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L'arte di perdere
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Zeniter, Alice - Botto, Margherita

L'arte di perdere

Einaudi, 09/10/2018

Abstract: Alí ha perso tutto. Eppure non ha mai creduto che la Storia potesse riservargli qualcosa di brutto. Non a lui che è sopravvissuto alla battaglia di Montecassino combattendo per la Francia. Non a lui, a cui il cielo ha - letteralmente - donato un torchio e Dio un primogenito bello e sano come Hamid. Ma quando nel 1962 l'Algeria ottiene l'indipendenza, Alí non è piú l'uomo onorato e rispettato del suo piccolo villaggio. Ha dovuto collaborare con gli oppressori francesi: ora nuovi oppressori lo perseguitano in nome di un'altra bandiera. Alí deve lasciare per sempre - ma questo ancora non lo sa - gli uliveti della sua amata montagna in Cabilia. Hamid è ancora piccolo quando perde tutto per la prima volta. O meglio, scambia tutto quello che ha: l'innocenza per lo spettacolo delle torture della guerra civile, la casetta sul crinale per una tenda in un desolante campo d'accoglienza, i suoi fieri genitori per due ombre svuotate da un'anonima banlieue francese. Di quello sradicamento Hamid finisce per farne una religione, condannando il paese della sua infanzia all'oblio e se stesso alla condizione permanente di straniero. Naïma ha perso l'Algeria prima ancora di poterla avere. Perché il padre Hamid non ha mai voluto raccontarle niente, sua nonna non parla la sua lingua, la metà dei suoi zii è nata in Francia, suo nonno Alí è morto da tempo e in fondo va bene cosí. Naïma è francese e pensa di non avere nulla in comune con quel paese sulla riva opposta del Mediterraneo. Fino a quando geria e decide di conoscere meglio la travagliata storia della sua famiglia. Anche se tutti la considerano "un'algerina" - soprattutto negli anni del terrorismo e della xenofobia che infetta l'Europa - Naïma capisce presto che un paese non è un tratto somatico e non si può ereditare. "Delicato e luminoso, L'arte di perdere è un romanzo riuscitissimo". "Le Point" "Uno dei romanzi piú intensi dell'anno". "La Nouvelle République" "L'arte di perdere racconta l'epopea di chi è stato tragicamente bistrattato dalla storia. Qui l'umanità e la poesia non si esauriscono mai". "Les Échos" "Impossibile non innamorarsi del romanzo di Alice Zeniter". "Grazia"

Feed
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Anderson, M. T.

Feed

BUR, 30/10/2018

Abstract: Titus è nato nella parte fortunata del mondo. Pensa poco, chatta, si lascia guidare dal suo feed, un chip impiantato nel cervello con il quale si connette al web e da cui gli arrivano le ultime mode e i consigli per gli acquisti in tempo reale. Basta solo un pensiero e può comprare tutto quello che vuole. Violet ama la lettura e la scrittura. Sente su di sé la responsabilità per un pianeta sempre più povero di risorse e vorrebbe opporsi al sistema. Lei il feed lo ha avuto tardi, e non è mai stato veramente suo. In un mondo che corre verso la distruzione, tra fattorie di punte di filetto, fabbriche d'aria e mari in cui non si può più fare il bagno, i due si incontrano e si amano come da sempre fanno gli adolescenti. Ma non si può sfuggire al feed...

A caccia di Entity
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Lyon

A caccia di Entity

Fabbri Editori, 09/10/2018

Abstract: Dopo aver sconfitto e imprigionato per sempre Herobrine, Lyon ha deciso di mettersi in viaggio da solo con la speranza di scoprire finalmente come raggiungere le divinità dalla testa tonda, che governano il suo mondo. Ma lungo il cammino strani fatti accadono: esseri innocui si trasformano in creature aggressive e orribili, terre verdi e fertili lasciano il posto a lande deserte, e uno strano morbo viola infetta piante e animali, costringendo moltissimi villici ad abbandonare le proprie case. Cosa diavolo sta succedendo? E chi è il responsabile? Per scoprirlo Lyon avrà bisogno di riunirsi ai suoi inseparabili amici - Anna, Stefano e Mario -, decifrare libri misteriosi, affrontare viaggi nel tempo e combattere nemici potenti: una malefica strega di nome Baba Yaga, ma soprattutto Entity, il Custode dell'Ordine, deciso a distruggere ogni cosa. L'imperdibile seguito di A caccia di Herobrine: continua la mirabolante avventura di Lyon nell'universo Minecraft!

