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Dormi
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Littlehales, Nick

Dormi

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: "Ho messo a punto questo metodo in quasi vent'anni di attività come sleep coach, acquisendo conoscenze da medici, professori universitari, scienziati dello sport, fisioterapisti, produttori di materassi e di biancheria da letto, e perfino dai miei figli; e ho sperimentato i miei metodi sull'avanguardia dello sport professionistico, dove il sonno, semplicemente, deve essere efficace.Adottando questo approccio, non penserete più in termini di ore di sonno per notte, bensì in termini di cicli per settimana, e se anche avrete avuto una nottataccia, imparerete ad accettarla e a rilassarvi. Vi aiuterò a scegliere la posizione migliore per dormire (ed è solo una quella che io raccomando). Illustrerò i sette "indicatori chiave di recupero del sonno" (i ritmi circadiani, il cronotipo, i cicli di sonno, le routine pre e post sonno, l'armonia di attività a riposo, il letto e l'ambiente in cui dormiamo) e per ciascuno di essi vi indicherò sette step per perfezionarli. Adottare anche soltanto uno di essi potrebbe contribuire a migliorare di gran lunga la vostra esistenza, e se ne seguirete uno al giorno potrete rivoluzionare completamente il vostro approccio al sonno in sole sette settimane.Vi insegnerò a dormire in modo più intelligente, a usare il sonno come un doping naturale, mentale e fisico. È ora di smettere di sprecare tempo a dormire senza averne alcun beneficio."

Ecologia affettiva
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Barbiero, Giuseppe

Ecologia affettiva

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: "Sono sul bagnasciuga della spiaggia. Respiro lentamente e lascio che le molecole di azoto e di ossigeno penetrino nei miei polmoni. Sono un dono dei miei fratelli maggiori, gli organismi fotosintetizzatori e i batteri denitrificatori. Sono molto più antichi di me.La brezza mescola i profumi del mare. Sento il profumo della salsedine: acqua e sale. È un richiamo, perché la maggior parte del mio corpo è acqua e sale. Il 99% del liquido cerebrale e del midollo osseo - le mie parti più profonde - è costituito da acqua e sale. Sono intimamente legato a queste matrici. Io sono una piccola parte delle matrici di Gaia." Il sentimento di affiliazione che ci lega alla Natura, il sentirsi figli della Madre Terra, di Gaia, è innato ed è presente in tutte le culture umane, comprese quelle più tecnologicamente avanzate. Tuttavia nelle nostre società artificiali ormai molto lontane dal mondo naturale, c'è il rischio concreto che questa predisposizione innata non riceva più stimoli adeguati per fiorire.Fortunatamente stiamo scoprendo che Gaia, come una vera madre, agisce su di noi a un livello profondo, attivando la nostra attenzione involontaria e favorendo in questo modo la nostra rigenerazione psichica.Entra così in gioco l'ecologia affettiva: lo studio delle relazioni insieme affettive e cognitive che gli esseri umani instaurano con il mondo vivente e non vivente.Al richiamo di Gaia e del mondo naturale possiamo imparare a rispondere affinando i nostri sensi e le nostre capacità mentali con una pratica di meditazione di consapevolezza, la mindfulness, che si sta rivelando particolarmente efficace per ristabilire la nostra personale connessione con Gaia e con il mondo vivente.Leggere la Natura con cuore aperto, ascoltare la Natura con la mente pronta: questo è ciò che serve per recuperare un buon rapporto con il nostro pianeta.

