Trovati 854897 documenti.
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Piemme, 2013
Abstract: Perché un secolo e mezzo dopo l'unificazione - più presunta che reale - il nostro Paese non è ancora diventato una nazione? Perché dopo aver (mal)fatto l'Italia non siamo ancora riusciti a fare gli italiani? E perché proprio non riusciamo a diventare semplicemente un Paese normale? Principalmente perché la storia che ci raccontano e ci raccontiamo è per molti versi un castello di bugie. Ma forse è arrivato il tempo di guardare al nostro passato con occhio più disincantato, meno ideologico e, persino, più irriverente, per comprendere che cosa è successo - per davvero - nei decenni e nei secoli che hanno rappresentato l'incubazione del nostro DNA. E di farlo con prospettiva rivolta al presente. Perché la storia è maestra di vita: indica la via della quotidianità e, in qualche modo, suggerisce il percorso della politica. Per correggere i nostri gravi (e, qualche volta, gravissimi) difetti è necessario vedere da dove vengono, in modo che l'esempio e l'esperienza pregressa possano consentirci di trasformarli in piccole (e, forse, piccolissime) virtù. Prefazione di Pierluigi Battista.
L'Italia in moto / [Touring club italiano] ; in collaborazione con Mototurismo, Curve&tornanti
Nuova ed
Milano : Touring, 2012
Abstract: Una vacanza in moto è un'esperienza indimenticabile e, per goderla al meglio, la guida propone 50 itinerari in tutta Italia, da nord a sud, da est a ovest toccando le mete principali senza tralasciare la possibilità di deviare dai percorsi suggeriti proprio perché il viaggio diventi unico. A sostegno, preziose carte stradali, i box dedicati al piacere di viaggiare e un corredo di informazioni utili per chi viaggia su due ruote, alberghi bikers friendly compresi.
Einaudi, 2013
Abstract: Dalla metà degli anni Ottanta, il concetto di riformismo, ha conosciuto una nuova primavera anche in Italia. Tutti i politici desiderosi di assumere cariche di governo, dimostrandosi responsabili e affidabili agli occhi della comunità internazionale, si devono necessariamente dichiarare riformisti. L'utilizzo del nuovo linguaggio riformista ha accompagnato in Italia il più imponente processo di dismissione del patrimonio e delle attività economiche pubbliche che l'intera Europa, compresa l'Inghilterra thatcheriana, avesse mai conosciuto in un periodo tanto concentrato. Il riformismo è oggi un gigantesco quanto complesso dispositivo di potere autoritario globale, che porta alla massima estensione e concentrazione della proprietà privata a scapito di quella pubblica. L'ideologia riformista pone il denaro, strumento indispensabile dell'attività di consumo e di accumulo, al centro della scala dei nostri valori sociali e promuove il mercato come sola costituzione materiale. Per uscire da questa miseria, occorre un ripensamento profondo fondato sulla ricerca di nuove istituzioni del comune, capaci di superare l'attuale strutturazione estrattiva dei rapporti proprietari pubblici e privati. Di come render costituenti queste alternative occorre iniziare a discutere subito.
[Milano] : Morellini, 2013
Abstract: Un prontuario, curato dal giornalista toscano Andrea Bonfiglio, che censisce mediante schede omogenee oltre 150 concorsi letterari italiani, fornendo con estrema immediatezza informazioni chiare e dettagliate su ogni singola rassegna. Ecco così a portata di mano utili notizie sugli organizzatori, sulle sezioni concorsuali, sulle opere ammesse, sulle modalità di partecipazione (gratuita od onerosa), sui premi in palio... Insomma, tutto ciò che serve sapere per scegliere al meglio le manifestazioni alle quali partecipare. Una scelta resa ancor più facile dalla presenza degli indici tematici che consentono la ricerca dei concorsi, in modo semplice e veloce, secondo quattro caratteristiche comuni: area geografica di riferimento; iscrizione gratuita; premi in denaro; iscrizione gratuita e premi in denaro. Un'opera che si rivolge a tutti gli appassionati di scrittura, ponendosi come bussola d'orientamento in grado di vestire i panni del perfetto alleato nella definizione del percorso artistico di tutti gli aspiranti scrittori, merito anche delle 7 regole d'oro che forniscono altrettanti suggerimenti pratici per incrementare le possibilità di successo nel mondo letterario.