L'isola volante
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Pontiggia, Giuseppe

L'isola volante

Mondadori, 16/10/2018

Abstract: Un viaggio tra gli astronomi che aspettano la cometa sulla cima del Cervino, o tra gli scacchisti che alla sera confluiscono nei loro circoli per sfidare l'avversario di sempre; una visita a una libreria antiquaria, o allo zoo della gabbia metropolitana, il ritorno a una Grecia fantastica. E ancora, la ricerca di Ovidio nelle lande del Mar Nero... "Appunti di viaggio" di un grande maestro, divagazioni e perlustrazioni nell'universo dei massimi scrittori del Novecento, ma anche evocazione della lotta sotterranea e fatale tra Manzoni e l'Anonimo: gli scritti de L'isola volante, con il loro linguaggio che fonde intensità e ironia, ci fanno riscoprire il senso della lettura e della letteratura.

Bianco come Dio
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Govoni, Nicolò

Bianco come Dio

Rizzoli, 30/10/2018

Abstract: IN ESCLUSIVA PER LA VERSIONE EBOOK "IL LATO OSCURO DEL VOLONTARIATO", il discorso che Nicolò Govoni ha tenuto a Bologna il 20 ottobre 2018, in occasione di PRE-HUMAN TEDx BOLOGNA.Se ti dicono che il mondo è sbagliato e non puoi fare nulla per aggiustarlo, hai due possibilità: ti rassegni a vivere una vita che non è la tua, con il dubbio di sprecare tempo prezioso, o ti rimbocchi le maniche e provi a migliorare le cose, un bambino alla volta. È quello che sceglie Nicolò, vent'anni carichi di domande, di energia e di un'inestinguibile ricerca di senso. A casa, in Italia, mancano le risposte, le prospettive di un futuro che lo riempia, così sceglie di partire. Lo zaino che si porta è leggero: è convinto di trattenersi in India, nell'orfanotrofio di Dayavu Home, per qualche mese. Ma non sa che in quell'angolo remoto di mondo la sua vita è destinata a cambiare. Perché presto scoprirà che una vacanza da "volonturista" non è quello che sta cercando. I venti bambini che incontra sono stati abbandonati dalla società ma nonostante questo, ogni giorno gli insegnano che si può sempre rinascere. E anche se Nicolò sa bene che la battaglia contro il male è persa in partenza, capisce che vale la pena di rischiare tutto per regalare un solo sorriso ai suoi ragazzini. Così decide di restare: Dayavu Home diventa la sua Casa, Joshua, direttore dell'orfanotrofio e suo mentore, un secondo Padre e i bambini la sua Famiglia. Bianco come Dio è la loro storia, il racconto che Nicolò ha scritto - prima su un blog e poi su Facebook - per raccogliere fondi destinati alla struttura e agli studi dei ragazzi. È la testimonianza semplice e sincera di una passione contagiosa che vuole cambiare il mondo, sorriso dopo sorriso.Versione digitale aggiornata a febbraio 2020. Contiene il capitolo in più Nessun bambino resti indietro.

Storia segreta della 'ndrangheta
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Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

Storia segreta della 'ndrangheta

Mondadori, 30/10/2018

Abstract: Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione "globale", in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e "stracciona" di Cosa nostra.Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere.Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono per la prima volta in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale.Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo "mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo", e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

Quando inizia la nostra storia
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Rampini, Federico