Storia degli ebrei di Roma
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Calimani, Riccardo

Storia degli ebrei di Roma

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: Gli ultimi due secoli di storia della comunità ebraica romana, la più numerosa e antica d'Italia, sono caratterizzati dai profondi - e talvolta drammatici - mutamenti nelle relazioni fra la maggioranza cristiana della Città Eterna e questa piccola minoranza, che, nel volgere di convulsi decenni, ha conosciuto l'emarginazione e l'inclusione, l'integrazione e, in seguito, la discriminazione e lo sterminio.Nella prima metà dell'Ottocento, i timidi segnali di emancipazione degli ebrei visibili nelle società europee più avanzate si manifestano anche a Roma, dove per una breve stagione la repubblica si sostituisce al dominio pontificio. È solo dopo l'unità d'Italia che nella nuova capitale del regno si avverte chiaramente un'impetuosa ondata di cambiamento: gli ebrei iniziano a partecipare con grande passione alla costruzione del Paese che, in virtù del tributo di sangue da essi versato sui campi di battaglia del Risorgimento e della Grande Guerra, considerano a pieno titolo la loro patria.La Chiesa di Roma, tuttavia, sconfitta ma non rassegnata, addebitando l'oltraggio di Porta Pia a un complotto di forze anticattoliche rilancia la propaganda antigiudaica e rinnova contro gli ebrei le tradizionali accuse di deicidio e di omicidio rituale, fornendo argomenti e alibi sia ai ricorrenti episodi di violenza antigiudaica sia all'antisemitismo moderno, che condanna senza appello l'ebreo alla sua presunta identità razziale, negandogli ogni reale possibilità di assimilazione.Esito e culmine di questa martellante campagna d'odio è la pagina nera - vergognosa e incancellabile - delle cosiddette "leggi razziali", promulgate dal regime fascista nel 1938 come atto di adesione all'ideologia del Terzo Reich hitleriano, che sanciscono l'esclusione degli ebrei dal corpo vivo della società italiana.Accolte dapprima con indifferenza e senza un'esplicita protesta della Santa Sede, dopo l'8 settembre 1943 tali leggi spianano la strada alla deportazione ad Auschwitz e alla morte di oltre 2000 ebrei romani. E anche se molti italiani e una parte del clero si riscattano, creando a proprio rischio e pericolo una vasta rete di solidarietà a favore dei perseguitati in fuga, molte ombre continuano a gravare sul silenzio di Pio XII (a cui Riccardo Calimani dedica un'ampia e lucida analisi), che non condannò mai apertamente lo sterminio, pur essendone informato da diversi prelati dei Paesi in cui venne perpetrato.La segreta, ma ferma speranza dell'autore è che questo racconto "sia fonte di ispirazione, affinché tutti i popoli, nessuno escluso, in ogni parte del mondo, sappiano trovare la via della concordia e della giustizia, e possano vivere insieme su questa terra, se non con gioia, almeno in pace fra loro".

Il monaco che non aveva un passato
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Marrone, Paolo

Il monaco che non aveva un passato

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: Una vacanza a New York programmata da tempo, la sveglia che non suona, l'inutile corsa in aeroporto. E, quando la prospettiva di partire sembra ormai sfumata, l'inaspettato regalo di uno sconosciuto. Il protagonista di questo libro non sa che quella mattina, quando con leggerezza accetta la curiosa proposta di un viaggio in Tibet, sta dicendo di sì al destino. Nulla succede per caso e, ora che gli ingranaggi si sono messi in moto, i suoi occhi stanno per aprirsi su una realtà impensabile. Da un incontro fortuito prende infatti avvio un percorso iniziatico in un monastero tibetano, dove grazie alle sagge parole di un anziano monaco scopriremo verità sconvolgenti e l'esistenza di una realtà fino ad ora inimmaginabile.Grande successo del self-publishing, Il monaco che non aveva un passato è un libro illuminante che ci guida lungo un percorso di crescita interiore, insegnandoci ad abbandonare le nostre abitudini mentali per entrare finalmente nelle vesti di una persona nuova.

Dove tutto è a metà
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Zampaglione, Federico - Gensini, Giacomo

Dove tutto è a metà

Mondadori, 04/04/2017

Abstract: Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent'anni e un rock "come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento". Lodo è il cantante. Grande talento e un'assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un'energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza intensa e carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d'incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un'ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

La ragazza di prima
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Delaney, J. P.