San Paolo, 2013
Abstract: L'Italia è un Paese cattolico? Nel momento in cui il ruolo dei cattolici in politica torna a far notizia, la domanda sembra di stretta attualità. Ma, al di là della politica, e dei suoi valori (negoziabili e non negoziabili), coloro che si dicono cattolici come la pensano realmente a riguardo di questioni quali il potere, il denaro, il sesso, ma anche la spiritualità, la gerarchia, e la solidarietà?... E, soprattutto, come vivono questa loro, più o meno dichiarata, appartenenza alla fede cattolica? Anfossi e Valli si interrogano e si addentrano in una sorta di inchiesta a tutto campo, senza falsi pudori e con grande schiettezza, per cercare di capire come è vissuta la fede cattolica oggi in Italia e come l'appartenenza, vera o presunta, a questa fede incide sulla politica. Alcune risposte sconcertano, altre alimentano la speranza e sono un invito al rinnovamento, prima di tutto interiore...
Il faraone guerriero [Videoregistrazione] / scritto da Joe Gillis
[Roma] : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2006
National geographic video ; 35
Piemme, 2012
Abstract: Se lui ti dice non sei tu, sono io o non sono abbastanza per te, potrebbe essere sincero. Se un'amicizia con un uomo si trasforma in amore, è perché lui ci pensava sin dal primo momento. Un marito diventa noioso se voi glielo consentite. Per un uomo coccole è solo un modo diverso di dire sesso. Se lui accetta troppo volentieri una relazione a lunga distanza, sarà perché qualcun'altra lo consola mentre voi non ci siete. Non usa mezzi termini né infiocchetature Steve Harvey per spiegare alle donne cosa passa per la testa degli uomini, e per spingerle a riscoprire l'abilità tutta femminile di farli girare come vogliono, mantenendo nervi saldi, dignità e autostima. Perché è vero che gli uomini sono come sono e non è possibile cambiarli, ma proprio capendo come sono fatti si possono trovare le chiavi per aprire i loro lucchetti emotivi a proprio vantaggio.
Donzelli, 2013
Abstract: A tre mesi dalle elezioni del 18 aprile 1948, Cronache sociali, la rivista di Giuseppe Dossetti, annuncia l'imminente pubblicazione di un volumetto su Chiesa e politica, gerarchia e partito: quel quaderno speciale non uscirà mai. Oggi sappiamo il perché. Il libro di Alberto Melloni, nel centenario della nascita di Dossetti (13 febbraio 1913), permette di rileggere quello che è insieme un giallo politico e uno spaccato dei problemi che agitano i rapporti fra Chiesa e politica. Gli articoli del quaderno scomparso, finalmente recuperati grazie al lavoro di riordino del fondo della rivista salvato da Giuseppe Alberigo, si rivelano scritti dirompenti, che affrontano con forza e passione questioni centrali per la vita democratica e per la presenza cattolica nella storia italiana, come il nodo dell'autonomia dei cattolici nella vita pubblica e il fondamento dell'esigenza di militare in un solo partito. Gli autori di questa impresa mancata, molti nemmeno quarantenni, sono convinti che spetti proprio a loro prendersi la responsabilità di dotare l'Italia degli strumenti adeguati per impedire la replica di quel fragile moderatismo, di quel conservatorismo che non era stato capace di impedire il fascismo. A spingerli in questa direzione agisce un solido ragionamento dottrinale e filosofico, in virtù del quale emerge con estrema chiarezza l'urgenza di un partito capace di raccogliere le esigenze cattoliche di rinnovamento.
I treni Rivarossi : la storia della Rivarossi narrata dai protagonisti / Giorgio Giuliani
[S.l.] : Giorgio Giuliani, c2011 (Roma : Cromografica)
Abstract: Storia della Rivarossi di Como la prima e più importante ditta di modellismo Ferroviario in Italia. Famosa a livello mondiale per la qualità dei suoi prodotti. Ricostruzione delle vicende della ditta dal 1945 al 2004 attraverso le testimonianze dei protagonisti: dirigenti, dipendenti, collaboratori, nell'arco di sessanta anni di attività. Da una tesi di laurea in storia contemporanea realizzata con taglio narrativo e una grande attenzione ai modelli prodotti.