Quando inizia la nostra storia

Mondadori, 30/10/2018

Abstract: La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida.Che cosa lega l'invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c'è tra quella Età del Caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità?Dopo il successo di Le linee rosse, in cui ha guidato i lettori alla decifrazione del mondo attuale usando le mappe, Rampini applica lo stesso metodo alla storia, giocando con alcune date-chiave per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente.La nascita nel 1600 della Compagnia delle Indie, azienda privata a cui l'Inghilterra assegna il grosso del suo impero, in queste pagine diventa l'inizio di una storia del capitalismo che si dipana fino al crac di Lehman e alla grande crisi del 2008 da cui non siamo ancora usciti. La guerra dell'oppio (1840) spiega lo spirito di rivincita che anima oggi la Cina. Il 1869 vede la nascita del Canale di Suez, che ispira Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne: non solo un romanzo d'avventura, ma l'avvento del globalismo come ideologia. In tema d'immigrazione, si parte dal 1870: la Grande Fame degli irlandesi e quello che, secondo Marx, dovrebbe insegnarci. Il 1948 segna la fine dell'impero britannico e della sua pretesa di fagocitare quello ottomano: una vicenda di cui settant'anni dopo la questione israelo-palestinese porta ancora le cicatrici. Esplorando gli anni 1963-67, riaffiora la terribile e seducente eredità del lungo Sessantotto americano, l'inizio di quella "guerra civile sui valori" tuttora in corso. L'incontro di Nixon con Mao Zedong nel 1972 innesca una reazione a catena che sfocia nel protezionismo di Donald Trump. E l'anno 1979 concentra tre eventi formidabili: la rivoluzione degli ayatollah in Iran, la svolta reazionaria dell'Arabia Saudita, l'invasione sovietica in Afghanistan, un triangolo dove viene piantato il seme degli islamismi moderni.Anche questo libro di Rampini non nasce "a tavolino". Le letture del passato si fondono con i racconti dei suoi viaggi di nomade globale - dalla profonda provincia americana che ha votato Trump al cuore islamico di Harlem, dall'Iran a Israele e alla Palestina - e con la sua vita in Cina o nella Silicon Valley californiana. L'avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

Bozze
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Distefano, Antonio Dikele

Bozze

Mondadori, 06/11/2018

Abstract: Non ho scritto un romanzo.Ho scritto una cosa che vorrei che leggessi.Ho scritto che mi sento piccolo rispetto al mondo quando provo a capire come mi sento.Ho scritto che vorrei un amore di cui non devo preoccuparmi.Ho scritto che sono stanco.Se le mie parole ti piaceranno e sentirai che condividendole con altri possano essere d'aiuto fallo.Condividi quello che ho scritto con più persone possibili.Io ho iniziato a scrivere per questo. Perché volevo che le persone capissero quello che non riuscivo a descrivere a parole. Io che non ho mai saputo raccontare un'emozione mentre la sentivo.Quindi è tutto nelle tue mani.

Sull'Everest
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Norgay, J. Tenzing - Ullman, James Ramsey

Sull'Everest

Piemme, 23/10/2018

Abstract: Il ritorno di un leggendario classico dell'alpinismo Il 29 maggio del 1953 Tenzing Norgay ed Edmund Hillary conquistano l'Everest, compiendo un passo fondamentale nella storia dell'alpinismo. Prima e dopo quella leggendaria ascensione, Chomolungma, "la montagna così alta che nessun uccello può sorvolarla", ha reclamato le vite di decine di scalatori, ma in quella storica mattina, a 8.850 metri d'altezza, nel regno dell'aria sottile, il mondo è tutto sotto i loro piedi, esausti e gelati.Tenzing Norgay è un figlio dell'Everest, il discendente di generazioni di umili contadini e pastori di yak. Avrebbe dovuto diventare lama, ma l'amore per le montagne è stato più forte. Solo pochi giorni prima del trionfo, all'Himalayan Club di Darjeeling, molti dei soci avevano sghignazzato della prospettiva che un "portatore" potesse conquistare quella vetta, realizzando un'impresa destinata a riecheggiare in ogni angolo del pianeta - e a dare il via a una ridda infinita di polemiche. Sette uomini della sua regione erano morti sotto una grande valanga nella spedizione del 1922, e due anni dopo gli scalatori Mallory e Irvine erano scomparsi in prossimità della cima. Ma lo sherpa del Solo Khumbu, il bambino venuto alla luce nei pressi del monastero buddista di Ghang La, è riuscito a coronare il sogno di tutta una vita, portando a compimento gli sforzi delle spedizioni che da trent'anni si affannavano sulle terribili pendici ghiacciate della "Dea Madre del Mondo". Più "in alto", ora, c'è solo il cielo. Questa è la storia di un eroe vero, così distante dagli eroi da copertina del nostro tempo. È il racconto di quella che Jan Morris ha definito "l'ultima, innocente avventura".