La ragazza di prima

Mondadori, 04/04/2017

Abstract: Con quest'uomo ci andrei a letto. Gli ho detto poco più che buongiorno, eppure la parte più segreta di me, quella che sfugge al mio controllo, ha già espresso il suo giudizio. Lui mi tiene aperta la porta della sala riunioni e persino questo piccolo gesto di cortesia mi sembra carico di significato.Non posso credere di essere a un passo, un solo piccolo passo, dall'aggiudicarmi la casa che lui, Edward Monkford - un innovatore, un architetto riservato e profondo -, ha progettato e realizzato in Folgate Street, civico 1, Londra.Una casa straordinaria. Un edificio che coniuga l'avanguardia europea ad antichi rituali giapponesi. Design minimalista di pietra chiara, lastre di vetro insonorizzate e sensibili alla luce, soffitti immensi. Nessun soprammobile, niente armadi, niente cornici alle finestre, nessun interruttore, nessuna presa elettrica. Un gioiello della domotica, dove tutta la tecnologia è nascosta.Una casa che però ha le sue regole, il Regolamento come lo chiamo: se diventerà mia non dovrò soltanto rinunciare a tappeti, fotografie alle pareti, piante ornamentali, animali domestici o feste con gli amici, ma dovrò plasmare il mio carattere, accettare una concezione della vita in cui il meno è il più, in cui l'austerità e l'ordine sono la purezza, e la sobrietà la ricompensa.Perché lui vuole così, perché lui è così. Ha voluto sapere tutto di me, mi ha chiesto un elenco di tutte le cose che considero essenziali per la mia vita. Dicono che quest'uomo, dai capelli di un biondo indefinito e dall'aspetto poco appariscente, con gli occhi di un azzurro chiaro e luminoso, sia un architetto eccezionale perché non cede a nessuna tentazione.Tuttavia, la casa è già stata abitata, una volta. Da una ragazza della mia stessa età, quasi una mia gemella, mi hanno detto. Anche lei, come me, non insensibile al fascino di quest'uomo.Una ragazza che tre anni fa è morta. In questa casa.

Carciofi alla giudia
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Fiorito, Elisabetta

Carciofi alla giudia

Mondadori, 04/04/2017

Abstract: Rosamaria è una donna piena di risorse. Single impenitente, razionalista, illuminista, ha perseguito con determinazione le sue passioni, ha rifiutato di impiegarsi nell'azienda di famiglia ed è diventata regista teatrale, con tutta la fatica che ciò comporta in tempi di crisi e di tagli alla cultura. Uno dei suoi motti è: "troppa religione fa male, qualunque essa sia". Peccato che poi si sia innamorata di David, di famiglia ebraica tripolina osservante, da cui ora, a quarantadue anni, aspetta il piccolo Arturo. Rosamaria vive tra due fuochi: gli Shabbat e i pasti rigorosamente kasher con la famiglia del compagno e i pranzi domenicali molto romaneschi e tendenzialmente impuri preparati invece da sua madre, che, abituata ai modi spicci e all'autonomia della figlia, mal sopporta di vederla così arrendevole nei confronti del compagno. I Cecchiarelli e i Fellus formano loro malgrado una famiglia allargata chiassosa e impegnativa, nella quale Rosamaria - il neonato in braccio, la sceneggiatura di una nuova commedia in borsa - si muove con grazia e concretezza, senza prendersi mai troppo sul serio, cercando di rendere tutti quanti felici.Sullo sfondo, la crisi economica ormai endemica che qualche anno prima ha portato al fallimento il mobilificio della famiglia Cecchiarelli. Da allora, il fratello maggiore di Rosamaria - forse responsabile del tracollo - ha fatto perdere le sue tracce, ma le ricerche continuano.Da una giornalista di grande esperienza nonché drammaturga brillante, un romanzo straordinario, che, pur conquistando subito con i toni leggeri da commedia, mette in scena con efficacia la complessità, le tensioni e le contraddizioni dell'attualità, attraverso lo sguardo limpido e disincantato di Rosamaria, una protagonista femminile nella quale è un piacere identificarsi: una donna forte, intelligente, ironica, innamorata, capace di apprezzare tutti i piaceri della vita.Elisabetta Fiorito, romana, laurea in inglese e master in giornalismo, è cronista parlamentare per Radio24-Il Sole 24 Ore. Ha svolto il praticantato in Canada, al "Corriere Canadese", ha lavorato all'Ansa, all'"Alto Adige", a Radio Capital. Professionista dal 1996, ha condotto programmi radiofonici come "La Quota Rosa", "Cartellone", "Summertime", "Ma cos'è questa estate". Per Radio24, si occupa anche di teatro ed è stata una delle vincitrici del premio Fersen per la drammaturgia nel 2016 con La vita segreta del re dei cannoni, un ritratto di Friedrich Alfred Von Krupp.

