese, colpito e affascinato dai racconti dei suoi ricordi, ha invitato Mario Gregu a metterli per iscritto. Questo è il racconto autobiografico dell'autore, dalla sua infanzia alla sua partenza per migrare prima in Germania e poi a Milano, ma è anche la storia di un'Italia che non c'è più, che ha costruito la vera ricchezza di questo Paese.
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Salani Editore, 10/03/2011
Abstract: Talia, una ragazzina innamorata degli animali, trova per le strade di Tel Aviv un cane in fin di vita che porta i segni delle più spaventose torture. Il cane, battezzato Wass, sopravvive per miracolo e si affeziona a lei in modo quasi morboso. L'animale conquista presto l'amore delle persone vicine a Talia. Ma quando Wass rivela doti canore straordinarie che lo portano in televisione, rischia di essere separato dalla sua nuova amatissima padrona. Talia però è disposta perfino ad andare in prigione, pur di non abbandonare l'amico in mani pericolose.