Leone
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Mastrocola, Paola

Leone

Einaudi, 16/10/2018

Abstract: Un quartiere che si chiama il Bussolo e può essere ovunque, in qualsiasi città. Oggi, ai giorni nostri. Una madre e un figlio. Lei, Katia, una donna sola di trentasei anni, presa dal lavoro, separata dal marito, pochi soldi, poco tempo, sempre di corsa, appesa a sogni nebulosi che non osa sognare fino in fondo. Lui, Leone, un bambino di sei anni solitario e timido, sottile come un giunco. Un giorno, in mezzo a tutta la gente che passa, alle auto, sotto le luci intermittenti degli alberi di Natale, si mette a pregare. E la madre scopre, con stupore e vergogna, che lo fa spesso, un po' ovunque. Si apparta, s'inginocchia, e prega. Per strada, al cinema, in bagno. Prega quand'è preoccupato, quando gli manca la nonna e il gioco del comò. O quando vorrebbe un bacio. O quando desidera aiutare qualcuno. La voce circola in fretta. Leone diventa "il bambino che prega", lo scandalo della scuola, del quartiere intero. Molti lo deridono, ma molti, anche, iniziano a confessargli i loro desideri. Come fa la vita, Leone può esaudire le richieste o deluderle, avverare i sogni o lasciarli inesauditi. Paola Mastrocola ha scritto una storia realistica e allo stesso tempo magica, in cui tutti cambiano senza sapere perché. Un romanzo essenziale e profondo, capace di sorprendere a ogni riga sul piano umano e letterario. Fino a un diluvio universale in minore, piccolo e gentile, che non distrugge niente ma rinnova e addolcisce il colore delle cose.

Costellazioni
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Pinotti, Andrea - Pinotti, Andrea

Costellazioni

Einaudi, 16/10/2018

Abstract: Fra i patrimoni che il Novecento ci ha lasciato in eredità, il pensiero e l'opera di Walter Benjamin sono fra i piú produttivi e fecondi. La sua scrittura, fulminea e penetrante, ha spaziato dalla critica letteraria alla teologia, dalla teoria dei media alla filosofia della storia, dall'estetica delle arti visive alla teoria dell'architettura e della città. Collocandosi al punto di convergenza di tradizioni eterogenee (messianismo ebraico e marxismo eterodosso, pensiero romantico e morfologia), la riflessione di Benjamin ha trovato espressione in una molteplicità di generi e di stili, la cui natura ibrida ha sempre affascinato, ma spesso disorientato i suoi lettori, che si sono accostati e continuano ad accostarsi alle sue opere provenendo da percorsi e ambiti disciplinari differenti.

Guida sentimentale per camperisti
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Barbiani, Erica

Guida sentimentale per camperisti

Einaudi, 16/10/2018

Abstract: Giuliano è stato abbandonato dalla moglie perché "lui e la noia sono una cosa sola". Per movimentare la propria esistenza, e quella dei suoi due figli troppo perfetti, si unisce a un gruppo di camperisti. Nella carovana c'è di tutto: vecchi pulmini Volkswagen, mezzi sovietici simili a carrarmati, roulotte con pizzi e merletti, e infine il Girolamo, un lussuoso prototipo albanese che Tito e Agnese, gli anziani e comunistissimi proprietari, dichiarano di avere vinto a una strana lotteria. Una scoperta inattesa nel freezer del veicolo trascina la comitiva in un'avventura piena di imprevisti e continui fuori rotta, di litigi e amori piú o meno consumati. Un'esperienza tenera e adrenalinica che, forse, legherà i suoi protagonisti per la vita. Hanno detto di Salone per signora: "Immaginate di fondere assieme Tom Robbins, Christopher Moore e lo spirito imprenditoriale del Nordest: avrete un romanzo folgorante che vi farà scordare pure il caffè sul fuoco". Niccolò Ammaniti "Divertente, intelligente, folle. Una voce che si riconosce". Teresa Ciabatti

Palm Desert
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Winslow, Don - Colitto, Alfredo

Palm Desert

Einaudi, 16/10/2018

Abstract: Neal Carey ha troppi conti in sospeso per rifiutare l'ennesimo incarico degli Amici di Famiglia. In piú la fidanzata Kate ha iniziato a parlare di fare un figlio e Neal ha un rapporto piuttosto conflittuale con il concetto di paternità. Perciò, quando gli viene affidato il compito di riportare Natty Silver a Palm Desert, Neal accetta. Cosa può andare storto? Natty ha ottantasette anni, calcava le scene della Vegas dei tempi d'oro e ha un repertorio infinito di barzellette sporche. Ma ha anche la tendenza a sparire, forse perché ha visto qualcosa che non doveva vedere. Cosí, quello che sembrava un noioso viaggio in mezzo al deserto si trasforma in una fuga a rotta di collo.Ah, la notte nel deserto. Il cielo vasto, le stelle scintillanti, un fuoco che scoppietta nell'aria frizzante. Aggiungete a questi semplici piaceri la gioia di non avere né cibo, né acqua, né coperte, l'inimitabile cameratismo di un vecchio che conduce un soliloquio incessante sui bei vecchi tempi, un sequestratore libanese idiota armato di pistola, piú l'emozione causata dalla consapevolezza della morte imminente, e avrete una delle esperienze piú intense che la vita può dare.