I difensori di Shannara - 3. La figlia dello stregone
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Brooks, Terry - Desotgiu, Lia

I difensori di Shannara - 3. La figlia dello stregone

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: Come sogno, come magia, così si enunciano le leggende meravigliose di Shannara. Nella ricostruzione prodigiosa della vasta città di Arishaig, nel carisma malvagio di Arcannen Rai, nella vertiginosa altezza della Torre della Fenice, nell'amore struggente che lega Paxon e Leofur Rai, nel sublime Canto Magico che tutti gli elementi controlla, nella micidiale potenza delle armi a raggi ustori, nell'indifferente crudeltà di uno Sleath, e ancora nella misteriosa sparizione di Crysallin e nelle ombre paurose che accerchiano la Fortezza dei Druidi, così si enunciano il sorgere, il durare di una delle più belle saghe fantasy mai concepite.Con l'avventura estrema della luminosa Leofur, con la sua lotta all'ultimo sangue con il suo potente Padre, Terry Brooks ci consegna il terzo e ultimo libro dei "Difensori", lasciando all'immaginazione dei suoi lettori l'evoluzione di un'epopea che riserverà, a breve, un'altra sorpresa, già annunciata dal suo editore Del Rey di New York.E chi ha detto che Terry Brooks è l'erede legittimo di J.R.R. Tolkien aveva ragione, ha detto una cosa giusta.

La terra dei lupi
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Hall, Sarah - Aceto, Federica

La terra dei lupi

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: Da più di dieci anni Rachel ha voltato le spalle alla sua famiglia ed è andata a lavorare in un parco naturale americano. Si occupa di lupi, li cura, vigila affinché possano vivere liberi ma anche protetti dai cacciatori. Ora però è di nuovo a casa, nella campagna nel Nord dell'Inghilterra, tra campi neri di torba e coltivatori paranoici, in una luce umida da romanzo gotico. È stata convocata da un eccentrico conte che intende coinvolgerla in un progetto folle e ambizioso, di quelli che piacciono agli inglesi facoltosi e stravaganti: reintrodurre il lupo grigio nella zona. Un'idea che si richiama a un antico idillio, quando il paesaggio naturale era poco addomesticato, impetuoso e selvatico. Ma i tempi sono cambiati, la salute e la sicurezza sono diventate importanti e gli abitanti della zona guardano con sospetto alle strane idee del conte.Il ritorno dei lupi coincide con il ritorno di Rachel alla sua famiglia e con un tentativo di riconciliazione con la madre, dopo anni in cui a legarle è stato solo un modo spietato e autonomo di relazionarsi, salvando la forma ed evitando l'amore e la compassione. Le cose non sono semplici. L'ostilità pubblica al progetto dei lupi sfocia nel sabotaggio, e anche il riavvicinamento alla sua famiglia incontra non pochi ostacoli.Sullo sfondo dei tumulti politici per l'indipendenza della Scozia, Sarah Hall racconta la storia di una donna che deve affrontare da sola una maternità non programmata, la morte della madre e un progetto coraggioso. Un romanzo dalla scrittura limpida e audace, che esplora la natura profonda delle ossessioni umane - l'amore, il sesso, il conflitto - per mostrarci che per gli uomini, come per i lupi, l'istinto segue sempre le sue regole e ha i suoi invisibili confini.