Comincio da me / Pietro Lombardo
Verona : Vita nuova, 2003
Non romanizzazione / Fulvia Butti Ronchetti
edizioni del Museo Civico Carlo Verri : Biassono, 2004
Bollettino dell'Associazione archeologica ticinese
Lugano : Associazione archeologica ticinese, [2003] (Lugano : Veladini)
[Padova] : Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto ; ; Roma : Ministero per i beni e le attività culturali, [2009]
La battaglia d'Italia / W. G. F. Jackson ; [traduzione di Mario Lamberti]
Milano : Club degli editori, c1970
Fatti e figure ; 19
Il giocattolo italiano : nella prima metà del Novecento / Vittorio Linfante, Paola Bertola
Pero : 24 Ore Cultura, 2013
Arti decorative del XX secolo
Abstract: I giocattoli sono una delle più alte forme di creatività italiana, veri e propri fenomeni di costume, sempre in stretto collegamento con lo spirito del tempo e lo spirito del luogo. La storia del giocattolo in Italia nella prima metà del Novecento segue da vicino il delicato passaggio dalla realtà rurale, di inizio secolo, fino agli albori del boom economico del secondo dopoguerra. Ecco i giochi per bambine, con cui le nostre nonne hanno costruito la loro identità sociale e culturale, fatti di bambole e suppellettili, dalle più raffinate della torinese Lenci alle più evocative della mantovana Furga, fino ad arrivare ai giochi di ruolo con le cucine in metallo. Ed ecco i giochi per bambini, fatti di militareschi cavalli a dondolo e scenari guerreschi realizzati con i soldatini e i piccoli mezzi di trasporto in latta con stampa mimetica della Ingap; i giochi per apprendere i possibili ruoli nella società: dal piccolo trattore in legno alla stazione dei pompieri, passando per più fantasiosi ruoli d'avventura con gli aerei e le macchine futuriste. I giochi di Maria Montessori, che con il suo metodo, il suo approccio e i suoi giocattoli, hanno rivoluzionato la scuola, segnando il passaggio da una educazione impositiva a quella centrata sul bambino e sulle sue molteplici possibilità evolutive. E ancora, Il Corriere dei Piccoli: dalla sua prima uscita nel 1908 ha accompagnato i bambini nel percorso di crescita con le sue strisce colorate e con le prime pubblicità di giocattoli.
Editoriale scienza, 2013
Abstract: Quattro passi nella storia dell'astronomia accompagnati da Margherita Hack, guida d'eccezione, che ci racconta dei primi osservatori del cielo fino ai moderni telescopi spaziali e satelliti futuristici, passando per Copernico, Galileo, Newton ed Einstein. Curiosando tra stelle, costellazioni, pianeti e galassie, Margherita ci racconta l'avvincente storia dell'esplorazione dell'Universo, per scoprirne l'evoluzione e imparare a orientarsi nel cielo con semplici attività di osservazione all'interno dell'Osservatorio Virtuale (wwwas.oats.inaf.it/aidawp5): scaricando gratuitamente le applicazioni apposite, potrai sondare il cielo assieme ai grandi astronomi del passato. Età di lettura: da 11 anni.
Il sogno dell'orsetto rosa / Roberto Aliaga ; illustrazioni di Helga Bansch
Modena : Logos, copyr. 2008
Abstract: Età di lettura: da 4 anni.
Io ho visto / Pier Vittorio Buffa
Nutrimenti, 2013
Abstract: I ricordi sono vividi, dettagliati, crudi. Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona, salvandosi miracolosamente, agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il 1943 e il 1945. Migliaia di civili inermi, per lo più donne, bambini e anziani, in centinaia di località diverse. I processi ai responsabili prima bloccati in nome della ragion di Stato, poi celebrati dopo decenni e terminati con condanne all'ergastolo che nessuno vuole o può eseguire. Io ho visto nasce per non disperdere la memoria di quegli orrori, per consegnare alla storia e alle future generazioni i racconti di chi ci riporta con i propri occhi a quei momenti, agli attimi in cui per lui tutto cambiò. Racconti brevi, essenziali, accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore. Storie personali, intime, di chi è stato a un passo dalla morte. Con particolari che coinvolgono. E con la descrizione della complessa convivenza di ciascuno con la propria memoria, il proprio futuro, il perdono. Io ho visto ha ispirato la canzone di Luca Bussoletti Sussidiario di un vecchio bambino.