Amati!
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Dose, Riccardo

Amati!

Mondadori Electa, 09/10/2018

Abstract: Puoi essere l'uomo o la donna più forte sulla faccia della Terra, ma quando la persona a cui tieni se ne va, crolli. E tu rimani lì. Fermo. A fissare il vuoto. A fissare il nulla. In un vortice fatto di speranze e sogni infranti. Quegli stessi sogni che fino a qualche istante prima avevi condiviso con lei. A questa situazione, così comune, vuole rimediare il libro di Riccardo Dose, che con una buona dose di ironia ti aiuta a ritrovare la strada dell'amore, prima di tutto per te stesso.

Sinuhe l'egiziano
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Waltari, Mika

Sinuhe l'egiziano

BUR, 30/10/2018

Abstract: Raccolto in fasce sulla riva del Nilo, Sinuhe viene adottato da Kipa e dal marito Semnut, un medico che cura i cittadini più poveri di Tebe, la grande capitale dei due regni. Allevato come un figlio dalla coppia, dopo un'infanzia spensierata il giovane Sinuhe studia alla Casa della Vita, diventando il chirurgo personale del Faraone. Ma il progetto di una vita felice e colma di ricchezze e onori si infrange contro la passione del giovane medico per una donna, che lo condurrà alla rovina e lo obbligherà a fuggire da Tebe. Inizia da qui una lunga peregrinazione per tutto il mondo conosciuto: dalla Siria a Babilonia, e poi a Creta e di nuovo in Egitto. Sospinto da un destino incontrollabile, Sinuhe si troverà coinvolto nelle traversie che agitano il suo paese e negli intrighi di chi trama per conquistare il trono del Faraone. Una lotta in cui uomini e dèi si scontrano senza esclusione di colpi, e che costerà a Sinuhe quanto di più caro ha nella vita. Sinuhe l'Egiziano è un classico della narrativa storica che ricostruisce minuziosamente la vita nell'Egitto del Quattordicesimo secolo a.C. e racconta il dramma di un individuo che tenta di opporsi alla crudeltà dell'uomo e all'ingiustizia della storia.

First man - Il primo uomo
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Hansen, James R.

First man - Il primo uomo

Rizzoli, 23/10/2018

Abstract: "Sentii Buzz dire qualcosa sul contatto. Ma eravamo ancora sopra la coltre di sabbia, e non ero sicuro che avessimo davvero toccato. La spia poteva presentare un'anomalia e il mio istinto mi diceva di avvicinarmi ancora. Fu una questione di istanti. Il pericolo era di danneggiare il motore portandolo troppo vicino alla superficie lunare quando era ancora acceso. A ripensarci, la possibilità che qualcosa andasse storto esisteva"Con queste parole preziose Neil Armstrong rievoca, soffermandosi su ogni singolo momento, l'epica impresa che, domenica 20 luglio 1969, fece di lui il primo uomo a mettere piede sulla Luna. Mentre milioni di persone sulla Terra lo seguivano ammutolite davanti al televisore per poi esplodere in un moto di gioia irripetibile, Neil compì quello che definì un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l'umanità. Ma non si trattò di una missione priva di rischi e imprevisti - non si poteva ben prevedere la consistenza della superficie lunare, il carburante sarebbe bastato per soli 45 secondi dopo l'allunaggio -, né fu un caso che sia stato proprio Armstrong a portarla a termine. Originario dell'Ohio ("the middle of nowhere"), Neil è uno di quegli eroi moderni che nascono solo negli States. Classe media, con un padre duro, fin da piccolo si appassiona alla meccanica degli aerei e presto viene arruolato come pilota nella guerra di Corea, dove si salva solo eiettandosi in volo. Al ritorno in patria entra nella NASA, ma la vita lo castiga: gli muore una figlia. Lui non molla ed è proprio il suo unico mix di passione ingegneristica per il volo, serietà, intransigenza e dedizione al grande sogno della missione sulla Luna a fargli meritare il ruolo di comandante della missione Apollo 11.