Il vendicatore oscuro
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Stancanelli, Annalisa

Il vendicatore oscuro

Mondadori Electa, 07/03/2017

Abstract: Siracusa, 1608. Una piccola imbarcazione si avvicina allo scoglio dei due frati. Una coppia di marinai porta a riva un fuggiasco nascosto nella feluca: Caravaggio, in delirio da giorni, da quando è evaso dalle prigioni di Malta. Questo romanzo dalle tinte forti racconta gli anni della clandestinità del Merisi a Siracusa, città dove il pittore si nasconde, grazie all¿aiuto dei monaci e del suo protettore Mario Minniti, per sfuggire all¿ira dei Cavalieri di Malta che lo vogliono morto. La vita di questo enfant terrible dell¿arte si presta come poche altre ad essere raccontata in forma romanzata. In un continuo susseguirsi di colpi di scena, Caravaggio riesce ad evitare il misterioso personaggio che lo perseguita, non potendo tuttavia impedire che altri muoiano al suo posto. Il romanzo diventa dunque un pretesto per raccontare l¿arte, la pittura dal vero, la committenza, nell¿affascinante cornice della Sicilia seicentesca.

Doppio finale
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Adler, Irene

Doppio finale

Piemme, 18/04/2017

Abstract: SHERLOCK, LUPIN & IO n. 13 PER LETTORI A PARTIRE DAI 10 ANNI New York, inverno 1873. Irene ripensa a una vicenda vissuta a Londra, mesi prima, con i suoi grandi amici Sherlock e Lupin. Il filo dei ricordi si dipana veloce tra l'incontro con un uomo che racconta una strana storia, un delitto senza cadavere e la scoperta di una rete di gallerie nel sottosuolo della città. Un vero e proprio labirinto sotterraneo, dove i tre ragazzi portano avanti la loro indagine, mossa dopo mossa, intuizione dopo intuizione, fra incognite e rischi, in quella che si rivelerà ancora una volta un'avventura indimenticabile.

Una voce di piombo e oro
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Going, K. L.

Una voce di piombo e oro

Piemme, 14/03/2017

Abstract: Vortici, la nuova collana del Battello a Vapore, dedicata ai ragazzi dai 12 anni. Più di ogni altra cosa, Tia sogna di diventare una cantante, una la cui voce sia capace di cambiare il mondo. Il che non è affatto semplice, visto che è povera, con una mamma che si spacca la schiena lavorando in un supermercato e un papà in galera. Però la sua voce è davvero pazzesca e Tia già canta con un coro gospel in cui è una delle poche ragazze bianche. Un giorno, a pochi metri da dove il coro sta provando, viene ucciso un bambino e la verità riguardo al motivo per cui suo padre è in carcere esplode, facendo crollare il muro di silenzio che la mamma e i suoi amici hanno costruito attorno a lei. È una verità talmente scioccante che Tia non riesce più a cantare. Anche il suo sogno è morto per sempre?

Voce di lupo
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Bonalumi, Laura

Voce di lupo

Piemme, 14/03/2017

Abstract: Vortici, la nuova collana del Battello a Vapore, dedicata ai ragazzi dai 12 anni. Se il bosco potesse parlare, racconterebbe di due ragazzi che amavano respirare il profumo della resina. Se le montagne e i sassi avessero voce, direbbero che lassù, dove le cime graffiano il cielo, a volte il respiro si ferma. Come quello di Giacomo, bloccato dalla terra che all'improvviso frana; come quello del suo più caro amico, che preferisce non ricordare il proprio nome, perché da quando la montagna si è sgretolata niente ha più senso. E parlerebbero anche del respiro di Chiara, amica preziosa che ama i boschi solo in cartolina. Non bastano le parole di genitori, professori o amici per riempire un vuoto che sembra incolmabile: Giacomo se n'è andato e ha portato via il sole. Vivere ancora sembra impossibile, se non passando attraverso ciò che è accaduto. Passando di nuovo attraverso il bosco.

La scorciatoia
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Sachar, Louis

La scorciatoia

Piemme, 14/03/2017

Abstract: Vortici, la nuova collana del Battello a Vapore, dedicata ai ragazzi dai 12 anni. Tamaya Dhilwaddi e Marshall Walsh hanno fatto la strada che dalla loro scuola porta a casa almeno un migliaio di volte, fin da quando erano alle elementari. Ed è andato sempre tutto bene, finché Chad Hilligas non comincia a prendere di mira Marshall, rovinandogli la vita. Quindi non è colpa sua se, un giorno, Marshall decide di tagliare per la scorciatoia che passa dal bosco, anche se non dovrebbe nemmeno pensare di farlo. Ma chi vuole essere pestato da un bullo grande e grosso, per di più di fronte a una ragazzina? Nei giorni e nelle settimane successive, a una velocità esponenziale, le conseguenze di quello che è successo nel bosco diventeranno inarrestabili, minacciando la sopravvivenza di ogni specie sulla Terra.

Berlin - 4. I lupi del Brandeburgo
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Geda, Fabio - Magnone, Marco

Berlin - 4. I lupi del Brandeburgo

Mondadori, 28/03/2017

Abstract: Sono passati tre anni da quando un virus ha sterminato gli adulti di Berlino, lasciando ragazzi e bambini allo sbando, divisi in bande rivali. Tre anni di amicizie fraterne e tradimenti, di amori sbocciati e sfioriti, e soprattutto tre anni di lotte e scontri.Tra le spire di ghiaccio e neve del dicembre 1978, alcune figure misteriose, con indosso inquietanti tute bianche, hanno rapito Nina. Per ritrovarla Jakob, Christa e i loro amici devono spingersi oltre i confini della città, verso il gelido Brandeburgo infestato dai lupi: come i predatori della foresta, qualcuno sta attaccando i ragazzi per tenerli lontani da un'isola dove sta succedendo l'impensabile.Gli ululati venivano ora da destra, ora da sinistra, e ogni volta che loro cambiavano direzione nel tentativo di seminarli quelli esplodevano ancora più forti lì dove un secondo prima c'erano solo il buio e il respiro del bosco. Sembrava che i lupi stessero giocando con loro; che li stessero seguendo, ma che non avessero davvero intenzione di attaccarli. Forse erano in attesa del momento giusto per sbranarli.

La debuttante
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Lokko, Lesley

La debuttante

Mondadori, 11/04/2017

Abstract: Chalfont Hall, Dorset, 1938. Kit non ha ancora quindici anni il giorno in cui assiste ai preparativi della festa organizzata dai suoi genitori in occasione del debutto in società della sorella Lily, la preferita di casa, che subito dopo viene data in sposa a un nobile tedesco e parte per la Germania.I genitori si rendono conto troppo tardi di avere consegnato la figlia nelle mani di un ufficiale delle SS e mandano Kit in Baviera a tentare di convincere la sorella a tornare a casa. Ma l'egocentrica e superficiale Lily è ormai profondamente legata al partito nazista e all'entourage di Hitler.Nel corso di questo viaggio Kit perderà la sua innocenza e da quel momento la sua vita cambierà radicalmente direzione, allontanandosi dall'ambiente conservatore della famiglia d'origine.La debuttante è un'appassionante saga familiare che segue il destino di una donna enigmatica, tormentata e anticonvenzionale dalla fine degli anni Trenta a oggi.

La moglie americana
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Wilson, Katherine