Sei con me
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Fendi, Franca

Sei con me

Rizzoli, 30/10/2018

Abstract: ""Nonna, ci racconti le favole? Ma quelle vere, quelle della tua vita." Ecco, mi è venuto il desiderio di farlo in un libro. Di raccontare quelle storie e l'amore che abbiamo conosciuto. Un sentimento che supera il tempo, lo spazio e sopravvive a tutto perché, in un mondo mutevole di faville e privilegi, come la realtà che ho potuto abitare, il vero e unico privilegio, per me, è stato quello di averti incontrato." Franca Fendi si rivolge al marito Luigi Formilli e ripercorre la storia della sua vita: l'infanzia, dominata da una madre forte e determinata che ha portato la Maison Fendi fino alle vette dell'alta moda; il rapporto stretto e sincero con le quattro sorelle, con cui ha condiviso la passione e la volontà di fare dell'azienda di famiglia un punto di riferimento nel panorama mondiale; il grande amore, il matrimonio, i figli e i nipoti. Ma anche i momenti più bui della malattia del marito, le difficoltà affrontate insieme, il dono di infinita generosità. E intanto, sullo sfondo, un'Italia che cambia. Gli anni della guerra, che nei ricordi di bambina si condensano nei volti degli alleati con i "sorrisi orgogliosi di chi si sente importante", la frenesia e la voglia di cambiamento degli anni Sessanta e Settanta, quando sembrava che tutto fosse possibile, "dai figli dei fiori allo stile da discoteca, dalle minigonne ai caftani etnici, dalle zeppe vertiginose ai sandali rasoterra", fino alla vendita dell'azienda a LVMH, in un mercato ormai dominato dai grandi gruppi. Racconti e ricordi per scoprire il volto umano di una delle donne che hanno alimentato e fatto sbocciare un fiore all'occhiello che tutti nel mondo ammirano.

Manuale per ragazze rivoluzionarie
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Blasi, Giulia

Manuale per ragazze rivoluzionarie

Rizzoli, 30/10/2018

Abstract: Ragazze, non c'è più tempo da perdere: bisogna fare la rivoluzione! Care lettrici (e cari lettori) di ogni età, questo appello appena lanciato da Giulia Blasi non è una boutade, ma un invito serio, formulato dopo anni passati a osservare come si muovono uomini e donne in Italia. Una società che oggi è tecnologica, in rapida evoluzione, ma purtroppo non ancora paritaria fra i sessi in termini di rispetto, opportunità, trattamento. Certo non si può dire che nel Novecento non siano stati fatti enormi passi avanti per le donne, basti pensare al diritto di voto o alle grandi battaglie per il divorzio e l'aborto. Ma dagli anni '80 in poi il femminismo si è come addormentato, mentre il successo nel lavoro (e in politica, nell'arte) ha continuato a essere per lo più riservato ai maschi e in tv apparivano ballerine svestite e senza voce. Per non dir di peggio: la violenza sulle donne non si è mai fermata e chi denuncia le molestie tuttora corre rischi e prova vergogna. Ecco perché oggi è giunto il momento che le ragazze di ogni età raccolgano il testimone delle loro nonne e bisnonne per proporre un cambiamento epocale, per fare una rivoluzione che ci porti tutti - maschi e femmine - a un mondo in cui ciascuno abbia le stesse occasioni per affermarsi secondo i propri talenti e non si senta più obbligato a aderire ai modelli patriarcali - cacciatori & dominatori vs angeli del focolare & muti oggetti di desiderio sessuale - che, spesso in forme subdole, continuano a esserci proposti. Sembra impossibile? Non lo è! In questo saggio profondo ed elettrizzante Giulia Blasi analizza con spietata lucidità le situazioni che le donne oggi quotidianamente vivono e offre, in una seconda parte pratica del libro, consigli concreti per mettere in atto un femminismo pieno di ottimismo e spirito di collaborazione (evviva la sorellanza!) che possa rendere tutti più sereni, rispettosi, appagati e felici. Anche gli uomini.