La moglie americana

Piemme, 21/03/2017

Abstract: Napoli è un po' come New York, una città di estremi, o la ami o la odi. Ma se la ami, la ami spassionatamente. Quando Katherine, giovane americana fresca di laurea a Princeton, sbarca a Napoli per uno stage presso il consolato americano, si innamora perdutamente della città, della sua bellezza sconcertante. L'energia caotica che sprigiona è quanto di più lontano dalla sua educazione di brava ragazza ligia alle regole di famiglia, l'amore per la vita e per il cibo degli italiani, e più ancora dei partenopei, sono all'opposto del suo stile di vita, della sua dieta disordinata e di una certa incapacità ad accettarsi. Nonostante tutto, però, non le ci vuole molto per sentirsi a casa. Merito di Salvatore, studente di giurisprudenza di cui inaspettatamente si innamora, e della famiglia di lui, soprattutto della madre Raffaella, che la accoglie in un caldo abbraccio. A contatto con Raffaella, cuoca sublime e gran donna, Katherine impara i segreti della cucina e del vivere bene. Impara a lasciarsi andare senza paura alla bellezza, alla bontà e alla carnalità. Una storia vera che è un percorso di formazione e apprendimento della felicità, e una dichiarazione d'amore a Napoli e al gusto della vita.

Non volevo morire vergine
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Garlaschelli, Barbara

Non volevo morire vergine

Piemme, 28/03/2017

Abstract: A Milano, in una giornata di ottobre del 1982, guardo fuori da una delle tante finestre della classe e vedo ragazzi e ragazze che passeggiano nel prato della scuola. Una volta ero come loro. Camminavo, correvo, saltavo. Ora tutto è cambiato. Io sono ferma mentre loro continuano a correre, ignari del tesoro che possiedono: un corpo che risponde alla propria volontà. E io non voglio morire vergine. Non sarà facilissimo. La vita di Barbara è cambiata all'improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l'età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso. Di tutte le perdite che l'incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all'amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.

Io sono tornato
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Freeman, Brian

Io sono tornato

Piemme, 28/03/2017

Abstract: Cab Bolton non è il tipico poliziotto. Intanto, non assomiglia a un poliziotto: una specie di Robert Redford cresciuto al sole della Florida, non si farebbe mai vedere con addosso qualcosa che non sia un perfetto e costoso completo firmato. Poi è ricco - grazie alla madre che è un'attrice di Hollywood. Fa il poliziotto perchè fare il poliziotto lo diverte. Eppure non si può dire che gli piaccia l'autorità - e neanche le regole, se è per questo. Così quando un'amica di sua madre, Diane Fairmont, candidata a governatore dello stato, comincia a ricevere delle minacce, Cab accetta di indagare. In realtà si tratta di ben più di una minaccia: il marito di Diane, dieci anni prima, candidato allo stesso posto, era stato assassinato da un uomo a volto coperto, mai arrestato. E ora, le minacce scritte che Diane riceve dicono una cosa soltanto: "sono tornato". Diane ha paura: si tratta dello scherzo di qualcuno che vuole distruggere il suo futuro politico, o è la sua stessa vita a essere in pericolo? Sotto un cielo che minaccia una terribile tempesta tropicale, Cab indagherà in un viaggio a ritroso fino a dieci anni prima - per scoprire che la politica è una tela di ragno in grado di intrappolare e uccidere. E che ci sono colpe che neanche dieci anni di espiazione possono cancellare.Un thriller emozionante e avvincente, e un nuovo straordinario protagonista, dall'autore dei bestseller Polvere alla polvere e La ragazza di pietra.

La paura
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Holt, Anne - Paterniti, Giovanna

La paura

Einaudi, 21/03/2017

Abstract: Il primo a essere ritrovato è il cadavere di un giovane rifugiato, ormai irriconoscibile, che galleggia nelle acque gelide della baia. Nessuno si era preso la briga di denunciarne la scomparsa, nessuno si presenta a reclamarne il corpo. Una settimana piú tardi, Eva Karin Lysgaard, vescovo di Bergen, viene accoltellata a morte per strada. Eva era una figura pubblica, molto stimata, strano che fosse in giro da sola la vigilia di Natale. Infine un tossicodipendente, trovato morto di overdose in uno scantinato. Una serie di avvenimenti in apparenza scollegati tra loro, ma che pazientemente Vik e Stubø cominciano a mettere in relazione. Da questo romanzo, la fortunata serie tv Modus. "Holt scrive con la padronanza che abbiamo imparato ad aspettarci dai migliori scrittori scandinavi".The Times