La bestia
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Palermo, Carlo

La bestia

Sperling & Kupfer, 16/10/2018

Abstract: 2 aprile 1985: l'auto che porta Carlo Palermo al suo ufficio, nella Procura di Trapani, salta per aria. Lui e la scorta si salvano, muoiono invece una giovane donna e i suoi due bambini. Che cosa, nelle sue inchieste, ha scatenato la vendetta? Il giudice continua a indagare, anche dopo aver lasciato la magistratura. Le sue ricerche prendono corpo quando, nel 2016, scopre che pochi mesi prima di morire Giovanni Falcone aveva curato un'operazione segreta: l'estradizione negli Stati Uniti di un terrorista arabo, il primo fabbricatore di autobombe realizzate con l'esplosivo militare usato per gli attentati di Pizzolungo, dell'Addaura, di via D'Amelio. Una nuova luce sulle stragi "mafiose"? Di più. Vecchie carte e atti processuali rimasti per anni sepolti negli archivi conducono a un'inedita lettura di alcuni tra i più grandi misteri italiani, dall'omicidio di Aldo Moro all'attentato a papa Wojtyla, alle stragi del 1992-1993, e anche degli attacchi terroristici alle Torri gemelle e al Bataclan, a Parigi. Collegamenti criminosi documentati permettono di individuare incredibili attività concepite da un direttorio internazionale - radicato negli apparati politici e militari degli Stati, nella Chiesa, nei vertici delle oligarchie finanziarie - che ha manovrato la storia europea, gli equilibri nel Mediterraneo, la crescita dell'estremismo islamico, la democrazia incompiuta del nostro Paese fino al suo inesorabile declino. Le chiavi interpretative di questo complesso quadro sono massoniche. Sono nascoste nei palazzi del potere d'Italia, Francia, Svizzera, di Londra e New York. L'autore le insegue in una ricerca infaticabile tra misteri, occulte ispirazioni e macchinazioni diaboliche che riconduce, alla fine, a Trapani, proprio là dove, trent'anni prima, l'indagine ha avuto inizio.CARLO PALERMO (Avellino, 1947), avvocato, è stato giudice istruttore presso il Tribunale di Trento dal 1980 al 1985, anno in cui, da febbraio a ottobre, è stato sostituto procuratore presso la Procura di Trapani. Nel 1990 ha lasciato la magistratura. È stato deputato e consigliere regionale e provinciale a Trento, dove abita. Ha pubblicato, tra gli altri, L'Attentato (1993), Il quarto livello. Integralismo islamico, massoneria e mafia (1996), Il quarto livello. 11 settembre 2001 ultimo atto? (2002).

Una vita tutta mia
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Cooper, Jill

Una vita tutta mia

Sperling & Kupfer, 16/10/2018

Abstract: Elizabeth Cole sa cosa vuol dire toccare il fondo. Ma sa anche che si merita il meglio dalla vita. E adesso è giunto il momento di conquistarselo. Una storia di grinta, coraggio e rinascita. Elizabeth Cole sa quanto può costare inseguire un sogno. Non aveva ancora vent'anni quando ha lasciato gli Stati Uniti per l'Italia, sulle tracce di un grande amore che forse era solo un abbaglio. Poi ha deciso di non partire più, affascinata dai colori e dal calore di Roma, che è diventata la sua casa; conquistata da un uomo con cui sperava di ritrovare le emozioni di quel primo amore, e che invece si è rivelato un incubo. Da quella storia, Elizabeth ha tratto il peggio e il meglio della vita: da una parte, umiliazioni e maltrattamenti; dall'altra, una bambina splendida e dolcissima. Ha toccato il fondo, ma ha avuto il coraggio e la forza di salvarsi, per amor proprio e per amore di sua figlia, dicendo basta a quell'inferno e decidendo di ricominciare da zero. Sola in un Paese straniero, abbandonata dalla sua famiglia americana, tormentata dalle vendette di colui che ormai è Mr Ex: non è facile per Elizabeth ritrovare una propria identità e la fiducia in se stessa. Ma sa che il futuro di sua figlia dipende da lei. E sa che il destino esiste, così come i miracoli e le seconde chance: uno squillo di telefono può darti il successo; uno stop al semaforo può riportarti a un amore mai dimenticato. Sta a noi saper cogliere le occasioni, mettendoci in gioco con grinta. Senza chiudere la porta del cuore e senza rinunciare ai sogni. Nel suo primo romanzo, Jill Cooper ci racconta un viaggio di rinascita al femminile, doloroso e romantico al tempo stesso. Un romanzo sincero e appassionato, un messaggio di speranza per tutte le donne.